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Memorie intime
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Libri Moderni

Simenon, Georges <1903-1989>

Memorie intime ; seguite dal, Libro di Marie-Jo / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2009

Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.

Padri
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Libri Moderni

Padri : tre memoir italo americani / Ned Balbo, Carol Bonomo Albright, Edvige Giunta ; a cura di Anna Maria Crispino ; traduzione di Clara Antonucci

Pavona di Albano Laziale : Iacobelli, 2009

Abstract: La figura del padre nel ricordo di tre scrittori italo americani. È la musica a unire Ned Balbo a suo padre Carmine: le note della fisarmonica su cui lui suonava a orecchio le canzoni melodiche più note del dopoguerra, vestito della sua tuta grigia da operaio. Nella linda cucina della casa d'infanzia di Carol Bonomo Albright, non lontana dal parco di Washington Square a New York, la bambina ascolta il padre e la madre parlare della nonna come straniera, aliena, non-americana. Ma che vuoi dire essere americani? Da un altro continente, dove si è stabilita già adulta, Edvige Giunta racconta del padre e della nonna patema rimasti in Sicilia, a Gela, ricostruendo nella memoria un universo familiare possente come le mura della città, e altrettanto incombente. Tre memoir di intensa bellezza per misurare il legame e la distanza nel tempo, nello spazio e nella lingua di chi ha le proprie radici altrove. Il passato rivisitato alla luce d un presente che sempre più spesso ci chiede non chi siamo, ma chi scegliamo di essere.

Leggero il passo sui tatami
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Libri Moderni

Pastore, Antonietta <1946->

Leggero il passo sui tatami / Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Lo smarrimento durante un breve viaggio in treno senza poter leggere gli ideogrammi, la scoperta che in Giappone soffiarsi il naso in pubblico è maleducazione, una gita alle terme con gli studenti, una disavventura al parcheggio, un timido studente attempato che s'innamora di un'americana... Sono tanti i piccoli spunti, i ritratti, da cui parte il racconto di questo libro curioso, che fa un doppio movimento: nel corso di sedici anni di vita in Giappone, la grande fascinazione iniziale per l'eleganza, per la raffinatezza del gusto, per la discrezione e la delicatezza delle persone lascia il posto progressivamente al fastidio per l'apparente ipocrisia, per la formalità e la rigidità mentale; eppure quella che si comunica al lettore è una conoscenza profonda degli animi, della cucina, della lingua, della letteratura giapponese, che finirà per portare l'autrice e il lettore fuori da tutti i luoghi comuni, e dentro un altro mondo. Con la definitiva consapevolezza che si tratta davvero di un altro mondo, a cui non si può che tentare di avvicinarsi all'infinito.

Cosa importa se non posso correre
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Libri Moderni

Raimondi, Marinella

Cosa importa se non posso correre / Marinella Raimondi

Milano : Mursia, 2009

Abstract: Marinella Raimondi era una donna brillante e realizzata, nella famiglia e nel lavoro, finché sulla soglia dei quarant'anni un ciclone chiamato SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha sconvolto la sua vita, ha devastato il suo corpo e le ha strappato ogni movimento negandole persino il respiro, che può ricevere solo da una macchina: il respiratore, suo metallico padrone. Se il suo corpo da anni è immobile, la sua mente al contrario corre, e Marinella racconta. Racconta il presente di una malattia atroce e il passato della nostra terra e della sua famiglia: luoghi che non ci sono più, lo scorrere delle stagioni, i profumi. Spesso ride di sé o delle sciocchezze di coloro che credono di correre, osservate dalla sua immobile saggezza. Questa è la strana avventura di Marinella Raimondi, che viaggia su e giù per il tempo e per il mondo in perenne stato di empatia con chi la circonda, mentre il suo corpo resta inerte. Nel suo racconto, eredità preziosa dedicata ai piccoli nipoti, spiega anche come è riuscita a scrivere: una complicata apparecchiatura informatica e un colpo dato al mouse contraendo le gambe per ogni singola lettera, l'unico movimento che la malattia le concede. Lei, testarda, scrive e narra per noi, invocando contro ogni sfortuna il proprio amore per la vita, quasi a proibirci di essere fragili e depressi.

Quelli che non dormivano
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Mesnil Amar, Jacqueline <1909-1987>

Quelli che non dormivano : diario, 1944-1946 / Jacqueline Mesnil-Amar ; prefazione di Pierre Assouline ; traduzione di Claudia Marinelli

Parma : Guanda, 2010

Abstract: Parigi, 18 luglio 1944. Gli americani sono già sbarcati in Normandia, la liberazione di Parigi è vicina. Il marito di Jacqueline Mesnil-Amar, André, membro della resistenza ebraica, quella sera non torna a casa. Catturato dai tedeschi, è stato caricato sull'ultimo convoglio in partenza per Buchenwald. Jacqueline non lo sa e lo aspetta. Questo diario è il racconto emblematico di quei giorni infiniti di attesa, di speranza e disperazione. E intanto i ricordi dei tempi felici si accalcano nella testa di Jacqueline. Tutto si mescola nel suo cuore in pena: le notizie sul trattamento riservato ai detenuti, i rifugi di fortuna presso i conoscenti, l'ansia per la figlioletta. Nel frattempo la capitale francese si mobilita, innalza barricate contro i nemici. E mentre le sue strade si riempiono di grida di gioia per la resa dei tedeschi, Jacqueline non sa ancora nulla della sorte di André. Solo da lì a poco scoprirà che anche lei potrà essere partecipe di quell'allegria. Così si conclude la sua testimonianza, insieme intima e universale, ma non le sue riflessioni. Al diario privato fa seguito una sorta di diario pubblico, in cui l'autrice si chiede che diritto abbiano i sopravvissuti di essere felici, dopo aver conosciuto l'orrore che ha sconvolto l'Europa.

I sogni fanno rima
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Libri Moderni

Carone, Pierdavide <1988->

I sogni fanno rima : il primo diario di Amici / Pierdavide Carone

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: I sogni arrivano quando meno te lo aspetti, e dove ti portano lo sanno solo loro. Pierdavide ha fatto i provini per Amici, così, tanto per gioco, figuriamoci se prendono uno come me. Non è che fosse proprio un fan della trasmissione, ma della musica sì, accipicchia. Che passione la sua, roba da consumare i dischi di suo padre e rovinare la scrivania della cameretta a forza di usarla come batteria. Roba da cantare dove capita, per due soldi, e lavorare, per campare, dentro un casello dell'autostrada, a dare il resto e alzare la sbarra. Pierdavide non si sente regolare, nella norma, ma se lo vogliono lo prendono così, che lui a essere falso non ci riesce. E allora canta canzoni un po' fuori dalle righe, che parlano (male) della sanità e dell'industria musicale, o di certe ragazzette che vanno in discoteca. Dentro ad Amici scopre un mondo e così come lo scopre, con la stessa curiosità e la stessa meraviglia, lo racconta. I provini, le lezioni, i professori, la classifica. La vita un poco pazza dentro al residence, gli amori da gridare alle telecamere e quelli da tenere nascosti con cura. Gli amici trovati, quelli che se ne devono andare, oppure quelli che ti trovi a dover sfidare, chiedendoti cos'è alla fine che conta per davvero. Fin quando tutto diventa così incredibile, che non capisci più che cosa è vero e che cosa è sogno.

K2
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Libri Moderni

Viesturs, Ed <1959-> - Roberts, David <1943-2021>

K2 : la montagna più pericolosa della Terra / Ed Viesturs con David Roberts ; traduzione di Chiara Brovelli

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: Con i suoi 8611 metri il K2 è la seconda montagna della Terra, nonché la più irraggiungibile. Quattro volte più mortale dell'Everest, il K2 ha reclamato il sacrificio di settantasette vite umane dal 1954, quando fu conquistata per la prima volta. Nell'agosto del 2008 undici alpinisti morirono in quella che è stata la sua più grande tragedia: ciononostante il K2 rimane la vetta più ambita dagli alpinisti di tutto il mondo, il Sacro Graal dell'alpinismo, come amava definirla Ed Viesturs prima di affrontarla. In questo libro Viesturs narra la storia alpinistica del K2 e, raccontando i successi e i tragici insuccessi di cui questa storia è costellata, si confronta con le questioni fondamentali poste dall'alpinismo: la valutazione dei rischi, l'ambizione, la lealtà, lo spirito di sacrificio e il prezzo della gloria. Ed Viesturs ha tutte le carte in regola per parlare di queste cose; è uno dei più grandi alpinisti viventi e, nel 1992, insieme a Scott Fischer ha salito il K2 ed è stato travolto da una valanga, ma fortunatamente è riuscito a frenare la sua rovinosa discesa conficcando la sua piccozza nella neve e arrestando anche la caduta del compagno di cordata.

Cristina e il suo doppio, ovvero Ciò che (non) risulta nei fascicoli della  Securitate
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Müller, Herta <1953->

Cristina e il suo doppio, ovvero Ciò che (non) risulta nei fascicoli della Securitate / Herta Muller ; traduzione di Mario Rubino

Palermo : Sellerio, 2010

Abstract: Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo. Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice Cristina, novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata pulizia da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito racconto autobiografico. Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice ai margini.

Per mano nel buio
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Libri Moderni

Demick, Barbara <1959->

Per mano nel buio / Barbara Demick

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Una larga macchia nera. Così appare la Corea del Nord vista dal satellite. Perché in quel paese la corrente elettrica non è un bene primario. E i cittadini sono privati della luce così come della libertà di stampa e dell'uso di Internet. È questa la vita sotto uno dei regimi totalitari più repressivi del mondo, che offre laute ricompense agli informatori, condanna ai lavori forzati per un commento incauto, punisce i gesti di affetto in pubblico. Eppure, quel buio può avere paradossalmente i suoi vantaggi, specie per coloro che, come Mi-ran e Jun-sang, sono costretti a incontrarsi di nascosto perché appartengono a classi sociali differenti. Sono due ragazzini quando si conoscono nell'oscurità di un cinema. Poi, quando la crisi economica non permette nemmeno più di azionare i proiettori, i loro appuntamenti diventano lunghe passeggiate nella notte. Continuano a frequentarsi così per dieci anni, fino a che lei decide di fuggire. Nonostante l'amore che li unisce, non dice niente a Jun-sang, per paura che sia proprio lui a denunciarla. Ma il suo ricordo non la abbandonerà. Un viaggio all'interno di uno dei paesi più impenetrabili del terzo millennio attraverso le voci di chi è riuscito a mettersi in salvo. Storie di afflizione e sopravvivenza, speranza e desiderio di normalità. Sfuggite al controllo della censura.

Certezze provvisorie
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Libri Moderni

Cattaneo, Cristina <1964- ; medico legale>

Certezze provvisorie : il vero volto delle scienze investigative forensi / Cristina Cattaneo

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Negli ultimi anni è andata crescendo l'attenzione di giornali e tv nei confronti delle cosiddette scienze investigative, discipline che popolarissime fiction dipingono come praticamente infallibili. Se lo fossero davvero, non dovrebbero esserci casi irrisolti. In realtà, non è così. Cristina Cattaneo, una delle più note antropologhe forensi del nostro paese, ci spiega invece come i più moderni metodi investigativi non sempre siano in grado di rivelarci la verità su un reperto o un ritrovamento. La realtà con cui l'autrice si confronta quotidianamente è molto più complessa di come sembra, e richiede, oltre a strumenti di analisi innovativi e a una grande dose di intuito, una profonda consapevolezza dei limiti e delle imprecisioni della scienza. E il motivo per cui il dato scientifico non è sufficiente lo scopriamo attraverso i tanti casi che la Cattaneo e il suo team si sono trovati ad affrontare nel loro lavoro. Dalla vicenda dello scheletro rinvenuto in una discarica abusiva alle indagini commissionate dalla Chiesa su alcune ossa di santi; dalla storia di una madre uccisa, fatta a pezzi e nascosta dal figlio in cantina al misterioso ritrovamento di una necropoli del Seicento nel centro di Milano, sono tanti i casi in cui la patologa analizza resti umani, nel tentativo di ricostruire gli ultimi momenti di vita delle vittime e di individuare le cause della loro morte.

Se non c'ero io
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Libri Moderni

Biscardi, Aldo <1930-2017>

Se non c'ero io / Aldo Biscardi ; a cura di Marco Giusti

: A.Mondadori, 2010

Ingrandimenti

Abstract: "Il processo del lunedì nasce da una domanda precisa che mi sono fatto all'epoca: che ci faccio con 'sto giornalismo qua, io che sono abituato al giornalismo vero, passionale?" Se non c'era lui, il calcio parlato non sarebbe quello che è oggi. Urlato, rissoso, sanguigno, ma anche popolare, appassionato e divertente. Tanto di cappello quindi ad Aldo Biscardi, il giornalista dai capelli rossi, dall'eloquio iperbolico e dal neologismo facile, che ha inventato un pezzo di televisione e che proprio nel 2010 festeggia trent'anni di conduzione continuativa della stessa trasmissione, il Processo appunto, entrando nel Guinness dei Primati. In "Se non c'ero io", attraverso i ricordi e gli aneddoti di questo protagonista del mondo pallonaro, scopriamo un Maradona innamorato fino alle lacrime di una velina del Processo, sorridiamo di un presidente della Repubblica, Sandro Pertini, che fa il gesto dell'ombrello piuttosto che rivelare la squadra per cui parteggia, o riviviamo l'annuncio in diretta di Berlusconi: "Kakà resta al Milan". Biscardi racconta divertito anche i suoi tantissimi "sgub": la fuga dagli studi Rai con Falcão nascosto nel baule della sua auto, i documenti falsi di Helenio Herrera, Totò Schillaci completamente nudo in trasmissione dopo una vittoria a Italia 90, il bolognese Renato Dall'Ara che diceva sempre "Fiat Lux" pensando che significasse "Faccia lui" e tanto altro 'circenses' sportivo.

La stanza di mio fratello
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Libri Moderni

Icart, Anne <1968->

La stanza di mio fratello / Anne Icart ; traduzione di Valeria Galassi

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: Quando era piccola Philippe era il suo eroe, il suo scudiero, il fratello grande che la proteggeva e la faceva sentire al sicuro nel buio della notte, con la sua tranquillità, la sua allegria, i suoi gesti affettuosi. Ma all'età di sei anni, quando Anne incomincia la scuola e si chiede perché suo fratello sia andato in un altro istituto, i genitori le spiegano che Philippe è diverso, che lei è normale e che d'ora in avanti dovrà essere lei d'aiuto al fratello maggiore e non viceversa. Da quel momento, Anne sviluppa un sentimento ambivalente nei confronti di Philippe: da una parte la ribellione all'idea di un fratello disabile che, soprattutto nell'adolescenza, le crea un vuoto intorno, la imbarazza, la indispone nei confronti dei genitori che richiedono alla sua normalità quel che non possono esigere dall'anormalità dell'altro figlio; dall'altra un amore fraterno profondissimo che proprio di questa diversità si nutre, e una disponibilità via via più esplicita e pacificata a prendersi cura di lui. Costruito sul filo di ricordi più o meno lontani, La stanza di mio fratello è un libro che restituisce l'essenza stessa del rapporto tra fratelli, in cui Anne esplicitamente dichiara i suoi bisogni in parte traditi e in parte soddisfatti da Philippe, e cerca con amore di interpretare quelli del fratello, di cui sa che, con la morte dei genitori, finirà per diventare sorella, madre e padre.

Ragazze che amano ragazze
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Libri Moderni

Palmieri, Nina <1976->

Ragazze che amano ragazze / Giovanna "Nina" Palmieri

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Le ragazze che amano ragazze sono tante, anche se si vedono poco. Alcune hanno i capelli corti è i vestiti da maschiaccio. Altre sono belle, femminili come non ti aspetti. Tutte sono semplicemente innamorate di un'altra donna. Questo libro racconta un mondo ancora in buona parte sconosciuto. È un viaggio nell'universo lesbo fatto dal punto di vista di una ragazza etero. È un reportage pieno di storie che commuovono, di situazioni che divertono, di curiosità che sorprendono, di tabù che scricchiolano, di stereotipi che saltano via come birilli. L'autrice bussa educatamente alla porta di ragazze omosessuali e loro, dopo un'iniziale diffidenza, cominciano ad aprirle le loro case, il loro cuore. Dentro ci sono amori vissuti e amori delusi, orgoglio e pregiudizi, sensualità e sensi di colpa, figli sognati e genitori che proprio non ce la fanno a capire. Ci sono le storie di Raffaella detta Gnegna, un vulcano di energia bergamasca, di Benedetta e del suo desiderio di maternità, di Annalisa e del suo sogno d'amore infranto, di Cristina e della sua fuga dalla grande città, di Agata e Angela, coppia di lungo corso, di Donata, Gabriella, Anna e Silvana e del loro modo di fare famiglia. Questo libro prende spunto da I viaggi di Nina, un programma televisivo diventato in breve tempo un punto di riferimento per la comunità lesbica, ma anche per tante donne e uomini semplicemente curiosi, aperti, disponibili a stupirsi davanti a diversi modi di essere e di amare.

Scritto di notte
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Sottsass, Ettore <1917-2007>

Scritto di notte / Ettore Sottsass

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Per lungo tempo siamo stati costretti a sospettare che i progetti, i disegni, gli oggetti, le fotografie, le riviste di Ettore Sottsass, oltre a stupire e a innovare, raccontassero una storia. Poi, alla fine della sua lunga vita, Sottsass quella storia ha cominciato a scriverla - partendo da molto lontano. E così, in queste schegge di un'autobiografia pensata come testamento, Sottsass manovra una scatola ottica di cui lui solo sembra conoscere il funzionamento, e la usa per proporre al lettore, in un ordine solo apparentemente capriccioso, le immagini della sua infanzia e della sua giovinezza. La materia di cui il racconto è fatto - i primi anni in Austria, l'arrivo a Torino, le retrovie e il fronte di una guerra a metà orrenda e a metà farsesca, e la Milano del dopoguerra, e l'America, e la nascita del design contemporaneo - basterebbero a giustificarlo. Ma a colpire, e subito a incantare, è il fuori campo con cui Sottsass accompagna ogni rievocazione: una voce ironica, beffarda, sorniona, che sembra sempre condurre a una conclusione già scritta, ma all'ultimo momento scarta verso il paradosso - riuscendo, ogni volta, a sorprendere. Chi tiene fra le mani questo libro, dice Sottsass in una sua breve introduzione al testo, tiene fra le mani (forse) un uomo nudo. La parentesi - e non potrebbe essere altrimenti - autorizza dunque un dubbio: per scioglierlo, non resta che cominciare a leggere.

Fratello unico
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Libri Moderni

Greenfeld, Karl Taro

Fratello unico / Karl Taro Greenfeld

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Karl scopre presto che suo fratello non è come gli altri. All'età di due anni, invece di progredire, Noah inizia a perdere anche le poche abilità fino ad allora acquisite. Smette di gattonare. Dimentica le poche parole apprese. Si chiude in un mondo parallelo, unico abitante di un pianeta lontano, rifuggendo dal contatto con le altre persone. Quando giunge la diagnosi di autismo la famiglia è già tutta concentrata su questo figlio diverso. Economicamente, emotivamente, nel quotidiano e nella progettualità, tutta la loro esistenza ruota intorno a Noah. Passando attraverso le diverse fasi della vita di Karl e Noah, molte cose mutano: il rapporto fra i due bambini, le problematiche legate alla malattia, l'atteggiamento di Karl nei confronti delle sue incombenze di fratello e i suoi sentimenti ambivalenti verso Noah, - a volte violento, a volte incredibilmente dolce - e dei genitori. Una racconto commovente, onirico, lucidamente onesto, di grande empatia. La storia sorprendente, e sorprendentemente ricca di colpi di scena di due solitudini. E di una famiglia.

Il Pacifico a remi
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Bellini, Alex <1978->

Il Pacifico a remi / di Alex Bellini ; con uno scritto di Massimo Cirri e Filippo Solibello

Milano : Longanesi, 2010

Abstract: Non pago della traversata a remi dell'Atlantico compiuta nel 2006, il 21 febbraio 2008 Alex Bellini parte per attraversare il Pacifico a remi, in solitaria. Per raggiungere l'Australia, dal Perù, dovrà superare dieci fusi orari, oltre diciassettemila chilometri e misurarsi con più di quindici milioni di remate. Una prova di resistenza fisica, ma soprattutto psicologica. Un'avventura ai confini dell'epica nella quale Bellini è riuscito a non sentirsi mai solo, grazie al sostegno costante di migliaia di persone che lo seguivano tramite il web e la radio, ma soprattutto grazie al sentimento di fusione totale con il mare che lo circondava. Un mare non sempre benevolo. Dopo aver affidato alla scrittura i suoi pensieri, giorno dopo giorno, ci rende ora partecipi di cosa abbia significato per lui tutto quel tempo in mare, solo: Era come se il mondo delle terre emerse fosse scomparso d'improvviso. Nei suoi dieci mesi di navigazione, Alex imparerà così che il valore di un uomo non si misura con i traguardi raggiunti, ma con i sogni che lo tengono in vita. E questo, infatti, è anche il racconto della storia d'amore con sua moglie Francesca, che da terra non smetterà mai di spronarlo a continuare.

Adorabile bastardo
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Libri Moderni

Winn, Steven

Adorabile bastardo : come un cane vagabondo mi ha rubato il cuore / Steven Winn

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Como, che viveva in un canile, non sembrava avere la minima intenzione di essere salvato. E Steven e Sally non morivano affatto dalla voglia di tramutarsi in premurosi padroni di cani. Ma di fronte alle insistenze della piccola Phoebe, alla fine capitolano. È l'inizio di una divertente commedia di caratteri, che delinea con efficacia e talento narrativo tutti i protagonisti, a quattro e a due zampe, e illumina la storia di una famiglia attraverso le lenti di un piccolo, testardissimo terrier di sangue misto. Un simpaticissimo bastardo pronto a riguadagnare la sua libertà in ogni modo, a tenere in pugno il suo padrone e infine a regalare una grande lezione: che l'amore di un cane può renderci tutti più umani.

Un anno a impatto zero
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Libri Moderni

Beavan, Colin

Un anno a impatto zero / Colin Beavan ; traduzione di Nello Giugliano

[Milano]: Cairo, 2010

Abstract: È possibile vivere in maniera ecosostenibile? Colin Beavan l'ha fatto e tutti parlano di lui. Tutta colpa di una giornata di gennaio, a New York. Con 22 gradi e la gente in canottiera e shorts. In quel giorno estivo in pieno inverno, Colin è a disagio, il suo cronico pessimismo sullo stato di salute del pianeta comincia a tingersi di tonalità apocalittiche. E a un tratto si chiede - e ci chiede: di fronte a un clima obiettivamente impazzito, io posso fare qualcosa o devo aspettare che siano gli altri a trovare una soluzione? Devo deprimermi, arrabbiarmi, e al tempo stesso delegare sperando che qualcuno intervenga? Oppure devo darmi da fare in prima persona? Io ci provo, è la sua conclusione. Ed è così che Colin mette a punto il suo Progetto Impatto Zero, trascinando con sé nell'incredibile avventura la moglie e la figlia. Per non parlare del cane. 365 giorni abolendo gradualmente rifiuti, detersivi, ascensori, mezzi pubblici, cibo confezionato, aria condizionata, televisione, carta igienica. 365 giorni adottando gradualmente bicicletta, monopattino, local food, candele, pannolini di cotone, bucati a mano. Nella città dalle mille luci, nel cuore pulsante del ricco Occidente, Colin ci prova e ci riesce. Un esperimento sorprendente, esasperante, folle, in cui l'Uomo a Impatto Zero scopre che la vita senza auto, tv, shopping compulsivo, pizza d'asporto non significa ascetismo, ma semplicemente più movimento fisico, più salute, più risparmio.

Diario di Kabul
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Giordana, Emanuele <1953->

Diario di Kabul : appunti da una città sulla linea del fronte / Emanuele Giordana

Milano : O barra O, 2010

Abstract: Emanuele Giordana, giornalista e fondatore di Lettera22, torna a parlare di Afghanistan, paese che ha seguito nelle alterne vicende politiche sin dal suo primo viaggio nel 1974. Diviso in due sezioni, Noi e l'Afghanistan e L'Afghanistan e noi, il libro non vuole essere un'indagine sui perché della guerra, ma un diario che racconta la situazione e gli eventi di oggi da un'altra angolazione, che consente di osservare afgani e occidentali convivere e sopravvivere in una città da oltre trent'anni sulla linea del fronte. Un punto di vista di forte impatto che affronta e analizza anche l'attuale vicenda dei medici di Emergency. Con la rara qualità di conciliare dramma e ironia, mai a discapito di un'analisi critica e profonda dei fatti, l'autore raccoglie le riflessioni e le impressioni personali già in parte affidate al suo blog e che non trovano spazio nel veloce avvicendarsi di notizie sulle pagine dei quotidiani. Ne emerge la cronaca di un paese e di un popolo più complessa di quella riportata dalla retorica mediatica.

Nove dimissioni e mezzo
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Cambria, Adele

Nove dimissioni e mezzo : le guerre quotidiane di una giornalista ribelle / Adele Cambria

Roma : Donzelli, 2010

Abstract: Il Mondo, Paese Sera, Il Giorno, La Stampa, Il Messaggero, L'espresso, L'Europeo, l'Unità: una carriera cominciata nel 1956, con le cosiddette colonnine di costume, e non ancora finita. E quelle colonnine qualche volta Pannunzio gliele faceva firmare con uno pseudonimo maschile: Leone Paganini. Un leone per il coraggio - o piuttosto l'incoscienza - che l'aveva spinta da Reggio Calabria a Roma, lei esile brunetta dagli occhi verdi, col pallino del giornalismo, in un'Italia che non conosceva ancora il femminismo, né la contestazione giovanile. Quanto al cognome, Paganini... Mario Pannunzio sviolinava nell'aria con le sue mani bianche, curatissime, ed era detto tutto! Tempi favolosi, vivevo nel miracolo. Parte da lì il lungo flash­back di una donna che ha attraversato la storia degli ultimi cinquant'anni del giornalismo italiano, passando da una dimissione all'altra, talvolta cercata, talvolta subita. Una vita trascorsa a rincorrere e intervistare i grandi della cultura e del jet­set - da Sartre a Soraya, da Grace Kelly a Pasolini, che la volle in tre dei suoi film. Il racconto di una vita al servizio della scrittura e dell'adrenalina della notizia, un rutilante susseguirsi di fatti, aneddoti e retroscena di un paese alle prese con la modernità.