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Trovati 449871 documenti.
Donzelli, 2020
Rosso e nero Donzelli
Abstract: A cinquant'anni dallo Statuto dei lavoratori, il diritto al lavoro è più che mai la base di ogni altro diritto fondamentale. Un diritto messo sempre più a dura prova dalla realtà, non ultima la pandemia che, insieme agli effetti immediati e disastrosi che produce, impone una vera e propria rivoluzione al modo di concepire il lavoro. La garanzia occupazionale appare un simulacro, di fronte alle tante aziende che chiudono per spostare altrove la produzione o contrarla, e le lotte che portarono alla legge sembrano affievolite dal venir meno dell'unitàsindacale e dallo sfaldarsi della classe operaia. Tutele più fragili, dismissioni di interi settori produttivi, forme di sfruttamento, aumento della disoccupazione, morti sul lavoro sono solo alcuni dei fenomeni che corrodono le fondamenta di quel diritto. In questo volume alcune delle voci più autorevoli della cultura, dell'economia, del diritto e della politica delineano un nuovo alfabeto del lavoro, dando concretezza e senso a una parola spesso abusata e travisata. Con una Prefazione di Enrico Letta e conversazione con Emanuele Macaluso.
Nuove epidemie antiche paure / Paolo Sorcinelli
Biblioteca Clueb, 2020
Storie narrate ; 3
Abstract: Le reazioni dell'uomo e delle comunità alle epidemie, nei secoli, presentano molti tratti comuni, pur nel progredire delle conoscenze mediche e scientifiche. E anche nell'Ottocento, per il colera, senza certificazione non ci si poteva spostare...
Infinito, 2019
Grandangolo Infinito
Blitzcat / Robert Westall ; traduzione di Mario Bellinzona
DeA, 2020
: Gambero rosso, 2020
Abstract: Le Premiate Trattorie Italiane sono luoghi del mangiar bene sparsi per il Bel Paese e premiati dal tempo, dalla storia e dalla clientela. Esperienze gastronomiche a tutto tondo figlie di campanili ubicati sotto lo stesso cielo. Cucine che raccontano spezzoni reali di vita vissuta.
Nuova edizione aggiornata
Newton Compton, 2020
Controcorrente Newton e Compton ; 155
Abstract: Una gioventù bruciata negli scontri di piazza, nelle rapine, negli omicidi. La storia di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dalla militanza nei NAR - la più agguerrita formazione del terrorismo nero - agli ergastoli, fino alle polemiche per la condanna quali responsabili della strage di Bologna del 2 agosto 1980, è un paradigma di una generazione che ha segnato la storia del nostro Paese e uno spaccato sulla realtà della destra eversiva italiana. Tra inchiesta e indagine psicologica, giornalismo investigativo e ricostruzione di un'epoca, I terroristi della porta accanto scandisce la cronaca nei ritmi serrati della contemporaneità , in un racconto sospeso tra la drammaticità del passato e il dolore del presente. Ma soprattutto, l'indagine rigorosa e la verifica dei documenti processuali ripropongono tutti i dubbi suscitati dalla sentenza per l'eccidio di Bologna e gli interrogativi ancora irrisolti sul crimine dell'Italia repubblicana. Il libro è aggiornato e rivisto fino al giugno del 2020.
Programma distruzione : scritti sulla scuola e sull'educazione : sociologia / Pietro Ratto
Bibliotheka, 2020
Skepsis
Abstract: Lo sfascio dell'istituzione scolastica narrato da chi vi ha insegnato per oltre un ventennio. Un libro che induce a riflettere sulla degenerazione che affligge l'istruzione statale da decenni, sulle dinamiche diseducative che la caratterizzano, sulle pressioni che su di essa esercitano enti, associazioni e fondazioni, sui conflitti di interesse in settori strategici come quello dell'educazione alimentare, sul processo di aziendalizzazione e privatizzazione mascherata che sta erodendo le sue fondamenta grazie a discutibili iniziative (Alternanza Scuola-Lavoro) o i "Buoni Scuola" di Coop, Esselunga e McDonald's, e sull'assottigliamento che la tanto decantata libertà di insegnamento, prevista dalla Costituzione, sta subendo. Un libro scritto da un insegnante che, dopo ventisette anni di docenza, ha preferito ritirarsi, piuttosto che sentirsi complice del crollo di un'istituzione così importante e strategica come la nostra Scuola.
Coronavirus : no! non e' andato tutto bene / Roberto Volpi, Eugenio Serravalle
Il leone verde, 2020
Abstract: Ripetuto in ogni occasione, esposto sui balconi accompagnato da un beneaugurante arcobaleno, lo slogan "andràtutto bene" ha espresso la paura, la speranza e l'orgoglio di milioni di italiani. In questo volume gli autori tracciano un bilancio delle scelte attuate per contrastare la pandemia che ha coinvolto principalmente gli anziani, giàaffetti da patologie croniche preesistenti. Sono stati loro le vittime predestinate di una quarantena imposta all'Italia intera. Molti anziani non sono morti perché sono andati in giro, sono morti paradossalmente perché non sono andati in giro, perché sono stati chiusi 24 ore su 24 con chi poteva infettarli, aumentando di molte volte la loro probabilitàdi essere contagiati. E ciò non è successo soltanto nelle case, nelle abitazioni private, ma anche nelle Residenze Socio-sanitarie Assistite e perfino negli ospedali, in tutti quei luoghi chiusi che si sono dimostrati il vero centro di incubazione del virus e che la quarantena ha reso ancora più critici. L'obbligo all'uso delle mascherine, dei guanti per accedere ai negozi, la sanificazione delle superfici, sono riesaminate alla luce delle evidenze scientifiche più aggiornate, per giungere alla conclusione che: "No! Non è andato tutto bene".
Papà non mette in ordine! / testo di Maddalena Schiavo ; [illustrazioni di Raffaella Bolaffio]
Emme, 2020
Abstract: La mamma è uscita. Papà e Tommaso sono rimasti a casa e giocano insieme...
EGEA, 2020
Cultura e societa' EGEA
Abstract: Il 2020 segna una soglia simbolica: un arrivo e una partenza. Anno doppio e bisesto, come in un gioco di specchi ha amplificato problemi e soluzioni, fino al culmine dell'emergenza coronavirus. Ha posto fine a un decennio che ha impattato sulle nostre vite in modo deciso, a volte traumatico. Discontinuità e avvento di nuovi paradigmi hanno interessato l'Italia e il mondo intero. Big data, sharing economy, fake news, influencer hanno fatto la differenza - nella politica, nel business, nella vita quotidiana -, marcando un punto di svolta all'insegna del modo digitale: soggettivo, contagioso, innovativo, istantaneo, ma anche inconsapevole, evanescente, pervasivo, guidato in modo potente e non trasparente da un'intelligenza artificiale controllata da pochi, da un pensiero politico tanto impoverito quanto spregiudicato, dall'aggressività di molta comunicazione. Tutto ciò ha creato nuove possibilità e connessioni vitali, a rischio però di un futuro mal distribuito, in cui trovano spazio forme individuali, civili e sociali di azione e reazione, nel bene e nel male. à arrivato il momento di riaffermare la nostra capacità di incidere sul futuro e di assumerci la responsabilità che questo implica, proponendo un percorso di crescita verso un mondo più equilibrato, fatto di attivismo e desiderio di contare, di porsi al centro della scena con la propria presenza autentica, complementare a quella digitale. All'insegna di un'etica e un'estetica aumentate che guardino ai diritti di cittadinanza, proteggano il mondo fisico a partire dalla salute e dall'ambiente, valorizzino le persone in carne e ossa e la loro dignità , utilizzino la potenza dei big data senza consegnarsi in modo acritico alla potenza dell'algoritmo. Gli anni Venti saranno un tempo e un luogo di rinascita culturale e innovazione sociale, se sapremo affrontare la sfida con coraggio, facendo leva su quei valori di servizio e condivisione, verità e fiducia, sostenibilità e intelligenza, profondità e negoziazione, unicità e universalità che da sempre rappresentano le qualità autentiche dell'Italia.
Il mare piu' bello : 2020 / Touring club italiano ; in collaborazione con Legambiente
Touring club italiano, 2020
Abstract: à la guida perfetta per gli amanti della tintarella, della spiaggia, del mare limpido e cristallino: Legambiente ha suddiviso in 7000 km di costa italiana in 44 comprensori turistici e, grazie all'analisi su specifici indicatori, remia con le 'vele', da 1 a 5, non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la presenza di servizi sul territorio. Dalla Riviera delle Palme al Salento, dall'Arcipelago Toscano alla Costa Cilentana, la guida descrive tutti i segreti e le bellezze delle 44 zone balneari più belle della nostra Penisola: le caratteristiche della costa e dell'acqua, le spiagge più incantevoli, le cittadine e i borghi, le attività all'aria aperta e gli sport, le feste e gli indirizzi per mangiare e fare acquisti, mille consigli su cosa vedere e cosa fare... Un vademecum per scegliere il luogo ideale per le vostre vacanze. Senza dimenticare i laghi: una sezione è dedicata a una panoramica delle più belle vacanze lacustri, dai laghetti alpini al Trasimeno, dal Garda a Bolsena.
Per una critica della violenza / Walter Benjamin
Asterios, 2020
Volantini militanti ; 37
Abstract: Si può circoscrivere il compito della critica della violenza esponendo il rapporto tra violenza da una parte e giustizia e diritto dall'altra. Una causa effettiva diventa sempre violenta, nel senso pregnante della parola, solo quando incide sui rapporti morali. La sfera di questi rapporti è data dai concetti di diritto e giustizia. Per quanto riguarda il diritto è chiaro in primo luogo che ogni ordinamento giuridico si fonda sul rapporto più elementare tra fini e mezzi. In secondo luogo è altrettanto chiaro che la violenza può trovarsi solo nell'àmbito dei mezzi e non dei fini. Già queste constatazioni rappresentano per la critica della violenza qualcosa di più e di diverso di quanto non sembri a prima vista. Ammesso che la violenza sia un mezzo, sembrerebbe che il criterio della sua critica sia già dato. Si pone il problema se in determinati casi la violenza sia sempre mezzo per fini giusti o ingiusti. In un sistema di fini giusti la sua critica sarebbe data implicitamente. Ma non è così. Infatti, anche ammettendo che sia al riparo da ogni dubbio, tale sistema conterrebbe non tanto un criterio della violenza stessa come principio quanto un criterio per i casi di applicazione.
Angeli, 2020
Spazi Angeli ; 1
Abstract: La storia completa e mai raccontata di tre secoli di controversie: dalle prime resistenze degli antinoculisti nell'Italia del '700 alle proteste degli antivaccinisti nell'Italia dell'obbligo vaccinale. Il difficile cammino di uno dei pilastri della sanità pubblica preventiva, tra paura, scetticismo, diffidenza e pregiudizi. L'"esitazione vaccinale" del nostro tempo rappresenta solo l'ultimo capitolo di una storia che nel nostro Paese ha assunto caratteri particolari, attraversando momenti di eclissi e di slancio nei diversi periodi storici e nei vari ordinamenti politico-istituzionali, dall'Italia liberale all'Italia repubblicana, passando per il fascismo. Ricostruire tre secoli di controversie offre infinite suggestioni e consente di evitare un'ingannevole attualizzazione e di individuare l'ininterrotta presenza di un nemico secolare: la paura. Tra preoccupazioni logiche e ansie irrazionali, essa rappresenta ancora uno dei maggiori ostacoli all'accettazione dei vaccini e alla prevenzione di malattie, delle quali le ultime generazioni di genitori non hanno memoria, faticando perciò a bilanciare benefici e potenziali danni. Con la paura, nonostante i progressi della vaccinologia e lo sviluppo di vaccini più sicuri ed efficaci, sono ancora costretti a confrontarsi - oggi come nel primo '800 - operatori sanitari, scienziati e autorità . Per vincerla, quella paura, occorre separare realtà e mito e far sì che al ritmo accelerato dello sviluppo dei vaccini corrisponda quello dell'investimento di risorse umane e finanziarie necessarie a monitorarli e studiarne la sicurezza. Solo così sarà possibile non disperdere la fiducia nel valore sociale di una pratica che rappresenta uno dei maggiori successi della storia nel campo della salute pubblica.
La dura legge di Baywatch : tutto quello che avete amato negli anni '90 / a cura di Mattia Bertoldi
Book salad, 2017
Abstract: Accendiamo la televisione ed ecco i remake di "X-Files", "Beverly Hills 90210", "Twin Peaks" e (presto) di "Xena - Principessa guerriera" e "Baywatch". Sul telefono abbiamo l'app di "Pokémon Go", sulla console sogniamo il rifacimento di "Final Fantasy VII" che presto sarà realtà . Al cinema attendiamo le nuove versioni di "Jumanji", "It", "Il corvo" e "Space Jam", e se ci siamo andati negli ultimi tempi è stato solo per il gusto di vedere se le nuove versioni dedicate a "Point Break" e alle "Tartarughe Ninja" erano all'altezza degli originali. E sapete cosa? Non reggono mai il confronto.Perché noi degli anni 90 siamo innamorati, ci siamo cresciuti dentro e non potrebbe essere altrimenti. Eppure, certe cose non sono proprio belle da rievocare - ci hanno segnati, sì, ma come delle cicatrici. Le mode assurde, la piaga dei videoregistratori, la perenne difficoltà di vivere in bilico tra un'epoca analogica e quella attuale, legata al digitale. Ma li abbiamo superati, siamo gli eroi dei due mondi. E questo libro è stato scritto per non scordare mai che ce l'abbiamo fatta.
Edizioni Terra Santa, 2020
Abstract: Tra cattolici e politica non è mai stata luna di miele. Eppure oggi, più che in passato, il mondo cattolico sembra essere diventato terreno fertile per le scorribande di uomini di potere pronti a strumentalizzarlo trascinandolo su posizioni lontane dal Vangelo. Dall'ostentazione dei simboli cristiani per catturare consenso alla fine dell'unità politica dei cattolici, dalla politica razionale alla politica emozionale, dalla volatilità del voto all'astensionismo, nulla sembra far presagire il ritorno del «moriremo democristiani». E questo è certamente un bene per Fabio Pizzul, che in pagine ricche di spunti e sollecitazioni si chiede: quanto contano oggi i cattolici in politica? Ma soprattutto: quanto conta la politica per i cattolici? Se i cosiddetti "atei devoti" si fanno paladini di valori non negoziabili, il rischio per i cosiddetti "cattolici democratici" è di ridursi a una minoranza inattuale, conservatrice e non più comprensibile, che insiste sui soliti temi, barcamenandosi fra un Family Day, un Vaffa Day e un ritrovo delle Sardine. L'ormai innegabile marginalità dei credenti nel rapporto tra cattolicesimo e politica apre per l'autore prospettive nuove, tutte da esplorare. E il tema, tornato recentemente alla ribalta, continuerà a infiammare il dibattito: dai mass media ai social, dai partiti ai movimenti, dalle parrocchie alle più alte gerarchie.
Verso un'economia integrale : la via italiana alla ripresa / Massimo Folador, Giuseppe Buffon
Guerini Next, 2020
Abstract: Il mondo è in stallo, l'Italia sembra in scacco. Eppure proprio qui, racchiusa nel dna del nostro paese, c'è la chiave per ripartire. In questo libro Massimo Folador scava a fondo nel passato dell'Italia, nella storia della sua economia e nei suoi valori fino a distillare, anche nel confronto con 24 "belle imprese" dei nostri tempi, una ricetta per il complesso presente che ci ritroviamo a vivere. Insieme al frate francescano Padre Giuseppe Buffon, Folador ripercorre secoli di cultura, religiosa e laica: dagli insegnamenti delle regole monastiche (utilissimi per le moderne organizzazioni aziendali) alle prime esperienze di economia civile; dai francescani, insospettabili precursori dell'economia di mercato, alle grandi imprese sociali dell'800; dalle vite di Enrico Mattei e Adriano Olivetti fino ad arrivare alle migliori esperienze contemporanee, caratterizzate da un connubio armonico tra valori economici, sociali e ambientali. Per Folador e Buffon l'economia è una casa comune che necessita di un approccio integrale: scindere gli elementi - ecologia, società, giusta attenzione al profitto - non può che avere conseguenze nefaste come quelle che già stiamo purtroppo sperimentando.
Terre di mezzo, 2020
Dimmi di Storie Migranti
Abstract: Come uccelli incalzati dalle avverse stagioni, quaranta uomini e donne raccontano l'urgenza di partire. LâItalia è il centro di questo movimento: ce chi va e chi viene, ora e nel passato. Lasciano una madre, un figlio. Scappano dalla fame o dalle violenze. Migrano per seguire sogni simili, per diventare i protagonisti delle proprie vite.
Terre di mezzo, 2020
Dimmi di Storie Migranti
Abstract: Un'antologia che presta orecchio alle voci di chi, da tutto il mondo, arriva nel nostro Paese in cerca di un destino migliore, e ha tanto da raccontare. Nata da un progetto di narrazione di sé volto a superare gli stereotipi, vuole contrastare l'intolleranza e contribuire alla crescita di una cittadinanza per cui la diversitàsia una risorsa.
Perche' guariremo : dai giorni piu' duri a una nuova idea di salute / Roberto Speranza
Feltrinelli, 2020
Serie bianca
Abstract: Meritiamo un Paese sano. Meritiamo un'Italia libera dalle disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, in cui nessuno resti indietro. Meritiamo una nuova stagione di riforme senza tagli, ma al contrario con una decisa politica di investimenti. Questa è la lezione del Covid, appresa lungo i mesi durissimi di una pandemia che continua a imporci attenzione, regole, sacrifici. In un mondo in cui le tragedie non hanno confini, non devono averne neanche la solidarietà , la determinazione, la capacità di incidere sul reale. Dal fronte di una battaglia che continua e che cambierà la nostra vita per sempre, il ministro della Salute non solo racconta, ma spiega la tempesta che abbiamo attraversato, e che, in realtà , viene da molto lontano: dalle troppe e miopi politiche al risparmio che hanno indebolito il Servizo Sanitario Nazionale. Trent'anni di un'ideologia del mercato senza regole, dimostratasi fallimentare; trent'anni di scelte sbagliate che hanno messo a repentaglio la nostra salute. Quella stagione è finita. Dai giorni delle scelte più difficili alle prospettive su vaccini e cure; dallo scenario internazionale alle scelte sul territorio, quello di Speranza è un punto di vista inedito su ciò che insieme abbiamo vissuto. Ma è soprattutto un libro di attualità e di impegno civile, uno sguardo spalancato sul nostro futuro. Perché le possibilità aperte dalla nuova programmazione europea rendono oggi possibile la rivoluzione copernicana di una nuova "sanità circolare", davvero vicina al cittadino: semplice, efficiente, integrata. Solo così la lezione non andrà sprecata.
Il paese innovatore : un decalogo per reinventare l'Italia / Alfonso Fuggetta
: EGEA, 2020
Cultura e societa' EGEA
Abstract: «La mia convinzione è che abbiamo bisogno di un Paese innovatore, in tutte le sue articolazioni e declinazioni, e di uno Stato che nel Paese abiliti e sostenga imprese, cittadini, associazioni nel promuovere innovazione, a servizio dello sviluppo e del benessere di tutti noi.» à questa la tesi che Fuggetta pone al centro del libro, contro le tante occasioni in cui invece si chiede allo Stato di porre rimedio a ogni tipo di stortura, calamità naturale, sfortuna economica, torto o colpo della sorte. Ogniqualvolta sorge un problema che come singoli non sappiamo o non vogliamo affrontare invochiamo infatti l'intervento dello Stato, spesso immaginandolo come un'entità terza rispetto a noi, dotata di risorse infinite o comunque indipendenti dalle nostre, con doti taumaturgiche capaci di rimediare a qualunque male o ingiustizia del mondo, e portatore di virtù e moralità superiori a quelle dei privati, siano essi singoli cittadini o imprese. Ma lo Stato deve fare alcune cose e non altre: soprattutto non dobbiamo pretendere o anche solo immaginare che sia lo Stato a gestire in prima persona, come operatore economico, i temi dell'innovazione, della crescita e dello sviluppo. Non è lo Stato imprenditore e innovatore che ci salverà . Tutto il Paese deve crescere, svilupparsi ed essere innovatore, in tutte le sue articolazioni e strutture, certamente con un corretto ruolo e sostegno del soggetto pubblico. Perché a un Paese che si identifica con lo Stato, un Paese con uno Stato imprenditore, innovatore e ridistributore della ricchezza prodotta, preferiamo un Paese della responsabilità civile, degli investimenti a servizio della collettività , delle pari opportunità , della solidarietà vera con chi fa fatica, della valorizzazione delle capacità di ciascuno di noi.