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Come fossi solo / Marco Magini
Giunti, 2014
Abstract: A Srebrenica l'unico modo per restare innocenti era morire. Marco Magini era un ragazzino durante i terribili fatti della ex Jugoslavia, li conosceva solo dai telegiornali. Ma quando da studente si imbatte nella storia di Drazen quella vicenda diventa un'ossessione. Quella storia raccontava di un ventenne costretto a combattere una guerra voluta da un'altra generazione e messo davanti a decisioni che nella loro eccezionalità mostrano a nudo l'animo umano come in un antico dramma greco. La rievocazione del massacro e del successivo processo presso il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia è affidata a tre voci che si alternano in una partitura ben scandita. La voce del magistrato spagnolo Romeo González che rievoca lo svolgersi del processo, evidenziando le motivazioni non sempre etiche e limpide che determinano una sentenza. Nell'eterno dibattersi tra ubbidire a leggi fratricide o ribellarsi appellandosi ai diritti inviolabili dell'uomo, viene fuori solo un'immagine povera e burocratica dell'esercizio della legge. Al giudice González si affiancano le voci di Dirk, casco blu olandese di stanza a Srebrenica, rappresentante del contingente Onu colpevole di non avere impedito la strage, e quella del soldato serbo-croato Drazen Erdemovic, vero protagonista della storia, volontario nell'esercito serbo, che fu l'unico a confessare di avere partecipato al massacro, l'unico processato e condannato.
Rizzoli, 2014
Abstract: Tra la ristrettezza mentale, la corruzione e le tensioni sociali del neonato regno d’Italia e la Belle époque parigina, tra la Grande guerra, i rivolgimenti europei e l’ascesa del fascismo e del nazismo, Gabriele d’Annunzio ha trascorso l’esistenza creando e alimentando il suo mito. Dagli amori esagerati alla ferocia dei discorsi pubblici, dai capolavori letterari all’impresa di Fiume, dalla corrispondenza col Duce fino all’esilio del Vittoriale, l’autrice rende giustizia a un personaggio complesso e contraddittorio, straordinariamente dotato come artista, carismatico, capace di amare in modo tenero e smodato ma spesso sgradevole, estremo, razzista. Tenendosi sempre lontana da fanatismi e giudizi sommari, mette in risalto le multiple personalità dannunziane e il fascino innegabile che il Vate esercitò su intere generazioni di italiani.
Ragioni d'amore / Pedro Salinas ; a cura di Valerio Nardoni
2. ed
Firenze : Passigli, copyr. 2006
Abstract: ... La limpida intelligenza dell'azzardo saliniano, sul filo del paradosso completo, come nuova possibilità dell'ignoto di riconoscersi in se stesso e nel poeta - ¡Tan visible está el secreto! -, già con La voce a te dovuta (1934), aveva compiuto una prima evidente svolta verso un dialogo sempre più serrato con i visibili segreti dell'amore. Un amore platonico e carnale, assente ed imnprescindibile, ancora un seguro azar (Sicuro azzardo, la raccolta del 1929, pubblicata in questa stessa collana), ma un amore che comincia a creare, e non più ad interpretare il suo mondo. Ed è precisamente Ragioni d'amore (1936) a costituire il definitivo approdo dell'innamorata coscienza poetica al suo eden silenzioso, dove tutte le ragioni e le parole non dette, solo percepite, vibrano internamente della loro imminenza di parola d'amore che crea, nominandolo, il mondo ... (dalla prefazione di Valerio Nardoni)
I compagni di settembre / Alberto Vigevani
2. ed
Endemunde, 2014
Abstract: All'indomani dell'8 settembre, in un paese abbandonato a sé, senza armi, senza capi, tradito, un giovane artista lascia in città la moglie e un figlio appena nato, per unirsi a un piccolo gruppo di partigiani in montagna. Il romanzo è il fedele resoconto di questa scelta: i primi cauti contatti, la distribuzione delle armi, i turni di guardia, gli scontri a fuoco, i rastrellamenti, il pensiero della morte che non dà tregua. Riuscirò a non avere paura? si chiede il protagonista troverò la serenità di rischiare tutto, magari di essere fucilato? Con uno stile asciutto e già neorealistico, Vigevani registra la ferocia delle imboscate, l'infamia dei delatori, le viltà dei possidenti in fuga, i dubbi e gli ardori di un ventenne borghese confrontato con la necessità di uccidere e di salvare la pelle. Ripubblicato da Endemunde a 70 anni dall'inizio della Resistenza, I compagni di settembre restituisce al lettore di oggi l'aria, il tono e la passione di quelle giornate tremende (Franco Fortini) e, in Appendice, l'irripetibile felicità che traspare dalle cronache della Liberazione, scritte da Vigevani per l'Avanti! tra l'aprile e il maggio del '45.
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Nel 1840 Frédéric Moreau, giovane baccelliere, sogna intense passioni e grandi successi artistici. Turbato dal fascino di Mme Arnoux, stabilitosi a Parigi, cerca di rivederla. Nel frattempo frequenta giovani ambiziosi tra i quali Deslauriers che aspira al potere politico. Frédéric non riesce però a imporsi in nessun settore e la sua vita oscilla tra facili amori, il gran mondo e l'amore che prova, nonostante tutto per Mme Arnoux. Col passare degli anni tutti i sogni si infrangono e resta solo la sensazione del fallimento.
La leggenda del santo bevitore / Joseph Roth ; a cura di Giulio Schiavoni
BUR, 2012
Abstract: Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere.
Teatro / di Molière ; a cura di Francesco Fiorentino ; testo francese a cura di Gabriel Conesa
Bompiani, 2013
Abstract: L'opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all'avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell'honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l'eleganza morale di un'epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall'equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.
La gaia scienza ; Idilli di Messina / Friedrich W. Nietzsche ; a cura di Sossio Giametta
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Idilli di Messina. Questo libro è il più bel bouquet nietzschiano, magicamente sospeso tra un ciclo che si chiude e un altro che si apre. E' una scienza che, dopo aver stentato, è divenuta libera, gaia. Vi si trovano i temi che hanno materiato la produzione passata e materieranno quella futura. Conoscenza, coscienza, morale, arte, religione, cristianesimo, romanticismo, guerra, passioni, solitudine, donne...
L'adolescente / Fedor M. Dostoevskij ; introduzione di Eridano Bazzarelli
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Un figlio illegittimo e sensibile (Arkadij Dolgorukij), un padre indifferente e libertino (Versilov), un'educazione opprimente e umiliante, un sogno assurdo (quello di diventare ricco come Rothschild) per il quale si sacrifica ogni cosa salvo vanificare poi il tutto in un attimo di follia, un triste amore impossibile e vergognoso, il rifugiarsi nei meandri del proprio sottosuolo mentale dove, grazie alle farneticazioni del proprio Io, trovare un illusorio riscatto dal fallimento di un'esistenza. Infine l'apparizione di un redentore, Makar, che predicherà un nuovo cristianesimo che sorgerà spontaneamente dal cuore del popolo e riscatterà la Grande Madre Russia.
BUR, 2020
Abstract: Con il presente trattato, presentato in concorso all’Accademia di Digione nel 1753, Rousseau pone le basi del “Contratto Sociale”, la sua opera più nota in campo politico e sociale. Alla domanda se le disuguaglianze tra gli uomini traggano autorizzazione dalla natura stessa dell’uomo Rousseau risponde negativamente separando lo “stato di natura” dalla “società civile”. L’origine delle disuguaglianze è da ricercare esclusivamente nel secondo campo in quanto è con la “società civile” e con l’invenzione della “proprietà privata” che l’uomo ha costruito schemi e modelli di convivenza basati sulle differenze tra ricchi e poveri, potenti e deboli. Tale impostazione produce abuso di potere, ingiustizia, conflittualità e malvagità tra nazioni e uomini. Nello “stato di natura”, invece, le uniche disuguaglianze sono quelle fisiche; l’uomo è per natura buono e per niente incline a veder soffrire i suoi simili. L’unico motivo che avrebbe l’uomo naturale a commettere del male è la difesa della propria sopravvivenza. La “società civile” per migliorarsi e sanare le disuguaglianze dovrà quindi attuare una “ristrutturazione” che sappia considerare gli elementi naturali dell’uomo.
La guardia bianca / Michail Bulgakov ; a cura di Milli Martinelli ; traduzione di Anjuta Gancikov
Milano : Rizzoli, 1990
Abstract: Il romanzo che diede a Bulgakov celebrità in vita, prima della fama universale postuma raggiunta con Il maestro e Margherita. Tutto ruota attorno alle vicende dei tre fratelli Turbin (Aleksej, Nikolka ed Elena) nella tempestosa Kiev del convulso inverno 1919-1920. La città è nelle mani dell'avventuriero Simon Petljura ma si trova anche nella morsa di un duplice accerchiamento, quello dell'atamano (cosacco) Shoropadskij e dei bolscevichi. Le avventure dei fratelli Turbin si susseguono fra malattie, guarigioni miracolose, preghiere, eroismi, fughe, divorzi, amori e amicizie. Sullo sfondo, tratteggiata con rapidità futurista ma allo stesso tempo con potente afflato epico, la Storia di una nazione e di un popolo fotografati in un momento decisivo.
Rime ; appendice: Frammento sulle lingue / Giovanni Della Casa ; a cura di Roberto Fedi
[Milano] : BUR, 2008
Cosi' e' (se vi pare) / Luigi Pirandello
: BUR : Rizzoli, 2013
BUR. Classici moderni
Milano : A. Mondadori, stampa 2005
Fiesta / Ernest Hemingway ; traduzione di Ettore Capriolo
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Pubblicato nel 1926, Fiesta è il libro che ha consacrato il suo autore ventisettenne tra i più importanti scrittori americani della generazione perduta. Basato su una materia ampiamente autobiografica (i viaggi compiuti da Hemingway con la moglie e alcuni amici in Spagna a partire dal 1923), il romanzo narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. In queste pagine lo scrittore raggiunge uno stile già maturo, calibrato tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi che riescono a mettere a nudo l'anima dei suoi personaggi, e a infondere loro la vita.
Scritti su Wagner / Friedrich Nietzsche ; a cura di Sossio Giametta
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: A molta distanza dal primo scritto su Wagner (la IV inattuale), e a pochissima dallo scoppio della pazzia, si situano queste due esplosioni dell'odio-amore di Nietzsche per Wagner. Esse sono nello stesso tempo tentativi spasmodici di liberazione da un'antica e mai superata dipendenza e un approfondimento in corpore nobili dell'analisi della décadence che, secondo Lowith, è il capolavoro di Nietzsche. Nell'illusione di combattere il tipo di décadent wagneriano opponendogli l'uomo dionisiaco, Nietzsche da una caratterizzazione rimasta insuperata, nelle sue luci e ombre, dell'arte wagneriana e, d'altra parte, uno scintillante specimen di quella chimica storica evolutiva che non avrebbe tardato a dare i suoi frutti avvelenati.
: BUR : Rizzoli, 2011
BUR. Classici del pensiero
Riscoprire l'autorità : come educare alla libertà / Gino Aldi
Enea, 2011
Abstract: Educare alla libertà è forse il compito più alto che può assumersi un essere umano. Un compito cui siamo chiamati dall'amore che abbiamo per i nostri figli, i nostri alunni, i giovani che stiamo traghettando verso il futuro. Spesso si intende la libertà come libertà di fare e si dimentica che la principale fonte di benessere è la libertà di essere noi stessi fino in fondo. In questa visione un'educazione autorevole non limita la libertà, ma la fa crescere in quanto fornisce gli strumenti per lo sviluppo della volontà e permette di acquisire una disciplina interiore che ci rende forti nei confronti della vita.
Logos, 2014
Abstract: Il modo migliore per imparare a disegnare è disegnare! E questo libriccino vi aiuterà a farlo. Tra le sue pagine troverete infatti 900 deliziosi disegni di tutti i vostri animali preferiti, dagli uccelli canterini alle meduse, dagli elefanti alle lontre, e un sacco di spazio per schizzare le vostre versioni di queste creature incantevoli. Tirate fuori i vostri strumenti preferiti e ricordate: non ci sono solo 20 modi per disegnare un gatto!