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Trovati 449940 documenti.
L'Italia in tavola / Edoardo Raspelli
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Edoardo Raspelli rivela il suo personalissimo ricettario a tutti gli amanti dei fornelli che vogliono cucinare i veri, e unici, piatti della tradizione italiana, dalla Val d'Aosta alla Sicilia. Questo ricettario è in grado di soddisfare molti desideri perché contiene 400 ricette dei piatti tradizionali di tutte le regioni italiane scritte da chef professionisti e garantite dal palato di Raspelli, il conduttore di Melaverde.
La contrada di Bengodi : cibo e cucina del Decameron di Giovanni Boccaccio / Andrea Maia
Torino : Il leone verde, 2007
Abstract: Questo saggio sul Decameron propone una serie di ricette della tradizione fiorentina e talvolta, a seconda dello sfondo narrativo, anche di altri luoghi (Piemonte, Romagna, Borgogna) collegate alle novelle; ma intende anche stimolare alla lettura del capolavoro di Boccaccio, forse più famoso che frequentato. Esso è presente nelle biblioteche degli italiani, ma si ignora quanti lo abbiano letto tutto intero, andando oltre le novelle incontrate per dovere scolastico. E allora questo libretto vorrebbe indurre il lettore di, oggi a riprendere in mano l'opera che, come i veri classici, è sempre attuale, perché rappresenta realisticamente il mondo degli uomini; narra una serie di vicende di volta in volta leggere o tragiche, avventurose o quotidiane, appassionate o ironiche, tenere o crudeli; crea personaggi che si affollano intorno a noi e ci somigliano, in quanto tesi (come sempre e dovunque gli esseri umani) alla ricerca della felicità. I passi inseriti mostrano come le difficoltà legate alla lingua trecentesca siano superabili e abbiano il loro premio nella scoperta di un mondo piacevole e cordiale, libero e disinibito, nell'incontro festoso con individui di ogni genere, ambiente e livello sociale, ciascuno a suo modo espressione della bonaria e sorridente umanità del narratore.
Un fascino osceno : guerra e violenza nella letteratura e nel cinema / a cura di Stefano Rosso
Verona : Ombre corte, 2006
Abstract: Sebbene molti credano che di fronte alla guerra e alla violenza le reazioni più diffuse siano l'orrore e la condanna morale, le letteratura e il cinema hanno invece mostrato come esse siano anche una formidabile fonte di seduzione, certo sinistra e perversa, ma innegabile. Da questa premessa muovono i saggi qui raccolti, tutti attenti a cogliere questo aspetto sicuramnete scomodo.
Tutto fa notizia : leggere il giornale, capire il giornalismo / Carlo Sorrentino
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Il libro vuole essere una guida alla comprensione dei meccanismi che presiedono il lavoro giornalistico: qual è la sua funzione e la sua storia, quali i suoi ambiti e le sue forme, dall'informazione televisiva ai blog? Allo stesso tempo questo libro vuole condurre il lettore dietro le quinte di un giornale, illustrandone i ruoli professionali, i linguaggi, i processi produttivi e commerciali, per incentivare una lettura critica della carta stampata.
La conversazione : un modello italiano / Amedeo Quondam
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Rabbia e orgoglio. Due pulsioni cui Amedeo Quondam si richiama per descrivere le ragioni della nascita di questo libro, che descrive analiticamente il processo di costituzione di uno dei grandi modelli culturali della modernità: la conversazione. Rabbia per la favola triste che, promulgando la condanna etica e politica della decadenza italiana nei secoli dell'Antico regime, ha trasmesso la leggenda che la conversazione sia un'invenzione francese, sua gloria distintiva ed esclusiva. Quondam restituisce invece le fondazioni archeologiche e strutturali della conversazione alla cultura italiana, che nell'arco di meno di un secolo - tra 1490 e 1570 - ha dato vita a opere come il Libro del Cortegiano di Baldassarre Castiglione e il Galateo di Giovanni Della Casa. Due esempi di come la conversazione rappresenti e connoti geneticamente quella forma del vivere secondo grazia e sprezzatura, per onore e per utile, che Pontano, Castiglione, Della Casa, Guazzo elaborano e prospettano. La conversazione è saper stare al mondo, è saper parlare (o tacere) a tono e a turno, in modo sempre piacevole e acuto, è parte cospicua della nuova scienza mondana di cui il gentiluomo moderno si deve impadronire quale supremo ornamento della sua principale professione, che resta quella delle armi. Essa è l'archetipo di quella civiltà che nella stessa epoca definisce nuove regole, in quanto forma che annette il corpo, i suoi gesti e la sua voce, al mondo estetico dell'arte.
Castel Bolognese : Itaca, stampa 2007
: Comune di Agrate Brianza, [2007?]
: Mursia, 2008
Interventi Mursia
Abstract: I giornalisti possono criticare tutti, ma sono allergici all'essere criticati. È questo uno dei molti paradossi di un'informazione spesso supponente, chiusa e corporativa che difende i propri privilegi e, con la scusa degli attacchi alla libertà di stampa, pretende di non essere mai messa in discussione. Luigi Bacialli, convinto che la vecchia "umiltà del cronista" debba essere dimostrata non solo a parole ma con i fatti, traccia un ritratto ironico e irriverente dei giornalisti. Dal giovane praticante che vuole scrivere subito un fondo agli "invidiati speciali" che si imboscano per non partire, dal redattore che intervista un falso medico legale e procura all'azienda una maxiquerela a quello che infila un refuso dietro l'altro: ce n'è abbastanza per scendere dal piedistallo e ritrovare un pizzico di modestia, oltreché il senso della misura. Anche la categoria dei giornalisti, sostiene Bacialli, con i suoi eccessi, la sua permalosità e i suoi deliri di onnipotenza, deve volare più basso. Ritratto impietoso di una categoria di professionisti che per vizi e privilegi sembra molto simile a una casta.
Scienza e razza nell'Italia fascista / Giorgio Israel, Pietro Nastasi
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: La questione della persecuzione antiebraica messa in opera dal fascismo è tuttora controversa. Gli autori di questo volume hanno inteso ripercorrerla da un punto di vista insolito, che mette al centro la scienza, nella consapevolezza che, se è vero che in generale il popolo italiano ha aderito blandamente alle iniziative antisemite del regime, queste hanno però trovato il massimo consenso nel mondo della cultura e che la scienza e gli scienziati hanno avuto un ruolo essenziale nell'elaborazione delle politiche razziali.
Milano : B. Mondadori, copyr. 1998
Abstract: Il volume si apre con una voce lunga 60 pagine, La storia del fascismo e le sue interpretazioni, di De Bernardi, che è una sorta di monografia introduttiva. Seguono, per ordine alfabetico, oltre 500 pagine contenenti 1.250 lemmi biografici, storici, culturali. Tra questi, 120 voci sono dedicate ai principali libri che hanno tracciato e interpretato la storiografia del fascismo e oltre 200 sulle fonti per lo studio del fascismo.
Milano : Babalibri, copyr. 2008
Abstract: Non è colpa di Simone se il razzo che ha costruito cade per terra!!! «SSSSSST!» dice la mamma. «Cerca di giocare un po' in silenzio. C'è un bambino piccolo in casa.» Simone va nella camera del bebè: «Tornatene a casa tua, Pappamolla», gli dice. «Papà, papà, quando ritorna in ospedale Pappamolla?» chiede al suo papà. Ma non è previsto che Pappamolla se ne vada da casa. Anzi, sembra proprio che rimarrà. E per sempre!!! Certo che i genitori possono essere veramente delle persone sconsiderate! E in più, come se non bastasse, quella sera c'è un lupo nella camera di Simone e mamma e papà non gli credono. Che follia! Con un bebè in casa oltre tutto! Meno male che c'è Simone a proteggere il piccolo Pappamolla dai tanti lupi che infestano la casa! Età di lettura: da 4 anni.
I futuristi e le Quadriennali / Gino Agnese ... [et al.]
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Un omaggio alla più famosa avanguardia italiana nell'anno del suo centenario. Un volume dedicato alla partecipazione dei futuristi alle Biennali romane, alla Biennale di Venezia e alle Quadriennali. Il libro, ricco per documenti e illustrazioni inedite, raccoglie i saggi introduttivi dei curatori cui seguono approfondimenti sulle fasi preparatorie delle mostre, gli accordi e la corrispondenza tra artisti ed organizzatori, la rassegna stampa delle esposizioni, il tutto corredato da carte, testimonianze e immagini dell'epoca spesso mai pubblicate sino ad ora. Chiude il volume un testo di Matteo D'Ambrosio sulle retrospettive che la Quadriennale ha dedicato al movimento e ai suoi maggiori rappresentanti.
La vista offesa : inquinamento visivo e qualità della vita in Italia / a cura di Paolo Rognini
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Esistono molte forme di inquinamento ma paradossalmente una tra le più invisibili è proprio quella dell'inquinamento visivo. Invisibile perché ormai siamo inesorabilmente avvolti dal brutto tanto dall'averlo interiorizzato. Paesaggi di inestimabile valore storico e culturale sfregiati da elettrodotti o da megastrutture industriali; coste stuprate dalla cementificazione e dall'abusivismo edilizio; città meravigliose e borghi medioevali ammalati di alluminio anodizzato, soffocati dal parcheggio assurdo di auto e moto. E purtroppo anche il territorio italiano, che più di ogni altro doveva essere protetto e rispettato per il suo ricco patrimonio storico-artistico e per la sua bellezza, non è sfuggito alla mannaia dell'urbanizzazione selvaggia, dell'industrializzazione frettolosa, della quantità a tutti i costi. Grazie al contributo di esperti del settore, in questo libro si tenta di mettere a fuoco il fenomeno, di analizzarlo nelle sue caratteristiche intrinseche e di valutarne gli aspetti culturali e le sue ricadute sulla qualità della vita umana. Perché l'inquinamento visivo si può risolvere solo partendo dalla comprensione della realtà che ci circonda, riconquistando una consapevolezza da tempo perduta e cominciando a vedere il saccheggio ottuso e prepotente del Bello da parte del Brutto.
: Electa, 2007
Fa parte di: Storia visiva dell'architettura italiana / a cura di Massimiliano Savorra
Abstract: La collana, diretta da Francesco Dal Co, continua - con un volume di sintesi l'atlante fotografico proposto nella "Storia visiva dell'architettura italiana 1400-1700". Un racconto per immagini attraverso architetture eccellenti che incarnano il carattere dell'architettura italiana dal Settecento al Duemila e ne rappresentano l'evoluzione stilistica. Un percorso per immagini passando per Juvarra, Vanvitelli, Fuga, Piermarini, Niccolini, Gagnola, Antonelli, Calderini, Basile, Sacconi, Piacentini, Terragni, Michelucci, Gardella, Moretti, Rossi, Piano. Il volume si struttura in tre grandi parti, dedicate ognuna a un secolo e introdotte da un breve testo storico di Giovanna Curcio che introduce la sezione dedicata al Settecento, Amerigo Restucci che presenta quella dedicata all'Ottocento, Giorgio Ciucci e Francesco Dal Co che introducono quella riservata al Novecento. Un pregio particolare del volume è rappresentato da un ricco apparato formato da bibliografie essenziali e dalle biografie degli architetti citati e analizzati.
Coraggio, il meglio è passato : viaggio nel nuovo conformismo italiano / Michele Brambilla
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In pochi decenni è stata spazzata via una tradizione ultramillenaria che regolava il nostro modo di essere in famiglia, a scuola, sul lavoro, nel tempo libero. Tutto è stato stravolto con l'idea che tutto sarebbe migliorato. E noi sembriamo colpiti da una singolare malattia: la convinzione di essere la generazione più intelligente nella storia dell'umanità. Ci crediamo più evoluti in ogni campo, non solo nelle scienze e nella tecnica, ma anche nella cultura, nella convivenza civile, perfino nel comune senso della morale. Ma è davvero così? Michele Brambilla ha compiuto un viaggio, da cronista, nel come siamo del paese reale, trovando un'Italia molto diversa rispetto anche solo a qualche anno fa: Ho fatto un giro a zigzag per cercare che cosa è rimasto degli usi e costumi della mia infanzia e giovinezza. Ho trovato ben poco, qualcosina dimenticata qua e là, in qualche angolino. Il mondo attuale si sente più forte, più intelligente e più colto. Ho cercato di metterlo un po' a nudo, alla berlina; e di mostrarne le incongruenze, le ipocrisie, i nuovi conformismi. Un tempo, ad esempio, la famiglia era il fulcro di tutto, si preferiva essere separati in casa piuttosto che romperla; oggi se non è allargata non merita neppure una fiction tv. I figli avevano sempre torto; oggi se vengono bocciati si ricorre al Tar. Il Natale era sacro anche per i non credenti; oggi pure i credenti evitano di festeggiarlo per non offendere i fedeli di altre religioni.
Trento : Erickson, copyr. 2005
Abstract: In questo libro si incrociano le voci di diversi autori che si confrontano sui vari aspetti dell'integrazione culturale: il discorso pubblico sull'immigrazione in Italia, la presentazione dell'immagine dell'immigrato sulla stampa, il tema spinoso della convivenza di diverse religioni, ma anche l'interculturalità a scuola e l'adozione internazionale. Un libro che fa riflettere sulla necessità di imparare a vivere la diversità nel quotidiano, a partire dal compagno di banco e dal vicino di casa, nella convinzione che avvicinarsi a una cultura differente non può che arricchire la propria.
Outlet Italia : viaggio nel paese in svendita / Aldo Cazzullo
Nuova ed
Milano : Oscar Mondadori, 2008
Abstract: Le piazze italiane sono vuote. Vuoti i cinema, le chiese, gli stadi. Sono andati tutti all'outlet: una parola magica sulle insegne delle città, il luogo dove oggi ferve la vita sociale. Il nuovo libro di Aldo Cazzullo, inviato di punta del Corriere della Sera, si apre con il racconto dell'outlet di Serravalle Scrivia, il più grande d'Italia, e prosegue descrivendo i posti degli incontri e del divertimento di massa, quelli classici e quelli più recenti, dalla mostra del fumetto di Lucca alla Riviera romagnola, dal carnevale di Viareggio al turismo enogastronomico di Alba. E conduce il lettore in un viaggio nelle metropoli e nella provincia italiane, da quel ramo del lago di Clooney al nuovo Sud, mostrando, tramite storie poco conosciute (i pozzi di petrolio della Lucania, gli scandali di Parma, i pellegrini di Assisi e di padre Pio) e sorprendenti ritratti di personaggi noti, i punti di forza e di crisi di un paese che cambia.
: Brioschi, 2008
Abstract: Il disastro della centrale di Chernobyl è dell'autunno 1986: l'effetto di quella sciagura sull'opinione pubblica italiana fu enorme, e altrettanto importante fu il ruolo dell'informazione o, per meglio dire, disinformazione. I corposi interessi economici del partito dei petrolieri e del gas, ostile all'affermarsi dell'industria nucleare in Italia, e il disagio istintivo nei confronti di una tecnologia sconosciuta e ritenuta letale ebbero la meglio sulla valutazione razionale dell'accaduto. Si arrivò così al referendum e, soprattutto, alle conseguenze per la politica energetica italiana che dal referendum furono, anche arbitrariamente, fatte discendere. Francesco Corbellini e Franco Velonà ricostruiscono con efficacia e lucidità quegli avvenimenti, il contesto politico e industriale, le scelte fatte, le reazioni suscitate. Torna così in primo piano un periodo storico che vide al lavoro persone e competenze di enorme valore; ma emergono anche strumentalizzazioni e condizionamenti che in quelle vicende hanno avuto un ruolo non secondario. Una storia che valuta le decisioni prese e indica le soluzioni opportune per superare una crisi energetica sempre più preoccupante. Prefazione di Piero Angela.
Scritti sul fascismo e sulla Resistenza / Carlo Dionisotti ; a cura di Giorgio Panizza
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Gli studi di Dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall'analisi politica della storia italiana. Così gli scritti qui raccolti da Giorgio Panizza, in parte apparsi su vari fogli del Partito d'Azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. In stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di Giustizia e libertà negli anni Trenta, si dedicò più direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a Roma partecipando all'attività di uno dei nuclei del Partito d'Azione che si raccoglieva nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana. Nel fervore dell'attività pubblicistica, spicca per profondità di analisi l'articolo scritto a caldo dopo l'uccisione di Gentile. Riprenderà temi di argomento civile solo negli anni Sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del Sessantotto. Tanto negli interventi più urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli più tardi, Dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. Convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva Croce, non è stata una malattia passeggera.
: Marsilio, 2008
Ricerche Marsilio
Abstract: Un problema nuovo per le organizzazioni e le imprese, diversamente dal passato, è quello della socializzazione delle nuove generazioni che fanno il loro ingresso al lavoro e al valore del lavoro, ai valori di fondo dell'azienda, ai suoi obiettivi e alle sue finalità. Di come dare continuità nel tempo ai suoi valori ispiratori, considerando che il contesto sociale ed economico è mutato, e pure mutate sono le condizioni di vita, i livelli di istruzione, le aspettative e gli orientamenti della popolazione e dei lavoratori. Più in generale, e non solo nei confronti dei giovani, di come riuscire a coniugare i valori ispiratori originari con imprese cresciute e trasformate, che oggi competono anche sul piano internazionale e in un contesto in rapida evoluzione. Ciò vale a maggiore ragione per un'impresa come la cooperativa, dove la dimensione valoriale, mutualistica e solidaristica rappresenta uno degli assi fondamentali della sua esistenza, costituzione e regola di funzionamento. Ancora di più, se consideriamo che la cooperazione sta vivendo, almeno in Italia, in questi anni una particolare attenzione sotto il profilo sociale, politico e fiscale. Per la cooperazione questa fase costituisce un momento di sfida.