Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 450025 documenti.
Debolsillo, 2011
Contemporánea
Abstract: Éste es un libro dedicado a los viajeros, a quienes entienden el viaje no como una huida sino como un modo de conocerse a sí mismos; a quienes creen que a viajar se aprende, como se aprende a leer, a amar, a morir. El destino, o los recursos que cada uno tiene para alcanzarlo, no es lo importante; lo que cuenta es la disposición, la mirada de aproximación al otro, al mundo que está fuera de nosotros. «Sigo construyendo mi hotel, ese inexistente edificio que sólo existe en mi cabeza, el hotel del mundo próximo y lejano, de la ciudad y del silencio, del frío y del calor.»
Bruciata viva / Suad ; con Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.
Rizzoli, 2013
Abstract: È doloroso, difficile e a volte può essere molto pericoloso aprire gli occhi e renderti conto che hai vissuto tutta la vita in una gabbia. Jenna era una principessa. Il suo adorato zio Dave era l'uomo più importante del mondo, le persone a lei più care godevano di privilegi ed erano rispettate da tutti. Lei stessa aveva obiettivi chiari e ambiziosi: essere ammessa nell'ambito rango dei Messaggeri del Commodoro e scalare il più velocemente possibile i gradini del Ponte verso la Libertà Totale. Intorno a lei tutto era Etico, tutto era giusto. Era giusto firmare un contratto con l'impegno a servire la Chiesa di Scientology per un miliardo di anni. Era giusto che i suoi genitori fossero così lontani, perché si stavano occupando di una missione ben più alta di una semplice famiglia. Era giusto venire addestrata con lunghe ore di procedure a reprimere i sentimenti di rabbia e dolore, per temprarsi ed essere efficiente senza lasciarsi distrarre dalle emozioni. Era giusto lavorare duramente e avere responsabilità fin da bambina, avere la vita misurata in un apposito Modulo tutte le settimane, erano giuste le Corvè obbligatorie e le punizioni con i lavori forzati o i pipistrelli, giusti i Cartellini per le delazioni, i Presidi del Sabato e il divieto di rivolgere la parola a chi non è tuo pari nella gerarchia. Perché quando ci sei dentro quello è il tuo mondo. Perfino gli ordini più rigidi, la disciplina e i ranghi, le interminabili esercitazioni e gli interrogatori più serrati diventano la tua casa...
Menthalia, 2013
Abstract: La vera storia della lotta intrapresa da tre coraggiose sorelle scappate da una comunità perversa che le ha private della loro infanzia. Juliana, Kristina e Celeste sono nate nel culto chiamato i Bambini di Dio. Le tre sorelle sono state separate tra di loro e dai loro genitori in tenera età, vivendo in diverse comunità nel mondo sotto la cura dei loro guardiani. Era loro negato l'accesso all'istruzione formale e alle cure mediche, forzate a vagare per le strade mendicando denaro ed erano picchiate spietatamente per crimini imprevedibili come leggere un'enciclopedia. In Essere Innocenti le tre donne, che hanno sofferto le peggiori forme di abuso, si sono finalmente riunite. In questo libro rivivono le loro esperienze di come siano sopravvissute - e quindi fuggite - a un culto che ha preteso le vite e l'innocenza di migliaia dei suoi membri. La loro è una storia terrificante di perversione e perdita ma, in definitiva, è un racconto di un immenso amore e incommensurabile coraggio.
Maria mi parla : la mia storia / Vicka ; a cura di Finbar O'Leary
Piemme, 2014
Abstract: È la più anziana dei sei veggenti di Medjugorje, ma anche la più seguita dai milioni di pellegrini che ogni anno si recano nel paesino della Bosnia-Erzegovina. Dopo essersi sottratta per oltre trent'anni a libri e interviste, Vicka Ivankovic ha finalmente accettato di raccontare tutta la sua storia in un'appassionante confessione a cuore aperto. Vicka riceve messaggi dalla Madonna ogni giorno, da quel lontano 24 giugno 1981 in cui vide per la prima volta la signora dagli occhi celesti, la Gospa, come viene chiamata in lingua croata. Con semplicità, parla della sua umile famiglia d'origine, dell'infanzia e di quei giorni straordinari, quando aveva solo sedici anni, sconvolti dall'inizio delle apparizioni. Con la forza di una fede incrollabile, descrive tutti gli eccezionali fenomeni fisici e mistici di cui ancora oggi è protagonista - bilocazioni, vessazioni diaboliche, sofferenze fisiche - ma anche gli incontri commoventi con la Regina della Pace, con gli Angeli e, nei giorni di Natale, con Gesù. Vicka affronta inoltre il grande mistero dei Dieci Segreti, svelando i particolari delle sue visioni dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, e accennando all'ultimo sconvolgente miracolo che si ripete da alcuni mesi nella sua casa natale: una statua della Madonna di Lourdes, ogni notte, diventa fosforescente e sembra viva.
Clienti / Natalija e Irina ; a cura di Maria Adele Garavaglia
San Paolo, 2014
Abstract: Due ragazze si trasferiscono dall'Ucraina alla placida Novara per iniziare una nuova vita. Vengono accolte da due connazionali che promettono di prendersi cura di loro. Una è appena diciottenne, l'altra di trent'anni; il viaggio della speranza ben presto diventa un incubo: minacce di morte, vendita al miglior offerente, prostituzione a domicilio. Le giovani vengono segregate in una casa nei pressi del Lago Maggiore, di proprietà di un famoso avvocato della zona, e ricevono le visite di strani e facoltosi personaggi del luogo. I clienti sono pronti a sborsare fino a 300 euro per un incontro. Ma chi sono questi uomini? Cosa sono agli occhi delle due ragazze? Il libro nasce dalla testimonianza delle ragazze - che, tornate in patria, sono coperte da pseudonimo - e si sofferma sulla descrizione dei clienti, evidenziandone, a un tempo, mostruosità e normalità.
Nessuno ti crederà / Danielle Scherer ; prefazione di Gabriel Ringlet
San Paolo, 2013
Abstract: Per la prima volta la vittima di un prete pedofilo accetta di confidarsi pubblicamente in una sorta di diario intimo. Ciò permette di comprendere meglio in quale spirale infernale può venire a trovarsi un bambino per molti anni.. Così scrive dom Gabriel Ringlet, sacerdote belga che ha seguito e spronato la pubblicazione di queste memorie, drammatiche e piene di desiderio di vita, nella sua presentazione dell'opera. Vittima di abusi da parte di un sacerdote pedofilo, Danielle Scherer racconta, senza mai cadere nella trappola del voyeurismo, la sua vicenda in tutta la drammaticità e lo fa per dare voce a coloro che ne sono rimasti senza. Dom Ringlet presentò questo e altri 36 casi al Parlamento di Bruxelles, invitando a una profonda riflessione sulle tragiche vicende di solitudine, anche interiore, dei malaugurati protagonisti di questo triste capitolo della Chiesa. La sua testimonianza è riportata al termine del volume.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: La differenza tra me e un pazzo? E che io non sono pazzo! Emilio Fede, l'anchorman più longevo della televisione italiana, sottoscrive il celebre motto di Salvator Dall (di cui fu amico) e vuole dimostrare in questo libro pieno di curiosità, notizie e aneddoti che a dare qualche segno di vero squilibrio sono soprattutto i suoi innumerevoli e instancabili detrattori. Ha una parola buona e una cattiva per tutti, amici e nemici. Non è forse pazza l'informazione televisiva, sempre a caccia di scoop e di gossip? E la politica? Quale sarà, dopo Tangentopoli e Bancopoli, il prossimo gioco da tavolo che più fedelmente restituirà l'immagine del Paese? Emilio Fede, tra un fuori onda di Striscia la Notizia e un omaggio di Blob, tra i rendez-vous televisivi con le sue meteorine e le polemiche con l'Ordine dei Giornalisti, confessa ai suoi lettori le bugie grazie alle quali, ha detto (quasi) sempre la verità.
Milano : Corbaccio, 2008
Abstract: Il 31 luglio 1954 Achille Compagnoni e Lino Lacedelli piantarono il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna per altezza dopo l'Everest. Il successo italiano fu il risultato di una spedizione organizzata nel migliore dei modi possibili. E il merito fu del professore Ardito Desio, che in queste pagine racconta che cosa significasse, negli anni Cinquanta, progettare la conquista di un ottomila inviolato, quali furono le fasi, i costi e i vantaggi di una spedizione cosiddetta pesante, ovvero con decine e decine di portatori e quantità ingenti di materiali, per poi far arrivare in vetta due uomini: Lacedelli e Compagnoni. Un formidabile lavoro di squadra, dunque, che tuttavia sollevò polemiche infinite che segnarono la vita di altri partecipanti, primi fra tutti, il grande Walter Bonatti, allora poco più che ventenne che rischiò la vita per la vittoria comune, ma non potè raggiungere il più ambito traguardo di un alpinista: arrivare per primo in cima a una montagna inviolata.
I miei amici : diari : 1968-1970 / Luisito Bianchi
Milano : Sironi, copyr. 2008
Abstract: L'autore di questo diario è un prete, che fa l'operaio. Le sue sono annotazioni quotidiane: tumultuose, appassionate, dubbiose e drammatiche. E animate da un affetto sincero, pieno di arguzia e allegria, verso i compagni: quelli che condividono i turni nel reparto della Montecatini, a Spinetta Marengo. Leggendo ci accorgiamo di essere entrati nella vita di questi amici: sappiamo tutto di loro e delle loro famiglie; tutto della Commissione interna di fabbrica e dei vari direttori; abbiamo imparato a fiutare l'odore chimico del reparto, abbiamo provato la lunghezza del turno di notte, condiviso gli innumerevoli thermos di caffè, attraversato i conflitti, visto gli incidenti e patito le morti. È questa la ragione del titolo I miei amici, perché è attorno ai compagni che prende senso l'esperienza di don Luisito Bianchi. Ci passa la storia d'Italia in questo libro: il movimento operaio, i difficili anni post-conciliari, quel '68 che ha scompigliato come un vento la società del nostro Paese. Ma, soprattutto, protagoniste sono la Chiesa e la Fabbrica.
Nel ghiaccio / Ines Papert e Karin Steinbach ; traduzione di Valeria Montagna
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Ines Papert è venuta a contatto con il mondo alpino solo casualmente: non avrebbe mai immaginato di conquistare un giorno pareti estremamente ripide, cascate ghiacciate e strapiombi di ghiaccio liscio. In questo libro, pagina dopo pagina, seguiamo la nascita di una grande passione che avrebbe portato questa bavarese d'adozione a percorrere vie spettacolari quali la Symphonie de Liberté sulla parete nord dell'Eiger e a vincere, superando difficoltà e incidenti gravi, le più importanti competizioni mondiali di arrampicata su ghiaccio.
Figlio della guerra / Emmanuel Jal con Megan Lloyd Davies ; traduzione di Daria Restani
Milano : TEA, 2009
Abstract: Sono i primi anni Ottanta. Il piccolo Emmanuel sta trascorrendo un'infanzia serena in un piccolo villaggio del Sudan dove vive la sua grande famiglia. Poi, quando il governo di ispirazione islamica comincia a espropriare le terre tribali, il dramma della guerra civile si abbatte sul Paese e la vita di Emmanuel cambia improvvisamente. Suo padre, Simon, diventa un potente leader dell'Esercito di Liberazione del Popolo Sudanese ed Emmanuel, poco dopo aver perso tragicamente la madre, viene arruolato. Ha soltanto sette anni ma, come altri diecimila bambini, viene addestrato alla guerra, vivendone in prima persona la barbarie, gli orrori e le devastazioni. Dopo anni di duri combattimenti e una fuga disperata di centinaia di chilometri, troverà la salvezza per mano di una giovane cooperante inglese, Emma McCune, che lo proteggerà e si prenderà cura di lui. Sarà nel coro di una scuola di Nairobi che scoprirà infine la sua vocazione per la musica. Figlio della guerra racconta la vicenda drammatica e coraggiosa di un giovane desideroso di riscattarsi da un passato ingombrante e doloroso, e determinate a lottare per costruire un futuro migliori per sé e per il proprio Paese.
Aiutatemi a dimenticare / Hava Shenhav
Milano : Mursia, copyr. 2004
Abstract: La giovane Hava è sola nella Polonia devastata dalla violenza nazista, tra lei e la morte c'è solo la carta d'identità falsa che le ha dato il padre prima di essere ucciso. La ragazza ebrea si aggrappa alla sua nuova identità di cattolica per superare l'orrore della persecuzione, la fame, il tradimento, le umiliazioni, la violenza, gli interrogatori della Gestapo. Distruggere la propria storia, i propri ricordi, il proprio passato è il prezzo che deve pagare per resistere e sopravvivere nella tragedia dell'Olocausto. Hava vive. Aiutatemi a dimenticare è il suo grido di sopravvissuta che ancora una volta attraversa l'incubo per arrivare fino a noi: tragica testimonianza di chi non vuole che la Memoria della Shoah sia cancellata.
Scarmagno : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
Abstract: K2, la montagna delle montagne, salita per la prima volta dalla spedizione italiana guidata da Ardito Desio nel 1954: un'impresa alpinistica che per lunghi anni è stata al centro di una disputa che ha turbato il mondo dell'alpinismo mettendo in luce sempre più l'esigenza di un chiarimento riguardo alle vicende intervenute dal campo VIII in su, fino alla cima, e con riguardo al ruolo cruciale avuto da Walter Bonatti. Come spesso accade, la storia di tale impresa alpinistica sembrava divenuta una storia infinita. Su incarico del CAI adesso un'apposita commissione di Tre Saggi (Fosco Maraini, Alberto Monticone, Luigi Zanzi) ha rettificato e riscritto in più punti fondamentali la versione ufficiale. Ora, forse, quella del K2 può considerarsi una storia finita.
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: A 32 anni, improvvisamente, Beatrice Caselli si ammala di un tumore che si rivelerà incurabile. Nel doloroso percorso delle terapie comunque tentate, nell'oscillazione tra la speranza di guarire e la coraggiosa accettazione della fine, Beatrice inizia a scrivere un racconto e un diario che raccolgono il suo universo familiare, i sogni radiosi di giovinezza e le parole di fede che la conciliano con il destino. Quando poi la malattia la piega in modo severo, la scrittura prende anche la forma di lettere rivolte ai suoi cari, oppure indirizzate a persone pubbliche che rappresentano ai suoi occhi il rispetto della vita e la familiarità dignitosa con la morte, come José Luis Zapatero e Tiziano Terzani. Pagina dopo pagina, Beatrice si prepara al commiato e aiuta se stessa e le persone intorno a lei a sopportarne il dolore.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: In montagna nessuno è al sicuro: basta un solo passo falso, e da un momento all'altro l'adrenalina di una scalata può trasformarsi in una partita a dadi con la morte. Splendida ma impietosa, la montagna attrae da sempre gli uomini intrepidi. La sete di avventura li ha spinti a scalare le vette più alte del mondo, tra sconfinati panorami mozzafiato, a un passo dall'abisso. Ma quando la forza della natura supera le possibilità umane, si può sperare solo in un miracolo, o nell'intervento di uomini altrettanto coraggiosi, pronti ad anteporre la salvezza delle vittime alla propria vita. Dalla drammatica storia di Toni Kurz, morto assiderato sulle alpi bernesi sotto lo sguardo impotente dei soccorritori, all'incredibile salvataggio di due alpinisti sul versante francese del monte bianco, dagli strani eventi accaduti sul Grand Teton, alla prima stesura de La morte sospesa, il capolavoro di Joe Simpson, 34 storie vere di salvataggi compiuti sulle vette più inaccessibili, dove anche la vita di chi soccorre è costantemente in pericolo.
Le fusa di Oscar / David Dosa ; traduzione di Fabrizio Pezzoli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Oscar è un gatto come tutti gli altri. O almeno così sembra al personale della casa di cura per malati di Alzheimer che, ancora cucciolo, lo adotta. Come tutti i gatti ama stiracchiarsi sotto il sole, rincorrersi la coda fino a impazzire. Qualche volta si fa grattare dietro le orecchie, ma solo quando va a lui. Eppure Oscar ha un dono eccezionale: sente quando un paziente sta per vivere i suoi ultimi momenti. Allora si avvicina dolcemente al letto, si accoccola ai suoi piedi e con le fusa fa compagnia a lui e ai suoi cari fino al momento del trapasso. Anche David Dosa, medico scettico e tutt'altro che gattofilo, col tempo è costretto a mettere da parte la sua diffidenza di scienziato. E a rendersi conto che, qualunque sia la spiegazione di questi poteri, quello che conta è il conforto che Oscar sa portare, come riesce a lenire la paura e il dolore di questo terribile momento. La storia di Oscar è oramai un caso che fa discutere i medici di tutto il mondo, uscita anche sul New England journal of Medicine, la più prestigiosa rivista del settore. Ma questo libro è anche molto di più. Il piccolo Oscar sa insegnarci qualcosa su come affrontare la dipartita di una persona cara. E ci ricorda ancora una volta che i nostri gatti hanno qualcosa di magico.
Grazie, amico mio / Allen e Sandra Parton con Gill Paul ; traduzione di Maria LUisa Cesa Bianchi
Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Allen Parton, gravemente ferito durante la prima guerra del Golfo, è tornato a casa su una sedia a rotelle, incapace di muoversi e di parlare, perfino di riconoscere la moglie Sandra e i due figli. Sandra, che è infermiera, si dedica interamente al marito, il quale però non progredisce ed è sempre più chiuso in se stesso. Lo stress è foltissimo, il matrimonio vacilla, nonostante lei cerchi di farsi forza e lotti per tenere unita la propria famiglia. Finché un giorno nella loro vita arriva Endal, un cucciolo di labrador che zoppica un po'. È amore a prima vista: Endal e Allen si annusano, si riconoscono, si scelgono, si adottano a vicenda. E la presenza del cane, grazie alla magia dei sentimenti sinceri, cambierà l'esistenza di tutti e quattro, riportando la serenità nella loro casa e il sorriso sul volto di Allen.
Anatomia di un istante / Javier Cercas ; traduzione di Pino Cacucci
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Un romanziere come Javier Cercas vuole raccontare in forma di romanzo il tentativo di colpo di stato del 23 febbraio 1981 in Spagna. Scopre, però, che per una volta la storia è stata coerente, simmetrica e geometrica, e non disordinata, casuale e imprevedibile, che quella realtà possiede in sé tutta la forza drammatica e il potenziale simbolico che esigiamo dalla letteratura. E allora decide coraggiosamente di rinunciare, o forse di fingere di rinunciare, alla fiction per fare l'anatomia di un istante ed esporre i fatti: quelli che videro il colonnello Tejero entrare armi in pugno nel parlamento di Madrid. Ma i nudi fatti non sono per nulla semplici: sono anche la loro interpretazione e il loro racconto. Ciò che Cercas vede in quell'istante cruciale, mentre le pallottole dei golpisti fischiano nelle Cortes e i parlamentari cercano riparo sotto i banchi dell'emiciclo, sono tre uomini - il primo ministro Adolfo Suàrez, il tenente generale Gutiérrez Mellado e il segretario del partito comunista Santiago Carillo - simbolo di valori diversi e perfino opposti, che rimangono seduti ai loro posti a sfidare il golpe. Nel suo racconto, quel loro gesto dà senso alle rispettive traiettorie esistenziali, illuminando al contempo un'epoca, un Paese e il suo futuro.
Giocando a calcio a Kabul / Awista Ayub
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Anche se quando è fuggita con la sua famiglia non aveva che due anni, Avvista non ha mai dimenticato le sue origini. Ha studiato nel suo nuovo paese, intanto, e ha sempre praticato sport. Così il giorno in cui decide che è tempo di iniziare la sua battaglia per aiutare le donne afgane, sceglie il gioco che ama di più, il calcio, per dare vita alla sua piccola rivoluzione. Ancora sotto il regime talebano, la giovane Avvista riesce a portare in America otto ragazze per formare una squadra. Per Samira, Robina, Miriam e le altre non è solo l'occasione di praticare ciò che a casa loro a ogni donna è tenacemente proibito, lo sport, ma di conquistare sicurezza e autostima. Quelle otto ragazze, che hanno dovuto superare problemi enormi e affrontare la condanna di parenti e amici, una volta tornate in patria diffondono la loro passione. E poco dopo decine di giovanissime donne chiederanno di fare altrettanto. Se si tiene conto che ancora oggi in Afghanistan mogli, madri, figlie e sorelle sono spesso private delle più elementari libertà, a partire da quella di frequentare la scuola, si capisce di quanto coraggio siano capaci queste ragazze, che affrontano rischi inimmaginabili per conquistare ciò che altrove pare scontato. Questa è la loro storia, la storia di un sogno coltivato con incrollabile tenacia, una storia di speranza e determinazione. Perché come dice un proverbio afgano, per quanto sia alta la montagna, c'è sempre un sentiero per arrivare in cima.