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Trento : Erickson, 2010
Abstract: Questo libro è il frutto di un progetto che ha coinvolto un gruppo di alunni abruzzesi della scuola primaria e secondaria di primo grado e degli Istituti d'Arte dell'Aquila e di Castelli. Nei mesi successivi al terremoto dell'aprile 2009, un team di pedagogisti coinvolti dalla Fondazione Marilena Ferrari-FMR ha raccolto e selezionato i racconti e i disegni dei bambini, dando vita a un volume di grande intensità emotiva, la cui realizzazione è stata curata dagli studenti dei due Istituti d'Arte. Un'esperienza unica, che ha permesso ai ragazzi interessati di rielaborare il trauma e che consente ai lettori di capire meglio che cosa sia successo in quei giorni terribili. Un libro che può essere di grande aiuto a chi - insegnante, psicologo, educatore, animatore voglia intraprendere percorsi analoghi. Questo volume è la limpida e commovente testimonianza della volontà dei giovani (che riescono sempre a stupirci) di rimboccarsi le maniche per fare sempre bene e sempre meglio per il futuro, ma anche un messaggio di bellezza e speranza per il nostro Paese. (Marilena Ferrari)
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Francuccio ha 15 anni e vive in uno dei quartieri di Napoli dove la camorra, 'o Sistema, la fa da padrona. E dove, attraverso le sue leggi non scritte, i suoi codici d'onore, identità e linguaggi, è riuscita a imporre una sottocultura criminale che ha scavato un solco profondo nelle vite dei giovani, ragazzi e ragazze, lasciando intatta una tragica e violenta esaltazione della propria individualità. Nel dedalo di vicoli nascosti, nello squallore dei bipiani, lungo il muro di ferro e cemento della tangenziale, in questa periferia dimenticata da Dio e dagli uomini, Francuccio e i suoi amici (lo Scuro, Sasà, Vincenzo, Romina, 'O Barone e tanti altri ancora) si misurano con una feroce realtà fatta di scippi, rapine, spedizioni punitive, prevaricazione, odio, solitudine, abbandono. Questi giovani sopravvivono a loro stessi sfidando ogni giorno la morte, e non sempre riescono a vincere. Perché, prima o poi, ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato e, a 16 anni, come è successo a Mariano, hai solo il tempo di chiamare tua madre per salutarla: Ciao mamma, mi hanno sparato. Ti amo, perdonami.
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi. Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere. Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?
Ho adottato mamma e papà : storie di adozione internazionale / Laura Monica Majocchi (a cura di)
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Ho adottato mamma e papà è un libro non semplicemente sull'adozione internazionale, ma sulle diverse storie e mondi che si incontrano lungo questo percorso, nel quale il bambino - come evidenzia il titolo, che volutamente rovescia il cliché - riveste un ruolo pienamente attivo e di primo piano. Si sfata, peraltro, il mito secondo cui adottare un bimbo abbandonato significa semplicemente avere tanto amore da dargli. Oltre all'amore sono ben altre, infatti, le caratteristiche che le madri e i padri adottivi devono sviluppare per essere genitori sufficientemente buoni. La presentazione delle testimonianze di adozione, che costituisce il cuore del libro, intende dare voce ai vissuti profondi, personali e unici delle madri, dei padri e dei loro bambini, nella convinzione che possano risultare maggiormente incisivi e credibili rispetto a una descrizione solo a livello teorico. Le storie riprendono le fasi più salienti unite da un filo conduttore comune che, a partire dall'immaginario e dalle trepidazioni dell'attesa, si completa con l'incontro, traguardo ma soprattutto autentico inizio di un'esperienza familiare unica e irripetibile che si snoda attraverso la costruzione del legame di attaccamento e i rapporti con il mondo dei pari e della scuola.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Con fredda naturalezza e senza ombra di compiacimento, Veronica ripercorre, in una sorta di diario inquietante e distaccato, le sue esperienze estreme. Quelle di un'adolescente che ha divorato tutto vivendo con frenesia e incoscienza, ma che non ha ancora incontrato l'amore vero, quello che fa battere forte il cuore... Veronica sta per compiere quattordici anni. La sua vita ordinaria e tranquilla, da brava ragazza cresciuta in una famiglia alto borghese, da alcuni mesi non è più come prima. Durante un viaggio in Inghilterra conosce per la prima volta il sesso estremo e comincia a guardare se stessa e la realtà con occhi diversi. D'un tratto il suo mondo familiare e dorato, ma anche distratto e sordo di fronte ai suoi disagi, le sta stretto: regole e limiti esistono per essere trasgrediti, il desiderio di entrare nell'universo dei grandi si fa irresistibile. Affascinata e succube di Viola, che fa del sesso senza limiti il suo stile di vita, Veronica non esita a farsi trascinare in un vortice di esperienze dove tutto sembra elettrizzante, facile e indolore. Trascura la scuola, spende senza controllo, vive di notte, fuma, beve, si droga, non mangia. Ma soprattutto lascia che chiunque, amici, sconosciuti, uomini di ogni tipo e di ogni età, abusino del suo corpo, vendend al migliore offerente. Ma l'illusione di sentirsi grande e forte si trasforma ben presto in un profondo senso di vuoto, senza che lei sia in grado di opporr resistenza, o cambiare vita.
Il maestro e le maghe / Alejandro Jodorowsky ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Lo sciamano occidentale racconta un altro tassello della sua vita vissuta intensamente. Jodorowsky parte dall'incontro con il maestro giapponese Ejo Takata, che lo inizia alla meditazione, al buddhismo zen e ai misteriosi koan - enigmi, domande all'apparenza assurde che non accettano risposte guidate dalla logica, indizi che conducono alla strada verso l'illuminazione. Un percorso lungo e drammatico, appassionante e irto di ostacoli, che ha una e una sola ricompensa: la vera conoscenza di se stessi. E le maghe? Le maghe sono le donne che hanno aiutato Jodorowsky lungo il suo percorso - donne forti, uniche, vitali, donne che gli hanno insegnato a liberarsi dalle sovrastrutture e dai condizionamenti di un'infanzia e un'adolescenza prive di amore, donne che gli hanno mostrato come spezzare la corazza emozionale e aprire il cuore e ampliare la propria visione della vita, donne come la scrittrice e pittrice surrealista Leonora Carrington, o dona Magdalena, che gli ha svelato l'arte del massaggio iniziatico, o la Tigressa, formidabile attrice messicana, o Reyna D'Assia, figlia dell'intellettuale esoterico e occultista Gurdjieff. Sono esperienze vitalissime, talvolta violente, qualche volta surreali, ma sempre e comunque istruttive. Jodorowsky continua a illuminare.
A sud di casa : l'Africa delle donne / Laura Fantozzi
Milano : Terre di mezzo, 2009
Abstract: “Fino a ieri mi sentivo una donna battagliera, viaggiatrice in cammino lungo i sentieri d’Africa e d’America Latina. Oggi mi preparo a uscire dall'ospedale circondata dalle nostalgie, provo ad accettare la mia vulnerabilità, a riconoscermi al di là di ciò che ho realizzato, dei luoghi visti e dei lavori svolti. Tra presente e futuro mi nutro di paure. Oggi so che sono mortale”.Da Belluno all’Angola. A sud di casa si compie per Laura, giornalista e cooperante, l’incontro tra coraggio e dolore, speranza e debolezza.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Sono passati sessant'anni da quando, nel 1948, l'esodo palestinese in Libano ha acceso la miccia di un intricato conflitto politico-religioso che ancora oggi non si placa. Da allora il Libano ha smesso di essere il dolce paese dei cedri e degli ulivi, per diventare una terra di dannazione eterna, affogata nel sangue delle sue numerose comunità confessionali. Siria e Israele lo hanno invaso e ne hanno fatto il campo di una battaglia fratricida: profughi e civili trucidati senza pietà, città più volte assediate, bombardate e martoriate, esodi biblici mossi dal terrore. Continui attentati sanguinari hanno incrinato la fragilissima democrazia libanese. Da sempre testimone diretto di quegli eventi, Robert Fisk ripercorre la storia di una nazione martirizzata e del suo popolo, di una catastrofe politica e militare che l'irragionevolezza delle grandi potenze non ha mai saputo e voluto evitare. Scritto da quello che il New York Times ha definito l'inviato di guerra più famoso al mondo, Il martirio di una nazione fonde reportage di guerra e analisi politica, diario personale e affresco storico, in un'epica e sconvolgente narrazione che scava nel passato alla ricerca delle radici del dramma libanese.
Un treno fantasma verso la stella dell'Est / Paul Theroux ; traduzione di Giuliana Giuliani
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Nel 1975 un giovane e ambizioso Paul Theroux decise di intraprendere una straordinaria avventura: partendo da Londra raggiunge Tokyo servendosi esclusivamente di treni. Da quell'esperienza nacque uno dei suoi primi libri di viaggio. Trent'anni dopo il grande scrittore ripercorre i propri passi sulle strade ferrate dell'Asia. Il risultato è questo nuovo capitolo della sua inesausta esplorazione di ogni angolo nascosto del pianeta. Forte di una scrittura precisa ed evocativa, libera da qualsiasi esotismo e capace di raccontare la bellezza senza arretrare di fronte alle brutture e alle contraddizioni del mondo, Theroux ci trasporta in luoghi lontani e spesso poco conosciuti come Tbilisi, Baku, le città sacre dell'India e le megalopoli giapponesi. Un viaggio che non è solo l'attraversamento di queste terre, ma soprattutto la descrizione del perpetuo peregrinare di una delle anime erranti più fascinose del nostro tempo.
Memorie di una che c'era : una storia dell'UDI / Marisa Rodano
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Ricordi, testimonianze, appunti precisi o scoloriti. Marisa Rodano ricostruisce così la storia dell'Unione donne italiane (Udi). Mille rivendicazioni, mille lotte: il voto alle donne, la pace, il divorzio, la parità di salario, il diritto al lavoro, la depenalizzazione dell'aborto. Dibattiti internazionali, discussioni nella corrente comunista dell'Udi, conferenze: come quella del giugno del 1945 quando Togliatti chiarisce che la democrazia ha bisogno della donna e la donna ha bisogno della democrazia. O come quella dell'anno successivo, quando lo stesso Togliatti denuncia la mentalità arretrata del Pci, proclamando: Non siamo né puritani né frati. Memorie di una che c'era attraversa i momenti storici della grande battaglia per l'emancipazione delle donne: la prima volta delle italiane alle urne, nelle amministrative del '46, il momento della scelta della mimosa come simbolo dell'8 marzo - perché i garofani sono legati al 1° maggio e gli anemoni sono troppo costosi -, il grande corteo del 1965 a Milano quando in quattromila si ritrovano per rivendicare il diritto delle donne a un lavoro stabile e qualificato. L'esperienza di Marisa Rodano attraversa tutta la Storia: dalla Resistenza alla nascita, il 2 giugno '46, della Repubblica italiana, dalla bufera della Guerra fredda al Sessantotto, fino al femminismo degli anni settanta e alle battaglie sociali di oggi.
Angeli, 2010
Abstract: L'intervento educativo si realizza all'interno di una rete, spesso inconsapevole, intessuta fra storie differenti: le storie dell'operatore, dell'utente, del servizio, del territorio e così via. Storie che si rivelano essere, così, l'oggetto privilegiato dell'intervento stesso e della sua progettazione pedagogica. Il presente volume si rivolge ad educatori, insegnanti e operatori dell'area socio-educativa in genere, con l'obiettivo di indagare i significati sottesi al ruolo delle storie di vita nell'agire educativo quotidiano; l'approccio autobiografico diviene, nell'intenzione degli autori, una prospettiva di riferimento interessante per chi si occupa di educazione, a cui i contributi qui raccolti guardano a partire da alcuni ambiti, quali il lavoro educativo per l'adolescenza, la grave marginalità e la formazione degli operatori, che si rivelano identificativi di possibili campi d'applicazione.
Portogruaro : Ediciclo, 2010
Abstract: Cerco un equilibrio sui copertoni che accarezzano i contorni della crosta terrestre, come un bambino o un cieco. Un colpo di manubrio, e il mondo si rovescia. Una buca, un automobilista pazzo e il mondo mi rovescia. Dopo il giro del mondo in bicicletta in 7 anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell'universo in sella al suo fedele yak, dopo aver conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler svela la sua anima a pedali, racconta l'arte di andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino. La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di se stesso, un prolungamento del proprio corpo. Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni. Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.
Psicopatologia della vita amorosa / Emanuela Muriana, Tiziana Verbitz
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Agata ha trentadue anni e da quattro è, o meglio era, felicemente sposata. Tanto felicemente da vedere, come lei stessa dice, coronati tutti i suoi sogni: un marito che l'ama, una bella casa, un lavoro soddisfacente, la prospettiva di tanti bambini. Proprio come la famigliola perfetta di certe famose pubblicità; una bella favola, insomma, che nella testa di Agata non può che avere un lieto fine. Una fiction di cassetta, potrebbe dire qualcuno più disilluso, senza suspence, senza colpi di scena... Finché Agata un giorno scopre che esistono anche altri uomini, uomini che possono piacere a cui può piacere, che può desiderare e che possono desiderarla. La scoperta cozza violentemente contro una certezza che si è consolidata in ogni giorno della sua quotidianità: l'Amore è per sempre.
Favole di bambini e dei loro orchi : storie vere di infanzia violata / Massimiliano Frassi
[Gorle] : I Quindici, 2009
Abstract: Una narrazione incalzante dei fatti. Fatti di pedofilia. L'autore raccoglie interviste, testimonianze e documenti. Sei storie di bambini e dei loro orchi, una storia finale commovente e poetica. La narrazione è arricchita da commenti dell'autore, spunti di riflessione e dibattito, dati aggiornati sulla realtà del fenomeno pedofilia.
Gremese, 2010
Abstract: A molti capita di avere un'idea valida che potrebbe trasformarsi in un progetto imprenditoriale innovativo e di successo. Purtroppo, quasi tutti rinunciano a metterla in pratica semplicemente perché non sanno da dove iniziare. Questo volume racconta la storia di 21 persone che hanno dato invece ascolto alle proprie aspirazioni, creando dal nulla e con pochi mezzi aziende che hanno conquistato nel tempo i mercati mondiali. Da Google all'Adidas, dalla Coca-Cola alla Sony, vengono presentati per ogni società i dati essenziali relativi alla produzione e al fatturato, seguiti da una dettagliata ricostruzione delle origini, delle principali fasi di sviluppo e degli strumenti utilizzati dai fondatori per superare le crisi, i problemi e gli ostacoli incontrati lungo il cammino fino all'affermazione internazionale. Un testo indispensabile per gli aspiranti imprenditori e per tutti coloro che, avendo già avviato un'azienda, vogliono portarla ai massimi livelli.
La sottile linea bianca / Andy Cave ; traduzione di Giovanni Benedetti
Milano : Versante sud, 2010
Abstract: Nel 1997, Andy Cave ritorna dall'Himalaya dopo aver scalato la stupenda parete Nord del Changabang, ma senza il suo amico e compagno di cordata, scomparso durante l'ascesa. Traumatizzato dalla tremenda disavventura, rimette in discussione il suo rapporto con le montagne, che fino a quel momento ha dato un'impronta decisiva alla sua vita. Troverà ancora il coraggio di intraprendere sfide del genere? Ne avrà ancora la volontà? La sottile linea bianca racconta il suo viaggio alla ricerca di una risposta ma è anche un viaggio nella psiche di un alpinista estremo che si avventura in ambienti selvaggi. La narrazione avvincente di Cave ci porta in Patagonia, Norvegia e Alaska, affrontando le sfide più severe dell'alpinismo moderno e permettendoci di accostarci alla bellezza essenziale di quei paesaggi e ai coloriti personaggi che li popolano - avventurieri di ieri e di oggi e pionieri dell'aeronautica. Cave trasmette in maniera vivida le gioie e le sofferenze dell'alpinismo, portando il racconto a un finale drammatico che evidenzia la fragilità delle nostre convinzioni più profondamente radicate.
Vedere, pensare altre cose : percezione visiva e mondo emotivo Asperger / Stefano Cavallo
Erickson, 2010
Abstract: La mia vita è un frammento di vetro, un momento eterno di un dolore scheggiato. Essere Asperger in un mondo di vie normali, dalle mappe stradali già disegnate, inchiostrate, fotocopiate, ciclostilate e alla fine distribuite, come uniche strade da seguire, distrugge il mio sentiero. La mia percezione della realtà allontana l'avvicinarsi di qualsiasi contatto addestrato alla normalità. Comprendere senza apprendere è la mia assenza. Cercare di capire un particolare senza articolare. Trovare un suono, sottrarlo al rumore di un frastuono e conservarlo per ritrovarlo. Oltrepassare restando fermo ai continui richiami. Versare sul momento il tempo risparmiato. Saltare il periodo di una punteggiatura annoiata. Stracciare i quartieri di una città imperfetta. Ascoltare per dimenticare, diventare per ricordare. Eliminare la ruggine di un giudizio. Chiudere l'incomprensione in un barattolo di luce e disperdersi nel sole. La sindrome di Asperger è un quadro clinico variopinto, daltonico, una rilevazione rilevata, una conversazione conservata, un raccolto distratto da mille stagioni. Il soggetto senza uniforme, una spiegazione piegata, il precipizio di un punto, la traversata di un emisfero, una diagnosi di cancelli. La superficialità di una diagnosi sbagliata incise per sempre estese sofferenze.
Quasi quasi mi licenzio : non è mai troppo tardi per cambiare vita / Roberto D'Incau e Rosa Tessa
[Milano] : Salani, 2010
Abstract: Moltissimi l'avranno pensato almeno una volta: quasi quasi mi licenzio, me ne vado, cambio vita. Ma nella maggior parte dei casi questo impulso resta privo di conseguenze, un pensiero isolato e di fatto inattuabile. Come si fa ad abbandonare il lavoro, il punto di riferimento più importante - dal punto di vista economico ma anche sociale e familiare -nella vita di una persona? Eppure la spinta al cambiamento non va sottovalutata. Può nascere da sentimenti negativi - ansia, frustrazione, senso di inadeguatezza - che però vanno ascoltati e indagati, perché portatori di un significato più profondo: spesso la vita che conduciamo non è adatta a noi. La crisi professionale può così diventare una grande opportunità di rinnovamento, una salutare doccia fredda grazie alla quale ritrovare motivazione, forza e inventiva. Questo libro, scritto da Roberto D'Incau, cacciatore di teste di grande esperienza, e Rosa Tessa, giornalista eclettica e competente, offre un grande varietà di spunti e consigli per affrontare con coraggio e ottimismo questo difficile passaggio.
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Amore, finora tutto va molto meglio del previsto. È il 1° giugno 1943, Helga Deen, giovane ebrea olandese appena deportata al campo di raccolta di Vught, comincia ad annotare le impressioni sulla vita di prigionia, nel suo diario e nelle lettere al suo ragazzo Kees van den Berg. Non sa che pochi giorni la separano dalla morte, che presto un nuovo convoglio condurrà lei e la sua famiglia a Westerbork e poi a Sobibór, dove li attende la camera a gas. Ma sa di essere protagonista di una tragedia e ripone nell'inseparabile quaderno le sue speranze di diciottenne determinata a non rinunciare alla vita, a scrivere per non lasciarsi annullare: anche lei vedrà bambini stipati nei vagoni in arrivo, pratiche umilianti, esecuzioni di massa e l'abiezione degli animi avviliti; ma giorno per giorno annoterà sensazioni e sentimenti, ricordi e aspettative, in cerca di un senso. Helga e Kees non si sarebbero mai rivisti. Al giovane non sarebbe rimasto di lei che il diario, miracolosamente passato oltre le mura del campo di Vught, una ciocca di capelli, qualche lettera inviata dalla prigionia e l'amarezza di vedersi rispedire al mittente le ultime parole d'amore. Pare che qui ci si dimentichi tutto, dice Helga, ma la sua scrittura sfida all'oblio.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: In seguito alla nascita prematura, Rita si trova ad avere gravi problemi alle gambe, unitamente a una fragilità diffusa in tutte le membra. La mamma non si arrende, la piccola nemmeno, ed è l'inizio di un calvario fatto di una serie interminabile di esercizi fisici e sedute di fisioterapia. Fino all'intervento chirurgico, all'età di dieci anni, che pare prometterle di risolvere per sempre il problema di mobilità. E invece. Invece l'operazione non va come sperato e Rita si trova costretta su una sedia a rotelle. Crollate tutte le illusioni di quella vita normale che neppure aveva avuto nei primi anni dell'infanzia, Rita cade nella disperazione, finché un giorno ficca gli occhi in quelli di sua mamma e le chiede: Perché Dio mi ha abbandonata?. Dio non ti ha abbandonato, se ti è accaduto questo significa che Lui ha progetti per te sulla carrozzina, gli servi così. Questa risposta è stata la sua salvezza, l'inizio di un cammino che ha portato Rita a ritrovare la fede e, soprattutto, a ritrovare la vita, scoprendo in sé una insospettata forza interiore che l'ha aiutata a librarsi in volo, vivendo ogni giorno in modo assoluto e profondo, come se fosse l'ultimo, liberandosi da ogni ansia di guarigione e scoprendo finalmente il suo posto nel mondo. (Prefazione di Camillo Ruini)