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Trovati 245 documenti.
Escursioni in Veneto per tutti : 13 itinerari a piedi, 5 itinerari in bici / Gianni Pasquale
Editoriale programma, 2019
Abstract: Diciotto itinerari, a piedi e in bicicletta, ricchi di curiosità, informazioni, mappe indicative per orientarsi e tante foto. Dai Colli Euganei alle Prealpi Trevigiane Polesine, dalla ciclabile delle Risorgive all’altopiano di Sovramonte... e molto altro.
[Vol. 2]: Secondo tratto, in bicicletta dal lago di Garda a Firenze
Copyr. 2009
Fa parte di: PEDRONI, Claudio. Ciclopista del sole / Claudio Pedroni
Abstract: Viene ripresa la Ciclopista del Sole che, dopo essere partita dal Brennero e aver attraversato Trento, il Garda e Verona, adesso raggiunge Firenze. Si tratta di 270 chilometri alla portata di tutti, singoli e famiglie, attraverso un paesaggio incantevole che non stanca mai: boschi leggendari, colline, borghi medievali, città d'arte, antiche strade romane. È l'Italia delle meraviglie che si scopre pagina dopo pagina, pedalata su pedalata. Da Peschiera del Garda si arriva fino a Mantova seguendo i dolci argini del Mincio; si attraversa il Po a San Benedetto per arrivare a Bologna. Da Bologna si segue un po' la valle del Reno per poi specchiarsi nelle profonde acque dell'Arno e raggiungere Firenze, la città d'arte per antonomasia. Nella Ciclopista del sole 2 è descritta anche un'importante variante di circa 120 km che raggiunge Modena.
Kronaka : viaggio nel cuore oscuro del Nord / Stefano Nazzi
Laterza, 2011
Abstract: All'ennesima domanda dei giornalisti, Andrea, un ragazzo di 19 anni, si guarda intorno: 'L'abbiamo ripulita bene. Non è bella?'. Parla di Verona: 'Ce la siamo ripresa la nostra città. Fuori gli immigrati e tutti i balordi. Li abbiamo cacciati dal centro storico. E ogni tanto, quando ne incontriamo qualcuno, diamo loro una lezione. Dite la verità, non è più bella così?'. Verona, città bella, colta, elegante, ha tante anime. Una di queste anime è nera come il buio della notte. E colori scuri caratterizzano anche altre città del Nord d'Italia, che le statistiche raccontano essere la zona più ricca d'Europa ma con primati poco rassicuranti: nella classifica della crescita dei delitti tante province, dal Piemonte al Veneto, occupano i primi posti. Il 45% delle violenze in famiglia avviene proprio qui, dietro le finestre illuminate di queste zone benestanti. Stefano Nazzi entra in queste case, visita le piazze di piccoli paesi di 3000 abitanti in provincia di Vercelli, fra i torrenti Giara e Cervo e il fiume Sesia, o gira nelle vie di metropoli come Milano, per capire cosa accade. Che cosa anima violenze spesso senza risposte, come quella delle tre ragazzine che uccisero suor Minetti nel 2000 e che non hanno mai saputo rispondere alla domanda più semplice: perché? O la calma con cui Alberto Arrighi, nel febbraio 2010, dopo aver ucciso un uomo telefona al suocero dicendo: Ti devo parlare, ho fatto una sciocchezza. Una inchiesta giornalistica su cosa nasconde l'apparente normalità.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Il romanico nel Veneto presenta una ricca gamma di panorami artistici differenziati e polarizzati intorno ai centri che per ragioni politiche ed economiche ebbero uno sviluppo maggiore tra i secoli XI e XII. La basilica di S. Marco a Venezia, per ricchezza formale e splendore della decorazione, ha catalizzato la maggior parte degli studi; ma ancor prima del rinnovamento della Chiesa di Stato veneziana (seconda metà del secolo Xl), venne completata nella sua veste sontuosa la Cattedrale di Torcello - le cui prime stesure musive furono realizzate da maestranze bizantine in trasferta (come poi sarà anche per S. Marco) - e venne fondata l'importante abbazia ducale di S. Nicolò di Lido, lontana dagli odierni flussi turistici e ormai quasi dimenticata. Di lì a poco, a cavallo dei secoli XI e XII, sulla scia del cantiere marciano, vennero rinnovate le cattedrali di Equilo-Jesolo e di Carole, mentre nel 1141 si concluse la basilica dei Ss. Maria e Donato a Murano. Padova e Treviso conservano poche evidenze dei secoli che qui interessano, quanto basta, però, per comprendere come il diffondersi dell'influsso veneziano andasse trasmutandosi nell'incontro con la tradizione romana antica delle città venete.
Cierre, 2021
Etnografia veneta ; 12
Opere narrative / Guido Piovene ; a cura di Clelia Martignoni. 1
1976
Fa parte di: Piovene, Guido <1907-1974>. Opere narrative / Guido Piovene ; a cura di Clelia Martignoni
Abstract: Il giornalista Giovanni Dorigo, rovinatosi alle corse dei cavalli, emigra con la moglie in Inghilterra. Lì trova lavoro presso un giornale, La Gazzetta Nera, fondato da un'eccentrica ricca signora per raccogliere storie di condannati a morte. Si immerge così in una realtà fatta di delitti familiari, perlopiù maturati all'interno di coppie. Vicende tragiche e simili tra loro, dove è sempre la donna a denunciare, in una rancorosa insoddisfazione esistenziale, il fallimento del rapporto, mentre l'uomo si rivela debole, disperato, incapace di accettare il lutto dell'abbandono. I casi della Gazzetta iniziano presto a rispecchiarsi nel rapporto tra Giovanni e sua moglie, uniti anch'essi da un legame oscuro, in una crisi che rischia di scivolare verso un epilogo fatale. Finché i due ritroveranno, sul punto estremo di caduta, la volontà di ritentare la difficile impresa umana di comprendersi e vivere insieme. È l'incomunicabilità il tema più moderno di queste pagine, intense e inquietanti, pubblicate per la prima volta da Bompiani nel 1943: un'incompatibilità nella coppia che diventa distanza siderale tra uomo e donna, e si tramuta in odio fino a generare il progetto di assassinio.
Veneto felice : itinerari e racconti / di Giovanni Comisso ; a cura di Nico Naldini
Nuova ed
Milano : Longanesi, 2005
Abstract: La raccolta di articoli, curata da Nico Naldini, rappresenta l'ultima testimonianza di Giovanni Comisso sul Veneto, la sua terra, qui ripercorsa dalla bassa alle Alpi, nelle città e nei paesi più sperduti, fra personaggi più e meno noti.
Guida ai porti e approdi dell'alto adriatico : veneto-slovenia
Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di V, 2006
I piccoli maestri / Luigi Meneghello ; introduzione di Maria Corti
[Rizzoli], 2006
Abstract: L'opera è un racconto diretto ed in prima persona dell'esperienza di partigiano giellista dell'autore, il quale ricorda con lucidità e semplicità gli avvenimenti senza volontà celebrative o retoriche.
6ED
MILANO : TOURING CLUB ITALIANO, 1969
Guida d'Italia Touring Club Italiano ; 5
Marco e Mattio / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Abstract: Tutto ha inizio nella Pieve di Zoldo nel 1775: arriva un misterioso forestiero, vestito da tirolese. Si dice prete e chiede ospitalità al pievano locale. Porta una lettera del vescovo di Belluno, cui si era presentato con una missiva del vescovo di Bressanone, nella quale si domandava venisse accolto per l’estate in una parrocchia di montagna, essendo stato malato di tisi e volendo perfezionare la conoscenza della lingua italiana e lo studio delle scienze. Don Marco, questo il suo nome, è un uomo colto e stravagante, scienziato, astronomo, erborista, medico, ha viaggiato molto ed è ricco d’esperienza, non si comporta come un prete e va all’osteria, gioca ai dadi, cerca le antiche miniere sopra Fusine (fucine), che un tempo avevano fatto ricca la valle. Le sue caratteristiche di diverso, di straniero, di custode di altre conoscenze (cattura le vipere per estrarne il veleno) suscitano la diffidenza e il sospetto dei valligiani dalla mentalità chiusa, ma scatenano l’interesse e la curiosità di alcuni adolescenti, soprattutto di Mattio Lovat, all’epoca quattordicenne. I destini di questi due personaggi iniziano ad intrecciarsi e per certi versi a contrapporsi. Don Marco è una sorta di ebreo errante, compare in diverse epoche con molti nomi e Mattio stesso avrà modo di riconoscerlo in varie occasioni della sua vita, fino alla fine, quando il mistero della scomparsa di quest’essere apparentemente immortale s’intreccerà con il destino dello stesso Mattio, il matto «buono» contrapposto al malvagio, ironico e «maledetto» Marco. Proprio Mattio consentirà infine a Marco di morire ponendo fine al suo infinito errare.
Venezia e il Veneto / a cura di Susie Boulton, Christopher Catling
Corriere della Sera, 2005
City Book ;
Venezia e il Veneto / a cura di Susie Boulton e Christopher Catling
4. ed. completamente aggiornata
Milano : Mondadori, 2001
Ad veneto : tra innovazione e tradizione : gente del nord-est
Conde Nast, 2000
Il paese ritrovato : ritorno ai ronchi / Paolo Barbaro
Marsilio, 2001
Gli Specchi della Memoria ;
Abstract: Un uomo che è stato lontano nel mondo per anni torna al paese d'origine, al luogo che credeva eterno. Profondamente turbato, si accorge che intanto il legame con i tempi di prima è spezzato per sempre. Il protagonista che ripercorre lo Stradone dei Ronchi trova uomini e cose profondamente mutati. Le immagini familiari, le sue immagini, quelle che hanno formato la sua identità, gli appaiono come lampi, come miraggi: svaniscono nel momento in cui cerca di catturarle e fissarle. Non appena si avvicina a un luogo con l'attesa del riconoscimento, questo sparisce, sostituito da un altro. Il paese è cambiato, di ciò che era un tempo si intuiscono solo le forme e al protagonista rimane l'angoscia di un paese perduto.