Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 136 documenti.
Una giornata con Zigo-Zago / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2009
Abstract: Arriva Scarry e tutti i suoi amici con un altro libro per aiutare i bambini a prendere confidenza con oltre 700 parole. Al porto, a scuola, al parco giochi, in giardino...tanti luoghi per conoscere forme, misure, colori e parole! Lo sapevi che in un libro solo possono esserci tutte queste cose? Prova ad aprirlo e scoprirlo insieme a Zigo-Zago! Età di lettura: da 3 anni.
[Londra] : Usborne, copyr. 1991
Abstract: Un libro ideale per appassionare i bambini all’apprendimento della lingua straniera. Ciascuna illustrazione, riportata sopra la scenetta principale, è accompagnata dal nome in francese e dal corrispondente italiano. Ciò incoraggia l’associazione del nome all’oggetto o personaggio, rendendo più semplice la memorizzazione. Le scenette principali illustrano situazioni, personaggi e oggetti familiari ai bambini, che si divertiranno a individuarli e a ripeterne il nome. Con link al sito Usborne Quicklinks per ascoltare la pronuncia originale di ciascuna parola.
Il secondo libro delle parole / Richard Scarry
A. Mondadori, 1986
Abstract: Arriva Scarry e tutti i suoi amici con un altro libro per aiutare i bambini a prendere confidenza con oltre 700 parole. Al porto, a scuola, al parco giochi, in giardino...tanti luoghi per conoscere forme, misure, colori e parole! Lo sapevi che in un libro solo possono esserci tutte queste cose? Prova ad aprirlo e scoprirlo insieme a Zigo-Zago! Età di lettura: da 3 anni.
Il libro delle parole : italiane, inglesi, francesi / Richard Scarry
A. Mondadori, 1985
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
Il meraviglioso mondo delle doppie perdute / Paola Vitale ; illustratzioni di Gino Carosini
Il Ciliegio, 2018
Abstract: Sofia ha una fervida immaginazione, ma i suoi pensieri guizzanti rimangono incastrati tra le lettere del quaderno di italiano, perché per lei scrivere è davvero difficile. Un giorno, però, entra nel "giardino segreto delle parole con le doppie" e inizia a giocare con loro.
E finsero felici e contenti : dizionario delle nostre ipocrisie / Giuseppe Culicchia
Feltrinelli, 2020
Abstract: Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.
Hoepli, 2020
Abstract: Grammatica basata su un approccio metodologico comunicativo, destinata all'acquisizione delle strutture morfosintattiche della lingua russa in modo attivo e pienamente rispondente alle indicazioni contenute nel nuovo Sillabo della lingua russa. Il volume propone una chiara divisione dei livelli di competenza A1 e A2 del QCERL, trattati in due sezioni distinte contenenti il materiale specifico di ogni livello con rimandi interni per ripassare, consolidare o approfondire i vari temi. Gli argomenti sono presentati in modo graduale, secondo il concetto di concentricità e il principio di frequenza d'uso delle varie strutture. Il volume contiene inoltre tutto il lessico tematico previsto per i livelli di base e insegna a utilizzarlo correttamente nei vari contesti comunicativi concreti. Ricca di tabelle riassuntive e schemi che agevolano la comprensione teorica, la grammatica è corredata di numerosi esercizi e attività di varia tipologia, funzionali all'apprendimento attivo dei contenuti morfosintattici e alla preparazione per le certificazioni.
Coccole Books, 2020
Abstract: Una vacanza in sella alla moto con il vento nei capelli, attaccata alla schiena del suo buffo papà. Una settimana a Parigi, ospite dei cugini e di sua zia Alba. E un’avventura a suon di parole!
Italiano: la formazione delle parole / Maria G. Lo Duca
Carocci, 2020
Abstract: Il lessico dell'italiano (e di qualsiasi altra lingua) si rinnova di continuo, via via che mutano le esigenze di designazione della collettività. A volte si ricorre al prestito da altre lingue, fenomeno subito evidente e spesso giudicato sfavorevolmente dai parlanti; a volte si attivano procedimenti di formazione di nuove parole, che sono percorsi interni alla lingua stessa, che trova in sé le risorse necessarie (parole, affissi, regole di combinazione) per sopperire alle sue necessità. Il libro esplora questa seconda opzione, solo di recente indagata con sistematicità dalla ricerca, cui costantemente si ispira. L'intento è quello di guidare il lettore non specialista, con un linguaggio semplice e piano, in un viaggio fra le parole: le parole di oggi, ovviamente, così inestricabilmente intrecciate col loro passato, e insieme così chiaramente indicative dei percorsi futuri.
Giocamici / Emanuela Bramati ; illustrazioni di Laura Penone
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Gli amici del cuore trascorrono le giornate sempre insieme: giocano, si divertono, vivono avventure e intanto imparano parole nuove. Insieme cercano anche il segreto dell'amicizia, ma forse lo conoscono già.
Senza parole : piccolo dizionario per salvare la nostra lingua / Massimo Arcangeli
Il Saggiatore, 2020 (stampa 2019)
Abstract: Quante volte avete avuto un alterco con qualcuno? Vi è mai capitato di sentirvi pieni di astio di fronte a un interlocutore decisamente becero? E di avere una fame pantagruelica? Pensate di possedere un certo contegno (anche se non quanto il vostro azzimato cugino)? Se vi dicono che siete morigerati vi offendete o inorgoglite? Esistono termini che riescono a raccontare molte cose diverse, ed eventi, azioni, stati d'animo della nostra quotidianità che possono essere descritti con precisione solamente da un'unica parola, magari un po' desueta: conoscerla significa saper dare un nome a una parte di noi stessi. Massimo Arcangeli ci guida nel regno delle parole dimenticate della lingua italiana, alla scoperta di cinquanta aggettivi, verbi e sostantivi in grado di esprimere meglio di qualunque altro il nostro modo di gioire, arrabbiarci e dire «Ti voglio bene». Tra storia e letteratura, ascendenze straniere e cadenze popolari, Arcangeli attraversa un patrimonio che unisce le Alpi e le isole, Pinocchio e Paperino, la poesia di Dante e il dialetto dei nostri nonni: la cartolina di un'Italia che non esiste più, con cui allontanarci dall'appiattimento lessicale di oggi e in cui riscoprire una lingua lussureggiante, piena di colori e suoni, capace di una vitalità e di una ricchezza espressiva strabilianti. "Senza parole" è nello stesso tempo un viaggio sentimentale nella nostra cultura e una pratica di resistenza civile; un prontuario per ravvivare il nostro dizionario privato e una carrellata di aneddoti curiosi sul nostro passato comune. Per ricordarci - o conoscere per la prima volta - di che cosa parliamo quando parliamo in italiano.
Potere alle parole : perchè usarle meglio / Vera Gheno
Einaudi, 2019
Abstract: Ognuno di noi è le parole che sceglie: conoscerne il significato e saperle usare nel modo giusto e al momento giusto ci dà un potere enorme, forse il piú grande di tutti. Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell’atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l’italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di piú, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: piú siamo competenti nel padroneggiare le parole, piú sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.
Le più belle parole del mondo : italiano, inglese, francese, spagnolo / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2019
Parola di Dante / Luca Serianni
Il Mulino, 2021
Abstract: Da qualche anno, nei dibattiti televisivi o in presenza, si sente l'oratore di turno che non si risolve a terminare il suo intervento e dice «Un'ultima cosa e poi mi taccio». Si tratta di una lepida formula anticheggiante restata inconsapevolmente nell'orecchio dal canto di Farinata, uno dei più famosi: «qui dentro è 'l secondo Federico / e 'l Cardinale; e degli altri mi taccio». La memorabilità di questa clausola ha probabilmente generato questo uso imperversante, senza nessuna consapevolezza da parte di chi usa questa formula. La Commedia di Dante non è soltanto un esempio insuperato di creazione poetica, ma anche un serbatoio linguistico che nel tempo ha riccamente alimentato il vocabolario dell'italiano. L'eredità dantesca è fatta di parole ed espressioni dalla storia diversa. Alcune resistono nella nostra lingua fino a oggi, a volte cambiando in tutto o in parte il significato. Altre è stato Dante stesso a coniarle, o a usarle per primo in italiano. Ma in un'opera letteraria come la sua le parole non possono essere staccate dalla poesia, e così il libro si sofferma su alcuni casi esemplari, ne tratteggia il profilo in riferimento al contesto in cui occorrono e alle implicazioni di senso di cui sono portatrici. Serianni guida il lettore ad accostarsi al genio linguistico del nostro poeta nazionale.
ABC : il mio primo alfabetiere / Chiara Carminati, AnnaLaura Cantone
Lapis, 2021
Abstract: A come Anatra, B come Bertuccia, C come Castoro... ma anche come Arancia, Banana, Carote. 24 brevi storie per un divertente alfabeto che si snoda attraverso cose buone da mangiare e animali come compagni di gioco. E una sfida: quante altre parole si nascondono nelle figure? Lettera dopo lettera, un alfabetiere che propone 24 brevi e surreali storie in versi. Dalla A di Anatra alla Z di Zanzara, per ogni lettera dell'alfabeto un animale, sempre alle prese con qualcosa da mangiare. Le vere protagoniste rimangono le lettere dell'alfabeto, festeggiate dall'intreccio di ripetizioni e allitterazioni presenti in ogni testo. Parole e immagini, un susseguirsi di animali, cibi e bevande, per avvicinarsi in modo ludico e spensierato al suono e al riconoscimento grafico delle lettere
Il signor Oscar in vacanza : [impara l'inglese con me!] / Jim Field
Zoolibri, 2020
Abstract: Il Signor Oscar si sta preparando per le vacanze insieme al suo pesce rosso Fritz, incontreranno tanti amici e bisogna riuscire a comunicare con tutti loro! Ecco allora che insieme al Signor Oscar impareremo tante parole in inglese, per essere pronti ad ogni avventura: al lago, in montagna, in campeggio! Un libro divertente, con pagine ricche di dettagli divertenti e di oggetti da scovare, ma soprattutto pieno di parole da imparare divertendosi.
Black Coffee, 2020
Abstract: Questo è un alfabeto della speranza, un invito all'azione e una riflessione sulla giustizia. Soltanto riappropriandoci della nostra lingua, sostiene Freeman, possiamo sperare di ottenere gli strumenti per combattere la crisi economica e dei valori della democrazia, l'imminente catastrofe ambientale e l'apatia generale che minacciano il nostro tempo. Questo piccolo volume fornisce definizioni estese di concetti abusati - come quelli di amore, cittadino, rabbia - restituendo loro il significato originale e mettendoci in guardia da possibili rischi. Freeman ci parla di un mondo che «avanza verso la tirannia» e suggerisce vie per ricostruire una società sana, esorta ad «allontanarsi dagli schermi lampeggianti» e compiere piccoli atti di ribellione quotidiana servendosi di armi quali la gentilezza, la generosità e l'ottimismo. "Dizionario della dissoluzione" è questo: un manuale di dissenso informato, una lettura obbligata per il cittadino pensante, un vocabolario di impegno in difesa del linguaggio e della nostra capacità di immaginare, descrivere e costruire un mondo migliore.
Il mondo visto dalle parole : un viaggio nell'italiano di oggi / Giuseppe Antonelli
Soferino, 2020
Abstract: Ogni lingua sceglie nel tempo il proprio modo di dire il mondo. Perché le parole non descrivono, ma interpretano il mondo in cui viviamo: strutturano, incorniciano, inquadrano la realtà; creano i nostri schemi mentali. Gli antichi credevano che i nomi fossero conseguenza delle cose. Oggi sappiamo che sono piuttosto le cose a essere spesso conseguenza dei nomi: sono le parole a influenzare i nostri comportamenti. Parole dette, ascoltate, digitate, lette in quell'incessante comunicazione che caratterizza il nostro tempo. Guardare il mondo dalle parole, allora, significa vedere e capire qualcosa in più di tutto quello che ci accade intorno. Dalla tecnologia alla politica, dalla moda alle relazioni sociali, fino agli sconvolgimenti portati dalla recente pandemia, questo libro si propone come una sorta di mappa del mondo in cui viviamo. Oggi più che mai un mondo di parole.
La società segreta dei salvaparole / Enrico Galiano ; illustrazioni di Stefano Tambellini
Salani, 2022
Abstract: Quando le parole iniziano a sparire, Samu pensa che in fondo non sia poi un gran problema. Meno parole significa meno cose da studiare e finché spariscono parole come marmitta o iconoclasta per lui va benissimo! Ma cosa succederebbe se ad andarsene fossero parole come marmellata, vacanze, amicizia, amore? Samu potrebbe perdere il suo migliore amico Nico, e CERTAMENTE dovrebbe dire addio a ogni speranza di conquistare Rachele, la ragazza dai capelli corvini e i calzini spaiati che gli fa battere forte il cuore. No, è un rischio che Samu non può correre. È per questo che sceglie di diventare un Salvaparole. Ed è per questo che, con l’aiuto di una banda alquanto sgangherata, si lancerà a capofitto in un’avventura fatta di missioni clandestine, messaggi in codice e misteriosi rapimenti. L’incredibile esordio di Enrico Galiano nella narrativa per ragazzi: una storia di amicizia, coraggio e lealtà che insegna l’importanza di proteggere sempre le parole, la nostra arma di difesa più preziosa contro il male del mondo.