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Trovati 449951 documenti.
Le impressioniste / Giuseppe Ardolino
Viterbo : Stampa alternativa, copyr. 2005
Abstract: Nel profluvio di studi sull'Impressionismo c'è un angolo che resta poco illuminato, quello costituito dal contributo femminile. Se seguiamo, dentro il fluire dell'arte europea, il filone della pittura realizzata da mani femminili, troviamo figure eccezionali di pittrici isolate, per lo più legate a un padre-maestro. Solo a partire dalla metà dell'Ottocento compare una compagine, un clima di pittura al femminile, mentre arretra il pregiudizio che il mestiere di pittore debba essere riservato agli uomini.
Questo Novecento : un secolo di passione civile, la politica come responsabilità / Vittorio Foa
Ed. con una nuova introduzione dell'A
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il racconto di Vittorio Foa - protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento - ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all'Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l'azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell'altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell'identità dell'Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori - anche giovani e giovanissimi - di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi. Questa edizione propone una introduzione dell'autore.
L' Italia contemporanea : 1918-1948 / Federico Chabod ; a cura di Francesca Occhipinti
Milano : Einaudi scuola, 1994
Manifesti futuristi / a cura di Guido Davico Bonino
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Avevano trent'anni i più anziani fra loro: furono la più grande ed esplosiva avanguardia italiana. Animarono una ribellione globale che, dalla pittura alla letteratura, dalla gastronomia alla fotografia, dalla musica alla radio, volle scardinare le convenzioni e infiammare una generazione. L'arte doveva uscire dal chiuso di musei e biblioteche per riversarsi all'aperto delle capitali moderne. I loro manifesti e i loro volantini invasero le città, a proclamare l'inizio dell'epoca nuova.
Energia verde in Italia : cos'è, chi la vende, come si compra / Roberto Rizzo
Milano : Edizioni ambiente, copyr. 2009
Abstract: Aderire alle offerte di energia verde non è sempre il modo migliore per fare del bene all'ambiente. L'energia verde proposta dalle aziende elettriche italiane proviene perlopiù da grosse centrali idroelettriche vecchie di decenni, che non inquinano ma che possono comportare un impatto notevole sull'ambiente. Se si vuole davvero fare qualcosa di verde (e diminuire la bolletta elettrica) è meglio rendere più efficienti le nostre case e installare piccoli impianti a fonti rinnovabili, sfruttando gli incentivi oggi in vigore. Il sistema elettrico del futuro sarà organizzato proprio così: negli edifici verranno eliminati gli sprechi e le case si trasformeranno in mini-centrali elettriche, in grado di soddisfare il fabbisogno famigliare e immettere il surplus nella rete elettrica. Quest'ultima sarà intelligente perché dovrà gestire simultaneamente la generazione elettrica di milioni di punti (le nostre case) e quella delle centrali, che però dovranno essere a basso impatto. In questo sistema non avranno posto gli impianti nucleari, a carbone, a olio combustibile, quelli idroelettrici più grandi. Non si parlerà più di rete nazionale ma di rete europea e intercontinentale: l'energia per la nostra casa potrebbe provenire dall'impianto solare sul tetto o da quello micro-eolico in giardino, come da una centrale eolica del Mare del Nord o una termosolare a concentrazione nel Nord Africa. Quando arriveremo a capire anche in Italia che il futuro è già iniziato?
L' Italia delle fabbriche : la parabola dell'industrialismo nel Novecento / Giuseppe Berta
: Il mulino, 2009
Levie della civilta'
Abstract: Attingendo a una massa ampia ed eterogenea di documenti, materiali, testimonianze, Giuseppe Berta disegna in questo volume il percorso della cultura e del mondo della fabbrica dall'inizio del Novecento a fine secolo. Le lettere dall'America del giovane Adriano Olivetti come il romanzo sulla grande crisi scritto da Gualino al confino fascista, l'intervento sindacale di Di Vittorio come la narrativa industriale di Ottieri e Volponi compongono una trama che evoca la forza e la capacità di mobilitazione possedute dall'industrialismo. Dopo una prima parte in cui si ricostruisce la formazione della grande industria italiana e si discute l'influenza del modello fordista, nella seconda parte si affronta la grande stagione del boom italiano, con protagonisti come Olivetti, Valletta, Mattei, sullo sfondo dell'ascesa dell'impresa pubblica e del cambiamento della Confindustria. Nella terza parte, il racconto si snoda dalle conseguenze dell' Autunno caldo del 1969 fino al profilarsi di un nuovo paesaggio economico, non più segnato dall'impronta manifatturiera, per affrontare, nell'epilogo, la prospettiva dell'Italia industriale alla luce della trasformazione internazionale della Fiat.
: Il sole 24 ore, 2009
Ipercorsi operativi di Guida al diritto
Abstract: La "Guida alla class action" è un utile e completo vademecum per comprendere a fondo il nuovo strumento della c.d. azione collettiva che sarà in vigore da gennaio 2010, vera innovazione nel nostro ordinamento giuridico, frutto di ampi e articolati dibattiti parlamentari e dottrinali. L'azione collettiva italiana, ispirata al modello statunitense, presenta aspetti del tutto peculiari. La guida tratta in modo sistematico e puntuale tutti gli aspetti della materia: l'ambito di applicazione, i soggetti interessati, l'oggetto della tutela, le parti processuali e il procedimento. Si esamina anche la c.d. "class action" pubblica. Il volume inoltre valuta i probabili impatti che potrebbe avere la nuova azione sull'economia aziendale e la policy da adottare nella gestione del rischio da parte del management imprenditoriale. Ampio spazio è dedicato al modello statunitense e al modello brasiliano, che presenta molte analogie con il modello italiano, con un confronto non solo teorico ma anche pratico. Il volume si arricchisce di una ricca bibliografia di riferimento e di chiari e utili schemi esemplificativi.
I peccati delle donne nel Medioevo / Georges Duby ; traduzione di Giorgia Viano Marogna
2. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 2000
Abstract: Quali erano i peccati più diffusi tra le donne del Medioevo? In questo libro la risposta di uno dei più grandi storici di quell'epoca, che ricostruisce squarci interessantissimi di vita quotidiana e di un intero ambiente culturale. Georges Duby (1919-1996) ha insegnato per oltre vent'anni al Collège de France.
Toghe rotte / a cura di Bruno Tinti ; prefazione di Marco Travaglio
: TEA, 2010
TEA. Saggistica
Abstract: Per il cittadino che abbia voglia di capire perché la giustizia italiana versi nelle attuali condizioni questo libro è praticamente una "bibbia". Prima di formarsi un'opinione, infatti, è necessario sapere che cosa succede nelle aule dei tribunali e come si lavora nelle Procure. E sapere perché molte persone condannate per reati finanziari le ritroviamo coinvolte in scandali successivi; perché perfino i reati più comuni (rapine, estorsioni, sequestri di persona, omicidi, ecc.) spesso sono commessi da gente che è già stata condannata per altri reati; perché il processo termina, nel 95 per cento dei casi, con una sentenza di non doversi procedere per prescrizione. "Toghe rotte" finalmente l'ha spiegato.
Calcio : 1898-2010 : storia dello sport che ha fatto l'Italia / John Foot
[Nuova ed. aggiornata]
Milano : BUR, 2010
Abstract: John Foot concentra in questo libro la sua conoscenza di storico dell'Italia contemporanea e la grande passione per lo sport: tifoso dell'Arsenal, attento osservatore e profondo conoscitore del nostro campionato, ci presenta una panoramica del calcio italiano completa e dettagliata, dal primo torneo ufficiale dell'8 maggio 1898 fino ai giorni nostri. Un'opera che affronta lo sport nazionale attraverso una lettura per temi: dal campanilismo dei club all'evoluzione della figura dell'arbitro, dalle prime radiocronache alle moviole dei processi televisivi, dal ruolo del manager e dell'allenatore al cambiamento delle strategie di gioco e dei suoi interpreti. I campioni come Meazza, Rivera, Mazzola, Maradona, Balotelli, ma anche i più celebri brocchi; squadre indimenticabili come il Torino degli anni Quaranta, la grande Inter e il Milan di Sacchi; la storia della Nazionale azzurra, le tragedie e gli scandali. Uno spaccato di questa religione laica che tanto fa gioire e soffrire i tifosi, e che da noi come in nessun altro Paese ha un legame strettissimo con il potere economico, la politica, i mezzi di comunicazione, la vicenda di un popolo.
Sublime madre nostra : la nazione italiana dal Risorgimento al fascismo / Alberto Mario Banti
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La nazione non è un dato di natura. Non emerge dalle più lontane profondità dei secoli. Né accompagna da sempre la storia d'Italia, dal Medioevo a oggi. L'idea che una comunità di uomini e donne, uniti da una serie di elementi condivisi, possieda la sovranità politica che fonda le istituzioni di uno Stato, è molto recente e basa la sua capacità di attrazione sul lessico usato, sulle parole per nominare questa nazione. Quando sulla scena politica compare il discorso nazionale, le forme comunicative scelte sono estremamente seducenti. Le narrative nazionali sanno emozionare. Sanno comunicare. Sanno toccare il cuore di un numero crescente di persone. Banti in questo volume indaga qual è stato l'eccezionale potere comunicativo della retorica nazionale nell'Italia risorgimentale e indica in alcune figure del discorso usato le immagini, i sistemi allegorici e le narrative che hanno avuto un maggiore impatto sulle donne e gli uomini che fecero l'Italia. Rileva in particolare tre figure profonde che hanno accompagnato il discorso nazionale dal Risorgimento al fascismo: la nazione come parentela/famiglia; la nazione come comunità sacrificale; la nazione come comunità sessuata, funzionalmente distinta, cioè in due generi diversi per ruoli, profili e rapporto gerarchico. Cambieranno i contesti e le forme di governo, ma la struttura del discorso nazionale resterà identica, nonostante diversi siano gli obiettivi politici che su di essa si fondano.
Sono qui da una vita : dialogo aperto con le seconde generazioni / Anna Granata
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Continuiamo a chiamarli figli di immigrati... eppure alcuni sono nati e hanno sempre vissuto in questo paese, altri sono giunti qui bambini al seguito dei genitori. Quasi tutti immaginano qui il proprio futuro. Questo libro raccoglie voci, idee ed esperienze di giovani di origine straniera: una lezione per il mondo della scuola, dove si sono formati, per le loro famiglie e comunità, nelle quali sono cresciuti, e per la società tutta, della quale si sentono parte integrante e attiva.
L' Italia e la sua storia / Istituto della Enciclopedia italiana fondata da Giovanni Treccani
: Istituto della Enciclopedia italiana, 2011
Liberi tutti : [lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia] / Pietro Grasso
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Muoiono di mafia non solo le vittime della delinquenza organizzata, ma tutti coloro che si rassegnano a vivere nell'illegalità e nell'ingiustizia: chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. La mafia infatti non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia. Per questo, ammette Pietro Grasso, per i giovani privi di prospettive di impiego e le persone abbandonate dalle istituzioni a volte è più facile stare dalla parte della mafia piuttosto che contro di essa. In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte. Un sogno, obietta qualcuno, un compito impossibile. Forse. Ma un compito affrontato ancora, dopo quarant'anni di lavoro, con l'entusiasmo del bambino che, giocando a nascondino, correva forte per gridare: Liberi tutti!.
Tanzbah' : ricordi di un ragazzo ebreo / Italo Bassani
: [S.n.], 1997 ( : Grassi)
: Edizioni del Baldo, 2010
Abstract: Elettrico, a gas, a legna o a carbone è il gioco del cuoco in ogni stagione, il forno riscalda, cuoce, insapora, la stanza colla luce e col caldo indora. Più di 700 ricette di squisitezze da forno della nostra tradizione.
Autonomia privata e autorità indipendenti : la metamorfosi del contratto / a cura di Gregorio Gitti
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il volume inaugura una serie dedicata alle nuove prospettive del diritto privato e sorge dalla esigenza di interfacciare lo strumentario concettuale del civilista contemporaneo con altri approcci, anche non giuridici. Le profonde trasformazioni economiche e sociali impongono infatti una rivisitazione approfondita di molti istituti normativi. Questo volume interseca la teoria del contratto con il diritto antitrust, un diritto assai recente in Italia, le cui basi sono state poste solo a partire dal 1990.
Roma : Lavoro, 2013
Abstract: Il lavoro in Italia e' soggetto a una progressiva riduzione delle tutele contrattuali, previdenziali e di welfare. I dipendenti con "posto protetto", ritagliato sul modello fordista, a tempo pieno e indeterminato, sono 9 milioni, meno della meta' degli occupati complessivi. Questo in linea teorica, perche' la stragrande maggioranza si trova in aziende sotto i 15 dipendenti, mentre aumenta il lavoro grigio e crescono i contenziosi sui contratti. Somministrati, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, titolari di false partite Iva, irregolari sono quasi 7 milioni. Il mercato del lavoro muta radicalmente, le aree di garanzia si trasformano in aree di rischio. L'autore ne fa un'analisi completa, esaminando le varie tipologie contrattuali, secondo i dati quantitativi e la graduazione delle tutele, e dedicando particolare attenzione a un segmento di grande rilievo, quello della cooperazione sociale. Globalizzazione, crisi finanziarie, evoluzione tecnologica e produttiva portano anche a un declino degli attori sociali del lavoro. Il sindacato deve rinnovarsi se non vuole assistere allo sfarinamento del lavoro e della contrattazione, alla perdita di controllo dei processi. Un cambiamento di approccio puo' avviare un riposizionamento verso obiettivi generali di contrasto alla precarieta', di ammortizzatori sociali universalistici, di governo diverso della mobilita', di nuovi assetti della contrattazione. Prefazione di Pierre Carniti. Postfazione di Luigi di Marco.