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Trovati 342117 documenti.
Il covo di Lambrate : il commissario Lorenzi e il prigioniero scomparso / Gino Marchitelli
Frilli, 2018
Abstract: 10 luglio 1943. Le truppe Alleate sbarcano in Sicilia per liberare l’Italia dal dominio nazifascista. E’ l’avvio dell’ultima fase della seconda guerra mondiale, quella che segnerà il crollo del fascismo. Il soldato semplice Roger Miller, della seconda brigata canadese, sbarca sulla costa dell’Ambra e combatte nella zona di Pachino. Pochi giorni dopo partecipa alla liberazione di Agira, paese dell’entroterra siciliano. Durante un momento di riposo, segnato dalla festa per la liberazione della città, incontra una giovane e bellissima contadina siciliana, Concetta Lauria. L’amore li sorprende in tempo di guerra, dove il confine tra la vita e la morte è dato dal soffio della casualità. SICILIA & MILANO 2010. Concetta Lauria ormai anziana, incarica un noto ed esperto docente di storia, il professore Moreno Palermo, di cercare notizie di quel giovane soldato canadese, disperso sul fronte italiano nel 1944, e del quale non ha saputo più nulla. Roger Miller ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Concetta, lasciandole il dono di una bella bambina, Stella, nata nel 1944, e un’enorme nostalgia mai sopita. Sentendo avvicinarsi la fine della propria esistenza la donna vuole scoprire la verità sulla sorte di Roger. Sara, nipote di Concetta, dalla carnagione e dai lineamenti che ricordano Miller, segue il professor Palermo nella ricerca della verità. Tra i due scoppierà un grande amore anche se Sara è sposata e ha due figli. Seguendo le tracce del soldato fino in Toscana, e grazie all’aiuto di un sito che svela i segreti nascosti del regime e porta alla luce la presenza di centinaia di campi di prigionia fascisti, lo studioso arriverà ad individuare nelle campagne del sud-est milanese la presenza di luoghi dove sono stati segregati, come schiavi nei campi, molti prigionieri canadesi, in aziende agricole fedeli al regime. Durante una di queste ricerche il professore viene aggredito. Stessa sorte tocca al suo giovane assistente Marco Rossi che viene rapito durante uno scontro a fuoco nel quartiere di Lambrate, a Milano, davanti alla ex sede della fabbrica Innocenti. Il commissario Lorenzi incaricato delle indagini si troverà coinvolto in una complicata indagine, dalle mille sfaccettature, che scava nei meandri laceranti della storia del nostro Paese, alla fine del conflitto. Ma chi è realmente il vecchio Italo Merlin, proprietario terriero dal carattere violento e pericoloso? Che ruolo hanno i suoi due anziani figli Galeazzo e Pierino in tutta la vicenda? Cosa si nasconde tra i vecchi fabbricati della cascina Merla nelle campagne tra Paullo e Caleppio di Settala? Che storia nasconde Maruska, fuggita dal tremendo conflitto nei Balcani? Cosa significa la presenza di un potente capo della ‘ndrangheta negli affari dell’azienda agricola? Che attività svolge un capitano dei carabinieri legato a poteri occulti? Saranno il commissario Lorenzi e i suoi uomini, con il prezioso aiuto di Cristina giornalista di Radio Popolare e della sua assistente Marta Jovine, a trovare la soluzione al caso scavando nei momenti più bui e putridi della storia del nostro Paese al momento della caduta del regime fascista, quando anche i neri più convinti cambiarono casacca pur di salvarsi dal prezzo che dovevano pagare all’Italia libera e democratica.
Nelson Mandela : una luce per tutti / Pape Kane
Cose d'Africa, 2018
Colpito : la vera storia di Tiberio Bentivoglio / Daniela Pellicano'
[S.n.], 2017 ( : Romano Arti Grafiche)
Messaggero, 2019
Abstract: È possibile sopravvivere alla morte del proprio marito? Sulla base della sua esperienza e di quella di altre donne che ha incontrato, l'autrice risponde e apre alla speranza. Con uno stile intimo e colloquiale descrive i giorni bui, le notti interminabili, la fatica e la paura che si è trovata a vivere. Ma anche i piccoli passi che le hanno permesso di guardare in faccia l'abisso che le si è aperto davanti senza precipitarci, dando così un senso nuovo alla sua esistenza. E racconta la storia di altre donne che dopo la morte del proprio marito hanno avuto il coraggio di rialzarsi e andare oltre. Donne che sono state capaci di trasformare il dolore che vivevano in un'opportunità di amore più grande, diventando esempio di forza per gli altri. Uno scritto che può essere fonte di ispirazione e coraggio nei tempi più duri per arrivare a cambiare sguardo sulla morte e sulla vita.
Camminare verso Santiago de Compostela / Walter Orioli
Priuli & Verlucca, 2019
Abstract: Si parte per fare vuoto nella testa, per perdere tutti i punti di riferimento, per abbandonare i binari e per allacciare qualche legame con l'infinita libertà. E così che attraverso questa esperienza si può facilmente uscire dall'ego e quindi dalla dinamica della sofferenza, perché ciò che è senza sostanza non è mio e non è me stesso. Camminare è un'attività semplice che rilassa la mente e tonifica il corpo ma riempie il cuore di suggestive visioni. L'autore racconta il cammino verso santiago de compostela in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, presentando un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana. Il suo sguardo sulla vita si mescola alla ricerca della trasformazione interiore, perché il pellegrino non viaggia verso una meta geografica, bensì alla scoperta di se stesso e del proprio posto nel mondo.Walter Orioli, circa tre anni ha ha compiuto a piedi il Cammino di Santiago, da solo: 750 km in 35 giorni. Al ritorno, riflettendo e rielaborando un'esperienza che è stata per lui intensa e profonda e che ha messo in gioco il suo Sè più intimo ha voluto scrivere un libro per raccontarla meglio a se stesso e, come obiettivo secondario, anche agli altri. Ne è scaturito così un racconto di viaggio che è anche esperienza di vita e di trasformazione.Ma nelle sue pagine diaristiche si ritroverà anche il racconto di una sfida alla resistenza fisica: l'aver percorso in 35 giorni, con il zaino sulla spalle, i 750 km del Cammino. E, quindi, nel suo racconto c'è anche l'esperienza della resistenza fisica e mentale e, in ultimo, quella della libertà, in una condizione di vita che - per quanto circoscritta temporalmente - sconfina dalla quotidianità e mette in contatto con una dimensione dell'essere essenziale e priva di orpelli. Ognuno ha il suo ritmo di cammino: Walter Orioli, alla luce della sua esperienza, consiglia che il Cammino lo si faccia da soli e soltanto la sera sperimentare dei momenti di convivialità con altri "pellegrini". Ciò che scrive l'autore è la prova tangibile che il Cammino di Santiago può essere affrontato come esperienza "laica" e che, ciò nondimeno, può assumere nel corso del suo farsi delle qualità trascendenti che possono mettere ciascuno "pellegrino" in contatto con una religiosità immanente dentro il proprio sé. E proprio per questo motivo, il Cammino di Santiago può diventare - oltre ad essere esperienza di trasformazione personale - anche avventura dello spirito. 35 giorni, 700 chilometri da percorrere. Meta: Santiago de Compostela. Una tenace passeggiata tra campi di girasoli, colline, vigneti e foreste di eucalipto, con frecce gialle a indicare il percorso, che ogni anno milioni di pellegrini da tutto il mondo scelgono di intraprendere; una sfida al dolore e alla resistenza fisica, ma più di tutto una dura prova psicologica che impone di fare i conti con la solitudine e costringe all'introspezione, ma da cui germoglia una inedita consapevolezza delle proprie capacità. Walter Orioli racconta il suo cammino verso Santiago in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, fa un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana e soprattutto da quello di una fraintesa fatica esistenziale.
Nella tormenta : romanzo / David Park ; traduzione di Manuela Faimali
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Una casa sulla riva di un lago ghiacciato, con una luce alla finestra dell'ultimo piano che ossessiona Tom. Per raggiungere la casa, e quella luce, Tom dovrebbe attraversare il lago, rischiando la vita… Così inizia Nella tormenta. L’Irlanda è paralizzata da una bufera di neve, e ritroviamo Tom in automobile, pronto a sfidare la tempesta per recuperare il figlio Luke, solo e malato nell'alloggio studentesco di una università inglese. Il viaggio è pericoloso, l’auto slitta sulle strade ghiacciate, ma non è solo il maltempo che Tom deve affrontare. Tra le continue telefonate della moglie, preoccupata, della piccola figlia Lilly, che vorrebbe divertire il padre con giochi di parole, e quelle di Luke solo e febbricitante nell'alloggio gelido, la tensione sale. Anche perché nell'auto c'è il figlio Daniel, o meglio, la sua voce, che si sovrappone a quella meccanica del navigatore. Daniel in carne e ossa, così diverso dagli altri figli, così complicato, se n’è andato da casa da tempo, senza dare spiegazioni. Tom avanza nella neve sempre più fitta, su strade sempre più difficili, con la voce impersonale che lo guida e quella del figlio scomparso che lo distrae, e i ricordi si solidificano davanti a lui come ghiaccio. Tom è un fotografo, per lo più di eventi famigliari: le foto che rievoca sono vivaci, allegre. Diventano inquietanti, invece, quando riguardano il padre, o Daniel, ancora Daniel, che tace solo quando Tom incappa in un incidente e, nonostante la fretta, decide di aiutare una sconosciuta finita fuori strada e ferita, fermandosi con lei fino all'arrivo dell'ambulanza. Ma Daniel ritorna sempre, implacabile, voce e immagini.
Su questa pietra : storia di un uomo che andava a morire / Sergio Ramazzotti
Mondadori, 2019
Abstract: Durante il suo lavoro di fotografo e reporter, Sergio si imbatte in un'occasione inaspettata e spiazzante: accompagnare in Svizzera una persona che sta andando a morire. L'uomo, affetto da una grave malattia neurodegenerativa, ha deciso di ricorrere al suicidio assistito e, dopo una lunga trafila medica e burocratica, ha finalmente ottenuto la "luce verde", il permesso di morire. Vuole che Sergio racconti la sua storia, quella di chi è "costretto a umiliarsi, viaggiando lontano da casa come una specie di clandestino, per poter esercitare fino alle estreme conseguenze il proprio sacrosanto diritto al libero arbitrio, che nel nostro paese ci viene negato". Ma non vuole avere un nome né un volto, nessuno deve poterlo riconoscere. Di fatto, per Sergio significherebbe trascorrere con lui le sue ultime quarantotto ore sulla Terra. Sergio accetta. Questa è la storia vera di quelle quarantotto ore e dei millequattrocento chilometri che i due uomini hanno percorso insieme: dal momento in cui si sono stretti la mano fuori da un aeroporto del Sud Italia fino a quello in cui l'uomo gli ha rivolto le sue ultime parole sulla poltrona di un monolocale di Basilea. È questa la "clinica svizzera" in cui Erika da otto anni accompagna i pazienti al suicidio, dopo essersi scambiata decine di lettere con ognuno di loro e averli incontrati e visitati per concedere loro la "luce verde". Con scrittura elegante e densa, Ramazzotti riesce, in questa storia vera che a tratti pare sconfinare nel romanzo, ad accendere in noi un rovello di riflessioni e domande di portata universale, un duello etico interiore, e mette in moto un'altalena di emozioni contrastanti che culminano con la sorpresa per il dénouement finale: un nome, un cognome e uno spaventoso segreto che sono un vero e proprio colpo di scena, una scoperta capace di rimettere in discussione tutte le certezze che avevamo accumulato fino a quel momento.
Il punto d'incontro, 2019
Abstract: Sei convinto che per diventare ricco l'unico modo sia di ricevere una grossa eredità o di trovare il biglietto fortunato al Gratta e Vinci? "Ricco solo risparmiando" dimostra che possedere grosse cifre in denaro non equivale a essere ricchi. La ricchezza non dipende da quanti soldi hai in banca, ma dalla capacità di generare sempre nuove entrate. La differenza la fa lo stile di vita. Essere davvero benestanti significa vivere in modo più consapevole, sapere come accumulare denaro, farlo fruttare al meglio e comprendere che la ricchezza dipende principalmente dalle scelte che si compiono ogni giorno. Se la ricchezza apparente è fatta di sfarzo, cose e servizi perlopiù inutili che comportano solo un dispendio incontrollato di denaro, quella vera agisce fuori dalle logiche del consumo di massa, non usa il denaro per fare colpo sugli altri, ma solo per ottenere altro denaro, possedimenti, investimenti e rendite automatiche. "Ricco solo risparmiando" ti mostra come, con un normale stipendio, puoi risparmiare così tanto da accumulare cifre che poi, se messe a rendita nel modo giusto, creano guadagni continui. Un percorso guidato ti permetterà di scegliere due diverse strategie di risparmio grazie alle quali, nell'arco di alcuni anni, una famiglia può tranquillamente arrivare a possedere più di 250.000 euro, da investire e trasformare in altro denaro.
Viaggio di sola andata : Pasquale Galbusera "Il Bernareggino" = A journey forward / Maurizio Vanni
Skira, 2017
L'educazione sentimentale / Gustave Flaubert
Crescere Edizioni, 2022
Sotto un cielo di bombe / Eugenia Di Guglielmo
Scatole parlanti, 2018
Voci Scatole parlanti
Astragalo, 2019
Abstract: Davide Ferrari, dieci anni da Primo Cittadino di Galliate, sempre su Facebook dal primo giorno di mandato, per creare un rapporto "speciale" con i propri Cittadini di cui ha raccolto centinaia di messaggi, segnalazioni, richieste, le più strampalate e sgrammaticate. Una decina di capitoli che descrivono le vita quotidiana di un Sindaco Italiano alle prese con i suoi "leoni da tastiera": si parla dei rifiuti, dei vigili che non ci sono mai (o ci sono troppo), di lavori pubblici e di manutenzioni, passando per le cacche dei cani, le campane rumorose, l'erba che cresce, le feste di piazza e le immancabili elezioni comunali...
Porto Seguro, 2018
Abstract: Non siamo nessuno. Pensiamo di esserlo ma non lo siamo. I successi sul lavoro, le conquiste sociali, i soldi, le microvittorie relazionali, i trionfi inattesi, le belle case confortevoli, pure le nostre famiglie, così rassicuranti e così sconosciute ci fanno sentire vincenti, quasi immortali, ci fanno sentire qualcuno. Ma tutto questo non conta niente, assolutamente niente. Ce ne accorgiamo solamente quando alziamo la testa dai nostri piccoli grandi affari personali. Se alziamo la testa vediamo lui: Andrea Lanfri. Andrea Lanfri è qualcuno. Forse semplicemente un uomo. Basta guardarlo e ascoltarlo. Lo senti, lui ha vinto. Ha vinto perché è pieno di sogni, anche se qualcuno ha cercato di strappargli via pezzi di vita. Ma la vita è strana, si nasconde e ti accorgi che esiste quando capisci che può scivolarti via. L'unica cosa che possiamo fare è afferrarla con tutte le nostre forze per non lasciarcela scappare. La storia di Andrea è raccontata in modo semplice, quasi ingenuo, a volte apparentemente elementare nelle verità essenziali che ci svela pagina dopo pagina. Ma la storia di Andrea, in fondo, è semplicemente la vita... contro la morte.
The Halloween secret / Gina D. B. Clemen
Black Cat, 2019
A new Atlantis / Victoria Heward ; illustrated by Alberto Stefani
Black Cat, 2019
Puntini nell'Universo / Fausto Beretta
Albatros, 2019
Le cose. Nuove voci
L'amore non si spiega / Katy Evans
Newton Compton, 2020
Abstract: Sara Davies ha ventotto anni e vive a New York. Danza da quando era una bambina e sogna di diventare una ballerina professionista. Ma un incidente l'ha costretta a mettere in pausa le sue ambizioni e a smettere di ballare. E così, in attesa di una riabilitazione completa, lavora nella reception di un lussuoso albergo. Quando, pur di non perdere un taxi, accetta di dividerlo con un completo estraneo, non sa ancora che la sua vita sta per cambiare. L'affascinante sconosciuto, infatti, alloggia proprio nell'albergo in cui lavora Sara e la notte che stanno per trascorrere insieme sarà indimenticabile. Ma, una volta tornati alle loro vite, saranno in grado di lasciarsi quella passione travolgente alle spalle?
BUR, 2019
Abstract: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.