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Trovati 16 documenti.
Il processo imperfetto / Luciano Garofano
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il 30 gennaio 2002, Samuele, tre anni, viene trovato morto nella casa dove viveva con i genitori e il fratellino. Il 21 maggio 2008, la sentenza di Cassazione ha condannato in via definitiva la madre, Annamaria Franzoni. Il giallo è stato chiuso grazie a una prova schiacciante fornita dalle analisi dirette dal comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano. Il Bpa (esame che permette di stabilire la traiettoria degli schizzi di sangue a partire dalla forma della macchia) ha dimostrato che l'assassino indossava il pigiama della madre. In questo libro, Garofano racconta tutti i retroscena e molti particolari inediti sulla vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l'Italia intera e che continuerà a far discutere in vista del Cogne-bis, il processo sulla falsificazione delle prove all'interno della villetta.
Domanda di grazia / Gabriele Romagnoli
Mondadori, 2013
Abstract: Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.
Il campo di cipolle / Joseph Wambaugh ; introduzione di James Ellroy ; traduzione di Bruno Oddera
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Los Angeles, 9 marzo 1963. Campbell e Hettinger, due agenti di pattuglia che lavorano da poco in coppia fermano un'auto sospetta. A bordo due delinquenti di piccolo cabotaggio con una lunga storia di reati e carcere alle spalle. I due criminali disarmano i poliziotti, li rapiscono e, dopo un lungo tragitto in auto sulle freeways intorno a Los Angeles, li portano in un campo di cipolle. Ed è nella polvere di una sterrata di campagna, nell'odore pungente delle cipolle, che si consuma la tragedia, tanto più atroce quanto più assurda: Campbell viene ucciso a colpi di pistola. Hettinger riesce a scappare. Nel giro di poche ore, i colpevoli vengono catturati, ma il finale della loro storia è ancora lontano e tutt'altro che consolatorio. Inizialmente condannati a morte, i due assassini affronteranno una serie di processi che, a vent'anni dall'omicidio, li porterà alla scarcerazione. Quanto a Hettinger, lascerà la polizia e trascorrerà tutta la vita in una spirale di dolore, rimorso e autodistruzione. Wambaugh racconta una vicenda vera e terribile da ex poliziotto, scrittore e profondo conoscitore della psicologia umana. Il risultato è una riflessione dolente sulle imperfezioni e i fallimenti della giustizia, e sul retaggio di sofferenze e crudeltà che accompagna ogni fatto di sangue, segnando l'esistenza dei colpevoli come delle vittime in modo irreparabile.
Il campo di cipolle / Joseph Wambaugh ; traduzione di Bruno Oddera
Rizzoli, 1980
La Scala ;
Ares (Milano), 1999
Collana Sagitta. Problemi & Documenti ;
La mia verita sul delitto di Cogne / Carlo Taormina
Il Giornale, 2007
Corriere della Sera, 2009
Corriere Inchieste ; 2
Domanda di grazia / Gabriele Romagnoli
SEM, 2024
Abstract: Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.
Un eroe borghese / Corrado Stajano ; prefazione di Cesare Garboli
Il Saggiatore, 2016
Mistero di Stato : la strana morte dell'ispettore Donatoni / Mario Almerighi
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: Ottobre 1997. Il procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli sta procedendo a indagini delicate sui vertici di Cosa nostra e sulle collusioni con lo Stato. Vive blindato. Mille chilometri più a Nord dello Stivale l'anonima sarda ha sequestrato l'imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini. Ai rapitori che pretendono il riscatto si decide di mandare una squadra di Nocs. A guidarla è l'ispettore Samuele Donatoni, caposcorta dello stesso procuratore Caselli. Durante il raid qualcosa va storto. Donatoni resta ucciso. Un solo colpo, tragica fatalità. Poco dopo Soffiantini è liberato e gran parte della banda viene arrestata. Mario Moro, identificato come l'assassino dell'ispettore, muore nel conflitto a fuoco con le forze dell'ordine. Per il delitto Donatoni le indagini del pm di Roma, Franco Ionta, portano alla condanna di quasi tutti i sequestratori. Quando viene arrestata in Australia la mente del gruppo, Giovanni Farina, tocca a lui finire sotto processo. Questo libro comincia da qui. Da un'aula di tribunale dove, udienza dopo udienza, un giudice scopre uno scenario inquietante. I testimoni non sono attendibili. Solo Nicola Calipari racconta dettagli decisamente contrari all'accusa. Il giudice assolve Farina e invita a cercare i veri colpevoli tra le forze dell'ordine. La sentenza è confermata in Cassazione, ma la giustizia si ferma qui. Oggi quel giudice ha deciso di aprire uno squarcio nelle istituzioni, scrivendo un libro. (Prefazione di Furio Colombo)
Bologna : Corvino Meda : Promo music books ; Roma : Rai-Trade, 2010
Assassino del padre : il caso di Philipp Halsmann / Martin Pollack ; traduzione di Luca Vitali
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Le fotografie di Philipp Halsmann sono oggi esposte in tutte le più grandi gallerie del mondo. L'autore dei ritratti di Albert Einstein, Salvador Dalí, Marc Chagall, John F. Kennedy, Marylin Monroe e Alfred Hitchcock, artefice di oltre cento copertine per il magazine Life, nel 1958 fu considerato dal Popular Photography come uno dei dieci migliori fotografi del mondo. Ma non sempre il destino fu dalla parte di Halsmann. Sulla sua esistenza pesò come un macigno la tragica morte del padre. Il 10 settembre del 1928, Morduch Max Halsmann, dentista quarantottenne ebreo di Riga, morì durante un'escursione nello Zillertal (Tirolo). L'allora ventiduenne Philipp sostenne che era stato un incidente, ma poiché era l'unico testimone della morte del padre, lo stesso giorno fu accusato di omicidio. Durante il processo, che prese subito una colorazione antisemita, intervennero in sua difesa, tra gli altri, Sigmund Freud, Albert Einstein, Jakob Wassermann, Erich Fromm e Thomas Mann.
Roma : Cavallo di ferro, 2008
Abstract: E se i mostri da sbattere in prima pagina fossero, a volte, proprio i media? Due giovani e coraggiose giornaliste ci hanno provato dando ascolto alle tante trascurate obiezioni, e in questo modo, guidate dall'abilità di un esperto in materia come Paolo Cucchiarelli, hanno ripreso in mano la storia dal principio, cercando di dare voce a quello che si definisce l'elemento stonato di un fatto di cronaca, quello che magari proprio i mezzi di comunicazione finiscono per cancellare. È come se le due giornaliste fossero rimaste sul luogo del delitto, cercando così di fermare il tempo in quelle fondamentali 48 ore che segnarono le prime indagini, rimasticandole in continuazione per capire le cose veramente nel profondo. Analizzando dettaglio per dettaglio, ascoltando le bugie e le molte contraddizioni, mettendo tutto maniacalmente a confronto che Valentina Magrin e Fabiana Muceli sono riuscite nella ricostruzione di uno dei delitti più efferati della storia d'Italia. E in questo modo elementare hanno scoperto quello che fin dal primo giorno era sotto gli occhi di tutti e che tutti avrebbero potuto vedere se non fosse stato, chissà se scientemente o sciattamente, occultato: l'arma del delitto.