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Trovati 449865 documenti.
Viva la libbertà / Luisa Mattia
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Una bambina vivacissima, che ama il rischio e la libertà, come il "nonno garibaldino", e non sopporta di "fare alle signore". Una ragazzina che non smette un attimo di spiegare il mondo a se stessa e gusta il piacere di pensare i propri pensieri, nella avventurosa vita della mente. Un racconto che si snoda fra le cose della vita di tutti i giorni: il lavoro, le abitudini, i modi di essere e di dire, le piccole manie, i giochi, la scuola, le vacanze di un giorno al mare, il cinema, le visite alla sarta e alle amiche di nonna. Un'infanzia di quartiere a Roma, fra gli anni Cinquanta e Sessanta, in una famiglia come tante, ma tanto speciale
Il giorno che cambiò la mia vita / Cesare Moisè Finzi
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Cesare è un bambino come tanti. Vive in una famiglia amorevole e agiata, ben inserita nella vita civile e ordinata di una bella città italiana, Ferrara. Va a scuola, gioca con gli amichetti ai giardini, si diverte con il fratellino più piccolo. Insomma, la sua vita scorre serena e tranquilla. Fino al giorno in cui, leggendo il giornale dei grandi, scopre che la comunità a cui appartiene, quella ebraica, è stata messa al bando dallo Stato in cui vive. Gradatamente, quelli che all'inizio sembrano solo ingiusti, benché minacciosi, provvedimenti discriminatori, si rivelano per ciò che sono: leggi terribili che obbligano Cesare, la sua famiglia, e tutti coloro che, come loro, sono ebrei, a vivere nell'ombra, in fuga costante, rinunciando a tutto: alla propria città, alla propria casa, al proprio nome, alla propria identità, pur di rimanere in vita e evitare l'arresto, il carcere e la deportazione. Il racconto intenso e autentico di un passato ancora molto vicino che a nessuno deve essere permesso di dimenticare e negare. La storia di un bambino travolto dalla Storia, ma deciso a resistere all'ingiustizia, alla paura e alla violenza, e a lottare per la propria felicità. Età di lettura: da 10 anni.
Cercando Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Dade Fasic
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: La straordinaria avventura dell'ariano che rischiò la vita per salvare centinaia di prigionieri dallo sterminio nella Polonia occupata è ormai leggendaria, ma avrebbe potuto non diventarlo mai se un tenace ebreo scampato all'Olocausto e divenuto bottegaio a Beverly Hills non si fosse imbattuto in Thomas Keneally, romanziere della lontana Australia. In questo volume l'autore rivela il lungo percorso, affascinante e spesso frustrante, che ha portato quella vicenda alla luce, prima attraverso La lista di Schindler, vincitore del Booker Prize, poi con il successo dell'adattamento cinematografico di Steven Spielberg. Descrivendo la genesi del libro, e in seguito del film - in un arco di oltre dieci anni -, Keneally fa vivere momenti di intensa emozione e offre al contempo uno sguardo inedito sul lavoro di scrittore e sull'industria dello spettacolo. Le pagine degli incontri con i sopravvissuti, i resoconti dei viaggi nei luoghi dell'orrore riportano in vita l'eccentrico e ambiguo imprenditore tedesco e completano il racconto, narrando che cosa è accaduto nel dopoguerra a lui e alla moglie, e agli uomini, donne e bambini che salvarono. Corredato da inserti fotografici, ricco di aneddoti sulle diverse figure coinvolte - dagli editori a personaggi come lo stesso Spielberg, Liam Neeson, Ben Kingsley, fino ai familiari dell'autore -, questo libro offre la possibilità di seguire dall'interno la nascita di un classico dei tempi moderni.
La fiammiferaia di Kabul / Diana Mohamadi ; con la collaborazione di Marie Bourreau
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ho tredici anni e tredici tra fratelli e sorelle. Mi chiamo Diana, un nome da principessa, perché mia madre era rimasta affascinata dal matrimonio di Lady D trasmesso alla tv. Degli inglesi che lavoravano per la Croce Rossa a Kabul hanno trovato irresistibile la dissonanza tra un nome rivestito degli ori della Corona e la mia condizione di piccola fiammiferaia. Ma io non voglio fare della mia vita un simbolo. Non voglio diventare la portavoce delle piccole miserabili afgane. Io lotto ogni giorno per diventare la donna che vorrei essere, e non per vedermi ridotta a un semplice nome. La mia vita è dura, ma dopotutto sono stata più fortunata di mia sorella maggiore che, per 2.000 dollari, a tredici anni è stata data in sposa a un uomo molto più anziano. Io sono ancora libera, anche se ho perso per strada qualche illusione. In fondo, cos'è la vita se non una lotta costante tra ciò che sono, ciò che vorrei essere e ciò che non sarò mai? In questo però sono avvantaggiata. Essere donne in Afghanistan è più facile. Non devi far altro che accettare quel che sei, tutt'al più dolerti di ciò che non sarai. A noi non è concessa la fase intermedia, quella di avere i mezzi per realizzare i propri sogni. E oggi non è diverso da ieri. Ma io mi rifiuto di darmi per vinta. E per questo che ho accettato di scrivere la mia storia: per sfidare il destino e mettere alla prova il mio coraggio.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Un giorno qualsiasi lo scrittore e naturalista inglese Richard Mabey si ferma, e tutto si ferma intorno a lui. Niente ha più senso, niente ha più colore. Smette di lavorare, si chiude in casa, non vuol più vedere nessuno. Ripete come una litania spezzata: Sono stanco. Ma soprattutto si accorge di aver perso il legame per lui più importante, fonte di gioia e ispirazione: quello con il mondo naturale. Iniziano i momenti in cui proprio non va. Momenti immobili e bui. Mabey è caduto in una depressione profonda. Come un giovane pennuto che si invola dal nido, o come un uomo che fugge dalla fame o dalle tribolazioni devo migrare, dice. Lascia l'amata casa della sua infanzia tra le dolci colline delle Chilterns e si trasferisce in una fattoria isolata nelle pianure del Norfolk. Parte con poche cose, senza pentole o suppellettili, ma con un bagaglio messo insieme sulla base di criteri strettamente emotivi. Eppure, grazie all'aiuto del nuovo paesaggio che lo circonda, nel giro di qualche mese Mabey risale lentamente la china. E con allegra meraviglia ci regala la sua ricetta. Questo libro è il racconto di una rinascita, ovvero la storia di un misterioso rito di passaggio. Quando ritrova la forza di scrivere si accorge che, descrivendo la natura mutevole dei boschi che circondano la sua nuova casa, si sta invero riappropriando del proprio sé. Con genuino stupore si scopre nuovamente pronto ad aprirsi all'amicizia, agli affetti, all'amore.
Storia di un giudice : nel Far West della 'ndrangheta / Francesco Cascini
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Alla fine degli anni '90 il giovane magistrato Francesco Cascini viene assegnato alla Procura di Locri: è il suo primo incarico dopo la nomina, l'ultimo posto disponibile nella graduatoria. Spaventato e pieno di dubbi, ma anche determinato e carico di buone intenzioni, si ritrova a dover applicare la legge in un territorio controllato dalla 'ndrangheta. Frustrazione e insuccessi fanno venir voglia di andarsene prima possibile, ma il crescente amore per quella terra e la sua gente e il senso stesso della missione di magistrato impongono di rimanere, e provare ancora. Questo racconto è il ritratto di un Paese pieno di paradossi. Nei territori più delicati e complessi i magistrati sono sempre di passaggio, e far entrare i fenomeni illegali nei binari di un processo per perseguire reati e responsabilità è spesso un'impresa eroica, talvolta considerata folle o sciocca dagli stessi colleghi. A Locri un giudice sembra destinato a perdere. Ma lo sguardo di Cascini su questo mondo feroce e contraddittorio è anche lo sguardo di chi crede che la legge sia ancora l'unico, necessario spiraglio.
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: Vallanzasca, le armi delle BR restituite al card. Martini, il suicidio di Cagliari, ma anche tanti volti sconosciuti di reclusi e secondini che compongono un mondo. Il libro si declina lungo un'ampia serie di storie con protagonista (e/o narratore) don Luigi Melesi, raccontate con il piglio del narratore: passano in rassegna davanti al lettore una miriade di figure che vanno a comporre l'universo carcerario. Si incontrano così i carcerati rinchiusi su un traghetto che va a Pianosa, in mezzo ai turisti spaventati; uomini che hanno deciso di andare in carcere al posto di un loro amico che aveva quattro figli; i secondini, figure spesso denigrate; uomini e donne famosi come Vallanzasca, i vari brigatisti. Ciascuna di queste persone è colta nell'intimo incontro con don Luigi Melesi, che svela l'umanità nascosta dietro le drammatiche vicende di ognuno.
Ciò che credo / Hans Kung ; traduzione di Chicca Galli
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Verso la fede cieca, e verso l'amore cieco, ho nutrito e nutro sospetti fin dai tempi in cui studiavo a Roma. Questa diffidenza nei confronti di ogni assolutismo ha sempre guidato Hans Küng, il più critico tra i teologi cattolici, il rivoluzionario che ha detto sì alla pillola e no all'infallibilità papale. È possibile oggi, si chiede, credere in una religione? Oppure la complessità del mondo contemporaneo ci spinge sempre più verso un'etica globale, condivisa e condivisibile da tutti? Per illustrare le sue risposte a queste domande universali, Hans Küng ripercorre i momenti fondamentali della propria esistenza. Dai dubbi del periodo universitario ai dissidi con le gerarchle ecclesiastiche negli anni Settanta, dall'impegno volto a favorire il dialogo interconfessionale al conferimento nel 2008 della medaglia d'oro Otto Hahn per la pace, le tappe di questo itinerario esemplare toccano alcuni tra i temi caldi della nostra epoca: il multiculturalismo, la natura contraddittoria della libertà, la delicata relazione tra morale e ricerca scientifica, la necessità di superare i limiti angusti dell'intolleranza religiosa. Questo libro racconta l'avventura affascinante di una ricerca personale instancabile e coraggiosa. Scagliandosi contro il nichilismo di troppi pensatori moderni, Küng accompagna il lettore In una straordinaria ascesa spirituale, alla ricerca di una nuova prospettiva fondata sull'amore, la consapevolezza di sé e il rispetto del diverso.
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di arte era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di arte come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
Io sono il cielo che nevica azzurro / Giusi Quarenghi
2. ed. rivista dall'autrice
Milano : Topipittori, 2010
Abstract: Quando nasci in un piccolo paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due. Due maestre: sua madre, infaticabile, sempre immersa nel lavoro della trattoria e della casa, ma sempre attenta, sempre capace di dire, fare, guardare, con il suo occhio infallibile, le sue parole semplici e profonde, i suoi gesti forti e sicuri. E poi la valle: quell'immenso spazio aperto per trovare il quale la bambina deve sfuggire alla prima maestra, per diventare una cosa sola con l'erba, il cielo, la roccia, l'acqua, e ascoltare i suoni emozionanti delle sue mille lingue segrete. Due scuole tanto diverse, eppure necessarie per prendere la strada di sé che coincide con quella che porta lontano, verso l'infinito della pianura. Età di lettura: da 10 anni.
Sapore italiano : piccole storie di pranzi domenicali / Valerie Losa
Reggio Emilia : Zoolibri, 2010
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
La rivincita delle zitelle : [storie tragicomiche di amori, sesso e cerette] / Angela Di Pietro
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Non chiamatela single e dimenticate Sex and the City. Angela è una zitella vera, e in questo esilarante libro, tratto dal suo blog, racconta le quotidiane battaglie di una donna nel cuore degli anta dedita all'hobby più antico del mondo: la ricerca dell'uomo giusto. Fra improbabili fidanzati, irresistibili sexy chat, e infruttuosa manutenzione della persona (dalla ceretta all'ennesimo, inutile, abbonamento in palestra), il manifesto della zitella moderna: intelligente, divertente e senza peli sulla lingua (l'unico posto dove le tecniche depilatorie più avanzate non hanno successo). Ma, soprattutto, irrimediabilmente speranzosa.
Il coraggio di una madre / Marie-Laure Picat ; con Anne Berthod
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Vedere crescere un figlio, essere al suo fianco quando muove i primi passi e vegliare su di lui in ogni momento della sua vita è una delle gioie di essere genitori. Una gioia che Marie-Laure ha rinnovato quattro volte. I suoi quattro bambini l'hanno riempita d'amore, nonostante li abbia allevati quasi da sola, per colpa di un padre che solo abitando altrove poteva essere più assente. Cresciuta senza una madre, Marie-Laure immaginava che per i suoi figli ci sarebbe sempre stata e di poter riversare su di loro le attenzioni che lei non aveva conosciuto. Ma il destino dispone diversamente: come una folgore su di lei si abbatte una grave malattia. Un tumore diffuso che le lascia poco tempo da vivere. Il primo pensiero è per i suoi bambini. Che ne sarà di loro, quando lei non ci sarà più? Chi se ne occuperà? Non di certo il padre, da cui Marie finalmente trova la forza di separarsi. La burocrazia, però, non è dalla sua parte. Niente le garantisce che i bambini resteranno insieme, e sicuramente non vivranno dove sono cresciuti, dovranno cambiare città, compagni di scuola, abitudini. E non le è concesso scegliere la famiglia di accoglienza, come se un giudice potesse sapere più di lei di cosa hanno bisogno i suoi figli. Un muro di difficoltà, che sembrano fatte solo per aggiungere altro dolore a quello già inevitabile. Con grande coraggio, Marie-Laure dichiara guerra all'indifferenza delle istituzioni e mobilita tutto il paese, raccogliendo un'immensa solidarietà.
Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.
Vincent, mio fratello / Elisabeth van Gogh
Ginevra ; Milano : Skira, 2010
Abstract: In un angolo dell'atelier aveva collocato il tronco di un vecchio albero abbattuto da una tempesta. Lo aveva segato e infilato in una cassetta piena di terra. Fra i rami aveva posto diversi nidi: Vincent raccoglieva quelli che erano stati abbandonati dagli uccelli durante le sue passeggiate nei boschi. C'era il nido a forma di cono dello scricciolo, il nido muschioso del falco, quelli semplici del passero e del tordo; il nido di usignolo costruito con meno abilità. C'era anche il nido lanuginoso del forapaglia; quello della rondine di ruscello, fatto di erba e argilla. E infine un paio di alcune specie di uccelli che costruiscono il loro nido a terra. Avrebbe voluto un nido di martin pescatore, fatto con lische di pesce, ma non era mai stato in grado di trovarne uno, sebbene lo avesse cercato a lungo con Theodore... Scritti da Elisabeth van Gogh, la sorella minore del pittore, questi ricordi aprono uno spiraglio sull'adolescenza e la prima maturità del giovane Vincent, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune, amante della natura e della vita solitaria. Elisabeth ripercorre i molti tentativi del fratello di trovare un ruolo nella società del tempo, tutti irrimediabilmente falliti: libraio, assistente di un mercante d'arte, insegnante di francese, predicatore evangelico. E tratteggia il ritratto di un giovane dalla religiosità tormentata, capace di assistere gli ammalati durante un'epidemia di tifo e di condurre un'esistenza spartana, ai limiti del fanatismo.
Auschwitz è di tutti / Marta Ascoli
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: Trieste, 1944. Marta ha diciassette anni, un'età in cui tutto ci accontentava e ci faceva sorridere. Quei sorrisi vengono strappati brutalmente la sera del 29 marzo, quando due SS fanno irruzione in casa per prelevare la famiglia Ascoli, per metà ebrea. È l'inizio di un calvario senza fine. La prima tappa è la risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia; poi verranno la separazione dalla madre, il terribile viaggio in treno verso Auschwitz, sola donna in un convoglio di uomini per non abbandonare il padre; quindi Birkenau, poi Bergen-Belsen, la neve, i lavori forzati, la denutrizione, le malattie, le torture. E quella frase che suona come una condanna a morte continuamente rinviata: Tu da qui non uscirai che per il camino. Eppure Marta resta attaccata alla vita con tutte le sue forze; infine, stremata, quando decide di farla finita lanciandosi contro il filo spinato, la sentinella che la scopre non spara. Il destino ha in serbo per Marta il 15 aprile 1945, il giorno della liberazione per mano degli inglesi e la gioia immensa del ritorno a casa. Attraverso la sua testimonianza, Marta Ascoli ricorda la tragedia vissuta da una famiglia, dal popolo ebraico, dall'umanità intera: e, con la forza di un grido, ci spiega che Auschwitz è di tutti, luogo-simbolo della più grande ferita aperta nella storia del Novecento.
Non ti voltare : autobiografia di un ebreo / Emanuele Pacifici ; prefazione di Elio Toaff
Firenze : Giuntina, copyr. 1993
Abstract: Emanuele Pacifici nella sua autobiografia presenta al pubblico la storia di un ebreo che, nato nel 1931, dovette affrontare, appena adolescente, il periodo tristissimo delle leggi razziali e della persecuzione antisemita. È un libro senza pretese, che racconta con semplicità, con sincerità e con emozione episodi lieti e tristi della vita dell'autore. Senza dubbio il quadro che ne risulta è quello di una vita ricca di drammaticità sofferta ed accettata con spirito sereno, senza mai perdere la fiducia nel prossimo e nell'avvenire. (dalla Prefazione di Elio Toaff)
Milano : Angeli, 2010
Abstract: Assistenti sociali alla ribalta è una raccolta di più di 100 racconti con i quali questi professionisti dell'aiuto riportano le esperienze più forti o toccanti in cui sono stati coinvolti nel corso della propria attività. Sono storie di tanti colori: un arcobaleno di persone, esistenze, incontri, relazioni, battaglie per nascere, crescere, vivere e morire. Un arcobaleno che fa da cornice ad una professione evolutasi nel corso degli anni, mutante tanto quanto il contesto sociale in cui opera, ma saldamente ancorata ai principi fondamentali ed etici cui si ispira. Progettato da una équipe mista di professionisti della comunicazione, della formazione e dei servizi sociali, il libro si rivolge agli assistenti sociali: a quelli di lunga esperienza, che ritroveranno la condivisione di emozioni vissute e forse mai dimenticate, e a quelli agli esordi della professione che, ben forniti di competenza teorica, probabilmente vi troveranno spunti di riflessione interessanti da acquisire per la pratica quotidiana. Ma non solo: il libro vuole rivolgersi anche a tutti coloro che operano nel campo del sociale e - non per ultimo - a chi ha responsabilità organizzative nelle politiche sociali, mettendo in luce alcuni necessari percorsi di miglioramento.
La lettera nella bottiglia / Karen Liebreich ; traduzione di Maria Teresa Gabriele
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Una grigia giornata di febbraio, Sioux sta passeggiando con il cane sulla spiaggia di Warden Bay, nel Kent, quando una scheggia improvvisa di colore attira la sua attenzione. Una bottiglia a forma di lacrima di un blu brillante. Arrivata a casa, la apre. Ne scivolano fuori un piccolo rotolo di carta e due ciocche di capelli intrecciate. Sul foglio, una lettera scritta in francese: l'amica Karen la aiuterà a tradurla. Sono le parole di una madre che si rivolge al figlio tredicenne Maurice, scivolato fuori dalla vita in un eccesso di desideri. Una dichiarazione d'amore senza limiti, una preghiera a tutte le navi in mare, a tutti i porti, a ogni madre e a ogni sconosciuto perché ascoltino ciò che ha da dire. Madre a sua volta di un bambino piccolo, Karen rimane sconvolta. Si immedesima in quella donna senza nome provata dalla vita, comincia a chiedersi che aspetto ha, cosa sia successo al figlio, cosa ne è stato di lei dopo aver affidato la bottiglia alle onde. Inizia a fare delle ricerche, prima sporadiche, poi sempre più serrate. Invano. Dopo anni di tentativi, in cui è costretta ad analizzare a fondo anche se stessa per capire da dove nasce quel bisogno di sapere, decide di rinunciare. Forse la lettera deve tornare alle divinità del mare, a cui era destinata. Invece... una telefonata dal continente rimette tutto in gioco.
Diario di un infortunio / Andrea Ben Leva
2. ed
[Milano] : INAIL, 2008