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Trovati 7 documenti.
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
L'insostenibile leggerezza dell'essere / Milan Kundera
40. ed.
Adelphi, 2017
La vita emotiva / Daniele Bruzzone
Scholé, 2022
Abstract: Il cuore umano rappresenta per molti versi un enigma indecifrabile. La contrapposizione tra ragione e passione ci ha impedito a lungo di legittimare emozioni e sentimenti come fonti di conoscenza. Questo libro si inoltra nella folta fenomenologia degli affetti per coglierne l’essenza e le articolazioni: l’esperienza del venire “assaliti” da un’emozione è diversa da quella del percepirsi “immersi” in una tonalità emotiva, così come il sentirsi “guidati” da un sentimento non equivale all’essere “trascinati” da una passione. La fenomenologia dell’affettività ci aiuta a familiarizzare con queste distinzioni attraverso un percorso filosofico e pedagogico che offre ai professionisti della cura e dell’educazione – e a chiunque desideri conoscersi meglio – la chiave di una più profonda comprensione della vita emotiva e del suo significato per la nostra esistenza.
La festa dell'insignificanza / Milan Kundera ; traduzione di Massimo Rizzante
Adelphi, 2013
Abstract: Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo - ecco La festa dell'insignificanza. Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di non serietà non è cosa nuova per lui. Nell'Immortalità Goethe e Hemingway se ne vanno a spasso per diversi capitoli, chiacchierano, si divertono. Nella Lentezza, Vera, la moglie dell'autore, lo mette in guardia: Mi hai detto tante volte che un giorno avresti scritto un romanzo in cui non ci sarebbe stata una sola parola seria ... Ti avverto però: sta' attento. Ora, anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico - e La festa dell'insignificanza può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dell'umorismo.
The unbearable lightness of being / Milan Kundera ; translated from czech by Michael Henry Heim
London : Faber and faber, 1985
Frankfurt : Fischer Taschenbuch, 1987
L'insostenibile leggerezza dell'essere / Milan Kundera
Milano : Adelphi, 1989
Abstract: Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere (Italo Calvino). Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell'aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla compassione verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomás ama Tereza, Tereza ama Tomás: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle Affinità elettive si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose. (Pietro Citati).