Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449865 documenti.
A parte il cancro tutto bene : io e la mia famiglia contro il male / Corrado Sannucci
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: C'è un breve silenzio fra noi, il primario è consapevole dell'annuncio che mi ha dato. Sono stordito dalle ondate di uno choc emotivo totale. Un mieloma multiplo. Siamo a dicembre, arriverò fino a marzo? Riuscirò a sistemare le cose di famiglia in questi pochi mesi? Devo avvertire il giornale che questa sera non potrò essere all'Olimpico per Roma - Valencia. Mia moglie deve trovare un lavoro, dovrò aiutarla in questi giorni. Finisce così improvvisamente la vita, senza mai un avvertimento o un segnale di allarme? Finisce quando siamo così giovani? Corrado Sannucci racconta con questo libro, in modo doloroso e toccante, la sua lunga battaglia contro il mieloma multiplo: la scoperta della malattia, la decisione di affrontarla, quasi come fosse una sfida, la vita quotidiana stravolta in ogni più piccolo dettaglio, le cure, gli ospedali, i medici.
India arte oggi : l'arte contemporanea indiana fra continuita' e trasformazione / Daniela Palazzoli
: Mazzotta, 2007
Le storie di Piero / Cesare Rimini
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Testo poetico che viaggia sui binari della memoria. Prepotente e soave a un tempo, il ricordo trascina negli anni della guerra, e della gioventù dell'autore, che rievoca figure e storie, raccogliendo le testimonianze dell'amico Piero. Incontriamo così curiosi personaggi legati alle vicende della lotta partigiana, nella cornice nebbiosa di Varallo Sesia. Il primo è Tita, padre dell'amico Piero, famoso per la sua abilità nella pesca con la mosca, in realtà attivissimo passatore che aiutava i fuggiaschi a raggiungere la Svizzera. Tra costoro anche un ufficiale tornato volontariamente per guidare una banda di comunisti (lui monarchico) e insignito della medaglia d'oro per la morte eroica. Affascinante ritratto dagli emblematici risvolti umani è il maestro Costantino Burla, esempio di integrità morale, che si oppone al fascismo nei fatti, per il modo in cui svolge il proprio compito e resiste a ogni forma di prepotenza e di angheria. Del tutto diverso è il partigiano straniero Frank, australiano, ma in realtà agente segreto britannico, che diventa amico sincero del capo comunista Moscatelli e che riesce ad aiutarlo e a proteggerlo, passando continuamente dall'Italia alla Svizzera, fino a svanire nel nulla dopo la guerra. Fra aneddoti e testimonianze, valori universali e pittoreschi dettagli di vita quotidiana, un libro che si legge non soltanto come un diario dei ricordi, ma che soprattutto si sfoglia come un album di fotografie.
Ottocento lombardo : arti e decorazione / a cura di Fernando Mazzocca
: Skira, 2006
Abstract: Il volume ripercorre, attraverso un ricco apparato iconografico dove non mancano anche importanti opere inedite, un periodo particolarmente fecondo per l'arte lombarda tra la fine del Settecento e il ventennio successivo all'Unità, quando il primato di Milano, da maggior laboratorio italiano della cultura illuminista al mito della cosiddetta "capitale morale", si è imposto a livello internazionale. Il continuo e serrato dialogo tra pittura e scultura, architettura e decorazione, identificate nei diversi contesti, ha consentito di indagare con uno sguardo davvero nuovo un secolo per tanti versi ancora da conoscere.
Mi chiamava Pikolo / Jean Samuel ; con Jean-Marc Dreyfus ; traduzione di Claudia Lionetti
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2008
Abstract: Caro Primo, sono diventato molto più sensibile alla musica dopo essere passato per Auschwitz, e tu? Caro Jean, ecco una mia foto da uomo normale. L'amicizia tra Primo Levi e Jean Samuel, il famoso Pikolo di Se questo è un uomo, è sicuramente unica ed eccezionale. Il loro incontro nel lager rimane uno dei momenti più alti di tutta la letteratura sulla Shoah. Mentre Levi ha scritto nell'urgenza, Samuel ha aspettato. Solo adesso, a ottantaquattro anni, ha affrontato il dolore del ricordo e si è convinto perché, che lo vogliamo o no, siamo testimoni e abbiamo il dovere di farlo.
Cinquanta vacanze orrende : storie di viaggi infernali / a cura di Dan Kieran
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Cinquanta fra le peggiori esperienze che possano essere capitate in tema di vacanze: quando le vacanze da sogno si trasformano in un incubo. Storie tragicomiche di: rotture del nucleo famigliare; cibi immangiabili e orribili malattie esotiche; crociere sconvolte da uragani e scottature solari terrificanti; inapproppriati viaggi d'affari. Il volume fa anche un passo indietro nel tempo per dare un'occhiate alle infernali vacanze del passato, per poi esaminare la cultura delle vacanze del XXI secolo, con una serie di informazioni su temi più seri, quali: il numero di morti da vacanza che accadono ogni anno, il numero e il tipo di reclami ricevuti ogni anno da operatori diversi, i profitti realizzati ed i prezzi pagati per queste tremende vacanze.
Una donna per soldato : diario di una tenente italiana in Libano / Maria Catena
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Immaginare quale possa essere la vita quotidiana di un soldato in missione è già in sé molto difficile. Se la missione di questo soldato riguarda poi il Libano, è ancora più difficile. Quasi impossibile è immaginare la vita quotidiana di un soldato in Libano se questo soldato è una donna. A raccontarcela in queste pagine è Marina Catena, ufficiale dell'Esercito italiano e presente in più occasioni nei luoghi più critici del nostro pianeta, dal Kosovo all'Iraq. Un diario che è anche testimonianza delle operazioni di peacekeeping e di un esercito che cambia; un ritratto dei militari italiani ma anche del Libano, dei suoi colori e delle sue atmosfere.
Un amico come Henry / Nuala Gardner
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Dale è un bambino autistico: irritabile, taciturno, è incapace di comunicare con il mondo circostante. Non riconosce nemmeno i suoi genitori, e la vita famigliare ne è quasi distrutta. Ma dopo anni in cui mamma e papa le tentano tutte per ottenere qualche piccolo progresso, la vita di tutti quanti viene trasformata dall'arrivo di un nuovo personaggio: un golden retriver di nome Henry. Sotto gli occhi increduli della famiglia, tra il bambino e il cane si instaura un rapporto sempre più vivace e profondo che piano piano aiuta Dale a uscire dal suo isolamento e a farlo diventare il simpatico e autosufficiente giovane uomo che è oggi.
La notte brucia ancora / Giampaolo Mattei con Giommaria Monti
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Arrivarono in tre, la none del 16 aprile 1973, con una tanica di benzina. Giovani militanti di Potere operaio, con un obiettivo: un appartamento delle case popolari di Primavalle. Il rogo si portò via due fratelli, arsi vivi, e l'ultimo brandello di innocenza di quella generazione. Virgilio, ventidue anni, e Stefano, dieci, morirono perché figli di una famiglia fascista, da odiare, da colpire. Da uccidere. Giampaolo, l'autore di questo libro, aveva quattro anni e fu portato in salvo dalla madre. Trentacinque anni dopo, racconta il doppio dolore dei sopravvissuti: quello silenzioso e quotidiano dell'assenza, quello sordo e impotente della giustizia negata. Un'inchiesta giudiziaria infinita e le rivelazioni a orologeria dei protagonisti hanno infatti permesso di individuare i colpevoli, ma nessuno ha pagato. Oggi anche l'odio è andato in prescrizione, eppure le fiamme che incendiarono quella notte lontana non si sono ancora spente.
Non rubate la speranza / Crescenzio Sepe
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli dal 2006, abbandona per una volta stereotipi e pregiudizi e racconta la sua città, terra di sangue e speranza nella sua verità. Pur non rinunciando a criticare i lassismi di una certa politica e le connivenze della società civile, Sepe indossa gli abiti del pastore, del padre, del fratello e compie un viaggio nel cuore più nascosto della sua città. Percorre le strade e i vicoli delle periferie più dissestate, incontra i sacerdoti che operano nelle numerose realtà parrocchiali sparse sul territorio della diocesi, promuove iniziative di solidarietà a favore dei più umili e dei più poveri e restituisce al lettore l'immagine di una Napoli piena di risorse e di fiducia nell'altro, capace di accogliere e di amare con dignità, di scommettere su un futuro migliore. In una città dove anche l'esistenza quotidiana appare difficile e rischiosa, compito dei cristiani, e della Chiesa con il suo magistero, è additare ai cittadini un percorso di fiducia e di speranza, animati in questo dal senso di responsabilità e dagli insegnamenti del Vangelo.
Più forte della malattia : appunti autobiografici / Bruno Kullmann
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: Bruno Kullmann (non un personaggio famoso, ma uno come tanti) racconta il proprio rapporto con la malattia che l'ha colpito all'età di 24 anni: la distrofia muscolare. Le difficoltà, l'incomprensione di molti, il rapporto con gli amici, con la famiglia, i desideri, le speranze, la fede; il tutto percorso dal filo di una incrollabile, vivace ironia.
Milano : Skira, copyr. 2007
Abstract: Scritta, disegnata, declamata, cancellata la parola è stata un elemento fondamentale per la sperimentazione dell'avanguardia storica e la sua presenza ha accompagnato ogni significativo cambiamento delle poetiche artistiche del '900. Il volume presenta una straordinaria documentazione sulla ricerca artistica internazionale del secondo dopoguerra, per arrivare alle più attuali sperimentazioni, che uniscono parola e arte visiva e conducono a nuove e innovative soluzioni estetiche. Sono qui raccolti circa 600 lavori, tra olii, collage, disegni, manoscritti, documenti originali, fotografie, video e libri d'artista che hanno per protagonista la parola. Tra i molti artisti presenti si possono ammirare le opere di Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero, Giacomo Balla, Marcel Duchamp, John Cage, Alighiero Boetti, Vincenzo Agnetti, Joseph Beuys, Augusto e Haroldo de Campos, Bruno Munari, Giulio Paolini, Joseph Kosuth, Jenny Holzer, Douglas Gordon, Shirin Neshat, fino alle ultime generazioni con opere di artisti tra cui Martin Creed, Tacita Dean, e gli italiani Micol Assael e Sabrina Mezzaqui.
Ravenna : Gruppo Hera ; Trieste : Editoriale scienza, 2007
Abstract: Così come fanno gli artisti, anche tu puoi manipolare, incollare, assemblare e ridare nuova vita ai materiali gettati via, per cambiare le regole d'uso e creare straordinarie composizioni materiche, come le chiama chi d'arte se ne intende! Età di lettura: da 8 anni.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Aiuto! Sono incinta. E ora che faccio?. È la domanda che si pone una donna come tante alle prese con la nascita del primo figlio. Una giovane madre che si trova improvvisamente a scontrarsi con problemi a cui non era preparata: come prendere in braccio un neonato? Cosa fare quando piange? Come allattarlo, cambiarlo, cullarlo, metterlo a dormire? Piccolo manuale per genitori alle prime armi, questo libro non è scritto da un docente di psicologia dell'età evolutiva, da un pedagogo o da un pediatra, ma da una mamma. Proprio per condividere la sua esperienza con altre madri allo sbaraglio, Silvia Colombo racconta, in una sorta di autobiografia semiseria, le difficoltà incontrate dopo la nascita dei figli e le soluzioni concrete apprese sul campo a furia di sbagliare. Con una buona dose di sarcasmo e di ironia, l'autrice si scaglia contro i luoghi comuni che circondano l'argomento: la mistica del lettone, il buonismo a tutti i costi, le tante bugie che si dicono sulla maternità. E propone un'alternativa praticabile alle regole d'oro che nonne, amiche, psicologi ed educatori vorrebbero imporre e che spesso non servono a risolvere le urgenze di tutti i giorni. Quando, di fronte a un neonato che piange, c'è una donna sola, e non una schiera di esperti sempre pronti a dispensare buoni consigli.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Per la prima volta, Oscar Pistorius racconta la sua storia straordinaria di ragazzo normale: gli scatenati giochi d'infanzia, il primo amore, le varie esperienze sportive con il tennis, la pallanuoto, il rugby e infine l'atletica leggera, in cui ha ottenuto risultati che mai nessun amputato aveva raggiunto. E poi le difficoltà - sempre superate grazie al sostegno di una famiglia che gli ha insegnato il coraggio, l'orgoglio e l'ironia -, i momenti bui, la dura battaglia per conquistare il diritto a poter partecipare alle Olimpiadi, e in assoluto a non essere considerato un atleta disabile, ma semplicemente un atleta. E un uomo. Perché, come dice lui, Tutti abbiamo una disabilità. Magari un problema mentale o fisico. Ma possediamo anche milioni di altre abilità, di talenti che ci possono permettere di superare i nostri limiti e le difficoltà. Questo è il suo sogno. Il sogno che ciascuno di noi dovrebbe avere.
Oh, che splendore la mia vita / Sean Wilsey ; traduzione di Michele Cacciottolo
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: In principio eravamo felici. Ed eravamo sempre eccessivi. Quindi, in principio eravamo felici all'eccesso. Così comincia il viaggio alla scoperta della vita incredibile e frenetica di Sean Wilsey, che si trova nella difficile situazione di essere il figlio unico della più strana, ricca e grandiosa delle famiglie. La mamma di Sean tiene il salotto più pazzesco degli anni '80: Pantere Nere, attori, artisti, femministe con le loro vicende ora scabrose, ora terribili, si contendono la ribalta. Il padre, tanto danaroso quanto enigmatico, non esita a portare il figlio in giro in elicottero per San Francisco per dargli la più bizzarra delle educazioni. Quando Sean compie nove anni il suo mondo esplode: il padre divorzia per sposare la migliore amica della moglie. La madre prima propone disinvoltamente al figlio di suicidarsi assieme a lei, poi decide che la cosa migliore da farsi è riempire le sue valige Vuitton per cominciare un vorticoso giro del mondo. Il suo obiettivo: la pace nel mondo.
Quelli che ami non muoiono / Mario Fortunato
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono / Sumaya Abdel Qader
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a Milano dove studia lingue all'università per diventare interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza: è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero, tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella migliore delle ipotesi, una piccola avventura. Ma chi è Sulinda? Italiana o araba? Moderna o tradizionalista? Diversa o normale? Occidentale oppure orientale? Sicuramente fa parte di quella categoria di individui classificata come seconda generazione, cioè figlia di immigrati ma nata e cresciuta in un Paese diverso da quello di provenienza dei genitori. Sulinda iscrive le sue figlie dalle Orsoline e allo stesso tempo pratica la propria fede musulmana con devozione ma senza per questo trovarsi in contrasto con la cultura italiana. Anzi. In questo libro Sulinda parla di fatti (molti) e accenna qualche riflessione e qualche giudizio (pochi). E lo fa con voce ironica e disincantata. Perché c'è poco da commentare quando si ha intelletto per comprendere che le piccole cose nascondono dinamiche profonde e identità variegate e complesse.
Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quanta fatica sostenere i fatti storici, le intenzioni e la realtà a uno stesso grado di calore inventivo e rappresentativo. Così scrive nel suo diario Maria Bellonci, le cui opere, da Lucrezia Borgia a Rinascimento privato, muovono tutte da una rivisitazione critica di documenti storici e d'archivio. In che modo le creazioni letterarie o artistiche, musicali o cinematografiche attingono alla Storia e la narrano? Più di venti giovani studiosi - quasi tutti poco più che trentenni ma già con incarichi presso università italiane e straniere - riflettono su questo tema affascinante dando origine a un insieme di interventi di grande finezza e originalità, spaziando dal Rinascimento all'arte contemporanea del fumetto. Gran parte dei lavori si concentra sui romanzi di alcuni fra i maggiori autori del Novecento italiano (oltre alla stessa Bellonci, Anna Banti, Bassani, Bianciardi, Pirandello, Sciascia, Vassalli) e un nutrito gruppo su film di cineasti come Visconti, Olmi, Benvenuti. Ma non mancano interessanti contributi sull'opera lirica (Monteverdi, Pizzetti) e sulla storia dell'arte (Botticelli). Le parole esperte e sensibili di Tullio De Mauro e Nadia Fusini guidano il lettore attraverso questi testi, corredati da un inserto di immagini a colori, da un ricco impianto di note e da un indice dei nomi e delle fonti.