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Trovati 449865 documenti.
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: L'autore ripercorre la storia e le vicissitudini del Psi, dalla sua nascita sino all'elezione di Craxi a segretario del partito, dalla sua dissoluzione e diaspora sino alla ricollocazione dei protagonisti di allora nell'attuale panorama politico italiano. Valdo Spini, vivace e appassionato protagonista di questa lunga stagione politica, propone un excursus nel quale racconta il ruolo esercitato dal Partito socialista e da Craxi tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni novanta: la capacità di innovazione e irruzione in un contesto politico segnato dal clima del compromesso storico, dall'instabile stabilità della Dc e dal rigido atteggiamento del Pci.
: Angeli, 2007
Lasocieta' industriale e postindustriale ; 138
Abstract: Mentre nel resto del mondo le conoscenze richieste crescono in parallelo con l'istruzione dei giovani, in Italia questo non accade. Il sistema produce infatti beni e servizi a basso tasso di innovazione e a minor impiego di personale qualificato e di conseguenza solo meno della metà dei lavori richiesti dal mercato è diretta a diplomati e laureati. In Italia badanti e colf, con occupazione in crescita più della media, sono diventate le professioni del futuro, mentre l'occupazione nell'informatica e nei settori avanzati è stagnante. Che fare allora, studiare meno? Secondo l'autore, assolutamente no. Nel mondo le conoscenze crescono in fretta. L'Italia ha radici di paese vitale e creativo, pervaso da uno spirito di intrapresa testimoniato da migliaia di piccole e medie imprese di successo, e tornerà all'altezza del passato se i giovani sapranno ridare al paese la spinta innovativa che oggi manca.
$50 lavori piu' schifosi del tuo / Jastin Racz
: Piemme, 2008
Abstract: Pensi che il tuo sia il lavoro più sfigato sulla faccia della terra? Ti sbagli, e questo libro ti spiega il perché. L'autore ha fatto il giro del mondo per dimostrarti che esiste chi sta peggio di te. Prova a fare lo sherpa, cioè una specie di facchino a più di 8.000 metri d'altezza. O il sosia di un dittatore latitante, con il rischio di perdere il lavoro e la faccia se lui viene decapitato. O, ancora, il cacciatore di topi a Bombay, o il domatore di coccodrilli in Thailandia. E se sei troppo pigro, sappi che non serve cambiare latitudine per trovare consolazione: basta girare l'angolo. Tu, lavoratore a tempo indeterminato, tediato dalla routine del cartellino da timbrare, vuoi provare il brivido del precariato? E cuccati pure 2.000 voci al giorno da inserire in database o 10 ore di telefonate non stop al call center. E tu, schiavo dell'ufficio, così oberato di lavoro che ti lamenti di non avere più tempo per il sesso: pensa a chi, il preservativo, ormai lo mette solo ai cavalli da monta. Grazie a questo libro, tornerai ad apprezzare il tuo lavoro. Una galleria dell'orrido e dell'indicibile, in 50 esempi e altrettante foto a colori, per dimostrarti che al peggio non c'è mai fine. Una guida politicamente scorretta ai 50 lavori che hai avuto la fortuna di non beccarti.
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Dal comunismo postbellico alla contestazione del '68, passando per la guerra del Vietnam, le ideologie marxiste, il peronismo, l'Italia borghese dell'affaire Pasolini e altro ancora, Moravia parla di politica, ma politica alla maniera di Moravia, quella di uno scrittore attento osservatore degli eventi del suo tempo, ma mai troppo coinvolto nei furori e negli eccessi dei giochi di potere. Intervistato nelle prime pagine del volume dall'amico di vecchia data Renzo Paris sul significato e il valore dell'intervento politico dell'artista all'interno della società, Moravia definisce il suo impegno controvoglia, avvicinandosi a prospettive esistenzialistiche più che strettamente ideologiche e prospettando una critica e un confronto continuo con l'assurdo che la vita costantemente riserva.
La perdita / Manuela Fraire e Rossana Rossanda ; a cura di Lea Melandri
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: La perdita è un tema da un lato troppo presente, dall'altro ancora lontano: idea assillante ma sospesa sul vuoto dell'esperienza che avrebbe potuto sostanziarlo di pensieri e sentimenti reali. Forse la condizione giusta, né troppo dolorosa né troppo distaccata, per pensare la morte propria e delle persone che abbiamo amato, non si da mai. La morte, come coscienza che siamo destinati a scomparire a uno a uno, come dicono Rossanda e Fraire, è il grado zero della rappresentazione, l'impensabile. Tra tutte le opposizioni incomponibili che danno un'impronta tragica alla vita, la più resistente ai nostri sforzi di pacificazione è sicuramente quella di un Io costretto a riconoscersi straniero nel proprio corpo, parte del ciclo biologico e, al medesimo tempo, di una natura speciale, irriducibile alla materia di cui sono fatti gli altri viventi.
Il pendolo di Galileo / Roger G. Newton
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Annoiato, durante la celebrazione della messa nel Duomo di Pisa, un ragazzo di diciassette anni osservava un lampadario oscillare sospeso sopra di lui. Con sua grande sorpresa constatò che, per completare un'oscillazione, il lampadario impiegava lo stesso numero di battiti quando si muoveva appena e quando invece il vento lo faceva oscillare fortemente. La leggenda vuole che il giovanissimo Galileo Galilei abbia scoperto così l'isocronismo del pendolo. Questo libro parla del ritmo del tempo; di come tale ritmo sia stato finalmente regolato dal pendolo di Galileo; dell'impatto che le oscillazioni del pendolo hanno avuto sulla nostra percezione di quel ritmo e di come queste oscillazioni siano state rinvenute in molti altri fenomeni naturali. La fisica dell'oscillatore armonico (il pendolo di Galileo) va sorprendentemente al di là della descrizione di un dispositivo utile per costruire strumenti di precisione. Si è scoperto, grazie alla teoria quantistica, che oscillatori di questo tipo sono alla base di ciò che forma la trama stessa dell'universo. Senza di essi non esisterebbero particelle: non esisterebbero l'aria che respiriamo, i fluidi che alimentano la vita, la materia solida che forma la terra. Ecco la storia del più semplice, ma anche più fondamentale, sistema esistente in natura, e di come esso leghi il ritmo del tempo alla nostra esistenza materiale.
1. ed
Roma : Vertigo, 2007
1Verso
Un'estate da Voltaire / Jacques-Pierre Amette
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Estate 1761: nella sua residenza di Ferney, Voltaire riceve la visita di due giovani attrici, Gabriella e Zanetta, giunte per provare un testo che vent'anni prima aveva fatto scalpore, Le Fanatisme ou Mahomet. Le sere tiepide invogliano al gioco, al libertinaggio, a confessioni scottanti. È un romanzo d'atmosfera, uno scampolo di tempo tratteggiato con sottigliezza, pervaso di humour, costellato di situazioni buffe e dialoghi elevati, pungenti, talvolta di un'assurdità che sfiora il delirio. Scopriamo Voltaire piano piano, in filigrana, senza mai afferrarlo del tutto. Amette, nutrito di storia e letteratura, si serve delle parole con parsimonia e intelligenza, mettendo in scena - meglio di tante ricostruzioni elaborate e noiose - un quadro perfetto della vita del tempo.
Tutto il freddo che ho preso / Grazia Verasani
Feltrinelli, 2008
Abstract: Settembre inoltrato. Un uomo e una donna, in una notte fonda prossima all'alba, si incontrano per caso sulla spiaggia di un lago. Non si conoscono e non sanno di essere lì per la stessa ragione: farla finita. Giulio ha fatto un'ultima puntata al casinò. Sandra ha perduto un figlio. Lui, cinico incompleto, creditore immaginario incapace di un rapporto diretto con la realtà, vince le iniziali resistenze lasciandosi affascinare dal dolore concreto di quella donna che ride per spaventare la paura e definisce l'amore una cosa semplice. Complice la notte, il luogo si popola di altre presenze precarie e Giulio e Sandra hanno poche ore per raccontarsi qualcosa delle loro vite e, forse, per cambiare idea. Scritto in bianco e nero, con incisività drammatica e senso del grottesco, il romanzo mette in scena un'umanità dolente che si incrocia in un luogo quasi metafisico, in attesa dell'alba, in attesa che qualcosa si rompa, che qualcosa succeda. E che infatti succede.
Una vita : romanzo / Leo Longanesi
Milano : Longanesi, 2006
Abstract: Romanzo narrato attraverso settantatre incisioni accompagnate da brevi didascalie, Una vita fu pubblicato nel 1950 dalla casa editrice che Leo Longanesi (1905-1957) aveva creato nel 1946. In esso si riassumano, trovandovi compiuta espressione, le qualità di quel vero enfant terribile che fu l'autore, il talento multiforme di moralista acre, sferzante, non di rado corrosivo, ma anche anticipatore, attento ai segni della modernità e - più frequentemente di quanto si creda - testimone di una umanità dolente e fustigatore dal cuore tenero.
: Mimesis, 2008
Volti
Abstract: Se c'è una questione che domina il percorso più direttamente politico della decostruzione derridiana e che, col passare degli anni, ha acquisito via via maggiore importanza e visibilità, tale questione è, precisamente, quella della sovranità. Nel corso di una conferenza pronunciata il 3 giugno 1999 presso l'Università Pantion di Atene, Derrida traccia le coordinate essenziali per una decostruzione della sovranità; si tratta di distinguere la sovranità dall'incondizionalità, per poter così decostruire un concetto attraverso l'altro: la pulsione di sovranità attraverso l'esigenza di incondizionalità. La decostruzione della sovranità attraverso l'incondizionalità passa per una sorta di radicalizzazione iperbolica della sovranità che, portate al punto più puro di incondizionalità, nella più pura astrazione da ogni condizione, perde ogni difesa e si trasforma in vulnerabilità assoluta. Il potere assoluto, assolutamente senza condizione, assolutamente e puramente reso in sé a sé, diventa resa incondizionata, im-potere - ecco il cuore del potere di cui il potere non può riappropriarsi: il proprio im-potere costituente quale forza destrutturante.
In prima persona : scrivere un diario / Simonetta Piccone Stella
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Anche se può sembrare un genere minore nella gerarchia delle scritture dell'io, come le autobiografie, le confessioni, le memorie e gli epistolari, il diario privato e personale ha in realtà accompagnato la vita di moltissime persone, autori celebri e gente comune, da almeno tre secoli, trasformandosi nel tempo ed espandendosi con fortuna negli attualissimi blog. L'autrice esplora da vicino alcuni elementi costitutivi della scrittura diaristica - il ruolo della quotidianità e il cuore messo a nudo - che accomunano gli autori e i tempi più diversi, da Stendhal a Baudelaire, da La Rochelle alla anonima donna di Berlino, che scrive durante la conquista russa del 1945. Eventi e pensieri della quotidianità si intrecciano così alle prove d'autore e alle riflessioni sull'esperienza creativa nei testi di Kafka, Woolf e Pavese in cui il mestiere di vivere e il mestiere di scrivere combaciano perfettamente. E i diari scritti nei tempi bui e violenti della guerra mostrano che neanche la tragedia individuale e collettiva riesce a sopprimere del tutto la resistenza della vita quotidiana. Come scrive Giancarla Arpinati Tutto il mondo trema e io sono felice davanti allo specchio con i miei orecchini nuovi.
Diario dalla Galilea : solo in pace vincono tutti / Angelica Edna Calo' Livne'
: Proedi, 2008
Abstract: I racconti quotidiani dall'Alta Galilea su "La Repubblica" nel 2006 diventano ora un libro: 29 giornate di guerra dal 16 luglio al 14 agosto 2006 "sperando l'insperabile", il sogno di una pace comune a tutto il Medio Oriente. "Questo libro è la preghiera di speranza dei terribili giorni di guerra che vivemmo nell'estate del 2006. È un Diario scritto quotidianamente da una madre che si strugge e si sforza di dare coraggio ad altre madri. Nel corso della vita ho dedicato le mie energie all'educazione al dialogo, all'accoglienza dell'altro e alla pace attraverso le arti. Mentre intorno imperversa il delirio della guerra io, figlia di una antica famiglia ebraica di Roma devo ricorrere a tutta la mia forza interiore, a tutta la mia fantasia e a tutta la pazienza, per poter continuare a portare avanti il mio compito e alimentare la fiducia nella vita. Ho quattro figli e, in quell'estate, due di loro svolgevano il servizio militare. Come per incanto mi viene in aiuto un vecchio amico, giornalista de "La Repubblica", che mi chiede di scrivere le mie sensazioni di madre, di educatrice e di donna in quei giorni di ansia: così nasce questo volume".
L'uomo nel quadro / Susan Hill ; traduzione di Franca Pece
Milano : Polillo, 2008
Abstract: In una fredda giornata di gennaio Oliver si reca da Londra a Cambridge per far visita a un suo vecchio professore d'università, Theo Parmitter. Il programma è d'incontrarlo nel tardo pomeriggio, cenare insieme e poi fare quattro chiacchiere davanti al camino con in mano un buon bicchiere di whisky. Il giorno successivo Oliver avrebbe visto un altro paio di persone, dopodiché sarebbe ritornato a Londra. La cena era stata deliziosa e ora, nel confortevole studio del professore, i due stavano chiacchierando. Ti andrebbe di ascoltare una strana storia?, propone a un certo punto Theo. E la storia è davvero strana. C'è un quadro, un dipinto a olio appeso al muro della stanza, che mostra una folla di uomini e donne, a Venezia, durante il carnevale. Alcuni sono in maschera, altri no; davanti a loro si apre il Canal Grande. E' un quadro della metà del 1800 acquistato da Theo a un'asta, un quadro che qualcuno, arrivato colpevolmente in ritardo, ha cercato disperatamente di riacquistare, senza risultato, dal professore. Da allora il dipinto si trova lì, in quello studio, non è mai stato spostato. Non è di straordinaria bellezza, eppure ha una forza che impedisce a chiunque di distogliere lo sguardo dai personaggi dipinti. Da uno, in particolare; c'è un uomo, infatti, tra quella folla lungo il Canal Grande, che cambia sembianze. E non è una leggenda: è la verità.
3. ed. aggiornata e ampliata
Torino : Amrita, stampa 2006
Lo stato delle cose / Richard Ford ; traduzione di Adelaide Cioni
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Lo stato delle cose è l'ultimo capitolo della trilogia di Frank Bascombe, già protagonista di Sportswriter e Il giorno dell'Indipendenza. Frank ha cinquantacinque anni, fa l'agente immobiliare e abita nell'immaginaria Sea-Clift, una cittadina costiera su quella lingua di terra che separa il New Jersey dall'Oceano Atlantico. È il 2000, l'anno del Millennio, l'anno delle elezioni presidenziali che videro contrapposti Gore e Bush e che decretarono l'inizio di uno dei periodi più bui della politica statunitense. Anche per la vita privata di Frank Bascombe è stato un anno a dir poco impegnativo: Sally, la seconda e amatissima moglie, lo ha lasciato, Frank ha scoperto di avere un tumore alla prostata, ha litigato duramente con il figlio Paul, la figlia Clarissa ha deciso di provare a essere eterosessuale e, per complicare ulteriormente le cose Ann, la ex moglie, gli ha confessato di amarlo ancora e di voler tornare a vivere con lui. Sono tre giorni di riflessioni sulla vita e di ricordi ma anche di grandi e piccoli eventi che costringono Frank a raggiungere un livello di onestà assoluta con se stesso, quel livello in cui un essere umano capisce che non può sfuggire agli eventi della propria vita, ma che li può solo accettare - profondamente, dolorosamente, liberatoriamente per continuare a vivere nel pieno senso della parola.
Torino : Amrita, copyr. 2005
Abstract: Claudia Rainville è l'autrice del libro Metamedicina: ogni sintomo è un messaggio. Il metodo che l'ha resa famosa viene qui applicato a un altro genere di sofferenza e di sintomi che si manifestano nella nostra vita affettiva. Ricadiamo continuamente negli stessi schemi di sofferenza? Ci sentiamo impotenti davanti al ripetersi delle difficoltà relazionali? Ne abbiamo abbastanza delle lotte di potere o della chiusura delle persone che amiamo? Guarire le ferite del passato è un percorso terapeutico che consente di riconoscere e trasformare i copioni della nostra sofferenza che tendono a riconfigurarsi nella vita, liberandoci dalle dipendenze affettive e dalle lotte di potere, per accedere finalmente a relazioni pacifiche ed armoniose.
Torino : Amrita, copyr. 2005
Abstract: Claudia Rainville ricorda che non siamo nati per soffrire, ma per avere una vita felice, piena, grazie al nostro straordinario potere creativo e trasformativo. In questo libro, insegna a mutare i nostri schemi negativi, liberarci delle emozioni che nuocciono al nostro equilibrio, in un percorso graduale, con esercizi e indicazioni per fare ogni volta il punto della situazione.
Un viaggio inutile / Rossana Rossanda
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Nel 1962 Rossana Rossanda viene inviata dal Partito comunista italiano nella Spagna franchista - dove si avvertivano i primi segni di sgretolamento del regime - con l'incarico di riannodare i fili dell'opposizione, non più ricomposti dopo la guerra civile. Ma la peregrinazione, peraltro clandestina, si rivela priva di senso. Le risposte degli esponenti delle organizzazioni illegali sono ambigue, diffidenti, immature. È il centro-destra a porsi concretamente come forza di ricambio, proponendo un'esperienza storica nuova, cioè la liquidazione del fascismo dall'interno della stessa classe che l'ha creato. L'esperienza frustrante di tale inutile viaggio, che questo libro racconta con ironia e sapienza narrativa, diventa per Rossanda un punto di snodo, che ritornerà più volte negli anni: è la storia di quando, per la prima volta, a me membro del comitato centrale del Partito comunista, i conti non tornarono.
Roma : Minimum fax, 2007
Abstract: In tutto l'arco del Novecento pochi cineasti sono riusciti ad attraversare i decenni e i generi mantenendo una cifra stilistica propria e riconoscibile così come ha fatto Stanley Kubrick. In questo nuovo volume della collana dedicata al grande cinema, minimum fax presenta una raccolta di interviste che delineano con grande precisione il suo genio allucinato e metodico al tempo stesso, che ha accompagnato (e in molti casi creato) l'immaginario visivo degli ultimi quarant'anni. Da Orizzonti di gloria a Full Metal Jacket, passando per 2001 - Odissea nello spazio, Arancia meccanica e Shining, quest'opera ripercorre le tappe della carriera di un cineasta spesso discusso, talvolta incompreso ma sempre indipendente fino all'ostinazione, che ci ha regalato alcune delle visioni più belle e profonde della storia del cinema.