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Trovati 449951 documenti.
: Brioschi, 2008
Abstract: Il disastro della centrale di Chernobyl è dell'autunno 1986: l'effetto di quella sciagura sull'opinione pubblica italiana fu enorme, e altrettanto importante fu il ruolo dell'informazione o, per meglio dire, disinformazione. I corposi interessi economici del partito dei petrolieri e del gas, ostile all'affermarsi dell'industria nucleare in Italia, e il disagio istintivo nei confronti di una tecnologia sconosciuta e ritenuta letale ebbero la meglio sulla valutazione razionale dell'accaduto. Si arrivò così al referendum e, soprattutto, alle conseguenze per la politica energetica italiana che dal referendum furono, anche arbitrariamente, fatte discendere. Francesco Corbellini e Franco Velonà ricostruiscono con efficacia e lucidità quegli avvenimenti, il contesto politico e industriale, le scelte fatte, le reazioni suscitate. Torna così in primo piano un periodo storico che vide al lavoro persone e competenze di enorme valore; ma emergono anche strumentalizzazioni e condizionamenti che in quelle vicende hanno avuto un ruolo non secondario. Una storia che valuta le decisioni prese e indica le soluzioni opportune per superare una crisi energetica sempre più preoccupante. Prefazione di Piero Angela.
Scritti sul fascismo e sulla Resistenza / Carlo Dionisotti ; a cura di Giorgio Panizza
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Gli studi di Dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall'analisi politica della storia italiana. Così gli scritti qui raccolti da Giorgio Panizza, in parte apparsi su vari fogli del Partito d'Azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. In stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di Giustizia e libertà negli anni Trenta, si dedicò più direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a Roma partecipando all'attività di uno dei nuclei del Partito d'Azione che si raccoglieva nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana. Nel fervore dell'attività pubblicistica, spicca per profondità di analisi l'articolo scritto a caldo dopo l'uccisione di Gentile. Riprenderà temi di argomento civile solo negli anni Sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del Sessantotto. Tanto negli interventi più urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli più tardi, Dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. Convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva Croce, non è stata una malattia passeggera.
: Marsilio, 2008
Ricerche Marsilio
Abstract: Un problema nuovo per le organizzazioni e le imprese, diversamente dal passato, è quello della socializzazione delle nuove generazioni che fanno il loro ingresso al lavoro e al valore del lavoro, ai valori di fondo dell'azienda, ai suoi obiettivi e alle sue finalità. Di come dare continuità nel tempo ai suoi valori ispiratori, considerando che il contesto sociale ed economico è mutato, e pure mutate sono le condizioni di vita, i livelli di istruzione, le aspettative e gli orientamenti della popolazione e dei lavoratori. Più in generale, e non solo nei confronti dei giovani, di come riuscire a coniugare i valori ispiratori originari con imprese cresciute e trasformate, che oggi competono anche sul piano internazionale e in un contesto in rapida evoluzione. Ciò vale a maggiore ragione per un'impresa come la cooperativa, dove la dimensione valoriale, mutualistica e solidaristica rappresenta uno degli assi fondamentali della sua esistenza, costituzione e regola di funzionamento. Ancora di più, se consideriamo che la cooperazione sta vivendo, almeno in Italia, in questi anni una particolare attenzione sotto il profilo sociale, politico e fiscale. Per la cooperazione questa fase costituisce un momento di sfida.
Il gioco d'azzardo in Italia : i dati e la ricerca / a cura di Daniela Capitanucci ... [et al.
: Gruppo Abele, 2009
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Nei percorsi di riconoscimento dei diritti di cittadinanza agli immigrati in Italia l'informazione e i media rivestono un ruolo di particolare importanza. La crescita ormai costante dei media multiculturali testimonia il bisogno di far sentire nel panorama dell'informazione una voce che è stata troppo a lungo parlata da qualcun altro. I media m ulti cultura li nascono infatti spesso dall'insoddisfazione dei cittadini immigrati rispetto alla rappresentazione parziale, spesso distorta, che i mezzi di comunicazione di massa danno dell'immigrazione. In questo tentativo di promuovere uno sguardo decentrato, o con un centro diverso da quello dell'informazione mainstream, i media multiculturali costituiscono uno dei terreni privilegiati di elaborazione di identità in trasformazione, un canale di espressione e di partecipazione alla vita sociale e culturale italiana, un laboratorio nel quale modi diversi di fare informazione - fino a che punto diversi e con quali conseguenze è una domanda che accompagna tutto il volume - si incontrano. La ricerca ha inteso analizzare la dimensione, la crescita e soprattutto la natura di questo fenomeno. Risultato del lavoro pluriennale di un'associazione come COSPE (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti), impegnata nella promozione dei diritti dei migranti, questo studio cerca di fare il punto su potenzialità e limiti, anche di sostenibilità, di un'esperienza che le istituzioni locali e nazionali cominciano a guardare con interesse crescente.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Il volume presenta i risultati di una ricerca sulla camorra nel confronto con fenomeni analoghi in Italia e all'estero. Le organizzazioni criminali vengono analizzate nel loro sviluppo storico evidenziandone la struttura, le relazioni con la popolazione locale, il radicamento in un contesto geografico, il controllo del territorio, i rapporti con la politica. Ma vengono anche seguite nelle loro attività più sommerse, attraverso vaste reti internazionali perfettamente integrate nei più moderni processi di globalizzazione, nei traffici illegali che dominano il mondo: il commercio della droga o dei beni contraffatti, il controllo delle migrazioni clandestine o semplicemente la circolazione di merci che tenta di eludere frontiere e tasse. Sono lunghe catene che attraversano territori, uniscono segmenti di mondo estremamente differenziati, li mettono in comunicazione. Produzione, commercializzazione, distribuzione del prodotto si svolgono in un continuum fra mercati legali e mercati illegali, e il confine tra i due si sposta costantemente. Con il declino dello sviluppo industriale che ha retto l'era moderna, città-porto come Napoli, Marsiglia, Tangeri acquistano oggi un ruolo centrale agli snodi di questa enorme rete di traffici internazionali.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2007
Abstract: Immaginiamo un grande meteorite che colpisca la terra. Farebbe un buco enorme.Ecco come il trauma colpisce l'identità della persona.La persona che ha subito molestie sessuali vive un buco di umiliazione, vergogna,assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non cisono spettatori che hanno una conoscenza intima dell'avvenimento. La vergogna el'umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa.Questo volume introduce in un mondo interno e nascosto, raramente ammesso orivelato.Operando una scelta inedita e coraggiosa, queste pagine illustrano la sequenza terapeutica nei dettagli concreti, come un minuzioso diario di lavoro. Nessuna descrizione astratta o teoria generica.Seguendo il modello clinico psico-corporeo, l'autore suggerisce un approccio che coinvolge anche gli aspetti corporei, oltre naturalmente quelli mentali, per osservare e intervenire nel setting clinico. Come un sarto impegnato in un'opera di ricucitura, occorre un'attenzione quasi maniacale alla necessità che tutti Ì materiali clinìci siano sempre in co-evoluzione sincronica: che la mobilizzazione corporea sia coerente con la capacità cognitiva di comprensione e che il tutto sia sempre vissuto all'interno di una relazione terapeutica positiva.
Dive e maestri : l'opera italiana messa in scena / Philip Gossett ; traduzione di Livio Aragona
Milano : Il saggiatore, 2009
Abstract: Questo libro è il racconto affascinante della rappresentazione dell'opera lirica, attraverso i successi - e talvolta i fallimenti - della carriera di Philip Gossett, massimo esperto di allestimenti dell'opera italiana. Dive e maestri fa luce sui mille intrecci e sugli scandali che di frequente accompagnano quella grande impresa che è la messa in scena. Gossett delinea la storia sociale dei teatri italiani dell'Ottocento, svela il processo creativo - a volte immediato, altre laborioso - dei compositori. Rivela come le trattative dietro le quinte, tra gli studiosi delle opere, i direttori e gli artisti, siano spesso decisive nell'allestimento delle produzioni. Che cosa significa parlare della messa in scena di un'edizione critica? Come si determina quale musica suonare quando esistono molte versioni della stessa opera? Che cosa implica decidere di tagliare dei passi per un'esecuzione? Oltre a questi aspetti critici, spesso controversi, l'autore approfondisce anche i problemi di ornamentazione e trasposizione delle parti vocali, di traduzione e adattamento, senza tralasciare le scelte della regia e della scenografia. Gossett arricchisce la narrazione con le cronache delle sue esperienze personali presso i maggiori teatri lirici del mondo, dal Metropolitan di New York all'Opera di Santa Fe, e delle sue consulenze ad associazioni prestigiose, quale il Rossini Opera Festival di Pesaro.
Il caso Genchi : storia di un uomo in balia dello Stato / Edoardo Montolli
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2009
Abstract: Luglio 1992, la Sicilia è dilaniata dalle stragi. In città c'è un poliziotto che ha lavorato con Falcone e sono tre anni che si occupa dei misteri di Palermo. Si chiama Gioacchino Genchi. È a lui che chiedono di scoprire qualcosa sulle agende elettroniche del giudice. E di capire dai telefoni se qualcuno spiasse Paolo Borsellino. E lui qualcosa scopre. Scova file cancellati e li ritrova. Poi ipotizza una pista per via D'Amelio: date, nomi, luoghi. Diventa vice del gruppo Falcone-Borsellino. Ma quell'indagine non la finirà mai. Una mattina all'improvviso sbatte la porta. E se ne va. Da allora non ne ha mai parlato. Finché approda a Catanzaro, per la Why Not di Luigi de Magistris. Una mattina accende il pc, guarda i tabulati telefonici. E all'improvviso sbianca. Ma non fa in tempo a stendere una relazione: revocato l'incarico, indagato e perquisito, sequestrato l'«archivio» con tutti i dati fin dal 1992. Attaccato da ogni parte politica. Sospeso dalla polizia. E altrove quattro magistrati perdono il posto. E allora cosa c'era in Why Not, cosa c'era in quei tabulati? C'erano giudici a contatto con boss, magistrati amici degli indagati e dei loro avvocati. Ma c'era soprattutto un intreccio telefonico economico-politico-giudiziario che da Catanzaro saliva a Roma. E ora che per difendersi ha depositato in tribunale le sue scoperte, può finalmente raccontarlo: perché lasciò allora, perché è stato fermato adesso. Con nomi, date e luoghi.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Capita a tutti, prima o poi, di essere illuminati da lampi quando intorno domina il buio. Intuizioni, percezioni, idee, scoperte, rivelazioni. Lungo il cammino di molti anni di vita da cronista di finanza e di economia, due materie dove il buio domina spesso, ho avuto alcuni di questi lampi: in genere rivelazioni, visto che il mestiere del cronista è (o dovrebbe essere) quello di raccontare ciò che vede o ciò che sente, e quindi non può essere lui a provocare il lampo, ma deve solo aspettarlo, o meglio, cercarlo. Paolo Panerai, giornalista per Panorama con Lamberto Sechi, successivamente direttore del Mondo per dieci anni e infine della testata da lui stesso fondata MF/MilanoFinanza, ci conduce attraverso la selva spesso oscura e intricata di affari, finanza e politica, puntando i riflettori su vicende che hanno indelebilmente segnato la storia del nostro paese dal secondo dopoguerra a oggi. Si tratta di una sorta di diario di bordo, frutto dell'esperienza di quarant'anni, che vuol raccontare, con uno stile diretto e coinciso, i fatti, ma soprattutto ciò che accade dietro le quinte. Una carrellata di personaggi che hanno animato (o ancora animano) la realtà politica ed economica italiana si succedono sulla scena: i rappresentanti delle dinastie familiari di grandi gruppi industriali quali gli Agnelli, i Rizzoli, i Pirelli; uomini di potere, a capo di istituzioni che hanno influenzato le politiche economico-finanziarie in anni cruciali, come Enrico Cuccia.
La cultura degli italiani / Tullio De Mauro ; a cura di Francesco Erbani
Nuova ed. ampliata
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Tullio De Mauro riflette sullo stato della cultura diffusa in Italia e ne definisce il significato in termini più ampi rispetto ad accezioni troppo chiuse in ambiti umanistico-letterari. Fra gli aspetti negativi c'è una arretratezza strutturale verso cui, da un lato, le classi dirigenti dimostrano scarsa attenzione (le politiche scolastiche e formative e i tassi nazionali di alfabetizzazione ne sono una testimonianza diretta), dall'altro, la società dei letterati, autorevole dal punto di vista del suo prestigio sociale, è sempre stata autoreferenziale (con pochi eretici al suo interno) e non colma la distanza che la separa dal paese reale. Paradossalmente è stata la televisione a veicolare la prima vera cultura italiana di massa. Con effetti sociali e politici che impongono una seria riflessione intorno a quale sia la cultura che esprimono gli italiani. Il testo esce a cinque anni dalla prima edizione nella versione integrale originale arricchita di un capitolo finale che può essere letto come una verifica delle ipotesi avanzate nel 2004, ma che si propone anche come primo tassello di una specie di osservatorio permanente sullo stato della cultura degli italiani. Sui punti di forza. E sui tantissimi punti di debolezza, se non di minorità.
I ricercatori non crescono sugli alberi / Francesco Sylos Labini, Stefano Zapperi
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Le nuove leve non riescono a entrare nel mondo della ricerca, l'università è dominata dalle baronie, i concorsi sono truccati, i ricercatori sono pagati poco: casi isolati o problemi strutturali? È possibile riformare il sistema della ricerca e dell'università? Queste le domande cui questo libro risponde, descrivendo lo stato dell'università e della ricerca in Italia: dalla forma barocca dei bandi per i posti da ricercatore alle carriere basate sull'anzianità e il conseguente invecchiamento dei docenti universitari, fino alla proverbiale inamovibilità di chi dirige la ricerca. Si passano in rassegna i punti su cui politiche responsabili dovrebbero intervenire per iniziare un percorso verso un sistema meritocratico invocato a gran voce da tutti, ma da nessuno realmente messo in pratica. Cambiare le cose non sarà facile perché sono tanti i piccoli interessi che gravano sulla ricerca e sull'università. Eppure la situazione è talmente degenerata da rendere un intervento necessario e improrogabile.
La casta dell'acqua : come la privatizzazione sta assetando l'Italia / Giuseppe Marino
Modena : Nuovi Mondi, 2010
Abstract: Il nostro viaggio inizia in un angolo di Lazio alle porte di Roma, tra la Via Pontina e il West. Qui, in una terra che settant'anni fa è stata strappata alle acque e ora lotta per bere, si combatte dal 2004 una delle battaglie-simbolo del più contestato e controverso processo di privatizzazione avvenuto in Italia. Ad Aprilia 6.500 famiglie si battono strenuamente, da più di cinque anni, contro la gestione dell'acquedotto locale, affidata a una società mista pubblico-privato. La loro strategia è al contempo legale ed emotiva: è fatta di informazione, di ricorsi e controricorsi, di denunce, di opposizione a strumenti come i derivati finanziari ad alto rischio (gli stessi che hanno provocato l'attuale crisi dei mercati). Questo libro usa la storia e le battaglie dei cittadini di Aprilia come percorso-guida e cartina tornasole della gestione delle risorse idriche in tutto il nostro paese. Ma non si parla solo d'acqua. Si parla anche di carta: quella delle bollette e quella filigranata delle banconote, un sacco di soldi (e di debiti). Quella, più volatile, su cui sono redatti i mille contratti, regolamenti, delibere e decreti (fino all'ultimo, del 18 novembre 2009) che costruiscono l'architettura di quella terra immateriale in cui il liquido più prezioso che abbiamo diventa inestimabile, soprattutto per gli affari.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Una storia dell'informazione letteraria dal fascismo a oggi, su quotidiani e riviste, settimanali e mensili, radiotelevisione e internet. Una storia che attraversa la politica e la società, l'editoria e il giornalismo. Una storia infine che viene a colmare un oggettivo vuoto bibliografico e storico-critico, e a presentare tante piccole e grandi riscoperte e scoperte. Si viene così a delineare un reticolo fittissimo di tendenze letterarie e schieramenti intellettuali, di formule informative dalla notizia alla recensione all'intervista più o meno spettacolarizzata, e di critici-informatori emblematici come Montale e Bo, Pampaloni e Pasolini, Raboni e Cherchi, via via fino alle ultime generazioni. Tutto questo in un discorso che armonizzando rigore e vivacità, studio e intervento, manuale e racconto, riflessione e aneddotica, si rivolge sia agli operatori dell'informazione e dell'editoria, sia ai docenti e studenti delle discipline relative, sia al pubblico dei lettori.
Lo spazio tricolore : storie di uomini che hanno visto le stelle / Dario Laruffa
: UTET libreria, 2009
Abstract: Questo libro ripercorre tutta la storia della conquista dello spazio: dagli studi sui combustibili per i lanciatori ai primi satelliti, dagli scienziati agli astronauti e in particolare sottolinea quali e quanti sono stati i contributi dell'industria e tecnologia italiana e le battaglie sostenute dagli scienziati italiani per ottenere i finanziamenti, per partecipare alle grandi istituzioni internazionali e europee. Pochi sanno che dopo i due colossi spaziali Usa e Urss l'Italia è stata il terzo paese a mettere in orbita un satellite - il San Marco 1, seguito poi dal San Marco 2, e ad attrezzare una piattaforma vicino a Malindi in Kenya, come base dì lancio a disposizione della comunità internazionale e da cui è stato lanciato il primo satellite scientifico per lo studio delle sorgenti celesti di raggi X, l'Uhuru, parola che in swahili significa libertà. Il libro pone soprattutto l'accento sulla parte tecnologica e sulla politica dello spazio, ma va aggiunto che grandi contributi sono stati portati anche dagli astrofisici che hanno utilizzato i telescopi su satelliti e in particolare va ricordato il satellite italiano Beppo Sax, dedicato a Giuseppe Occhialini detto Beppo, un satellite per raggi gamma ed X che ha permesso la soluzione di un problema perdurante da almeno un decennio: l'origine dei "gamma bursts". (Margerita Hack)
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: 8 settembre 1943: dopo la proclamazione dell'armistizio da parte del maresciallo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III e del governo a Brindisi, i militari italiani, abbandonati al loro destino, si trovarono di fronte a una drammatica scelta: stare con il re o con il duce? Seguirono ore febbrili, durante le quali i tedeschi, i nuovi nemici, non faticarono molto a impadronirsi della parte non ancora liberata della penisola. Contro di loro ebbe inizio la Resistenza. Con questo termine s'intende, in genere, la Resistenza partigiana, attiva soprattutto dal giugno 1944, giacché la storiografia ufficiale pare avere dimenticato la dolorosa vicenda dei tanti militari che, in obbedienza agli ordini ricevuti e mantenendo fede al giuramento prestato, rifiutarono di arrendersi ai nazisti e morirono combattendo, non soltanto in Italia ma anche nei Balcani, in Corsica, nelle isole dell'Egeo e nelle altre lontane località presidiate dalle nostre truppe. Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzuca, con l'ausilio di documenti storici e testimonianze dirette di coloro che si trovarono a vivere quelle ore cruciali, ridanno voce a una memoria ingiustamente trascurata.
Operaie / Leslie T. Chang ; traduzione di Mariagrazia Gini
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Che cos'è Donguan? Una città, verrebbe da rispondere, se il termine non si applicasse solo per difetto a un enorme agglomerato di fabbriche, collegate da una rete di tangenziali che non contemplano il passaggio, o anche solo la presenza, di pedoni. Ma perché a Donguan arrivano ogni giorno, dalle sterminate campagne di tutto il paese, migliaia di ragazze? Qui la risposta è più semplice: intanto perché le braccia delle giovani donne sono le più ambite, nel mercato del lavoro cinese, e poi perché una ragazza, in un posto come Donguan, può realizzare il suo sogno, l'unico apparentemente concesso, in Cina, oggi: fare carriera. Certo le condizioni di partenza sono durissime: turni massacranti, paghe minime, il tempo che avanza al lavoro reinvestito nell'apprendimento coattivo di quei rudimenti di inglese senza il quale una carriera non può avere inizio. E come alternativa, una bella serata fra colleghe al karaoke aziendale. Ma le ragazze di Donguan - e in particolare le quattro che Leslie T. Chang, in questo suo reportage, ha seguito per anni sono disposte ad accettare tutto: un nomadismo incessante; relazioni personali fuggevoli, ma irrinunciabili; e una vita interamente costruita intorno al possesso di un unico bene primario, il cellulare. Sembra l'anticipazione di un incubo futuribile, ed è invece solo una scheggia di un presente parallelo al nostro, e molto più vicino di quanto vorremmo sperare.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: II Bel Paese non gode di ottima salute. Se si volge lo sguardo al paesaggio nella sua interezza il brutto sembra prevalere sul bello e il disordine su un progetto riconoscibile. Cosa ha determinato tutto questo e in che modo è possibile affrontare e risolvere i problemi e le criticità, è l'obiettivo di questo libro-intervista. Con il suo straordinario bagaglio di esperienze di studioso e di amministratore pubblico, Campos Venuti ricostruisce quello che, in questi decenni, è stato fatto dalla politica, la cultura e la stessa urbanistica. E, soprattutto, quello che non è stato fatto. Su ogni tema trattato, l'intervista trae sempre una conclusione di prospettiva e propone una soluzione per le molte problematiche che si affacciano sullo scenario attuale: dal miglioramento della qualità e dell'efficienza delle città e del territorio, al radicale rinnovamento necessario del nostro sistema legislativo, dal modo di affrontare le problematiche della rendita fondiaria urbana alla conferma dell'utilità del piano regolatore.