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Trovati 449877 documenti.
Il corpo in cui sono nata / Guadalupe Nettel ; traduzione di Federica Niola
Einaudi, 2014
Abstract: Guadalupe Nettel racconta la bambina che è diventata nascendo con un neo bianco sulla cornea. Nella Città del Messico degli anni Settanta subisce il disagio delle cure e assiste impotente alla disgregazione della famiglia, al crollo delle poche certezze che pensava di avere. Mentre aspetta l'operazione all'occhio, gioca a calcio e sale sugli alberi, guarda di nascosto e si costruisce il suo mondo, costretta ad arrendersi alle necessità di un corpo che cresce e sabota ogni conquista. Fino a quando deve lasciare anche l'ambiente progressista messicano di cui ha faticosamente preso le misure per trasferirsi nella periferia francese. Allora, per consolarsi con altre anomalie, ripensa a Gregor Samsa, ai trilobiti dell'era paleozoica, scrive racconti raccapriccianti e clamorosi, si ribella appena può, e sopravvive agli echi del Messico lontano, all'occhio di sempre e alle scoperte che ingoiano ingenuità e innocenza. Tutto prima che finisca l'attesa, prima di arrivare a raccontare in un romanzo, senza leziosità e senza lezioni, come in una seduta psicanalitica in cui le domande fluttuano senza risposte e spazzano la necessità della decenza, il percorso che l'ha portata ad abitare il corpo in cui è nata. Come un dovere che corona la battaglia, con uno sguardo che illumina di tragedia e di ironia i momenti lievi e le rivelazioni inconfessabili. Dando loro una forma. (Federica Niola)
Il colore e' una variabile dell'infinito / Roberta Torre
: Baldini e Castoldi, 2014
Romanzi e racconti
Abstract: L'ingegnere aeronautico Pierluigi Torre, nato nel 1902 sulla riva del mare di Vieste, coltiva la sua passione per le rose, anzi, per la rosa blu, mentre nei capannoni della Innocenti sulle rive del Lambro progetta la Lambretta su cui milioni di italiani scopriranno nel dopoguerra l'ebbrezza della velocità. D'altra parte l'ingegner Torre non è nuovo al successo: si deve a lui l'invenzione dei motori dell'idrovolante Savoia-Marchetti S.55, usato da Italo Balbo per compiere la sua celebre trasvolata atlantica da Roma a New York del 1933, e anche quella di un modello avanzato di scatola nera. A distanza di mezzo secolo, la nipote Roberta Torre scava tra carte, ricordi, disegni, equazioni, pellicole in 8 millimetri e vecchie foto del nonno sognatore, inventore e coltivatore di rose, per ripercorrere la storia di un uomo e di un tempo che registrano la memoria di un intero Paese. La storia emozionante vissuta da un genio, la cui fine è quella maledettamente simile a quella di altri geni: la follia.
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Sul futuro del libro, se non vere e proprie previsioni, almeno qualche sensata ipotesi si può avanzare. E la persona più adatta per questo azzardo è sicuramente Gian Arturo Ferrari, forte della sua pluriennale esperienza come protagonista del mondo editoriale e oggi presidente del Centro per il libro e la lettura. Perché il libro è prima di tutto uno strumento per la trasmissione delle idee, e oggi più che mai è necessario ripercorrerne la storia per capire come questa invenzione antiquata e premoderma possa continuare, trasformandosi, a sopravvivere.
Da quella prigione : Moro, Warhol e le Brigate Rosse / Marco Belpoliti
Guanda, 2012
Abstract: Sono trascorsi oltre quarant’anni dall’uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse, ma la sua immagine nelle polaroid scattate durante la prigionia all’interno del «carcere del popolo» resta impressa nella memoria individuale e collettiva. Quelle due fotografie, più una terza, quella del suo corpo acciambellato nel baule della R4, non sono mai state lette in profondità. L’attenzione si è sempre concentrata sulle vicende oscure del sequestro e della prigionia, sulle lettere e sull’esecuzione del leader democristiano. In questo libro, che è anche un racconto, Marco Belpoliti analizza l’uso delle immagini compiuto dalle Brigate Rosse durante gli anni di piombo, rilegge le foto di Moro attraverso l’opera di autori come Andy Warhol, Marshall McLuhan, Pier Paolo Pasolini, John Berger, Marco Bellocchio, Ferdinando Scianna, e interpreta quegli scatti come il segno di un cambiamento in corso negli anni Settanta nell’utilizzo del corpo da parte degli uomini politici. Moro appare come l’ultimo esempio del passato, mentre il corpo stava divenendo lo strumento principale della comunicazione politica. Fotografandolo come un re deposto, i brigatisti hanno umanizzato Aldo Moro, così che la sua immagine continua a interrogarci ancora oggi sul potere, sul terrorismo e sull’idea di un’utopia politica realizzata con il sangue.
Laterza, 2014
Abstract: Che cos'è la famiglia? Come e perché diventa un'istituzione giuridica? E quale tipo di comunità familiare è 'famiglia' per il diritto? Nel libro, uno sguardo critico sulla famiglia quale prodotto del diritto positivo degli Stati, e sul ruolo che svolge nella disciplina dei rapporti interpersonali, sessuali e intergenerazionali, strutturando precise relazioni di potere fra i generi e costruendo identità e ruoli sociali che coinvolgono gli individui e i gruppi fino a incidere sulla fisionomia delle comunità nazionali.
Vivida mon amour / Andrea Vitali, Giancarlo Vitali
Cinquesensi, 2014
Abstract: Vivida mon amour è il tenero titolo di una storia amara che Andrea Vitali offre ai suoi lettori. Narra della passione giovanile di un neo laureato squattrinato per una ragazza, Vivida, inafferrabile come l’aria, ignorante come una capra, indifferente a tutto tranne che a una bottiglia di buon vino rosso e al suo fiorente commercio di fiori.Cominci a leggere e ti ritrovi invischiato in un racconto fresco come un prato rugiadoso, frizzante come le bollicine dello spumante, condito di corpose riflessioni esposte con lievità, punteggiato di amara ironia che è la cifra di questo straordinario scrittore.
Il vizio dell'arte / Alan Bennett ; traduzione di Mariagrazia Gini
Adelphi, 2014
Abstract: I lettori italiani sanno fare i loro conti, e conoscono bene la quantità di risate che Alan Bennett riesce a scatenare quando maneggia uno spunto anche elementare (la sgradita visita di topi d'appartamento, ad esempio), o ritrae personaggi familiari in situazioni incongrue (un'anziana regnante cui capita in mano, per la prima volta o quasi, un libro). Per calcolare quanto rideranno qui, basterà dunque fare la somma fra un compito apparentemente banale (correggere un libretto d'opera) e i due eccentrici, litigiosi e, com'è ovvio, spiritosissimi mostri sacri chiamati a svolgerlo, nel corso di un lungo battibecco immaginario ma tremendamente verosimile: W.H. Auden, nientemeno, e Benjamin Britten.
La serva del Signore / Jean-Louis Fournier ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2014
Abstract: Un padre scrittore. Un padre solo, vedovo, anziano. Una figlia che a trent'anni decide di uscire dal mondo, ritirarsi in un luogo remoto per darsi a una vita religiosa fatta di preghiera e di meditazione. Per la figlia quella ricerca di Dio è la conquista della libertà, della felicità, dell'amore autentico. Per il padre è un ennesimo abbandono, e soprattutto il rimpianto di non avere più con sé, e per sé, quella figlia che prima di darsi alla religione era spigliata, creativa, spiritosa, dotata di uno humour nero che lo faceva ridere. Scherzavano insieme, ridevano insieme, ma da dieci anni lei se n'è andata. È una storia vera. Fournier racconta al lettore della figlia e si rivolge alla figlia, racconta com'era e come non è più, e chiede alla figlia il perché del suo radicale mutamento, la invita a tornare. O meglio, a tornare a essere una persona normale. Il testo è commovente e spiritoso, con una vena di filosofico cinismo che stempera l'amarezza di fondo dell'uomo sì di successo, ma vecchio e solo. È un viaggio nelle più intime angosce personali che l'autore ha voluto rendere pubbliche. Ma le ultime tre pagine sono la risposta della figlia...
2. ed
Gardolo : Erickson, 2005
Abstract: L'autore definisce la collaborazione tra genitori e operatori dell'educazione del bambino autistico come l'incontro tra due esperti: gli operatori lo sono dell'educazione e dell'autismo in generale, i genitori sono i migliori esperti grezzi del loro bambino. In questo volume tale principio è messo coerentemente in pratica dando voce all'esperienza di molti genitori che hanno avuto successo nella gestione di vari aspetti problematici dei propri figli. Il libro fornisce ai genitori linee guida chiave ed esempi positivi basati sulla realtà della vita in famiglia con un bambino autistico. È anche un manuale di modificazione del comportamento con occhi, cuore e cervello utile per psicologi, educatori medici e insegnanti.
Diario di Bambù detto Bu : romanzo / Caterina Gromis di Trana
Salani, 2014
Abstract: A guardarlo negli occhi sembra di leggere tutti i suoi pensieri: e invece, chi lo sa cosa passa per la testa di un cane? Non un cane qualunque, ma l'eroe di questa storia: Bambù detto Bu, un solido, autorevole e aristocratico labrador nero che a un tratto, dopo una vita ricca di soddisfazioni trascorsa accanto ai suoi amatissimi umani, si ritrova all'improvviso in compagnia di perfetti sconosciuti, chiassosi e inutilmente cordiali. Bu, creatura intelligente e disincantata, intuisce la tremenda verità: i suoi padroni non possono averlo abbandonato. Piuttosto, devono essere morti. E ora lui dovrà cavarsela da solo, rifiutando il cibo (ma senza esagerare) e rispondendo con freddezza a quegli insulsi sostituti. Mentre l'estate scorre, tuttavia, Bu recupera energia e buonumore, e si ritrova forte abbastanza da affrontare il grande enigma: i suoi padroni sono davvero morti? Un romanzo ma non un'opera di fantasia, una storia basata su mille storie vere, raccontata in prima persona da un cane che, come tutti i cani, ha una personalità unica e irripetibile. E che, come tutti i cani, è in grado di comunicare i sentimenti più profondi.
Medici con l'Africa : un libro / di Niccolo' Ammaniti ... [et al.
Trento : Erickson, 2011
Materiali per l'educazione
Abstract: Un altro anno di scuola e' finito e i due protagonisti di "Un mare di parole" tornano sulla spiaggia delle loro vacanze per godersi nuovamente l'estate. Complici un canotto portato al largo dalla corrente e la loro curiosita', i due bambini ne vedranno delle belle e, di peripezia in peripezia, impareranno divertendosi. In questa avventura dovranno affrontare il mare dei numeri, ma l'amicizia con il pirata naufrago consentira' loro di tornare a casa e a lui di ritrovare il veliero perduto dei genitori. Alcuni personaggi ben presenti nell'immaginario dei bambini aiuteranno i nostri piccoli eroi a superare varie prove, al termine delle quali acquisiranno una serie di competenze per progredire nella conoscenza numerica. Una sirena li guidera' a districarsi tra il concetto di stima, di grandezza, di ripetizione e costruzione di sequenze; Tritone insegnera' loro a orientarsi sulla linea dei numeri; Nettuno, infine, utilizzando le dita delle mani come una calcolatrice, gli fara' compiere le prime addizioni e sottrazioni entro la decina. "Un mare di numeri" e' una favola attiva rivolta ai bambini che frequentano l'ultimo anno della scuola dell'infanzia e il primo biennio della primaria, per prepararli in modo giocoso all'apprendimento della matematica; ideale per alunni con difficolta' di apprendimento, si rivela un utile ausilio anche per i compiti estivi.
Storie per la pappa e per la nanna / Elisabetta Mauti ; illustrazioni di Stefano Camelli
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Quelli dei pasti e del sonno dovrebbero essere momenti piacevoli e sereni, ma per molti bambini, e per i loro genitori!, non lo sono affatto. Non ho fame, Non mi piace, Mangiatelo tu. Mentre la pasta si raffredda, il clima si surriscalda. Poi bambini che protestano contro il pigiama, schizzano fuori dalla loro stanza, vogliono la mamma, il papà, la luce accesa, il latte. Mentre diminuisce il tempo libero del dopocena, aumenta la frustrazione. Perché la pappa e la nanna siano o tornino a essere tranquilli e gradevoli, questo libro propone venti simpatiche favole da condividere con i piccoli dai 3 ai 5 anni per aiutarli a scoprire il sano gusto di mangiare e dormire. Età di lettura: da 3 anni.
Trento : Erickson, copyr. 2000
Abstract: Nuove strategie per l'apprendimento reciproco e la crescita personale. Questo libro illustra come applicare concretamente in classe alcune strategie partecipative e collaborative che si sono rivelate particolarmente efficaci per migliorare la socializzazione tra gli alunni, la sensibilità verso gli altri, l'impegno a discutere e ad argomentare le proprie opinioni, e per accrescere le capacità metacognitive di studio e di costruzione sociale della conoscenza. Destinatari del libro sono gli insegnanti e gli educatori, ma anche i genitori, che potranno comprendere meglio il delicato lavoro educativo svolto a scuola e, di conseguenza, collaborare attivamente e in maniera adeguata allo sviluppo delle potenzialità dei propri figli. *mondoscuola*
Stelle, starlet e adorabili frattaglie / Gaetano Cappelli
Mondadori, 2014
Abstract: Non sarà priva di turbolente conseguenze la decisione del giovane Adelchi di farsi cuoco, proprio lui, rampollo introverso di nobilissima stirpe ed erede unico del barone Gian Canio Caraffa d'Acquaviva, illustre giureconsulto. Appartenendo a quella nuova schiera di cuochi, che stanchi della cucina tradizionale d'avanguardia e delle sue diavolerie fumiganti azoto, tornano a sapori arcaici, Adelchi aveva un talento unico nel trarre da qualsiasi piatto tradizionale un'inedita saporosa invenzione, ma neppure una stella Michelin. E bisognava prendersela! Gian Canio e Adelchi sono i primi attori a varcare le porte del racconto di Gaetano Cappelli, accompagnati da una schiera di personaggi esilaranti e bizzarri: la starlet Domitilla Maggio, senza contratto nonostante un perturbante stacco di coscia; il suo truzzissimo amante Frediano Dagassi, in camicia crema, abito cioccolato e bracciali tempestati di brillanti; il fascinoso attore Donato Loruscio, dalla voce brumosa e un unico misterioso difetto; Chiara Marzolati, giovane giornalista bramosa di successo; Carminio, maître ineccepibile almeno finché non parla; Lorena Mercalli, stilista tellurica; Veronica del Pizzo, una versione particolare di showgirl impegnata; gli ambientalisti scervellati Ciuffo e Agnolotto; Adolfo Aliotta e Rino Mantico, i politici corrotti; Alan Versante, il consulente internazionale veramente; e su tutti, rilucente di fama e bellezza, Gordon Lee Foster.
Chiarelettere, 2014
Abstract: I Buoni lottano per salvare il mondo. Le loro crociate si chiamano progetti, il loro dio è la legalità. A guidarli c'è don Silvano. Lui è l'uomo santo con il maglione consumato e lo sguardo sofferente che predica sulla strada e nel palazzo, vicino agli ultimi e ai politici, alle rockstar, ai galeotti e ai magistrati. È nel suo tempio che approda Aza, ragazzina dei cunicoli, esile e fortissima, scampata a un passato di fogna e violenza con la forza dell'ambizione: a lei Silvano onnipotente ha concesso una lingua nuova, una casa, una carriera, persino un amore. Le ha dato la vita. Pazienza allora se il tempio è cartongesso, se la lotta è solo nei toni con cui si pronunciano parole di conciliazione: Aza dovrà tenere stretta la corda che la lega a don Silvano fino a scorticarsi le mani. Anche quando, attorno, ogni cosa comincia a precipitare.
Il fenomeno open data : indicazioni e norme per un mondo di dati aperti / a cura di Simone Aliprandi
Ledizioni, [2014]
Gli angeli muoiono delle nostre ferite / Yasmina Khadra ; traduzione di Marina Di Leo
Sellerio, 2014
Abstract: Mi chiamo Turambo e all'alba verranno a prendermi. Già dalle prime pagine un fatale conto alla rovescia attende il protagonista di questo romanzo. Siamo in Algeria nel 1937, e un ragazzo di 27 anni, arabo e musulmano, è in carcere ad aspettare l'inferno. Nei pensieri e nell'animo di questo giovane intravediamo qual è stata la sua vita, dall'infanzia in una contrada umilissima alla corsa furiosa verso il patibolo. Turambo cresce nell'Algeria coloniale degli anni Venti, e il suo destino sembra condannarlo alla miseria. Ma è bello, forte, passionale, dotato di un raro candore, e attira simpatie immediate. Grazie a questo dono riesce a varcare le porte del mondo francese, abitualmente precluso agli arabi, e il suo potente e veloce gancio sinistro non passa inosservato tra i professionisti del pugilato. Il successo sul ring gli porta fama e denaro, ma come tutti i puri di cuore odia la violenza e sogna l'amore. Nessun trofeo riesce a scaldare la sua anima come lo sguardo di una donna. Da Nora ad Aïda a Irène, ognuna di loro è un passo avanti in una lotta feroce contro il futuro e la sorte. All'inizio è l'amore segreto per la cugina Nora, la prima donna nella sua vita. Poi la scoperta del corpo e dei sensi con Aïda. Fino all'incontro con Irène: una donna libera, fiera e indipendente, che gli fa scoprire come la passione vera possa sbocciare solo se c'è assoluta fiducia e rispetto reciproco.
Torino : Einaudi, 2014
Einaudi tascabili. Stile libero. Big
Abstract: Teo ha otto anni e, più ancora dello Skifiltor, desidera una famiglia felice. Ma i suoi genitori litigano sempre, ogni battaglia quotidiana sembra persa. Così Teo decide di combatterla lui, questa battaglia, al posto loro. Per sapere come vincerla però deve chiedere a uno che di battaglie se ne intende. Uno come Napoleone, la cui storia sta leggendo su un libro. Ma Napoleone è morto: come si fa a incontrarlo? E sarà in paradiso o all'inferno? L'inferno, tra l'altro, pare sia molto caldo, quasi come Porto Ercole d'estate. Pare sia sotto terra, ma allora perché quando fanno gli scavi per la metro non lo trovano? In paradiso invece ci arrivi con l'aeroplano privato di Dio, e solo se non dici parolacce. Poi san Pietro controlla se sei in lista. Teo bombarda gli adulti di domande disarmanti e traccia su un quaderno schemi dall'irresistibile effetto comico, per tentare di capire come funzioni: con la morte, il bene e il male, il silenzio di Dio. Il suo sguardo buffo ci mette davanti alle paure che non sappiamo affrontare. Prima fra tutte, quella di sentirci sconfitti.
Segnali di fumo / Andrea Camilleri
: UTET, 2014
Abstract: Da qualche tempo, Andrea Camilleri lancia dei personalissimi "segnali di fumo". Sono foglietti di poche righe cui lo scrittore affida, in totale libertà, quello che gli suggerisce l'estro del momento. Ma che cosa "segnala" Camilleri? Intanto, molta partecipazione per le nostre vicende politiche: soprattutto indignazione per l'assenza di etica, la corruzione, la volgarità, il populismo becero, gli insulti di troppi "politici senza onore" che hanno prodotto fame, disoccupazione, scontro sociale, impoverimento del Paese. Poi, il gusto mai perduto del racconto disteso, dell'aneddoto divertente e rivelatore. Il piacere degli incontri con personaggi del tutto sconosciuti o trattati esattamente alla stessa stregua - famosi come Wislawa Szymborska e il presidente argentino Alfonsìn. Le letture che durano da una vita (Pirandello, Vittorini, Malraux, Philip Roth, Tabucchi) e che suggeriscono alcune sobrie e per niente retoriche considerazioni sull'arte dello scrivere. Infine, il senso - molto umano, ma mai troppo malinconico - del tempo che passa, dell'età che avanza: "... mettiamola così: il tempo è una giostra sempre in funzione. Tu sali su un cavalluccio o un'automobilina, fai un bel po' di giri, poi, con le buone o con le cattive, ti fanno scendere." Ora, Camilleri ha deciso di raccogliere qualche decina dei suoi "segnali di fumo", organizzandoli in una sequenza "narrativa". L'effetto, per il lettore, è quello di una conversazione con l'amico saggio, ironico, affettuoso che tutti vorremmo avere.