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Abstract: Una buona pratica preliminare diqualunque altra è la pratica dellameraviglia. Esercitarsi a non saperee a meravigliarsi. Guardarsi attornoe lasciar andare il concetto di albero,strada, casa, mare e guardarecon sguardo che ignora il risaputo.Esercitare la meraviglia cura il cuoremalato che ha potuto esercitare solola paura.Questo è un libro disordinato. E l'autrice ha scelto di lasciarlocosí. "Perché ogni disordine ha un suo ordine internoe misterioso. Forse è l'andatura della mente, forsequella del ricordo, forse è l'intenzione di essere volatileo l'aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa disfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano:come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati,inutili, nel senso che non si curano di avereuno scopo, sono in vita e gli basta. Il disordine è questoessere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare almondo". Ognuno di noi nel momento in cui accetta dinon sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazionein un inesorabile avvicinamento al mondoanimale e vegetale.contributoriLE Linda Caridi
Titolo e contributi: Questo immenso non sapere
Pubblicazione: EINAUDI, 2021
Data: - -120
Una buona pratica preliminare diqualunque altra è la pratica dellameraviglia. Esercitarsi a non saperee a meravigliarsi. Guardarsi attornoe lasciar andare il concetto di albero,strada, casa, mare e guardarecon sguardo che ignora il risaputo.Esercitare la meraviglia cura il cuoremalato che ha potuto esercitare solola paura.Questo è un libro disordinato. E l'autrice ha scelto di lasciarlocosí. "Perché ogni disordine ha un suo ordine internoe misterioso. Forse è l'andatura della mente, forsequella del ricordo, forse è l'intenzione di essere volatileo l'aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa disfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano:come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati,inutili, nel senso che non si curano di avereuno scopo, sono in vita e gli basta. Il disordine è questoessere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare almondo". Ognuno di noi nel momento in cui accetta dinon sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazionein un inesorabile avvicinamento al mondoanimale e vegetale.contributoriLE Linda Caridi
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