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Trovati 449911 documenti.
Il potere dei papi : dall'età moderna a oggi / Rudolf Lill ; prefazione di Alberto Melloni
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Lill, grande conoscitore della storia europea, racconta la parabola di una ambiguità relativa alla potestà papale, iniziata nel secolo XI e non ancora conclusa. Il punto di svolta avviene nel crogiulo della lotta intransigente alla modernità e nelle conseguenze della proclamazione, nel 1870, dell'infallibilità e del primato papale come dogmi. Lill descrive come i pontefici da Pio IX a Pio XII abbiano fatto leva su quelle prerogative per ambizione politica. Lo storico tedesco attribuisce a una visione monocratica e autoritaria del potere qualcosa di controproducente e alienante per lo stesso ministero cristiano. Questo libro documenta un problema di grandi proporzioni per il cattolicesimo romano: c'è un mondo intero nel quale abbonda l'insofferenza verso la comunicazione ecclesiastica.
Defiance : gli ebrei che sfidarono Hitler / Nechama Tec ; traduzione di Alfredo Colitto
2. ed.
Sperling & Kupfer, 2009
Abstract: Estate 1941. Mentre a Berlino si mette a punto la «soluzione finale», le truppe tedesche invadono la Polonia. È allora che Tuvia Bielski e i suoi fratelli, ebrei polacchi che si sono ostinatamente rifiutati di finire nei ghetti, decidono di mettersi in salvo nelle foreste della Bielorussia. Costituiscono cosi il primo seme di un'otriad, una cellula partigiana che accoglie giovani fuggiaschi pronti a imbracciare le armi, ma anche donne, vecchi e bambini. Tuvia li guida come un condottiero di altri tempi, attraverso bufere di neve, infide paludi e l'incubo dei rastrellamenti tedeschi, contro un nemico mille volte più potente e spietato. L'esercito della speranza dell'intraprendente polacco salverà la vita di quasi milledue-cento persone. Questo libro ricostruisce con stupefacente forza narrativa una storia vera di coraggio e libertà, offrendo alla memoria di Tuvia l'immortalità che spetta ai grandi eroi. Un racconto che ha emozionato i lettori di tutto il mondo, diventato un film straordinario.
Cattedrali della terra : John Ruskin sulle Alpi / Marco Ferrazza ; prefazione di Enrico Castelnuovo
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: John Ruskin (1819-1900) contribuì come pochi a definire l'immagine moderna della montagna. I suoi scritti, che influenzarono le idee fra XIX e XX secolo, ne fanno uno dei più rappresentativi ed eclettici intellettuali dell'Inghilterra vittoriana. Nel mondo dell'alpinismo è ricordato per poche frasi illuminanti: il Cervino, il più nobile scoglio d'Europa, e le Alpi, le cattedrali della terra, ma Ruskin scrisse molte importanti pagine sull'estetica e la bellezza delle montagne. Questo libro ricostruisce la biografia alpina di Ruskin, dai primi viaggi con i genitori, a quelli della giovinezza e della maturità insieme alla guida di Chamonix Joseph Couttet. Sullo sfondo scorrono le vicende personali: l'oppressivo ambiente famigliare, la tormentata vita sentimentale, gli anni a Oxford, studente prima, illustre professore poi, fino alla vecchiaia con la malattia mentale nell'isolamento del suo cottage nel Lakes District.
L'ultima parola / Jack Kerouac ; a cura di Alberto Masala ; con uno scritto di Paolo Fresu
Nuoro : Il maestrale, copyr. 2003
Abstract: Questi appartati scritti di Jack Kerouac testimoniano ancora una volta due grandi motivi dello scrittore americano: il viaggio e il jazz. Meglio: in viaggio e nel jazz, perché ad imporsi nella lettura di Kerouac è il dinamismo della sua prosa e l'immersione della scrittura nel suo oggetto. Se chi scrive è la musica, Kerouac diventa musica. Se chi scrive è il viaggio, lui si fa percorrere dalle visioni, diventa strada. Così diventa occhio, mano che impugna una fotocamera nelle mani di Robert Frank... Diventa toro, sangue, e chi scrive è la stupidità umana... diventa gente, e linguaggio della gente: Dave, il ragazzo messicano, l'umanità di Tangeri con Burroughs, gli irochesi, la patetica visione dell'eroico country quotidiano di un'America bambina che non vorrà mai crescere. E Kerouac diventa America. Ma, come i bambini, la rompe e la rifà diversa.
Adobe Photoshop CS3 a colori / Matteo Discardi
[Milano] : Mondadori informatica, 2008
Abstract: Adobe Photoshop è sinonimo di immagine digitale, di fotoritocco e di creatività. Con una vasta serie di comandi e strumenti multifunzione e di uso immediato, il programma è da sempre il punto di riferimento per chi vuole ottenere il massimo dalle immagini digitali sia a livello professionale che privato. Scoprire le nuove funzionalità avanzate per la modifica e l'ottimizzazione delle immagini, imparare a utilizzare i comandi di correzione del colore e divertirsi con lo straordinario strumento Fluidifica. Adobe Photoshop C53 a colori è il mezzo per chi vuole creare immagini perfette e di grande impatto.
Conta e racconta : memorie di un ebreo di sinistra / Amos Luzzato
Milano : Mursia, copyr. 2008
Abstract: A ottantanni Amos Luzzatto fa i conti con la Storia di cui è stato allo stesso tempo testimone eprotagonista: il fascismo, il sionismo, la nascita dello Stato di Israele, la militanza nel PCI. l'impegno nella comunità ebraica come storico presidente del-l'UGEI, l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiano, la caduta della Prima Repubblica e il dialogo con la nuova Destra fino al viaggio in Israele di Gianfranco Fini.Le sue memorie oscillano tra la vita privata di una famiglia ebrea dagli anni Trenta a oggi, la passione per gli studi medici e per i Lesti ebraici e un impegno politico irrinunciabile in un periodo storico denso di eventi di cui è impossibile rimanere muti spettatori. È la storia di un ebreo di sinistra che ha vissuto le contraddizioni del secolo scorso, da cui ha tratto importanti riflessioni sui temi più controversi degli ultimi anni: le guerre di religione, il rapporto con l'Isiam, la laicità dello Stato, gli ebrei e la politica, il significato di Destra e Sinistra oggi. 11 suo è un percorso culturale e politico sempre segnato dalla volontà di dialogo e di comprensione, in un impegno civile che continua ancora oggi.
Roma : Robin, copyr. 2008
1La biblioteca
Quentin Tarantino / a cura di Vito Zagarrio
Venezia : Marsilio, 2009
Ingmar Bergman / a cura di Antonio Costa
Venezia : Marsilio, 2009
$22 leggende ceche / Alena Jezkova
: Prah, 2007
State of fear / Michael Crichton
: Harper Collins publishers, 2005
Abstract: The Undisputed Master Of The High-Concept Thriller Has Written His Most Gripping And Entertaining Book Yet In Paris, A Physicist Dies After Performing A Laboratory Experiment For A Beautiful Visitor. In The Jungles Of Malaysia, A Mysterious Buyer Purchases Deadly Cavitation Technology, Built To His Specifications. In Vancouver, A Small Research Submarine Is Leased For Use In The Waters Of New Guinea. And In Tokyo, An Intelligence Agent Tries To Understand What It All Means. Thus Begins Michael Crichton'S Exciting And Provocative Techno-Thriller State Of Fear. Only Crichton'S Unique Ability To Blend Scientific Fact With Pulse-Pounding Fiction Could Bring Such Disparate Elements To A Heart-Stopping Conclusion. This Is Crichton'S Most Wide-Ranging Thriller. State Of Fear Takes The Reader From The Glaciers Of Iceland To The Volcanoes Of Antarctica, From The Arizona Desert To The Deadly Jungles Of The Solomon Islands, From The Streets Of Paris To The Beaches Of Los Angeles. The Novel Races Forward On A Roller-Coaster Thrill Ride, All The While Keeping The Brain In High Gear. Gripping And Thought-Provoking, State Of Fear Is Michael Crichton At His Best.
Stelle del Cremlino : l'Occidente deve temere la nuova Russia? / Fabrizio Dragosei
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: C'è una grande Russia nell'orizzonte del Terzo millennio europeo da poco iniziato? Molte cose lo farebbero supporre. In questo libro Fabrizio Dragosei racconta quello che sta dietro alle notizie ufficiali. La Grande Rapina che ha consentito a un pugno di privilegiati di mettere le mani sulle ricchezze della Russia (petrolio, pietre preziose, minerali rari). La reazione che ha portato al potere assoluto Vladimir Putin: gli oligarchi riottosi sono finiti in galera all'estero e gli altri eseguono gli ordini del Cremlino. Lo strano tandem alla guida del paese, Putin e il delfino Medvedev, che nasconde feroci scontri sotterranei tra le varie fazioni: democratici di San Pietroburgo e gli ex uomini del KGB. In una Russia dove la cosiddetta democrazia guidata lascia spazio a soprusi, violenze inaccettabili (in Cecenia e altrove), omicidi eccellenti, come quelli della giornalista Anna Politkovskaya e della paladina dei diritti umani Natalya Estemirova eliminata nella capitale cecena nel luglio 2009. Un viaggio attraverso gli eccessi dei super-ricchi con le loro feste sfrenate, le pupe e i petrodollari, mentre milioni di russi lottano per sopravvivere. (Prefazione di Gian Antonio Stella)
La fisica del tacco 12 / Monica Marelli
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Finalmente un punto di vista tutto al femminile verso la più ostica delle discipline scientifiche: la Fisica. Niente formule o teorie incomprensibili ma tanta ironia e spiegazioni alla portata di tutte le donne curiose di sapere perché il tacco 12 è decisamente più scomodo di una zeppa, come mai le diete devono sempre fare i conti con la termodinamica, per quale motivo gli schermi a cristalli liquidi e al plasma sono più delicati dei vecchi televisori e tante altre questioni quotidiane piene di scienza. In questo libro perfino lo shopping con le amiche diventa l'occasione giusta per scoprire le meraviglie della Fisica: Monica Marelli è una divulgatrice che vi farà scoprire il fascino di atomi, elettroni e un impensabile Big Bang nascosto nelle vostre borsette. E gli uomini? Ci sono anche loro, soprattutto nel reparto di elettronica...
Washington noir / a cura di George Pelecanos
Padova : Alet, 2008
Abstract: Washington, la Camelot kennedyana, è il crocevia politico della vita statunitense. La memoria collettiva della capitale USA ci viene qui restituita attraverso un coro di voci che le appartengono e mettono in luce le sue contraddizioni, le paure e le speranze di un paese oggi drammaticamente in crisi. Ci sono luoghi più facili in cui vivere, ma pochi sono più interessanti. In nessun altro posto le divisioni di razza, ceto e cultura sono più evidenti che a Washington D.C. scrive nell'Introduzione George Pelecanos. Una chocolate city in cui più del settanta per cento della popolazione è di colore, invisibile ai turisti indifferenti che vengono in visita ai palazzi del governo. Una città segreta dove la corruzione è la prima regola per sopravvivere, dai vicoli più oscuri ai palazzi del potere.
Verso la cuna del mondo : lettere dall'India / Guido Gozzano ; a cura di Roberto Carnero
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Tra il febbraio e l'aprile del 1912 Gozzano compie un viaggio in India, che lo porterà a visitare la città di Bombay e l'isola di Ceylon. Un itinerario modesto, ma un'esperienza centrale nella non lunga vita dello scrittore piemontese. La decisione di partire è dettata innanzitutto da motivi terapeutici (guarire dalla tubercolosi), ma il pellegrinaggio di Gozzano alla culla del mondo diventa un fatto cruciale su cui si catalizzano le sue rappresentazioni sull'Oriente, prima, in prospettiva e in attesa, e poi, con il ricordo e la trasfigurazione letteraria. II viaggio in India finisce così con il riverberarsi su tutta la produzione gozzaniana, all'interno della quale Verso la cuna del mondo appare pertanto come un testo fondamentale.
Una storia del libro : dalla pergamena a Ambroise Vollard / Flaminio Gualdoni
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: Si può definire libro un insieme concluso di fogli che fanno da supporto a un testo manoscritto o stampato, oppure un insieme di fogli legati insieme, oppure un oggetto dotato di caratteristiche di pregio tali da farne un'opera artistica. Taluni ne sottolineano il carattere di riproduzione multipla del testo, dunque di divulgazione; altri ancora la trasportabilità. Nel primo caso l'accento è sulla parola, nel secondo sul materiale, nel terzo sulla qualità estetica primariamente visiva e tattile del libro. Negli altri si dice di funzione d'uso e, letteralmente, di scambio. Ma il libro è sempre libro. È affare di storici e sociologi, religiosi e laici, economisti e filologi, collezionisti e commercianti, scrittori e artigiani, pittori e piromani. È genio distillato e mercatura brutale. Talvolta viene abbandonato sul sedile di un treno, talaltra scambiato, molto spesso rubato - o non restituito, forma meravigliosa di furto senza peccato e senza colpevolezza - oppure al contrario conservato così gelosamente che l'idea stessa di possesso sostituisce lo sguardo. È dono elevato a potenza, anche, perché dono di sé e d'altri. Ogni volta le sue fattezze, pur restando identiche, mutano. Qualche volta - non sempre - il libro è anche del lettore.
Svevo's story : io non sono colui che visse ma colui che descrissi / Elio Gioanola
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Guardando produzione di saggistica letteraria di Elio Gioanola, questo volume andrà a collocarsi come anta di un dittico dedicato ai due maggiori autori del primo Novecento, di cui la prima anta è Pirandello's Story, pubblicato nel 2007. Il presupposto di questo dittico è la convinzione del rapporto organico tra uno scrittore e i suoi testi, perché vita e opere formano un inscindibile complesso significante. Questo libro ha come sottotitolo la frase dell'autore: io non sono colui che visse, ma colui che descrissi, mentre il sottotitolo del libro pirandelliano era la frase: la vita o si vive o si scrive. Sembrano espressioni a prima vista uguali, ma non è così: mentre Pirandello stabilisce un rapporto di esclusione, per cui la scrittura prende il posto della vita, Svevo propone una distinzione: da una parte l'esistenza di tutti i giorni, banale e ben regolata, dall'altra il fantasmatico operante nell'opera, che dichiara il vero io dello scrittore, il più profondo e autentico. L'esplorazione dell'universo sveviano è condotta con gli strumenti combinati della biografia del vissuto, dell'approfondimento critico e delle connessioni narrative (non inventate, ma sempre a base documentaria). A differenza di Pirandello, lo scrittore triestino è molto autobiografico, tanto che i tre romanzi, e la continuazione del quarto non compiuto, riflettono esattamente le tappe della vita dell'autore, adolescenza e giovinezza, maturità e vecchiaia.
: EDT, 2008
Biblioteca di cultura musicale. Documenti e saggi ; 27
Abstract: Hans Werner Henze e Ingeborg Bachmann si incontrano per la prima volta nell'autunno del 1952. Hanno entrambi ventisei anni, ed entrambi tentano di emergere nell'ambiente artistico del dopoguerra, in una Germania ancora in macerie. Il compositore riconosce subito nella giovane scrittrice un'anima affine e una compagna di ricerca poetica: lei sembra voler dire con le parole ciò che lui vuole esprimere con i suoni. Comincia uno scambio epistolare che si protrae per oltre due decenni, caratterizzato dal pathos, dall'entusiasmo, da una continua ebbrezza di vita e di lavoro, e presto anche dalla disperazione. Come in una complessa partitura a due voci, ogni momento di gioia, di passione o di affetto, ogni collaborazione o scambio intellettuale fra i due artisti lascia una traccia in queste lettere, ben più profonde di quanto il tono spesso svagato lasci supporre, e nelle quali si incontrano molti dei temi che caratterizzeranno l'opera di entrambi: l'odio per la Germania nazista, la fuga verso il sud, la libertà vissuta nella natura mediterranea, l'isolamento intellettuale e l'impegno politico, l'ambivalente impatto del successo, la violenza degli istinti e la folle gioia della bellezza, la ricerca di un impossibile equilibrio tra opera, vita e amore.
Il capitalista egoista / Oliver James ; traduzione di Paola Bonini
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: All'inizio degli anni Ottanta, l'ultima incarnazione ultraliberista del capitalismo ci aveva promesso benessere, ricchezza diffusa, una vita piacevole piena di cose belle. Ora, dopo appena venticinque anni, cosa rimane di quella promessa? Non esattamente quello che ci saremmo aspettati: ansia, lavoro precario, frustrazione, difficoltà ad arrivare a fine mese, rapporti umani condizionati e deteriorati dalle pressioni di una società sempre più votata al consumismo. In Affluenza Oliver James ha descritto la malattia dell'uomo occidentale contemporaneo, stritolato da un sistema che lo spinge ad avere sempre di più (macchine, telefonini, vestiti, soldi) e ad essere per questo sempre più scontento. Ne Il capitalista egoista l'analisi risale alle origini di questa malattia, che James definisce come una vera e propria epidemia di stress emotivo, e ne individua i responsabili, le cause e gli effetti. Prendendo spunto dalla preoccupante condizione dell'individuo, le pagine di questo libro smontano una ad una le sciagurate illusioni, le iniquità e i mostri generati dal capitalismo a cavallo fra il XX e il XXI secolo.