Tre saggi sulla sessualità
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Freud, Sigmund - Eugenio Farn

Tre saggi sulla sessualità

Abstract: Il primo vero abbozzo della teoria sessuale di Sigmund Freud che avràpoi un'influenza straordinaria sulla cultura in generale e sulla scienza psicologica in particolare. Nel libro Freud enuncia l'importanza della vita sessuale nella crescita dell'individuo, maschio e femmina, a partire sin dalla più tenera età. Il primo saggio è una trattazione delle perversioni sessuali, secondo l'oggetto e lo scopo, fra cui l'Autore inserisce anche l'omosessualitàche egli considera sostanzialmente derivata da una bisessualitàoriginaria, comune a tutti gli esseri umani. Rileva anche la mancanza di una netta demarcazione fra perversione e varietànormali della sessualità. Il secondo saggio parla della sessualitàinfantile, descrivendone le varie fasi: fase orale, fase anale e fase genitale. Freud definì ogni bambino (o bambina) che attraversi tutte queste fasi un 'perverso polimorfo', nel senso che in lui sono presenti tutte le forme di perversione che, in condizioni particolari, possono poi ripresentarsi in etàadulta. Il terzo saggio tratta dello spostamento delle pulsioni 'parziali', cioè limitate a determinate zone erogene del corpo, verso un oggetto sessuale completo (cioè un partner), consentendo così il passaggio dal piacere individuale (autoerotismo) al piacere al servizio della procreazione. Segue la differenziazione psicosessuale fra uomini e donne. Affronta poi il legame fra i primi rapporti con la figura materna e la scelta amorosa, introducendo la tematica del complesso edipico. La lettura chiara e scorrevole è di Eugenio Farn.<br /><br /> 


Titolo e contributi: Tre saggi sulla sessualità

Pubblicazione: il Narratore audiolibri, 2019

Data: - -920

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: Audiobook con DRM LCP

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 920
Registrazioni sonore e musica (125)
  • Genere testuale: audiolibri

Il primo vero abbozzo della teoria sessuale di Sigmund Freud che avràpoi un'influenza straordinaria sulla cultura in generale e sulla scienza psicologica in particolare. Nel libro Freud enuncia l'importanza della vita sessuale nella crescita dell'individuo, maschio e femmina, a partire sin dalla più tenera età. Il primo saggio è una trattazione delle perversioni sessuali, secondo l'oggetto e lo scopo, fra cui l'Autore inserisce anche l'omosessualitàche egli considera sostanzialmente derivata da una bisessualitàoriginaria, comune a tutti gli esseri umani. Rileva anche la mancanza di una netta demarcazione fra perversione e varietànormali della sessualità. Il secondo saggio parla della sessualitàinfantile, descrivendone le varie fasi: fase orale, fase anale e fase genitale. Freud definì ogni bambino (o bambina) che attraversi tutte queste fasi un 'perverso polimorfo', nel senso che in lui sono presenti tutte le forme di perversione che, in condizioni particolari, possono poi ripresentarsi in etàadulta. Il terzo saggio tratta dello spostamento delle pulsioni 'parziali', cioè limitate a determinate zone erogene del corpo, verso un oggetto sessuale completo (cioè un partner), consentendo così il passaggio dal piacere individuale (autoerotismo) al piacere al servizio della procreazione. Segue la differenziazione psicosessuale fra uomini e donne. Affronta poi il legame fra i primi rapporti con la figura materna e la scelta amorosa, introducendo la tematica del complesso edipico. La lettura chiara e scorrevole è di Eugenio Farn.<br /><br /> 

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