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Trovati 449951 documenti.
La pasta fresca e ripiena / Roberta Schira
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Fra tutti i territori della gastronomia italiana, quello della pasta fresca e ripiena - di produzione principalmente artigianale e casalinga - è probabilmente il più vasto, composito, stratificato e difficile da raffigurare. L'alimento che è tra i simboli e le bandiere della nostra cultura della tavola conta infatti tante tipologie, varietà, declinazioni quante sono le regioni, le zone, le città, i quartieri e persino le famiglie che si vantano di esserne le sole, orgogliose depositarie. Roberta Schira si è sobbarcata il compito di tentare una prima codifica sistematica di tutti i formati di pasta fresca e ripiena d'Italia, offrendocene duecentocinquanta ricette tradizionali e guidandoci alla scoperta delle sue origini antiche e affascinanti, in un viaggio antropologico attraverso la storia, la geografia e, naturalmente, ingredienti, tecniche e segreti di preparazione. Per tutti coloro che già conoscono o vogliono imparare ad assaporare il piacere unico di impastare, tirare sfoglie e veder nascere paste fresche e ripiene, accanto alle ricette della tradizione ce ne sono anche cinquanta di nuove, a testimoniare la vitalità inesauribile di questa autentica magia a colpi di matterello.
Protezione incivile / Piero Messina
Milano : BUR, 2010
Abstract: La Protezione civile, nata per proteggere gli italiani in situazioni di emergenza, è stata svuotata di ogni reale funzione, diventando un calderone di interessi finanziari che costa agli italiani due miliardi di euro all'anno. È il cosiddetto modello Bertolaso: la gestione dei grandi eventi assimilata a quella delle crisi, il disprezzo totale per leggi e norme comunitarie, il budget illimitato e incontrollabile, il rapporto esclusivo con Berlusconi e Letta e prima ancora Prodi e Rutelli, la tentata trasformazione in Spa. Il risultato di un simile scempio è sotto gli occhi di tutti: un sistema gelatinoso, come è stato definito dai magistrati, fatto di imprenditori disonesti, appalti truccati e tangenti sessuali, che non solo non riesce a far fronte alle catastrofi, ma lucra su di esse arrivando perfino a festeggiare la notizia del terremoto abruzzese. Grazie all'acquisizione di documenti riservati e ai colloqui con funzionari e operatori, Piero Messina racconta dalle origini fino alle ultime inchieste la storia scandalosa di una macchina mai all'altezza degli eventi, ma sempre puntuale alla spartizione dei soldi.
Di mamma ce n'è più d'una / Loredana Lipperini
Feltrinelli, 2013
Abstract: Il Palazzo d'Inverno di Pechino era luogo di meraviglie e splendore. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era prigioniero del suo palazzo, proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'Inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante: l'irrinunciabile, anzi. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Alle donne, in nome del nuovo culto della Natura, si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli: si dice loro che tornando a chiudersi in casa, facendo il sapone da sole e lasciando libero il proprio posto di lavoro salveranno il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare mamme acrobate in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, magari per raccontarsi su blog che sono il territorio di caccia preferito per tutte le aziende che producono passeggini e detersivi. Nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano: le fautrici dei pannolini lavabili contro le madri al mojito, madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni, femminismi contro femminismi.
Eserciti di carta : come si fa informazione in Italia / Ferdinando Giugliano, John Lloyd
Feltrinelli, 2013
Abstract: Lo stato di salute del giornalismo italiano è una delle questioni più dibattute degli ultimi anni. Lo scontro intorno alla figura di Silvio Berlusconi ha portato la discussione su quale debba essere il ruolo della stampa a un tale livello di animosità e litigiosità da rendere pressoché impossibile qualsiasi tipo di analisi obiettiva e imparziale. Ferdinando Giugliano e John Lloyd, due giornalisti del Financial Times, hanno cercato di compiere l'operazione più difficile: esaminare con distacco, profondità e competenza il panorama del nostro giornalismo. Vista dall'estero, l'informazione italiana sembra fondata sul presupposto che l'obiettività e l'equidistanza non siano possibili, che la neutralità rispetto a interessi e fazioni politiche sia irraggiungibile e che i giornalisti non possano evitare di assumere posizioni di parte. Ma è davvero così? Televisione, carta stampata e siti di informazione sfornano solo notizie condite con opinioni? Come funziona l'informazione in Italia? Unendo la loro esperienza da giornalisti, il distacco di chi osserva da lontano e un puntiglioso lavoro di ricerca, fatto di decine d'interviste ai protagonisti del nostro giornalismo (da Ezio Mauro a Vittorio Feltri, da Marco Travaglio ad Augusto Minzolini), Giugliano e Lloyd riescono a collocare la questione al di sopra dell'usurato dibattito sul regime berlusconiano e sull'informazione asservita, andando a illuminare le caratteristiche e i vizi di fondo del giornalismo italiano.
Minimum fax, 2014
Abstract: Come si impara a essere cittadini, in Italia? Sono fondamentali la famiglia, la scuola; ma da millenni qualcos'altro ci educa a essere quello che siamo, ci lega al nostro passato e ci permette di costruire il nostro futuro: questa cosa si chiama patrimonio culturale, ed è l'altra lingua degli italiani. Ne fanno parte il paesaggio, le opere d'arte, le biblioteche, gli archivi, i siti archeologici... Chi lo ritiene il petrolio d'Italia, un magazzino di oggetti da affittare al magnate di turno o da svendere nell'ennesima mostra-evento, è un nostro nemico: ci sta togliendo un bene primario come l'aria, ci sta privando di un diritto fondamentale, come la salute o l'istruzione. Per questo, dopo aver denunciato i disastri della politica culturale italiana nelle Pietre e il popolo, Tomaso Montanari scrive un libro sull'Italia possibile, su un progetto di comunità basato sulla cultura, su ciò che potrà essere la Repubblica italiana quando sapremo render finalmente concreto l'attualissimo disegno della Costituzione. Istruzioni per l'uso del futuro è un piccolo alfabeto civile: ventuno idee che ci mostrano come per trasformare un paese non bastano le nostalgie o le indignazioni ma servono responsabilità e conoscenza.
: BUR : Rizzoli : Rai-ERI, 2014
Abstract: Come sta il calcio italiano? Quali sono i numeri del sistema, quali i conti delle societa'? Nell'ultimo anno e' riuscito a riguadagnare competitivita' oppure ha perso altri colpi? E a livello europeo l'industria del pallone tira o sconta le conseguenze delle difficolta' economiche internazionali? "Il calcio conta" vuole essere un osservatorio critico annuale dei numeri del pallone, rappresentati nella forma cartacea e digitale dell'infografica. Un nuovo modo di comunicare per offrire una trasparente e circostanziata radiografia dello stato e delle prospettive di sviluppo del calcio italiano, raffrontandolo con diverse esperienze internazionali utili a comprendere quali siano i modelli da tenere in considerazione. Attingendo ai bilanci e agli studi piu' rigorosi, Gianfranco Teotino e Michele Uva, insieme a Niccolo' Donna, ripercorrono le riflessioni sviluppate nei volumi "La ripartenza" (2010) e "Il calcio ai tempi dello spread" (2012), aggiornando i dati proposti e illustrandoli con il linguaggio sintetico e immediato dei numeri e della loro rappresentazione grafica. Prefazione di Andrea Monti.
Milano : Rizzoli, 2014
Abstract: La cucina italiana è da sempre sinonimo di qualità dei prodotti, originalità e cura nella preparazione, ricercatezza nellâabbinamento dei sapori. Questo ricco volume illustrato â con cui Obicà celebra i suoi primi dieci anni di attività e successi in Italia e nel mondo â ne esalta la storia intrecciando gli elementi tipici di un ricettario alla nascita del marchio e alla filosofia legata allâarte italiana del gusto e alla storia antica della Bufala Campana DOP. Dagli antipasti alla pizza a lievitazione lenta, il libro propone le ricette che hanno reso Obicà un punto di riferimento della vera cucina italiana in tutto il mondo raccontandone la semplicità , lâattenzione alla regionalità dei prodotti e lâassoluta mancanza di sofisticazione alimentare. Il tutto arricchito da una selezione di piccoli produttori artigianali che da anni si dedicano alla conservazione e alla distribuzione di salumi, formaggi, paste e vini del Bel Paese. Un manuale pregiato, dedicato a tutti coloro che vogliono sperimentare da vicino il buon gusto italiano e scoprire il percorso che ha reso i ristoranti Obicà un baluardo dellâitalianità allâestero.123406
Il manuale antistalking : [come difendersi dagli stalker] / Costanza Jesurum
Il Melangolo, 2014
Abstract: Difendersi dagli stalker non significa solo trovare il coraggio di denunciarli. Significa essere capaci di riconoscerli in anticipo e saper mettere in atto i comportamenti più efficaci quando cominciano ad assillarci o minacciarci. Questo libro non vuole essere un saggio sullo stalking. Questo è un manuale di autodifesa dallo stalking che tutti possono utilizzare. Perché tutti possono essere vittime di stalking. Che cos'è lo stalking? Chi può essere uno stalker? Quali relazioni possono produrre stalking? A chi chiedere aiuto? Ecco le domande a cui l'autrice fornisce precise risposte, illustrando ogni caso con una serie di esempi concreti e suggerendo strategie di comportamento.
Diritto costituzionale / Marilisa D'Amico, Giuseppe D'Elia
: Angeli, 2012
Collana di diritto. Manuali ; 1.4
Amministrazione di sostegno : prassi e criticita' / Donatella M. E. Bonomo
: Unicopli, 2015
Manuali Unicopli
Vol.$13: I Comuni ; La guerra dei cent'anni / testi di Ezio Savino
: De Agostini, 2008
Fa parte di: C'era una volta ... l'uomo
Le donne non invecchiano mai / Iaia Caputo
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Come si invecchia in una società cullata nel mito dell'eterna giovinezza? E le donne, come invecchiano nell'età della chirurgia estetica, delle creme anti-age e del lifting di massa? Tra i tanti diritti acquisiti che sono stati rimessi in discussione in questi anni, non staremo per caso perdendo anche il diritto di invecchiare in pace, di lasciarci alle spalle con serenità gli splendori del tempo che fu? Tutto è cambiato rispetto al recente passato. Per la prima volta nella storia, quella che un tempo era la terza età è diventata un'età di progetti, impegni, passioni, slanci. Una stagione della vita con lo sguardo rivolto a ciò che si può ancora realizzare anziché soltanto a quello che ci si è lasciati alle spalle. Eppure questa nuova libertà genera anche nuove forme di disorientamento e insicurezza, nuove paure sconosciute alle generazioni precedenti. Come se improvvisamente, soprattutto per le donne, fosse diventato vietato invecchiare in una società dove il vecchio è accettato solo se fa finta di essere giovane.
Carosello story : la via italiana alla pubblicità televisiva / Laura Ballio, Adriano Zanacchi
2. ed. aggiornata e ampliata
Roma : RAI ERI, copyr. 2009
Abstract: I giornali italiani dedicarono poche righe, nel 1954, alla nascita della televisione italiana. Per gelosia? Per insipienza? Non si è mai saputo. Quando si sono celebrati i suoi 50 anni, i giornali non hanno, come si dice in gergo, bucato, non hanno fatto cilecca: ormai la Tv è una risorsa succulenta per le cronache, nel bene e - soprattutto - nel male. Ma hanno fatto un disinvolto arrotondamento celebrando anche il 50° compleanno della pubblicità televisiva. In realtà, la televisione è nata, in Italia, senza pubblicità, che arrivò solo tre anni dopo, nel 1957. E arrivò, anche se oggi appare incredibile, con una delle trasmissioni di maggiore successo di tutta la sua storia: Carosello, un programma tutto pubblicitario che continua a essere popolare benché sia sparito dai teleschermi agli inizi del 1977. Come si spiega che una rubrica pubblicitaria, sia pure la prima diffusa dalla televisione italiana, abbia conseguito un successo straordinario e resti ancora tanto celebre e celebrata? Alla nostalgia per le storie di Carosello si accompagna, infatti, anche il rimpianto per una formula che consentiva alla pubblicità di piacere senza fare danni, di divertire senza aggredire, di farci sorridere senza esasperare i suoi effetti più o meno indesiderati. Una realtà certamente irripetibile. È in questa luce che Carosello Story - il racconto della via italiana alla pubblicità televisiva - viene riproposto in una edizione rinnovata e arricchita da una selezione di caroselli registrati su DVD.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Il fotoromanzo è nato in Italia nel 1946 e si è poi diffuso rapidamente in Europa e in America latina. La sua immediata popolarità è di dimensioni tali da farne il vero boom editoriale del dopoguerra. Giovane, più femminile che maschile, più proletario, contadino o piccolissimo borghese che classe media, il suo pubblico è fra i meno raggiungibili dagli altri mezzi di comunicazione, e perciò del tutto nuovo. Dalla fine degli anni '40 agli inizi degli anni '60 i fotoromanzi rappresentano una delle vie italiane alla modernizzazione, dal desiderio di agi, libertà e promozione sociale al decollo dei consumi, all'indebolimento delle barriere fra i generi sessuali al disagio giovanile, dall'appiattimento delle differenze culturali all'alfabetizzazione di massa.
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Si tende a pensare che la propria generazione sia migliore di quelle che le sono succedute. Se a me piace molto il vecchissimo Stéphane Hessel, che di anni ne ha novantadue, undici più di me che pure sono Matusalemme, è proprio perché, anziché chiudersi nella nostalgia del suo passato, lo usa come un altoparlante per mobilitare i giovani cercando di dar loro il massimo della fiducia. E li chiama a tramandare quanto di meglio è stato fatto prima che nascessero. Ecco la parola che, insieme a indignazione, ribellione e responsabilità, vorrei esaltare: tramandare. Perché un passaggio di testimone è indispensabile per dar senso alla storia dell'umanità. Quanto ci è richiesto è uno straordinario e prolungato impegno, proprio come accaduto nel corso della storia, durante i momenti alti delle rivoluzioni. Ma che ora occorrerà spalmare su anni. E in questo quadro va ritrovato anche il desiderio della rivoluzione più ardua: la trasformazione dell'essere umano. Questo sì che mi indigna. Mi indigna che proprio di questo obiettivo, pur centrale in tutte le grandi utopie, dal cristianesimo al comunismo, nemmeno più si parli. E che, anzi, se qualcuno si azzarda a dire che va trasformato il soggetto stesso della storia, viene messo a tacere come fosse un balordo. Prefazione di don Andrea Gallo.
Newton Compton, 2013
Abstract: Una storia d'Italia assolutamente inedita, narrata attraverso 1001 casi di cronaca nera, dall'Unità d'Italia ai giorni nostri. Serial killer, omicidi passionali, misteri irrisolti, delitti di mafia, stragi, attentati, terrorismo nero e rosso: ripercorrendo queste dolorose vicende, con sguardo giornalistico, gli autori narrano una controstoria del Belpaese attraverso una scia di sangue. Sullo sfondo di ogni delitto si muove infatti un'Italia che nasce, cresce e si trasforma, oscillando tra memoria e oblio, tra il delirio mediatico dei casi più famosi e le voci dimenticate delle vittime che sotto i riflettori non ci sono mai state, fantasmi la cui morte violenta esige di essere rievocata, ancora una volta. Ciò che emerge dalle strade, dai fossi, dagli obitori, è il ritratto corale di una società intera, il cui aspetto privato è messo a nudo da omicidi familiari, criminali seriali e follia domestica; mentre le guerre di mafia, gli eccidi e le bombe, con i loro legami alla vita pubblica e istituzionale, accendono una luce - a volte inquietante ma sempre necessaria - sui risvolti misteriosi dell'inconscio collettivo.
Longanesi, 2013
Abstract: Che cosa accade in una famiglia, quando un padre sessantacinquenne, elettore critico del centrosinistra, si confronta con un figlio trentatreenne attivista militante del Movimento 5 Stelle? Ne vien fuori uno scontro fervido e fecondo tra visioni radicalmente opposte della vita pubblica, tra realismo e utopia, fede e ragione, purezza e ricerca del compromesso, partecipazione e autorevolezza. Il padre incalza, critica il linguaggio intimidatorio verso la stampa, le epurazioni interne, lo strapotere di Grillo e Casaleggio. Il figlio non si tira indietro, cerca di svelare quelle che ai suoi occhi sono mistificazioni, evidenzia la coerenza del movimento, esalta la democrazia interna, ribadisce la necessità di abbattere prima di costruire. E aggredisce. In primo luogo il mondo da cui proviene il padre, il giornalismo, incapace di capire i nuovi mezzi di comunicazione, assuefatto alle connivenze con la politica e alla consuetudine del potere. Ma dietro la rabbia e le provocazioni, dietro l'adesione totale e rivendicata alle parole d'ordine del movimento, emerge la frustrazione di fronte a un popolo immancabilmente pronto a innamorarsi di un nuovo uomo del destino; l'orgoglio ferito di chi vorrebbe più spazio per la propria generazione, ma poi la scopre impaurita e impreparata; il disappunto verso una nazione incapace di formare le nuove classi dirigenti e di favorire il ricambio tra vecchi e giovani... Prefazione di Stefano Rodotà.
Carceri : i confini della dignita' / Patrizio Gonnella
: Jaca book, 2014
Citta' possibile
Abstract: In una società democratica la pena carceraria ha limiti invalicabili imposti dall'ordinamento giuridico e dal senso etico comune. Tali limiti andrebbero ricondotti innanzitutto alla protezione della dignità umana e al sistema dei diritti fondamentali. Dopo decenni di retorica rieducativa, questo libro propone un cambio di paradigma e ridisegna i confini della pena carceraria attraverso una descrizione qualitativa e critica, basata su standard internazionali, dei diritti dei detenuti. Diritto alla vita, alla salute, agli affetti, al lavoro, alla libertà di conoscenza e di coscienza, diritto di voto, diritto di difesa non sono nella disponibilità di chi detiene il potere di punire. La pratica penitenziaria evidenzia una distanza tra diritti proclamati e diritti garantiti. Lo svelamento di questo fossato chiarisce che lo stato sociale costituzionalmente garantito va difeso sia con il lavoro giuridico che con un'intensa attività cu
Milano : Skira ; [Brescia] : Comune di Brescia, Civici musei d'arte e storia, copyr. 2000
Abstract: L'Italia e la costruzione dell'Europa di Carlo Magno. Catalogo della mostra a Brescia, Monastero di Santa Giulia. 18 giugno - 19 novembre 2000.