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Trovati 5 documenti.
Guerre di rete / Carola Frediani
Laterza, 2017
Abstract: Dai retroscena sulla prima 'arma digitale' usata da hacker al soldo dei governi per sabotare un impianto industriale ai ricercatori di cyber-sicurezza finiti al centro di intrighi internazionali degni di James Bond; dai virus informatici usati per le estorsioni di massa fino al mercato sotterraneo dei dati personali degli utenti. "Guerre di Rete" racconta come Internet stia diventando sempre di più un luogo nel quale governi, agenzie, broker di attacchi informatici e cyber-criminali ora si contrappongono, ora si rimescolano in uno sfuggente gioco delle parti. A farne le spese sono soprattutto gli utenti normali - anche quelli che dicono « non ho nulla da nascondere» =, carne da cannone di un crescente scenario di (in)sicurezza informatica dove ai primi virus artigianali si sono sostituite articolate filiere cyber-criminali in continua ricerca di modelli di business e vittime da spolpare. In questo contesto emergono costantemente nuove domande. La crittografia è davvero un problema per l'antiterrorismo? Quali sono le frontiere della sorveglianza statale? Esiste davvero una contrapposizione tra privacy e sicurezza? Carola Frediani scava in alcune delle storie più significative di questo mondo nascosto, intervistando ricercatori, attivisti, hacker, cyber-criminali, incontrandoli nei loro raduni fisici e nelle loro chat.
Egea, 2021
Abstract: Negli ultimi vent’anni i colossi del settore digitale sono progressivamente riusciti a concentrare sui loro server una quantità di dati impressionante. Questi monopoli di informazioni, se possono far bene agli azionisti di Facebook, di Amazon e di Google, fanno invece male al progresso. Che si tratti di sconfiggere il coronavirus, di far funzionare i treni in modo puntuale o di combattere con successo la povertà, è indispensabile che i dati siano accessibili a tutti: dagli scienziati ai cittadini che lavorano, dalle startup innovative alle aziende tradizionali, da chi si occupa di politiche sociali alle ong. È arrivato dunque il momento di obbligare le superstar digitali a condividere il loro tesoro, e di ripensare la protezione dei dati tanto strenuamente difesa, soprattutto in Europa. I dati hanno infatti una qualità sorprendente: dal punto di vista economico sono un «bene non rivale», che si trasforma in valore solo quando viene utilizzato e il cui valore aumenta anzi a ogni uso aggiuntivo. Non si tratta dunque di espropriare le Big Tech, visto che in senso strettamente legale i dati non possono essere «posseduti» e nemmeno scompaiono se più soggetti li usano. Semplicemente è assurdo lasciare che poche grandi piattaforme ricche di dati limitino il valore e la conoscenza che la società nel suo complesso può ottenere da essi. I tempi sono insomma maturi perché il Regolamento generale sulla protezione dei dati, tanto necessario per difendere i diritti individuali, lasci il posto a un nuovo Regolamento generale sull’uso dei dati, ancor più necessario per la democrazia e la prosperità di tutti noi, in qualsiasi Paese del mondo. Fuori i dati! è un libro molto acuto dal punto di vista dell’analisi economica, tanto tecnologicamente documentato quanto politicamente controverso.
Apogeo, 2019
Abstract: Nella fortezza che costruiamo attorno ai dati, l'elemento umano è sempre l'anello debole. Gli hacker impiegano una serie di tecniche specifiche per ottenere l'accesso a informazioni sensibili, utilizzando pratiche studiate per manipolare e convincere le persone a consegnare password, trasferire informazioni personali, versare somme di denaro e commettere volontariamente atti contro il loro interesse. Questo volume descrive gli strumenti dello human hacker con l'obiettivo di aiutare i professionisti della sicurezza a identificare e risolvere falle e criticità. Si inizia con la definizione del contesto, diventato sempre più ampio per via della diffusione delle reti sociali. Quindi si passa all'esplorazione dei temi fondamentali - i modelli di comunicazione, la mentalità tribale di un gruppo, l'abilità di osservazione, le strategie per influenzare il comportamento altrui - per proporre infine un modello di prevenzione e sicurezza. Ricco di informazioni pratiche, il testo presenta casi di studio ed esempi tratti dal mondo reale che illustrano le principali tecniche dell'ingegneria sociale, dalle più classiche a quelle più sofisticate come l'OSINT, il pretexting, la sollecitazione e, più in generale, le tecniche di information gathering che spesso sono solo il preludio di un attacco.
La privacy vi salverà la vita! : Internet, social, chat e altre mortali amenità / Alessandro Curioni
Mimesis, 2017
Abstract: "Stiamo morendo per eccesso di informazioni" è una frase di Federico Zeri che oggi appare profetica. Al cospetto di una Rete sconfinata che non dimentica nulla, continuiamo a riversare su web, chat on line e social media pezzi della nostra vita, con conseguenze imprevedibili e non di rado tragiche. Ricatti, vendette, umiliazioni pubbliche, furti di identità sono cronaca quotidiana sul web e spesso i colpevoli sono le stesse vittime, incapaci di trattenere il desiderio di trovare un posto al sole su Internet. Un atteggiamento favorito da un sistema in cui la vera merce sono proprio i dati e le informazioni che vengono venduti e scambiati più o meno legalmente. L'unica salvezza sembra essere la riscoperta del valore della propria privacy, che diventa il tema centrale di questo libro, in cui l'autore, attraverso racconti, a volte drammatici altre esilaranti, spiega come e perché tutelare la nostra vita privata non è un diritto, ma un dovere; come esistano leggi e regolamenti in materia e di quelle volte in cui mettiamo in pericolo anche gli altri.
Mondadori, 2023
Abstract: L'escalation delle ostilità digitali e i nuovi rischi per le infrastrutture strategiche. Una lucida analisi del lato oscuro della tecnologia digitale e del mondo 2.0 mostra l'emergenza che l'intero pianeta si trova a fronteggiare: le falle nei sistemi di sicurezza informatica tanto delle grandi aziende quanto delle amministrazioni pubbliche e delle piccole e medie imprese, gli abissi illegali del dark web, la propaganda costruita sulle fake news e le guerre che ormai si combattono con hackeraggi e furti di dati sensibili. Emerge l'assoluta necessità, sia per i singoli cittadini sia per le aziende e le istituzioni, di acquisire consapevolezza e tutelarsi di fronte ai sempre più sofisticati attacchi cyber che minacciano non solo i dati personali di ogni individuo ma anche l'equilibrio e la vita civile di ogni singolo Paese.