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Trovati 450003 documenti.
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa, il Medio Oriente e l'Asia con un budget piuttosto limitato e senza mai prendere il volo. Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, La strada sbagliata offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.
Minerali alpini e prealpini / Carlo Maria Gramaccioli
: Atlas, 1975
Parlar d'amore : le donne e le stagioni della vita / Silvia Vegetti Finzi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Ogni stagione della vita di una donna è contrassegnata dalle aspirazioni individuali e dalla necessità di stabilire una fertile relazione con gli altri, da intime angosce e dall'opportunità di lasciare un segno forte e positivo sul mondo e sulla propria esistenza. Per il suo lavoro di psicologa, Silvia Vegetti Finzi ascolta ogni giorno voci di donne che chiedono consigli, aiuto, disponibilità e, ogni settimana, risponde pubblicamente nella rubrica Parliamone alle lettrici di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera. In questo libro l'autrice riprende in un discorso unitario i temi toccati nella sua rubrica.
Se mi mandi in tribuna, godo / Ezio Vendrame
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2002
Abstract: Qui si narrano le vicende di un uomo che ha vissuto e vive la sua vita in fuorigioco. Sono riservate a coloro che hanno superato i quarant'anni e ricordano le partite in bianco e nero.
[Pordenone] : Nord-Sud, 2002
Abstract: Marie ha 13 anni quando lei e la sua famiglia si trovano ad affrontare la malattia del padre. E' in tale occasione che, insieme alla sorella e al fratellino, scrive e illustra le pagine di questo diario. Una storia vera che commuove ma allo stesso tempo riesce a consolare che, come lei, deve trovare la forza per superare prove tanto dure.
Alpi : una grammatica d'alta quota / Paolo Paci
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: In Italia si parla italiano. L'affermazione, che parrebbe pleonastica, è invece parzialmente falsa. Non a causa di recenti immigrazioni dall'Africa o dai paesi dell'Est: gli stranieri, in casa nostra, siamo noi stessi. Per scoprire questa realtà l'autore, giornalista sull'orlo della cassa integrazione e alpinista pentito, si mette in viaggio nelle Alpi, progettando di partire dalle Giulie, a est, e arrivare al Monte Bianco, a ovest, in un'unica soluzione: lungo il percorso incontrerà i rappresentanti delle culture minoritarie, depositari di lingue e costumi che l'isolamento secolare della montagna ha contribuito a far sopravvivere: sloveni, tedeschi, friulani, ladini, walser, valdostani di dialetto patois...
Cinisello Balsamo : Paoline, copyr. 1986
La tua storia e la mia : una madre e suo figlio down / Lorena Anderlini
Bologna : EDB, copyr. 1992
Laura : storia di una bambina piccolissima e della sua voglia di vivere / Giovanna Cavalletti
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Laura è il racconto in diretta della nascita di una bambina estremamente prematura. Cinque mesi e mezzo, cioè 24 settimane di gravidanza, 560 grammi di peso: un feto con, forse, un po' di voglia di vivere in più. Ritenuta un aborto dai medici, quando è nata, per fortuna, ha pianto. Grazie anche a questo, è stata soccorsa, portata in terapia intensiva, curata, salvata. Oggi Laura è una splendida bambina di sette anni, sana, intelligente, assolutamente normale. Ma l'emozione e il dolore di quei giorni restano ancora tanto vivi nei genitori da trasudare dal racconto con tutta la loro forza. Ne deriva una narrazione incalzante e drammatica, commovente e dignitosa, estremamente coinvolgente.
Deportazione e memorie femminili : 1899-1953 / a cura di Bruna Bianchi
Milano : Unicopli, 2002
Baby boomers : vite parallele dagli anni cinquanta ai cinquant'anni / Rosi Braidotti ... [et al.]
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Donne sull'orlo dei cinquant'anni... senza plateali crisi di nervi, né patinate conferme da splendide cinquantenni, quattro amiche si trovano a ripensare le loro vicende in relazione al mezzo secolo novecentesco in cui sono nate e cresciute. Si osservano, s'interrogano, si divertono, si propongono - senza troppa ambizione ma con grande passione - di contribuire al racconto di un'epoca ancora in fermento: ne nascono quattro lunghi racconti autobiografici, con un sicuro debito verso il parlar di sé dell'autocoscienza femminista e con un senso vitale dell'avventura che li avvicina più alla libertà picaresca che alla solennità dell'epica.
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Il libro raccoglie 14 storie di vita di donne migranti che esercitano o hanno esercitato la prostituzione fuori dal loro paese (prevalentemente in Italia) o sono state costrette al lavoro servile. Le protagoniste di queste vicende rappresentano le tre principali aree di provenienza delle donne migranti e trafficate, prostitute in Italia: Est Europa (Moldavia, Ucraina, Albania); Africa (Nigeria); America latina (in questo caso, Colombia). Carla Corso ha fondato nel 1982 con Pia Covre il Comitato per i diritti civili delle prostitute e ha pubblicato numerosi saggi e articoli sulla prostituzione. Ada Trifirò è impegnata nella pianificazione e coordinamento di progetti contro la tratta delle persone e l'industria del sesso.
Storie da Kabul / Alberto Cairo
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In brevi, scarni e lucidi racconti la tragedia di una guerra ramificata e incessante, il dramma delle mine, della miseria, dei signori della guerra. Ma anche, e forse soprattutto, la dignità dei pazienti, la dedizione di medici e infermieri afghani, le piccole storie di vita quotidiana. Una prosa essenziale come può esserlo quella di chi vive in prima persona gli avvenimenti. La testimonianza di un volontario in servizio presso la Croce Rossa Internazionale di Kabul.
Un'infanzia nazista / Winfried Weiss ; traduzione di Cristina Proto
Arezzo : Limina, 2003
Abstract: Uscito originariamente nel 1983, in versione censurata, è stato poi pubblicato postumo nella versione integrale.Un’infanzia nazista è un diario. «Scioccante», «evocativo e sconvolgente», «una memoria unica e inquieta da leggere assolutamente», «un libro sporco».È la storia della seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un bambino fortemente ricettivo, Winfried. Il padre, figura fondamentale, arruolatosi ufficiale nelle SS nel ’42, scomparirà per sempre, dopo aver mandato ogni tanto cartoline e accorati saluti soprattutto al figlio. Winfried non nasce soltanto con questa tara nazista. Nasce nel segno dell’inquietudine, del senso di colpa. Eppure Winfried è un bambino fortunato. «Ero un vero bambino ariano», scrive nell’incipit del prologo. Biondo, proporzionato. Una famiglia felice, che lo battezza e lo cresce come la cultura nazista impone.È su questa stridente contrapposizione tra gli occhi del bambino (oggettivamente felici, anche se fin dall’inizio «troppo» ricettivi) e quelli dell’adulto che racconta il sé bambino (inevitabilmente tristi, pensando alla Storia e alla famiglia dissolta) che si poggia la prima parte del libro.La seconda parte, quella della paura, dell’«analisi chirurgica»: riesce a comunicare sensazioni forti mantenendo uno stile freddo, in apparenza asettico.La parte finale è quella degli americani: pur condannando il nazismo, e quindi il padre, stigmatizza la brutalità dei liberatori, quindi i bombardamenti a tappeto sui civili, lo sterminio - anche «solo» psicologico - attuato sui tanti bambini come Winfried.Le ultime immagini sono di un bambino che si guarda intorno - è un’estate del ’45 - e scopre (quasi con dispiacere) che è tutto finito. Gli americani, i salvatori, il trambusto: tutto finito. Il bambino era stato sedotto dalle macchine, dal gasolio, dalle sigarette, dai chewing-gum. Il finale recita:«Il vecchio palazzo federale davanti a lui, le sue finestre, le sue porte, erano gli occhi aperti di un giardino dell’Eden ormai vuoto».
6 aprile '96 / Sveva Casati Modignani
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Una mattina d'estate qualcuno colpisce violentemente alla nuca una bellissima donna, mentre sta pregando nella chiesa milanese di San Marco. Trasportata in ospedale e operata, la giovane non ricorda più nulla del suo passato e deve iniziare un difficile lavoro di recupero della propria identità. Poco a poco i ricordi riaffiorano e, faticosamente, restituiscono alla donna i tasselli della sua storia.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.
La fame dei vinti : diario di prigionia in Russia di un sergente della Julia / Luigi Venturini
Udine : Gaspari, copyr. 2003
Gule gule : parti con un sorriso : ricordi di viaggio / Mario Biondi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Mario Biondi rivive e ci fa rivivere le atmosfere dei suoi viaggi, in tante località, in diversi continenti, ma soprattutto il ponte di Galata, il Corno d'Oro, il Sahara algerino, il bazar di Istanbul, i bagni turchi, i paesaggi lunari dell'Anatolia, il Golfo di Aqaba, l'Egitto e le dolcezze del Nilo: luoghi mitici, archetipici dell'immaginario occidentale, che hanno intrattenuto nei secoli un fruttuoso rapporto di incontro-scontro con la cultura del Mediterraneo, arricchendola. Le sue peregrinazioni hanno inizio nella seconda metà degli anni Sessanta, quando il turismo italiano si concentrava sui comodi litorali nostrani.