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Trovati 449951 documenti.
Pittura votiva e stampe popolari
: Electa, 1987
Letradizioni popolari in Italia Electa
L'evasione fiscale / Alessandro Santoro
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Un'economia sommersa che secondo le stime Istat assorbe circa 250 miliardi di euro, ovvero il 17% della ricchezza nazionale, un fenomeno di massa legato anche alle disfunzioni dell'amministrazione pubblica e alla struttura del nostro sistema produttivo, nonché alla cultura e alla storia del nostro paese. Il volume espone tutto quello che si sa su un secolo di evasione fiscale in Italia: chi, come, quanto, perché, e indica i possibili rimedi a questo grave problema economico e sociale.
Vol.$1: 1860-1901 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
: A.Mondadori, 2009
Fa parte di: Giornalismo italiano : 1860-2001 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
Abstract: Tra la spedizione dei Mille (1860) e la morte di Giuseppe Verdi (1901) si snodano quarant'anni di storia italiana raccontati da testimoni grandi e piccoli, celebri o poco noti sulle pagine della stampa quotidiana e periodica. Si tratterà ora di uomini politici (Giuseppe Mazzini, Cesare Correnti, Carlo Cattaneo, Aurelio Saffi), o di storici (Pasquale Villani), filosofi (Antonio Labriola) o scrittori (Ippolito Nievo, Cletto Arrighi, Giuseppe Rovani, Antonio Ghislanzoni, Emilio Praga, Igino Ugo Tarchetti, Giovanni Faldella, Vittorio Imbriani, Carlo Dossi, Renato Fucini), prestati al giornalismo per periodi più o meno lunghi, ora dei primi giornalisti "professionisti" che contribuiscono in misura decisiva alla fondazione di quell'inedito mestiere: da Vittorio Bersezio a Leone Fortis, da Filippo Filippi a Yorick, da Carlo Romussi a Francesco Giarelli. Rifulge, a far data dalle cronache di Roma capitale, l'astro giornalistico di Edmondo De Amicis; si impone, a partire dal 1882, per la straordinaria qualità della scrittura, Gabriele d'Annunzio "romano", destinato per qualche anno a condividere un ruolo centrale con Matilde Serao e Edoardo Scarfoglio. Emergono, intanto, nuove figure professionali: il giornalista di opposizione, a vario titolo legato a un orizzonte politico di segno radicale, repubblicano o socialista; il direttore-proprietario di una testata giornalistica amministrata secondo criteri di moderna managerialità; il "redattore viaggiante".
Vol.$2: 1901-1939 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
: A.Mondadori, 2009
Fa parte di: Giornalismo italiano : 1860-2001 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
Abstract: La storia del giornalismo italiano nei primi vent'anni del nuovo secolo è letteralmente inseparabile dal racconto delle guerre lontane e vicine. Il 1901 è, sì, l'anno in cui Alberto Bergamini, direttore del "Giornale d'Italia", vara la "terza pagina", ma il filo conduttore del ventennio è costituito dai conflitti internazionali presto destinati a coinvolgere anche l'Italia. Lascia un'impronta non effimera nel corso di un'intera stagione del giornalismo italiano, avanti e dopo la Prima guerra mondiale, Benito Mussolini. Ribadisce sul campo la propria competenza di corrispondente di guerra "en titre" Luigi Barzini: al quale si affiancano, tra Libia, Grande Guerra e Fiume, Giuseppe Bevione, Luigi Ambrosini, Achille Benedetti, Rino Alessi. Della crisi irreversibile dello Stato liberale sono testimoni non secondari Luigi Albertini e Mario Missiroli, Antonio Gramsci e Piero Gobetti, Luigi Salvatorelli e Pietro Menni. La fascistizzazione della stampa italiana cancella i giornalisti di opposizione: in un universo di discorso definitivamente "unificato" e omologato spiccano alcune figure di giornalisti politicamente conformisti e tecnicamente provetti. Una nuova generazione di inviati speciali compie il proprio apprendistato tra Etiopia e Spagna. Inaugura con "Omnibus" una nuova fase del giornalismo illustrato Leo Longanesi.
Vol.$3: 1939-1968 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
: A.Mondadori, 2009
Fa parte di: Giornalismo italiano : 1860-2001 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
Abstract: Il 1939 (data di inizio della Seconda guerra mondiale) e il 1968 (l'anno "degli studenti" e dell'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia) sono gli estremi cronologici entro i quali ha corso un cruciale trentennio di storia italiana e internazionale. L'intervento dell'Italia in guerra il 10 giugno 1940, le vicende belliche sui fronti francese, greco, russo, africano, il conflitto per il controllo dei mari e dell'aria, il 25 luglio e l'8 settembre 1943, la guerra civile, la Resistenza antifascista e antinazista sono gli oggetti capitali di una prima parte di un racconto che impegna, insieme con i giornalisti della "vecchia" generazione (Cesco Tomaselli, Paolo Monelli, Orio Vergani) una nuova leva di reporter, da Indro Montanelli a Dino Buzzati, da Max David a Luigi Romersa a Mario Soldati, fino alla liberazione del paese e alla costruzione dell'Italia repubblicana. Del ventennio abbondante seguito al 25 aprile 1945, il terzo volume restituisce un quadro mosso e sfaccettato, nel quale entrano non solo i fatti della politica interna ed estera, ma gli episodi più importanti dell'economia, della vita culturale (letteratura, arti figurative, musica, teatro, cinema), del costume, dello sport, della cronaca bianca e nera.
Vol.$4: 1968-2001 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
: A.Mondadori, 2009
Fa parte di: Giornalismo italiano : 1860-2001 / a cura e con un saggio introduttivo di Franco Contorbia
Abstract: Tra il 1968 e il 2001 la storia del giornalismo italiano non può non riflettere i segni di una difficile transizione economica, politica e culturale che non è senza rapporto con la realtà dei nostri giorni difficili. La strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) segna un decisivo spartiacque tra due stagioni della vita pubblica italiana e, a sette anni dalla morte mai chiarita di Enrico Mattei, inaugura una sequenza di misteri italiani che sulla stampa quotidiana e periodica trovano una lettura argomentata e un controcanto lucido e appassionato, degno della tradizione più alta del giornalismo d'inchiesta. Degli anni terribili delle stragi offrono un resoconto impegnato e fedele alcuni eccezionali cronisti di una nuova generazione, da Marco Mozza a Giampaolo Pansa a Romano Cantore, indisponibili al riuso delle malcerte o mistificatorie verità ufficiali. Il terrorismo e la criminalità mafiosa e camorristica diventano due drammatiche pietre di paragone per i giornalisti meno disposti a stabilire, con l'una e con l'altra, relazioni di convivenza non conflittuale: sul duplice fronte della narrazione e della lotta antiterroristica e anticriminale muoiono, tra gli altri, Carlo Casalegno, Walter Tobagi e Giancarlo Siani, presenti nel volume con gli scritti che sono costati loro la vita.
Viaggi d'Autore : l'Italia vista dagli scrittori / Claudio Cassinotti
: Marna, 2008
Sentieri junior
Abstract: Questo libro raccoglie brani di diversi scrittori italiani e stranieri che hanno percorso la nostra penisola nel periodo fra il Settecento e il Novecento ed esprimono le loro impressioni di viaggio sulle persone incontrate e sui luoghi visitati.
Lo sviluppo locale : capacità e risorse di città e territori / Lorenzo Ciapetti
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Lo sviluppo di un paese può passare attraverso risorse che risiedono nei territori a livello locale? E con quali politiche e quali risorse finanziarie? Quali meccanismi possono garantire che le azioni locali siano coordinate tra loro a livello regionale e nazionale? Spesso in Italia lo sviluppo locale è assimilato ai distretti industriali, ma oggi la sfida va oltre questi confini e riguarda anche le capacità collettive dei territori, in termini di istituzioni, imprese e cittadini, di rispondere alle pressioni economiche, sociali ed ambientali della globalizzazione e del mondo post-crisi globale. Nel volume si illustrano, anche attraverso casi di successo, i principali elementi che accompagnano i processi di sviluppo locale e si spiega perché ha senso parlarne anche nel mondo globalizzato.
Invecchiamento e politiche per la non autosufficienza / Giovanni Bertin (a cura di)
Gardolo (TN) : Erickson, 2009 ; stampa 2008)
Abstract: I cambiamenti demografici in atto sono al centro del dibattito sulla riorganizzazione dei sistemi di welfare, e aprono numerose domande sul futuro delle nostre società. Quali effetti produrrà l'aumento della speranza di vita nelle persone anziane? Avremo a che fare con un numero maggiore di persone che vivono in autonomia per un lungo periodo? Esse potranno dedicarsi a perseguire i loro interessi e assumere un ruolo attivo nella vita relazionale, culturale, sociale e politica della comunità? O dovremo fare Ì conti con un elevato numero di persone in condizioni di non autosufficienza, che resteranno a lungo dipendenti dalle reti familiari e dal sistema dei servizi? Come inciderà il cambiamento della struttura demografica sulle dinamiche familiari e sulla vita della comunità? Avere un numero minore di figli ridurrà la densità delle reti e la cultura della solidarietà familiare o, al contrario, la presenza di più generazioni (bisnonni, nonni, genitori e nipoti) e la maggior durata della vita di coppia finiranno per consolidare i sistemi relazionali familiari? E infine, a quali politiche è necessario pensare per far fronte ai cambiamenti in atto? Questo libro parte da tali interrogativi e mette a confronto studiosi di diverse discipline (sociologi, geriatri, demografi, statistici, urbanisti) per cercare di chiarire i segnali di cambiamento che la ricerca ha evidenziato, e di indicare dei percorsi verso Ì quali indirizzare le trasformazioni dei sistemi di welfare.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nicola Gratteri ha dedicato alla giustizia la propria vita professionale e in questo libro, attraverso una conversazione con Antonio Nicaso, offre il suo punto di vista su un tema molto discusso oggi in Italia, troppo spesso però senza la necessaria competenza e a scopi di propaganda politica. Come funziona veramente il sistema giudiziario nel nostro paese? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l'azione della magistratura nella sua lotta contro la criminalità? Che provvedimenti sarebbe utile prendere? Gratteri risponde a questi e ad altri scottanti interrogativi con competenza e franchezza, spiegandoci concretamente i meccanismi di funzionamento della giustizia italiana, mettendo in luce i provvedimenti più efficaci come le recenti norme che facilitano la confisca dei beni, e denunciando le inefficienze di misure come il rito abbreviato e le norme anti-intercettazioni. La giustizia è una cosa seria, ci dice alla fine questo libro, e per una riflessione seria è necessario spiegare con chiarezza sia ciò che funziona bene sia ciò che non funziona nel sistema giudiziario italiano.
Storia ragionata dell'hip hop italiano / Damir Ivic
Roma : Arcana, 2010
Abstract: Non ingannino i periodici momenti di hype, di esposizione su tutti i media, di video su MTV e di copertine sui maggiori magazine specializzati: la storia dell'hip hop italiano è qualcosa che scorre sottotraccia. Da sempre. Anche quando finisce con l'affiorare o addirittura trionfare nel mainstream, e la cosa succede ciclicamente, si porta dietro i cromosomi e i tic di una vita fieramente underground, storicamente lontana dai radar abituali della critica musicale (e anche del giornalismo tout court). Più che per qualsiasi altro genere, e più che per qualsiasi altra cultura (o moda) musicale abbia attraversato l'Italia, l'enfatico motto Se non ci sei dentro, non puoi capire ha in questo caso l'aria di avere un po' di senso. Questa libro non è una raccolta esaustiva di tutti i protagonisti, di tutte le uscite discografiche, di tutti i passaggi storici; certo, dischi, eventi e profili biografici non mancano, tutt'altro, ma quello che si può trovare fra queste pagine sono prima di tutto gli strumenti per capire davvero le unicità di ciò che è stato ed è il movimento hip hop nel contesto del panorama musicale italiano, per smascherare luoghi comuni che per anni hanno offerto un'interpretazione distorta e lacunosa del fenomeno e, in definitiva, per fare un tuffo dentro questa scena facendola parlare in prima persona: gli inizi eroici e carbonari, i primi momenti di successo, le faide interne, i momenti di crisi, i trionfi, il difficile rapporto col mondo musicale tradizionale.
Alpi segrete : storie di uomini e di montagne / Marco Albino Ferrari
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Pochi sanno delle Alpi segrete. Eppure lassù si nascondono itinerari e storie che non si faranno dimenticare. Le Alpi segrete sono isole meno note del grande arcipelago alpino. Isole dove sopravvive la convinzione che esistano tipi fisici speciali, o dove si trovano i segreti di vecchi alpinisti, o dove ricompare l'orso, o dove si riscoprono antiche chiese affrescate. Le Alpi segrete sono spazi sfuggiti a quel turismo che mira alla definizione di rassicuranti stereotipi. Sono invisibili perché programmaticamente ignorate dalla nostra cultura. Quando si dice Alpi, i più pensano subito alle solite (poche) cime famose: il Cervino, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, le Dolomiti. Oppure alle località più alla moda. In realtà questi luoghi dell'industria del turismo non sono che spazi circoscritti. Oltre alle montagne da cartolina, si apre, infatti, il vasto 'mare alpino', un mondo appartato, in gran parte sconosciuto. Marco Albino Ferrari, che nel corso degli ultimi vent'anni ha percorso quelle vallate e quelle cime, racconta le loro storie e ci accompagna fra meraviglie ormai destinate a sparire nell'oblio, fra i ricordi dell'antica società montanara e l'epica della scoperta delle alte quote.
: Grafis, 1994
IBC. Immagini e documenti
: SImone, 2011
Pianeta lavoro ; 2
Abstract: Il decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167, in materia di apprendistato, viene a dare attuazione alla delega al Governo, già offerta dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247 e rilanciata con la legge n. 183 del 2010 (cd. Collegato lavoro). Scopo dellintervento normativo è stato quello di operare un effettivo riordino della disciplina complessa del contratto formativo di apprendistato, il cui riparto di competenze tra Stato, Regioni e parti sociali si è dimostrato negli anni incerto e disorganico. La necessità di sviluppare adeguatamente le enormi potenzialità dellapprendistato, principale canale di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, ha reso quindi necessaria una concertata presa di consapevolezza che si è tradotta nellintesa del 27 ottobre 2010 tra Governo, Regioni, Province autonome e parti sociali per il rilancio dellapprendistato. Già prima della pubblicazione del decreto legislativo n. 167 del 2011, lintervento di riordino e di rilancio è stato definito dal Testo Unico dellapprendistato. Lentrata in vigore del Testo Unico, pure modificando in molti aspetti la disciplina dellapprendistato, si pone in una linea di sostanziale continuità con la normativa precedente. Lesposizione ha perciò inteso tenere conto del trapasso tra vecchia e nuova disciplina, offrendo un quadro completo di accostamenti tra passato e attualità dellapprendistato. Quest'Opera non vuole essere una trattazione tradizionale del contratto formativo, ma bensì una trattazione focalizzata sul tema delle ispezioni e dei controlli sul lavoro. Il Volume offre un quadro dettagliato delle procedure e degli istituti attuali dellispezione del lavoro, osservando le conseguenze di eventuali violazioni e patologie del contratto formativo. Per rendere più operativo il Volume è stata inserita unampia casistica di quesiti, soluzioni e modelli di ricorso. A cui si è aggiunta, a completamento, una raccolta di fonti normative, di prassi e contrattuali. Il Testo inoltre fa riferimento alla disciplina dei tirocini, che ha conosciuto la riforma portata dal decreto legge n. 138 del 2011, poi convertito con la legge 14 settembre 2011, n. 148.
La concerned photography in Italia : fotografia e impegno civile / Patrizia Regorda
: Silvana, 2010
I luoghi di Cavour : viaggio sulle strade dell'Italia unita / testi di Federica De Luca ... et al.
: Touring, 2011
Abstract: Il volume propone diversi itinerari alla scoperta dei luoghi in cui Camillo Cavour è nato, cresciuto e dove ha intessuto la trama della sua attività politica. Tante infatti sono le strade, i percorsi storici, economici e persino turistici legati alla figura di Camillo Cavour, artefice dell'Unità d'Italia e fine statista: da Torino a Santena, da Bard a Genova, e ancora Milano, Ginevra, Parigi, Londra ecc. Località che nel corso della sua intensa carriera hanno contribuito a valorizzare la sua figura di sindaco o di imprenditore, nonché realtà straniere legate alle sue origini familiari o a rapporti allacciati per assicurarsi l'appoggio di Napoleone III. Il volume propone un ampio apparato di informazioni utili per organizzare il proprio viaggio, un ricco corredo fotografico e iconografico.