Lo sguardo del diavolo. La vera storia di Jeffrey Dahmer
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Di Gialleonardo, Luca - Costantini, Manuela - Franco, Andrea - William Angiuli

Lo sguardo del diavolo. La vera storia di Jeffrey Dahmer

Abstract: Sola nel suo regno, Milena ricorda con una chiarezza insopportabile. Lucida e dolorosissima. Nella testa ha un vortice di mille pensieri. Se chiude gli occhi forse scomparirà tutto. Uno stratagemma che usava da bambina. Non funzionava allora e non funzionerà neppure adesso. Però ci prova ancora. "Scompare tutto, scompare tutto" ripete come un mantra. Ma no, non si può cancellare quello che è successo... Per Ed invece è diverso. Lui non vuole cancellare proprio niente. Le vittime che ha brutalizzato gli sfilano nella memoria come in un'eccitante galleria degli orrori. Rammenta ogni urlo di terrore, ogni patetico tentativo di fuga, ogni sensazione provata affondando la lama nei loro corpi. E farsi beffe dei medici che si sono illusi di curarlo dà più sapore al piacere sublime di uccidere... Infine c'è Jeff, che non avrebbe voluto fare soffrire altre persone. Non li conta più da tempo i "mi dispiace" che ha mormorato a mezza voce. Ma ogni volta in cui crede di poter ritrovare se stesso, ecco che torna quel dolore sordo, e quella paura che non va via, che rimane lì, appiccicata addosso. Fino all'oscurità successiva. Però gli dispiace. Veramente.contributoriLE William Angiuli


Titolo e contributi: Lo sguardo del diavolo. La vera storia di Jeffrey Dahmer

Pubblicazione: Mondadori, 2021

Data: - -120

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: Audiobook con DRM LCP

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 120
Registrazioni sonore e musica (125)
  • Genere testuale: audiolibri

Sola nel suo regno, Milena ricorda con una chiarezza insopportabile. Lucida e dolorosissima. Nella testa ha un vortice di mille pensieri. Se chiude gli occhi forse scomparirà tutto. Uno stratagemma che usava da bambina. Non funzionava allora e non funzionerà neppure adesso. Però ci prova ancora. "Scompare tutto, scompare tutto" ripete come un mantra. Ma no, non si può cancellare quello che è successo... Per Ed invece è diverso. Lui non vuole cancellare proprio niente. Le vittime che ha brutalizzato gli sfilano nella memoria come in un'eccitante galleria degli orrori. Rammenta ogni urlo di terrore, ogni patetico tentativo di fuga, ogni sensazione provata affondando la lama nei loro corpi. E farsi beffe dei medici che si sono illusi di curarlo dà più sapore al piacere sublime di uccidere... Infine c'è Jeff, che non avrebbe voluto fare soffrire altre persone. Non li conta più da tempo i "mi dispiace" che ha mormorato a mezza voce. Ma ogni volta in cui crede di poter ritrovare se stesso, ecco che torna quel dolore sordo, e quella paura che non va via, che rimane lì, appiccicata addosso. Fino all'oscurità successiva. Però gli dispiace. Veramente.contributoriLE William Angiuli

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