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Trovati 449865 documenti.
Formaggi d'Italia : 296 tipologie tradizionali : guida alla scoperta e alla conoscenza
Nuova ed., 6. ed
Bra : Slow Food, 2009
Abstract: La guida si lega al progetto dell'Arca e dei Presìdi con il quale Slow Food si pone l'obiettivo di tutelare e rilanciare i prodotti tradizionali a rischio di estinzione. Nella nuova edizione sono repertoriati e descritti 296 formaggi; di ognuno una scheda, illustrata con fotografie originali a colori, racconta, con linguaggio chiaro e tecnicamente puntuale, la storia, il modo di produzione e le caratteristiche organolettiche. Seguono gli indirizzi dei migliori produttori. Nella prima parte del libro, una serie di capitoli introduce l'argomento formaggi illustrando i diversi metodi produttivi (l'artigianale e l'industriale), fornendo una classificazione delle varie tipologie, consigliando il miglior modo per acquistarli, conservarli e degustarli, fornendo un glossario delle parole-chiave dell'arte casearia.
Tribunali della coscienza : inquisitori, confessori, missionari / Adriano Prosperi
Nuova ed
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: La presenza della Chiesa nell'Italia moderna si è fatta sentire non solo, com'è ovvio, in termini di potere politico ma anche in termini di conquista delle coscienze. Spettò ai missionari collegare persuasione e repressione, dando così una base di massa all'egemonia cattolica.
Pavona di Albano Laziale : Iacobelli, copyr. 2009
Abstract: Il sistema italiano presenta un'anomalia dovuta a una combinazione unica di poteri economico, politico e mediatico nelle mani di un solo uomo, l'attuale presidente del consiglio dei ministri italiano, e al fatto che il governo italiano controlla, direttamente o indirettamente, tutti i canali televisivi nazionali. (Risoluzione del Parlamento Europeo, 22 aprile 2004). Il libro attraverso leggi e sentenze ricostruisce in forma di cronaca, senza tecnicismi giuridici, i complicati sviluppi che hanno determinato l'attuale situazione che non ha eguali in nessuno stato democratico: il totale controllo del governo sul sistema audiovisivo.
La destra sociale : da Salò a Tremonti / Guido Caldiron
Roma : Manifestolibri, copyr. 2009
Abstract: Il successo della destra nel nostro paese si è avvalso anche di un cospicuo favore popolare e operaio, soprattutto nelle regioni del Nord conquistate dalla Lega con argomentazioni xenofobe e populiste. Cosa ha spinto nel passato e spinge oggi i ceti popolari tra le braccia della destra? Mentre la crisi economica divide i lavoratori e rievoca oscuri fantasmi ideologici, le parole d'ordine della destra sociale, le reazioni identitarie e i nuovi comunitarismi regressivi prendono sempre più piede. Questo libro cerca di rintracciarne nel passato (dal fascismo al peronismo, dalla rivoluzione conservatrice americana al Fronte Nazionale di Le Pen) le radici e i dispositivi tuttora operanti nel liberismo populista italiano e nelle forze politiche che ne sono espressione.
Il teatro d'opera italiano : una storia / Lorenzo Arruga
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Girando per il mondo, un italiano sente continuamente parlare della 'sua' opera: frasi gettate a smozziconi, cantate, personaggi evocati, voglia di saperne di più. Da noi è una storia intensissima e complessa, in cui ci sono gli accaniti e gli ignari, ma nessuno è estraneo. Basta innescare un incontro, un ascolto, persine una conversazione e scattano antiche e nuove connessioni, memorie di famiglia, immagini ricorrenti e preziose. Si dice sempre che si debba insegnare l'opera nelle scuole, e è ovviamente vero. Ma io credo che si possa raccontarla anche al di fuori. La sua storia è bellissima: percorrendola, si resta emozionati per il suo fascino d'avventura, per la sua riserva di fantasia, per l'utopia che misteriosamente si realizza. (L. Arruga)
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Oggi oltre due milioni e mezzo di famiglie italiane hanno in casa assistenti familiari (le cosiddette badanti), colf, baby-sitter. Ma la novità più vistosa, rispetto al passato, sta nel fatto che questo personale di servizio è costituito in misura crescente da stranieri, e in particolare da straniere: quella che era chiamata semplicemente la donna è diventata la filippina o l'ucraina. Un cambiamento largamente inesplorato. Basato su estese ricerche condotte negli ultimi anni da un team di studiosi che hanno intrecciato approcci disciplinari diversi, e su un ricchissimo archivio di oltre seicento lunghe storie di vita raccontate da lavoratrici e lavoratori stranieri, questo volume ne ricostruisce i percorsi migratori, i canali di integrazione, le esperienze lavorative, le relazioni domestiche all'interno delle nostre case. Per quanto non ci si pensi, queste persone hanno poi anche una casa propria che è scenario di vite quotidiane e familiari, di rapporti affettivi e amicali, qui indagati e rivelati.
Il grande vecchio / Gianni Barbacetto
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: C'è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell'economia, della società in una guerra segreta tra l'Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi - piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 - si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l'intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell'Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una legalità sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l'eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.
Ordine nuovo : istantanee da un paese in crisi di identità / Domenico Guarino
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: La gente vuole ordine. La gente vuole ordine per mangiare il dolce la domenica. Nelle cene di famiglia. Per poi ammazzarsi in pace. Perché di delinquenti bastano quelli che abbiamo qui. Vuole ordine per commerciare in foto di bambini nudi e seviziati. Vuole ordine per riempirsi di barbiturici e rimpinzarsi di valium. Vuole ordine perché il Tavor ti distende ma il Viagra te lo fa rizzare. Vuole ordine per scoparsi le soubrette sul divano dell'ufficio. O le segretarie. 0 le studentesse per farle promuovere agli esami. 0 le cococo per farle godere con un contratto improvvisato. Vuole ordine perché il business è business. Vuole ordine perché è la democrazia. Questa democrazia. Perciò la gente chiede ordine. Lo pretende. Per riciclare denaro. Per frodare il cliente. Per dichiarare il falso. Perché l'importante è che l'economia giri, che il denaro corra.
L'' intrigo saudita : la strana storia della maxitangente Eni-Petromin / Donato Speroni
Cooper, 2009
The Cooper Files ;
Sociologia della violenza : identita', modernita', potere / Consuelo Corradi
Roma : Mimesis, 2016
Mimesis. Sociologie ; 35
Abstract: La sociologia si è occupata poco di violenza» concentrandosi più sullo studio del conflitto e della devianza. Dopo gli eventi dell'11 settembre 2001, i sociologi sono stati stimolati ad affrontare temi "nuovi" come la guerra» il terrorismo e il male. Scopo di questo libro è incoraggiare la disciplina ad aprire questo campo di investigazione, analizzando forme empiriche e situazioni macro e microsociologiche. Poiché la comprensione della violenza non prescinde dai modi concreti in cui si manifesta, la sociologia ha il vantaggio di porsi in quello spazio euristico intermedio, molto concreto, che si trova tra la scienza politica - che della violenza valuta l'impatto delle relazioni internazionali - e la psicologia, che studia soprattutto l'aggressività e le perversioni. L'ipotesi di questo libro è che la violenza non sia solo uno strumento del potere, ma anche una forza generatrìce di potere, che con esso sì confonde. Una forza sociale capace di strutturare la realtà e conferirle significato, rafforzando la partizione noi-loro, irrigidendo schemi identitari talvolta inventati e naturalizzando la vittima entro un modello sessuato, etnico, culturale o nazionalistico. Non senza ricordare autori come Elias e Foucault, Simmel e Coser, Gurr e Pizzorno, il libro affronta principalmente la violenza "modernista" e gli elementi che la qualificano: il legame tra pensiero ed emozione, la differenza con la devianza, il legame con il sacro, il lavorio sul corpo della vittima e la particolare soggettività dell'aggressore, L'autrice analizza nel dettaglio due fenomeni collettivi - gli stupri di massa in Bosnia e il comportamento dei kamikaze - nonché la violenza contro le donne nelle relazioni di prossimità .
Storia culturale della Repubblica / Michela Nacci
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Attraverso un'analisi che intreccia idee, istituzioni e intellettuali, il volume ricostruisce la storia culturale dell'Italia repubblicana dal 1945 a oggi, secondo una modalità inedita, capace di accostare l'eredità di Benedetto Croce e il trash, la memoria di Mussolini e l'influenza della televisione. L'autrice ripercorre il dibattito che fin dalla Liberazione affronta il tema dell'identità culturale del nostro paese - attraverso il confronto prima con il fascismo, poi con la modernità, infine con la postmodernità -, rileggendolo alla luce di ricerche e polemiche attuali. Guida così il lettore lungo un percorso in cui si delineano i soggetti, i luoghi e gli strumenti di produzione, diffusione e fruizione delle idee, che si trasformano radicalmente con l'esplosione della cultura di massa e con la comunicazione elettronica. Mutamenti che ancora una volta spingono la cultura a interrogarsi sulla propria essenza e sul proprio futuro.
Fratture d'Italia / John Foot ; traduzione di Natalia Stabilini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Gli italiani non sanno osservare con distacco la loro storia del Novecento. Ogni giudizio è determinato dalle passioni e dalle appartenenze politiche. E non solo i giudizi: risulta difficile perfino stabilire la realtà dei fatti. San Miniato, luglio 1944: fu strage nazista o bombardamento americano? Monza, estate 1900, Gaetano Bresci uccide Umberto I: gesto anarchico isolato o complotto politico? E poi l'avventura coloniale, le foibe, l'emigrazione, il terrorismo... Troppe sono le verità italiane, tutte assolute, tutte in contraddizione fra loro. Nei decenni hanno lasciato memoriali, monumenti, anniversari, lapidi, targhe, libelli tesi a dimostrare una versione dei fatti: anche a dispetto dei fatti stessi. Attraverso questi segni visibili della storia John Foot racconta, da studioso e da straniero, un'Italia incerta e belligerante. Che resterà soltanto un'espressione geografica finché non saprà ricomporre e pacificare la propria memoria.
La letteratura per l'infanzia / Pino Boero, Carmine De Luca
[Nuova ed. riv.]
Roma : Laterza, 2009
Abstract: A differenza di quanto avveniva nei vecchi manuali di storia della letteratura per l'infanzia, tesi a valutare le singole opere dal punto di vista didattico, questo volume ha inaugurato la tendenza a contestualizzare le vicende dell'editoria rivolta all'età evolutiva in un'ottica più vasta, riconoscendo per la prima volta il peso di fenomeni sociali, politici ed economici esterni sulle dinamiche relativamente appartate della letteratura per ragazzi. In capitoli divisi cronologicamente, gli autori prendono in esame un'ampia gamma di tematiche correlate alle opere e agli autori considerati: il problema della diffusione dell'italiano, il passaggio da una dimensione tipografica locale all'industria editoriale moderna, le difficoltà nella distribuzione dei libri, l'incidenza dei periodici per l'infanzia nel quadro editoriale a partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento, il ruolo delle traduzioni e la loro influenza su autori e pubblico italiani.
Milano : Calderini, 2009
Abstract: 41 formaggi tra i più famosi e ricercati dai buongustai del nostro paese: caratteristiche, qualità, segreti di lavorazione e degustazioni. 41 itinerari culturali e gastronomici: i passaggi, le località, i luoghi di interesse, gli indirizzi per acquistare i formaggi, i ristoranti della zona, le sagre e gli appuntamenti golosi. Tutti i segreti per conservare, tagliare, servire, degustare il formaggio di qualità.
Mafie vecchie, mafie nuove : radicamento ed espansione / Rocco Sciarrone
Nuova ed. riveduta e ampliata
Roma : Donzelli, 2009
Abstract: Uno dei caratteri più pericolosi del fenomeno mafioso è la capacità di radicarsi nelle pieghe del contesto sociale, creando aree di contiguità e di copertura indispensabili alle proprie strategie. Nella percezione diffusa, questa capacità è legata a una particolare predisposizione dei luoghi d'origine, la Sicilia, la Calabria, la Campania. La mafia tuttavia ha mostrato nel tempo un crescente potenziale espansivo ben al di là dei contesti tradizionali. Nella sterminata letteratura sulla materia, lo studio di Sciarrone costituisce una delle poche ricerche empiriche condotte sul campo: attraverso l'osservazione ravvicinata e partecipante di un contesto specifico e lo strumento dell'intervista in profondità, l'autore indaga il modo in cui la mafia interviene in una determinata società locale, e le dinamiche che si attivano tra mafiosi e imprenditori, fino ad arrivare a un condizionamento pervasivo dello sviluppo economico. Sono tre le realtà in cui viene preso in esame il capitale sociale della mafia: Gioia Tauro, la Puglia e il Piemonte. Il tratto caratteristico della delinquenza mafiosa rimane, nelle aree vecchie come nelle nuove, la presa sulla società, il controllo diretto del territorio. A dieci anni dalla prima edizione, Sciarrone riflette sui più importanti cambiamenti intervenuti sia sul versante mafioso sia su quello della lotta alla criminalità organizzata.
Milano : Boroli, 2009
Storia storie memorie
Abstract: Definito dalla stampa nazionale "il piu' ascoltato dei consiglieri di Silvio Berlusconi", don Gianni Baget Bozzo e' stato sulla scena pubblica per oltre cinquant'anni. Questo volume, a pochi mesi dalla sua scomparsa, presenta una raccolta di articoli tratta dal settimanale "Tempi". Dei suoi oltre seicento interventi, il volume propone quelli riguardanti il "caso Berlusconi", le polemiche intra ed extra ecclesiali e, infine, l'oggetto che da sempre e' stato al centro delle sue battaglie: "i comunisti".
L'educazione nell'ombra : educare e curare nella fragilità / Ivo Lizzola
Roma : Carocci Faber, 2009
Abstract: L'incontro che gli educatori e gli operatori della cura vivono e realizzano con la fragilità, con la diversità, con la colpa, con lo smarrimento mette alla prova loro, le loro competenze e i loro saperi, le loro organizzazioni. E sta forse facendo emergere una nuova profondità nel sentire l'altro; una evidenza nuova del limite nell'esercizio di saperi e poteri; una pratica di inediti contesti comuni di relazione e di responsabilità; una costellazione di cellule etiche nella convivenza, nelle quali donne e uomini, portatori di bisogni o di capacità e responsabilità, sono chiamati ad agire come soggetti morali. La fraternità tra sconosciuti che qui è colta, sviluppata e serbata può divenire un orientamento per l'esercizio di saperi esperti, per l'uso di risorse e l'organizzazione di servizi, per il funzionamento delle istituzioni della convivenza e la definizione di un quadro di diritti e di obbligazioni, per la proposta e la formazione di un nuovo ethos civile.
Nuova ed. ampliata
Firenze : Giunti ; Milano : INSMLI, 2009
Abstract: Questo testo, rimasto finora inedito, rappresenta un contributo storico di Mario Dal Pra come capo del servizio stampa del comando centrale del Corpo Volontari della Libertà. Raccogliendo le relazioni storiche consegnate al CLN da ogni formazione al momento della smobilitazione, egli elabora un'opera nella quale gli eventi sono al centro della narrazione, prima censiti, poi sistematicamente ordinati per zone geograficamente e infine disposti in sequenza cronologica. Ma Dal Pra non toglie alla sua voce il carattere di azionista: la sua storia aggiunge una riflessione nuova e diversa, che già al tempo si distingue dall'intervento di Longo per la parte garibaldina e comunista e da quello di Cadorna per i militari di orientamento autonomo.
La parrucchiera di Kabul / Deborah Rodriguez, con Kristin Ohlson ; traduzione di Maria Clara Pasetti
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Da lontano sembrano fiori nella polvere, sprazzi di azzurro nel grigio delle strade di Kabul. Fiori calpestati, ma non spezzati, che sotto il burqa celano storie di sofferenza e coraggio. Come quella di Baseera, promessa sposa a dodici anni a un uomo più vecchio di lei e costretta a partorire sul nudo cemento di un ospedale privo di personale medico. O quella della quindicenne incarcerata perché fuggita dal marito che la picchiava e denunciata alla polizia dagli stessi genitori. A raccontare queste storie è Deborah Rodriguez, una volontaria americana che nel 2002 è partita per l'Afghanistan con una piccola ONG. È stata tra le fondatrici della prima scuola per estetiste della capitale afghana: un progetto nato per offrire a tante donne un'opportunità di indipendenza economica, e per ridare una speranza a quelle che, durante il regime talebano, avevano dovuto chiudere i loro saloni di bellezza e sotterrare gli specchi, proibiti al pari degli aquiloni. La sua testimonianza è anche un inno all'amicizia, perché nell'oasi della Kabul Beauty School, libere dal burqa e dal controllo degli uomini, le donne hanno trovato uno spazio tutto per sé, dove sono nate complicità inaspettate, capaci di superare le barriere erette da una cultura repressiva. In un paese in cui la strada verso la pace e la conquista dei diritti civili sembra impraticabile, questa impresa straordinaria lancia un messaggio di speranza.