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Trovati 449865 documenti.
L'Italia delle meraviglie : una cartografia del cuore / Vittorio Sgarbi
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Questo libro è stato concepito per nasconderne un altro, per indicare alcune rotte principali e per evitarle e stabilirne altre proprie, tutte possibili e tutte legittime, inseguendo per esempio tozzi e agili montanari scolpiti nel legno nella Chiesa di san Martino a Cerveno, documenti di una storia dell'arte parallela rispetto a quella ufficiale che, Roma su Roma, da Bernini porta a Canova. Mentre nasconderemo, non senza stupore, l'opera di uno strano fotografo-antropologo interessato ai costumi popolari sardi: Ugo Pellis. Una scoperta preziosa, documenti fotografici di una civiltà recente e pur scomparsa, densi di vita, della verità della terra, del mondo pastorale, arcaico e non immortale. Meraviglie di fotografi e di miniature, di codici miniati, di coralli, di manoscritti. E nasconderemo Visso per colui che, interessato a vedere quadri del rinascimento marchigiano, scoprirà una rara serie di manoscritti leopardiani nei suoi versi più famosi. E così via. Per tutto ciò che menzioneremo in questo libro, qualcosa d'altro, non meno importante, sarà nascosto e potrà essere oggetto di un vostro nuovo viaggio, di una vostra personalissima cartografia del cuore. Se il viaggio è ritornare sui passi di altri in altri tempi in altre vite, rievocare, veder riemergere fantasmi, allora mettetevi in cammino, non siate pigri, perché dalla vostra meraviglia deriva la vita dell'arte, dei luoghi, del nostro paese, l'Italia delle meraviglie.
Altravelocità : avventure di un viaggiatore in treno / Sandro Cappelletto
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Viaggiatori affastellati, pendolari esasperati, passeggeri rassegnati e turisti disorientati, è arrivato il vostro cantore, il paladino di chi si sposta in treno, la guida nei meandri di Trenitalia, il vendicatore dei torti e ritardi subiti, il testimone delle peripezie sui binari che innervano la Penisola italiana, l'esperto conoscitore di vagoni e sedili e ritirate e stazioni. In 13 episodi, il narratore-viaggiatore inventato da Sandro Cappelletto per dare voce alla plebe che viaggia, racconta come un normale passeggero finisca per trasformarsi in implacabile professionista del viaggio tentando di sopravvivere a quelli che Trenitalia eufemisticamente definisce i disagi, le cause tecniche, i motivi indipendenti.
Milano : Mursia, 2010
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all'odio etnico-nazionalista del regime di Tito, deciso a jugoslavizzare quei territori. In 350mila fuggono, per essere accolti in Italia tra diffidenza e indifferenza. Altri decidono di rimanere, riscoprendosi giorno dopo giorno stranieri a casa propria. A questi si aggiungono gli italiani del controesodo: comunisti partiti alla volta della Jugoslavia per costruire il Sol dell'avvenire. Un sogno finito nei campi di concentramento titini. Paradossalmente, tutti subiscono la stessa accusa: Fascisti!. Gli esuli, perché in fuga dal paradiso socialista. I rimasti, perché italiani. In questo libro sono raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa odissea: le loro parole prendono per mano il lettore e lo accompagnano lungo tutto il cammino che condusse un popolo con lingua e tradizioni comuni a dividersi irrimediabilmente. Un cono di luce che si accende su una pagina di storia italiana troppo spesso dimenticata o raccontata solo attraverso gli opportunismi della politica.
Diario di un'amicizia : la famiglia Poltawski e Karol Wojtyla / Wanda Poltawska
Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2010)
Abstract: La vita di Wanda Poltawska, rinchiusa in un campo di concentramento e sottoposta a esperimenti medici, l'incontro con Karol Wojtyla che diverrà sua guida spirituale e amico fraterno, fino al punto di chiamarsi reciprocamente fratello e sorella. I lunghi campeggi trascorsi insieme a meditare, la malattia e la miracolosa guarigione, le riflessioni spirituali e il lungo carteggio tra i due. Wanda Poltawska è una delle persone che sono state più vicine a Giovanni Paolo II, lo ha ascoltato e consigliato, è stata presente nel momento della sua morte. Un ritratto intimo del grande papa polacco presto beato.
Milano : ESR, Editrice San Raffaele, 2010
Abstract: Dopo una vita dedicala all'Ospedale un pediatra raccoglie le sue esperienze quarantennali, ricche di episodi, di curiosità, di consigli. Cosa dire a una mamma assillata dai problemi del figlio, che non ne ha? Come consolale Andrea in crisi, perché la mamma è già sposata? Mille sono i segreti che un medico dei bambini scopre nella sua lunga vita: da quelli piccoli e quotidiani, ai drammi nascosti nelle missioni umanitarie. Così, come un padre amoroso e felice di migliaia di figli, egli può raccontare a gocce le loro storie, talvolta tristi o buffe o imprevedibili, pressoché sempre a lieto fine. (Prefazione di Lella Ravasi Bellocchio)
Solo per i miei figli / Jacqueline Pascarl ; traduzione di Annalisa Carena
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Quando ha conosciuto Bahrin, un ragazzo malese che si è trasferito a Melbourne, niente nella vita di Jacqueline faceva pensare che, come in una favola, avrebbe coronato il sogno di molte bambine: diventare principessa. Eppure il ragazzo gentile di cui si è innamorata si è rivelato il nipote del defunto sultano di Terengganu, e lei per amore decide di lasciare la sua terra e trasferirsi in Malesia. L'attende una realtà diversa da quella che aveva sognato. Dall'oggi al domani, il giovane uomo premuroso e tollerante che aveva conosciuto si trasforma in un fanatico, che la tratta da schiava e le impone la più stretta osservanza dei precetti islamici. Anni dopo, Jacqueline troverà la forza di fuggire con i due figli e tornare in patria per rifarsi una vita. Ma il sogno di libertà è di breve durata. Sfruttando la sua posizione, quando finalmente lei pensa di essersi lasciata alle spalle l'inferno, Bahrin per vendetta le rapisce i figli. E il dramma di Jacqueline diventa incubo. Non c'è battaglia che non abbia combattuto, non c'è strada che non abbia percorso per riabbracciarli. Negli anni, ha anche aiutato decine di donne nella sua stessa condizione, partecipando a operazioni umanitarie anche rischiose. Sempre riconoscendo nel singhiozzo disperato di una madre il suo stesso pianto, la sua stessa angoscia. Finché un giorno, all'organizzazione da lei fondata per mettere in contatto i genitori e i figli rapiti, arriva la lettera che in cuor suo non aveva mai cessato di attendere. E la speranza rinasce.
E poi sono tornata / Krystel Cahanin-Caillaud
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A diciotto anni, Krystel ha tutte le ragioni di essere felice e spensierata: ha una bella famiglia, un fidanzato, tanti amici e tutta la vita davanti. Poi, un giorno, una gita in compagnia si tramuta in dramma. L'auto esce di strada. Un incidente come tanti, di quelli che non fanno notizia. Tutti se la cavano con pochi danni e molta paura. Tutti, tranne Krystel. Per lei il prezzo da pagare è più alto. È in coma, immobile, isolata dai suoi cari e dal resto del mondo, precipitata in una condizione indescrivibile: come se fosse uscita dal suo corpo, per entrare in uno strano tunnel bianco. Dal confine di quel mondo quasi extraterrestre, Krystel sente, capisce, vede tutto quello che gli altri fanno e dicono. Ma non ricorda: cos'è il liceo? Cos'è l'esame di maturità? Chi sono gli adorabili estranei che si fanno chiamare mamma, papà, sorelle, fratellino? Di tutto quello che ha imparato in diciotto anni di vita non è rimasta traccia. Però Krystel non si arrende. Lei vuole vivere. Grazie all'amore dei famigliari, lentamente risale il tunnel e ritorna nel suo corpo. Un miracolo, dicono i medici. Ma è solo l'inizio, perché ora deve lottare contro il mondo di fuori, che dimentica in fretta le piccole e grandi tragedie quotidiane. E Krystel combatte, con i gesti di ogni giorno. E scrive questo libro, per raccontare che si può sempre tornare a vivere, sempre.
Ho incontrato il mio angelo : e ti svelo come puoi farlo anche tu / Anna Fermi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A partire dal primo incontro con il proprio angelo - il cui intervento miracoloso salva da morte sicura il figlio di 7 anni - Anna sviluppa un interesse sempre più forte per le creature celesti, cercando e incontrando nella sua indagine tante altre persone che, come lei, raccontano di aver incontrato il proprio angelo: in occasione di una guarigione inspiegabile, di uno scampato incidente mortale, di una situazione penosa e irrisolvibile. Ci sono per l'autrice circostanze e situazioni della vita di fronte alle quali l'umana ragione deve riconoscere che c'è la traccia di qualcosa - o, meglio, di qualcuno - che va oltre la nostra angusta sfera terrena, che ci trascende e che gratuitamente ci viene in aiuto. Una testimonianza che si intreccia alle molte storie di persone note e meno note che affermano di aver avuto l'esperienza straordinaria di incontrare un angelo. C'è la storia di Giovanni, anche lui appassionato di angeli, che dispiaciuto per non essere riuscito ad andare a una sua presentazione, l'ha incontrata poi per caso in un'altra occasione. Ma c'è anche la vicenda dell'amica Fernanda, sicura che mai avrebbe visto il suo angelo custode. Invece un giorno, dopo aver trovato un gattino randagio legato a un palo con del fil di ferro, ha incontrato un vecchio dolcissimo che ha liberato il gattino e poi è scomparso. O la commovente rinascita di Antonio Galliano, convertitosi ormai ultracinquantenne alla via del cuore.
Pazzo per la tempesta / Norman Ollestad ; traduzione di Luigi Civalleri
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nel febbraio 1979 l'undicenne Norman Ollestad si trova coinvolto in un terribile incidente aereo. Il piccolo Cessna su cui sta volando si schianta contro una montagna. Il pilota e il padre di Norman muoiono sul colpo, la fidanzata del padre rimane gravemente ferita. Norman, malconcio ma in grado di camminare, decide di scendere a valle a cercare soccorsi. È una situazione tragica, ma Norman non è un ragazzino come gli altri. Fin dalla più tenera infanzia, il padre l'ha spinto verso imprese estreme: a tre anni ha imparato a sciare, a cinque già affrontava le onde del Pacifico con la tavola da surf. Sa lanciarsi col paracadute, affrontare torrenti in canoa, scalare pareti, è un campione di sci. Ha imparato a dominare la paura, ha acquistato capacità che gli salveranno la vita mentre cerca una via di salvezza giù per la montagna. Pazzo per la tempesta non è solo il racconto di una vita al limite e di un'impresa impossibile, è soprattutto la descrizione di un straordinario rapporto tra un padre e un figlio e la ricostruzione di un'epoca irripetibile: la California selvaggia e libertaria del dopo Vietnam, del surf e della cultura psichedelica.
Milano : Epochè, copyr. 2009
Abstract: L'adolescente Loriane K. confida al suo diario la paura di essere denunciata, espulsa, separata dai suoi familiari, la mancanza di soldi, le infinite trafile burocratiche, le speranze, le delusioni e l'imbarazzo della sua condizione di clandestina da vivere in segreto. Non si tratta soltanto di una testimonianza necessaria su una vicenda in cui si tende troppo spesso a prendere la parola al posto dei diretti interessati, ma anche di un'opera letteraria con uno stile diretto e toccante che offre uno sguardo lucido e intelligente sull'integrazione, sugli sforzi adoperati per assimilare la cultura del paese d'accoglienza tanto da sentirla propria e sul conseguente smarrimento all'idea di dover tornare in una presunta patria ormai vuota di significato.
La sposa di Damasco / Stephanie Saldana
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.
A nudo / Diego Dalla Palma ; postfazione di Gian Antonio Stella
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Da alcuni anni Diego Dalla Palma ha iniziato un dialogo intenso con i lettori, offrendo nei suoi scritti molti spunti di riflessione, provocazioni e punti di vista anticonvenzionali, che nascono sempre dall'esperienza diretta, dal racconto di momenti e fasi cruciali della vita. Accade anche in A nudo, forse il suo libro più crudo, scabroso, ma anche il più sincero e viscerale. Un percorso autobiografico in cui, partendo dall'infanzia, rievoca vicende toccanti e drammatiche, fondamentali per la sua esistenza, cogliendo nel dolore che spesso le ha segnate la spinta decisiva per rialzare la testa e andare avanti. Non è stato facile riemergere dal baratro, per Diego: le cadute, le umiliazioni, i tradimenti lo hanno ferito, marchiato a fuoco, eppure ogni volta, con sofferenza e insieme determinazione, ha resistito, ha fatto appello alle sue risorse interiori e, sostenuto da una sua particolare forma di fede, ha creduto fino in fondo nell'amore. La sconfitta può tramutarsi in un trionfo se sappiamo imparare dai nostri errori e ogni volta crescere, maturare: non è una lezione - a Dalla Palma non interessa fare il maestro. Piuttosto, è una confessione a cuore aperto, un esporsi senza veli né trucchi (lui, grande esperto dell'immagine) davanti al mondo e, più ancora, davanti alla sua coscienza. Il risultato è in queste pagine, dove la tenerezza, la passione, l'ardore si alternano al tormento e alla rabbia in un cammino verso l'instancabile ricerca della propria verità.
Aspettando Catlina / Maria Tarditi
Araba fenice, 2008
Milano : Piemme, 2011
Abstract: La testimonianza in prima persona di Mario Maccione: si parte dai primi episodi inquietanti dell'infanzia e si descrive il suo lento ingresso in un altro mondo popolato da divinità, demoni, entità esoteriche. E poi incubi, sogni collettivi, visioni, catene spiritiche con la puntuale apparizione di qualche demone. Il primo e più frequente si chiama Noctumonium, il signore del freddo, del ghiaccio, del silenzio. Insieme ai suoi amici, Maccione cade in trance e rivela formule magiche, oscure istruzioni, premonizioni di morte in un delirio collettivo segnato dalla cocaina, dagli allucinogeni, dall'Lsd. Il tutto ha come contorno un susseguirsi di prove di coraggio al limite della follia (come attraversare i binari all'arrivo del treno o gettarsi nell'Adda da un ponte altissimo), messe nere, orge, anche nel centro di Milano, con decine di ragazzi e ragazze, concerti di musica metal imbevuta di blasfemia. Maccione arriva così al gennaio '98 e alla morte di Fabio Tollis e Chiara Marino. Parla di quel duplice delitto, per cui è stato condannato, e poi degli anni seguenti, fino al 2004 e alla morte di Mariangela Pezzetta, la terza vittima ufficiale delle Bestie. In mezzo, molti suicidi e morti anomale, ancora da indagare ma con ogni probabilità riconducibili alla banda satanica. Oggi, dal carcere, Maccione parla anche del pentimento e del rimpianto per la morte di Fabio: Vorrei incontrare i suoi genitori.
Un giorno vivrò anch'io : il genocidio del Rwanda raccontato ai giovani / Yolande Mukagasana
Molfetta (BA) : La Meridiana, 2011)
Abstract: Tra gli Hutu e i Tutsi non c'è mai stata differenza. Ma nel 1994 io donna Tutsi mi sono seduta davanti alle rovine della mia casa. Il primo vicino non c'era più, era stato assasinato dagli Hutu. Il secondo sterminato con la sua famiglia. Ho visto la stessa cosa anche per il terzo vicino. Ho scritto questo libro perchè non accada più.
Educo ergo sum / Dario Missaglia ; prefazione di Luigi Berlinguer
Roma : Ediesse, 2010
Abstract: In una società dove conta solo ciò che serve a breve termine, l'educazione e l'istruzione sono oramai beni irrilevanti. La scuola pubblica, che è lo spazio fondamentale in cui tali beni prendono forma - e che non può sopravvivere se non sa guardare oltre né praticare valori duraturi -, è di conseguenza abbandonata, incompresa, diventa terreno di politiche sempre subalterne ad altri obiettivi. Eppure è un mondo animato da passioni, frustrazioni, speranze, delusioni, lotte e rinunce di adulti, bambini, adolescenti; un'umanità straordinaria che, per quanto studiata e indagata, raramente riesce a essere pienamente conosciuta. Ora Dario Missaglia, che della scuola ha fatto lo spazio di un'intera vita, ha voluto raccontare quel mondo dando voce a parole, sentimenti, conflitti, aspettative. Ed è un narrare in cui realtà e immaginazione si contaminano a vicenda: perché la realtà così evocata finalmente ci riconsegna per intero quel mondo complesso e restituisce credito e fiducia al compito più difficile che ogni adulto è chiamato a svolgere.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Edoardo Stoppa è una specie di San Bernardo su due zampe: è lui che va in soccorso degli animali quando questi si trovano in condizioni di difficoltà, generalmente per mano di persone ignoranti o insensibili. Con coraggio e determinazione, Edoardo Stoppa entra nelle case degli italiani ogni sera come inviato di Striscia la notizia. Le sue inchieste sventano commerci illeciti, fanno chiudere canili-lager o modificano le condizioni di vita di tanti animali abbandonati o maltrattati. Cani, gatti, conigli, cavalli, ma anche serpenti, ragni e pipistrelli, perché tutti gli esseri viventi hanno uguali diritti davanti al suo microfono. In questo libro Stoppa racconta le storie più belle e più toccanti incontrate durante la sua professione di inviato. Storie vere e tenere, che non sempre finiscono bene, ma che toccano il cuore di chi ama i nostri fratelli e sorelle a quattro zampe.
Disimparare l'arte : manuale di antididattica / Serena Giordano
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Perché di fronte alle immortali opere d'arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli incomprensibili capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all'età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall'arte: a partire dalla scuola, che utilizza l'espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un'ossessione per l'assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l'autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell'arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.
Voglio arrivarci viva / Marina Garaventa ; con quattro intermezzi di Emilia Tasso
Milano : TEA, 2012
Abstract: Non c'è un solo grammo di autocommiserazione nelle parole di Marina Garaventa, mai. E sì che la sua vicenda medica lo giustificherebbe, segnata com'è, sin dalla nascita, dalla Sindrome di Ehlers-Danlos (un gruppo clinicamente e geneticamente eterogeneo di patologie a carico del tessuto connettivo), da una serie infinita di problemi e complicazioni ai danni principalmente delle articolazioni, della pelle e degli organi interni, e culminata con la perdita della mobilità e della parola. Quello che invece si può trovare nelle sue pagine, in cui si affollano anche ricordi d'infanzia e belle storie famigliari, divagazioni e interventi sull'attualità, è una dichiarazione di fede nella vita e la testimonianza di una battaglia indomita in nome suo e della sua essenza più preziosa: la comunicazione. Bloccata sul suo trono, tra cuscini e tubi, e con un computer aperto davanti, Marina Garaventa parla a tutti noi e dice le cose come stanno, sempre con precisione e lucidità, con dolcezza se le viene e, se occorre, con tagliente ironia.