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Trovati 219 documenti.
Invecchiare senza invecchiare / Giancarlo Isaia
Pacini, 2018
Abstract: La Vecchiaia: l’aforisma Senectus ipsa est morbus che identifica la vecchiaia con una malattia, con tutte le implicazioni negative di uno stato patologico, viene confutato da Cicerone che nel De Senectute ne esalta esplicitamente i vantaggi. La Salute va considerata “la capacità di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni e di modificare positivamente l’ambiente circostante”. Il paziente anziano può dirsi in buona salute se mantiene a lungo una condizione di autosufficienza. La fragilità nell’anziano, condizione complessa che prelude spesso alla disabilità, richiede un approccio personalizzato, non segmentabile in interventi specifici per ogni patologia, che tengano in considerazione le differenze individuali, non solo cliniche, ma anche socioambientali, secondo il principio di “curare il malato e non solo la malattia”. I problemi di salute negli anziani sono molti e, di fronte a un sistema che “scricchiola” sempre di più, c’è da chiedersi se non sia il caso di attivarci tutti individualmente per contrastarli o per arginarne le conseguenze: ad esempio, se da domani accendessimo qualche sigaretta di meno, facessimo alcuni piani di scale a piedi, proponessimo ai nostri bambini un modello di alimentazione più sano, avremmo fatto qualcosa, forse di modesto a livello individuale, ma di importante a livello collettivo, per contrastare il “silver tsunami” che potrebbe compromettere l’esistenza stessa del Servizio Sanitario Nazionale.
Cocoon : l' energia dell' universo : romanzo / di David Saperstein ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Longanesi, copyr. 1985
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1996
Abstract: Il libro descrive un metodo per relazionarsi con i grandi anziani disorientati, persone cioè di oltre ottant'anni, cui spesso è associata la diagnosi di demenza di tipo Alzheimer. Il metodo Validation (dall'inglese "to validate", che significa "legittimare") ha come scopo quello di riconoscere i sentimenti e le emozioni degli anziani come veri, autentici, degni di essere espressi e valorizzati. Il volume costituisce uno strumento per gli operatori del settore, ma anche per i familiari che vivono a stretto contatto con gli anziani disorientati. Alla base del metodo Validation c'è l'empatia, per entrare in un contatto sincero e profondo, e costruire con loro un rapporto di fiducia. La fiducia è il primo passo verso un senso di sicurezza e di autostima. Inoltre, il metodo Validation aiuta l'anziano confuso a conservare fino alla fine la propria dignità. In appendice un utile apparato con schede di valutazione, tabelle e tecniche specifiche di comunicazione verbale e non verbale con gli anziani. In un'epoca in cui l'età media si sta sempre più allungando e la popolazione anziana è in grande aumento, il volume colma finalmente una lacuna.
Passeggiate con i cani / Gianfranco Calligarich
Bompiani, 2023
Abstract: Due cani, padre e figlio, e un vecchio scrittore che tutte le notti li porta a passeggio in una bellissima strada di Roma, via Giulia, e camminando rievoca gli incontri importanti della sua vita, il lavoro, l’amore, la figlia, i fallimenti e le vittorie, altri cani incontrati strada facendo. Un pezzo di pane bianco senza sale. È il dono che il protagonista di questo romanzo sente di poter offrire con gioia ai suoi cani in una sorta di comunione dopo che una disputa a cena ha contrapposto gli amanti dei cani agli amanti dei gatti: come succede spesso, il mondo su questo è diviso in due. Avviandosi lentamente con i suoi fedeli amici lungo la via bellissima in cui ha la fortuna di abitare, il vecchio scrittore ricorda il suo arrivo a Roma da speranzoso giornalista, i lavoretti stravaganti accumulati per sopravvivere e per mantenere la ragazza che ha amato sulla riva del mare e continua ad amare nel loro appartamento in un palazzone di periferia in mezzo al nulla, con le pecore nei prati tutto intorno, almeno finché dura. E poi il mondo strano della televisione, i colleghi alcolisti, una bohème colorata e fumosa in cui addentrarsi, i caffè di piazza del Popolo, e gli addii: gli amici e gli amori che se ne vanno nella notte, come il vecchio signore che passeggia in questo libro. Sullo sfondo una città bella come una canzone, e ovunque tante luminose massime infilate con semplicità tra le righe.
The last devil to die / Richard Osman
Penguin, 2023
Abstract: Si pensa che a Natale ci si possa rilassare, ma non nel mondo del Club dei delitti del giovedì, un gruppo di pimpanti vecchietti con la passione per le indagini, un'infinita curiosità e una grande capacità di deduzione. Il giorno di Santo Stefano un pacco tutt'altro che innocuo attraversa la Manica di contrabbando. A un tratto scompare e a questo punto si scatena il caos. Il numero dei cadaveri inizia a salire, finché nella lista compare anche quello di una persona vicina al Club. Così i nostri amici si trovano a dover affrontare una ricerca delicata e complessa, i cui effetti potrebbero rivelarsi letali anche per loro. Con il tempo che scorre implacabile e un assassino che si dirige verso Cooper's Chase, la loro casa di riposo, c'è da chiedersi se la fortuna, di solito particolarmente benevola, abbia deciso di rivolgersi altrove. Chi sarà "l'ultimo diavolo a morire"?
Le otto vite di una centenaria senza nome : romanzo / Mirinae Lee ; traduzione di Elisa Banfi
TEA, 2025
Abstract: Tre parole per riassumere la propria esistenza. È l'invito che un'impiegata della casa di riposo rivolge ai residenti per raccontare la loro vita. A quasi cento anni, Mook Miran pensava che avrebbe portato i suoi segreti nella tomba, invece quell'estranea le sta offrendo l'occasione per fare finalmente pace col proprio passato. Tre parole, però, non le bastano, e ne sceglie sette: schiava, artista della fuga, assassina, terrorista, spia, amante. E madre. Perché altrettante sono le vite che ha vissuto, le identità che ha dovuto assumere. Sotto lo sguardo attonito di quella che chiama affettuosamente «la sua biografa», la signora Mook parla della fame e delle privazioni che ha sofferto nascendo in una Corea occupata dall'esercito giapponese; delle tragedie che ha affrontato durante la Seconda guerra mondiale; delle scelte terribili che ha sostenuto per superare le tempeste di anni densi e implacabili; delle persone che ha imbrogliato e di quelle che ha ucciso. Non importa quale difficoltà le sia stata messa di fronte, lei ha sempre trovato la forza di sopravvivere, anche a rischio di pagare un prezzo altissimo. A poco a poco, dalle sue storie emerge la figura di una donna enigmatica e camaleontica, capace di adattarsi a ogni situazione, di combattere con efferata ferocia e di amare col trasporto assoluto di chi teme il rimpianto più della morte. Una donna che non si arrende davanti alle avversità e che affronta il destino a testa alta e alle sue condizioni. Anche quando arriva il momento di sciogliere il mistero della sua ottava e ultima vita.
Camelozampa, 2023
Abstract: Victor è un anziano distinto che fa guerrilla marketing, Gisèle una signora attempata dai vestiti chiassosi, Nonno Ferraglia raccoglie rottami per integrare la pensione, Rose è una dolce e fragile vecchietta che un giorno viene scippata. Insieme, danno vita alla Banda dei Vecchi Bacucchi: per reagire ai soprusi, ribellarsi a una società che li vuole mettere ai margini, e riacciuffare il ladro. Il “giovane incappucciato” si rivela però ben diverso da come lo immaginavano, e i Vecchi Bacucchi si fanno carico di una nuova missione…
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Nel piccolo villaggio francese di Alvernia, alle sei del mattino di una giornata qualunque, l’anziana ma arzilla Berthe, con i suoi 102 anni d’età, tira fuori la doppietta e fa fuoco prima contro il vicino di casa poi contro i poliziotti che fanno irruzione nel suo cottage. Dopo due ore l'ispettore André Ventura si trova ad affrontare l'interrogatorio più assurdo della sua carriera: la vivace vecchietta, decisa a parlare per liberarsi la coscienza, inizia a narrare la sua vita personale e a ripercorrere gli episodi principali della sua carriera criminale. Racconta la sua infanzia, le giornate trascorse con la nonna, i suoi cinque matrimoni e il suo grande amore, fino a stravolgere l’ispettore confessando sette omicidi. I cadaveri vengono trovati nella cantina e il commissario, consapevole che la verità si nasconde nelle profondità più oscure, sa che dovrà scavare a fondo per risolvere il caso. “La centenaria con la pistola” è un eccezionale romanzo noir sull’odio e sull’amore, capace di far sorridere e commuovere i lettori che si affezioneranno presto all’implacabile vecchietta, tra lacrime e momenti di ilarità.
Rubbettino, 2016
Abstract: Nessuno, ma proprio nessuno di noi, cittadini dell'Occidente avanzato, accetta più di considerarsi o di venire considerato "vecchio". A qualsiasi età qualcuno muoia, muore giovane. Anzi: troppo giovane. E tutto ciò perché la vecchiaia nel nostro tempo è scomparsa, ostracizzata, resa oscena, diventata non più degna di venire a parola, praticamente espulsa dal ciclo naturale dell'esistenza umana. Siamo messi così di fronte all'effetto più conturbante che l'odierno fenomeno della longevità di massa ha sull'immaginario diffuso: grazie ad essa, non si pensa di avere oggi una vita semplicemente più lunga dei nostri antenati, il cui ultimo tratto si chiama appunto vecchiaia, naturalmente proiettato sull'evento della morte. Si ritiene piuttosto di avere a propria disposizione più vite, più esistenze, più possibilità, più occasioni, in cui ricominciare sempre daccapo e grazie alle quali potersi sentire sempre giovani e disponibili a nuovi cambiamenti e progetti, eterni tirocinanti nel laboratorio dell'esistenza. In ogni caso mai adulti o vecchi o semplicemente mortali. Ed è per questo che si muore sempre troppo giovani ed alla realtà della morte viene tolto quel valore di questione ultima e decisiva per la qualità della vita stessa. Questo libro interroga in profondità tali cambiamenti, la loro ripercussione nell'ambito delle relazioni educative e sociali, ed infine il loro effetto sulla pratica della fede, mai immune da ciò che tocca l'umano che è comune.
Il bello dell'età : manifesto contro l'ageismo / Ashton Applewhite ; traduzione di Anna Talò
Corbaccio, 2017
Abstract: «Come porti bene i tuoi anni!» É una frase che a tutti piace sentirsi dire, ma è un complimento oppure è una frase «ageista»? In fondo significa che appari in forma solo se dimostri un'età inferiore alla tua. Ma che male c'è a dimostrare la propria età? Anzi, che male c'è ad avere la propria età, qualunque essa sia, e a rivendicarla con orgoglio? L'ageismo, spiega Ashton Applewehite, è una forma di discriminazione che si nutre di pregiudizi relativi alle classi d'età. E, in una società occidentale concentrata sul valore della giovinezza in modo addirittura grottesco ma in cui la vita media si è incredibilmente allungata, chi ne fa le spese è proprio la categoria di persone più numerosa: le persone non giovani. E allora è giunta l'ora di combattere con fermezza tutti pregiudizi ageisti. La vita cambia quando si invecchia, questo è certo: ma non è affatto detto che cambi in peggio, perché invecchiare significa procedere in una trasformazione costante che ci arricchisce come individui e come elementi della società: nel lavoro, nel rapporto di coppia, nelle relazioni interpersonali. Una società che emargina le persone più vecchie è una società non solo meno saggia, ma anche meno creativa. Age pride!
Orfani bianchi / Antonio Manzini
Chiarelettere, 2016
Abstract: Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Per primo Nunzio poi la signora Mazzanti, "che si era spenta una notte di dicembre, sotto Natale, ma la famiglia non aveva rinunciato all'albero ai regali e al panettone", poi Olivia e adesso Eleonora. Tutte persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Ad accudirle c'è lei, Mirta, che non le conosce ma le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Ecco quello che siamo, sembra dirci Manzini in questo romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa con tutte le energie di cui dispone a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.
Un'estate da sogno / Sarah Morgan ; traduzione di Chiara Casaburi
HarperCollins, 2022
Abstract: Kathleen ha ottant'anni, e quando un malintenzionato si intrufola in casa sua perché lei ha incautamente lasciato la porta aperta, la figlia Liza rompe gli indugi e decide di trasferirla in una residenza per anziani. Ma Kathleen non ci sta. Ciò di cui invece ha bisogno, decide, è un po' di avventura. Così mette un annuncio sul giornale per cercare qualcuno che l'accompagni in un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Per Martha, venticinquenne single e senza lavoro, quell'inserzione è la risposta alle sue preghiere: niente sarebbe peggio che tornare a vivere con i genitori, e di certo una vecchia signora come Kathleen non potrà crearle grandi problemi, giusto? Nessuna di loro lo immagina, ma quel viaggio cambierà profondamente entrambe, e insieme scopriranno che non è mai troppo tardi per godersi un'avventura.
L'equilibrio delle lucciole : romanzo / Valeria Tron
Salani, 2022
Abstract: L'elegia poetica del quotidiano, come lente di ingrandimento per ridimensionare lo sguardo sulle necessità dell'uomo. La scoperta di una grande narratrice. Una voce limpida che guida alla sorgente delle storie e le rende universali. Ogni punto di partenza ha bisogno di un ritorno. Per riconciliarsi con il mondo, dopo una storia d'amore finita, Adelaide torna nel paese in cui è nata, un pugno di case in pietra tra le montagne aspre della Val Germanasca: una terra resistente dove si parla una lingua antica e poetica. È lì per rifugiarsi nel respiro lungo della sua infanzia, negli odori familiari di bosco e legna che arde, dipanare le matasse dei giorni e ricucirsi alla sua terra: 'fare la muta al cuore', come scrive nelle lettere al figlio. Ad aspettarla - insieme a una bufera di neve - c'è Nanà, ultima custode di casa, novant'anni portati con tenacia. Levì, l'altro anziano che ancora vive lassù, è stato ricoverato in clinica dopo una brutta caduta. Isolate dal mondo per quattordici giorni, nel solo spazio di quel piccolo orizzonte, le due donne si prendono cura l'una dell'altra. Mentre Adelaide si adopera per essere utile a Nanà e riportare a casa Levì, l'anziana si confida senza riserva, permettendole di entrare nelle case vuote da tempo, e consegnandole la chiave di una stanza intima e segreta che trabocca di scatole, libri ricuciti, contenitori e valigie, in cui la donna ha stipato i ricordi di molte vite, tra uomini, fiori, alberi e animali, acqua e tempo. Una biblioteca di esistenze, di linguaggi, gesti e voci, dove ogni personaggio è sentimento, un modo di amare. Fotografie, lettere, oggetti che sanno raccontare e cantare il tempo: di guerra e povertà, amori coltivati in silenzio, regole e speranza, fatica e fantasia. Un testamento corale che illumina le ombre e le rimette in equilibrio. La bellezza intensa che respira oltre la vita e rimane in attesa di parole. Tuffarsi nella memoria significa avere il coraggio di inventare un altro finale e vivere oltre il tempo che ci è stato concesso, per ritrovare il luogo intimo di ognuno. La casa.
Fazi, 2018
Abstract: Hotel da incubo, Malattie imbarazzanti, Non sapevo di essere incinta e Sepolti in casa non bastano. Ormai la tv chiede sempre nuovi format, sempre più paradossali, sempre più surreali. Succede anche in Videogramma, un'azienda di contenuti in cui da anni lavora Chiara, trentacinquenne milanese, direttrice casting, single, irrisolta, piena di paure e ossessioni. Il nuovo capo, detto lo Yeti, chiamato anche per operare dei tagli, costringerà tutti i dipendenti a proporre format innovativi, pena il licenziamento immediato. Ma la situazione per Chiara si complica quando suo padre, Massimo Lombroso, un vecchio critico letterario del «Corriere della Sera» malato di demenza selettiva, viene cacciato dall'ospizio in cui è ricoverato perché ormai ingestibile. In attesa di trovare una nuova sistemazione, Chiara lo terrà in casa con sé. La convivenza però non sarà facile: lui la scambia da sempre per Heidi, il cartone animato che seguivano insieme quando lei era piccola. Tutto il suo mondo è popolato di caprette, monti e Peter. E Peter verrà ribattezzato anche il ragazzo trovato da Chiara per stare col padre quando lei è al lavoro, un giovane premuroso e preparatissimo che si prenderà cura dell'uomo fino a diventare insostituibile. Quando Chiara si troverà in difficoltà alla Videogramma, per le pressanti e impossibili richieste dello Yeti, sarà proprio questa sua nuova strampalata famiglia a darle una mano e, come per magia, tutto si risolverà per il meglio, non senza inaspettati e imprevedibili sviluppi.
Vecchi, folli e ribelli : il piacere della vita nella terza età / Giampaolo Pansa
Rizzoli, 2016
Abstract: "Vecchi, folli e ribelli" racconta senza piagnistei un protagonista dell'Italia di oggi: gli anziani. Al contrario di quanto si crede, non è un mondo di deboli, con il solo traguardo di andare al Creatore. Prima di tutto, il gusto per la vita non li ha abbandonati. Rifiutano di arrendersi e di considerare la vecchiaia una malattia incurabile. Contano molto in un Paese come il nostro dove il loro numero cresce di continuo. Nelle scelte politiche risultano decisivi, lo si è visto in Gran Bretagna nel referendum se uscire a no dall'Europa. Il mercato li coccola poiché decretano il successo o la sfortuna di un prodotto. Eppure di loro non si discute mai. Il motivo l'ho compreso quando ho compiuto gli ottant'anni. La vecchiaia impaurisce persino chi ne è ancora distante. E quasi nessuno vuole occuparsene. Ho provato a farlo con questo libro per me insolito e in parte autobiografico. Descrive la terza età nella sua forza, ma anche nei problemi che l'affliggono: la solitudine, la paura della povertà, il terrore di ammalarsi, l'angoscia di essere rapinati persino dalla propria banca, sino al rebus del rapporto tra maschi e femmine. L'amore è un test infallibile di vitalità e del desiderio di rimanere giovani. Per gli uomini lo conferma l'uso crescente di un rimedio miracoloso, il viagra. Mentre nelle donne il rifiuto della vecchiaia spinge a nascondere l'età, grazie all'abito sfacciato e alla cura del corpo.
Milioni di gatti / Wanda Gág ; traduzione di Cristiana Rocchi
Elliot, 2016
Abstract: Due anziani senza figli si sentono molto soli. La moglie vorrebbe un gattino da accudire e così il marito si mette in viaggio per trovare il più bello ma, attraversando valli e colline, tutti i gatti gli sembrano adorabili. L'uomo riporta a casa una schiera composta non da uno, né da dieci, né da cento, né da mille, ma da milioni di gatti! Come faranno i due vecchietti a scegliere quale tenere? "Milioni di gatti" è un classico della letteratura americana, così longevo che dal 1928, anno della prima pubblicazione, non è mai andato fuori catalogo. È stato inserito tra i 1001 migliori libri per l'infanzia di sempre. Ironico, poetico e ricco di deliziose illustrazioni, è un libro senza tempo che sa insegnare dolcemente ai bambini la differenza tra l'umiltà e la vanità
Longanesi, 2016
Abstract: Molte cose sono cambiate nel suo gruppo di amici, il club dei Vecchi-ma-mica-morti: la demenza di Grietje si è aggravata, costringendola al ricovero nel reparto psichiatrico (dove Hendrik va spesso a trovarla), e si sono aggiunti due nuovi membri, Geert e Leonie. Il club continua, però, a darsi da fare per rendere la vecchiaia un po' più piacevole: alle gite si aggiungono anche altre attività, come le esplorazioni culinarie in ristoranti più o meno esotici. Inoltre, alcuni membri entrano a far parte del comitato dei residenti, un organo consultivo che riesce a vincere alcune battaglie con la direttrice Stelwagen e a portare qualche cambiamento. Tuttavia, Hendrik deve fare i conti con lo scorrere del tempo non soltanto per quanto lo riguarda, ma anche - forse soprattutto - per quanto riguarda chi gli è più vicino. Per sua fortuna, Hendrik non perde mai le doti preziose che lo contraddistinguono, e che sono preziose a qualsiasi età: perché ironia, autoironia e disincanto a volte sono davvero un farmaco salvavita.
5 è il numero perfetto : (1994-2002) / Igort
Nuova ed.
oBLOMOV, 2020
Abstract: Napoli, 1972. Peppino Lo Cicero è un guappo in pensione, addolcito dai suoi ricordi di vedovo. Solo una cosa lo tiene in vita: il figlio Nino, a cui insegnare le regole, il polveroso galateo di una cultura del crimine vecchio stampo. Peppino aveva immaginato per sé una vecchiaia di tutto riposo, ma qualcuno ha mischiato le carte, ha sporcato il gioco nel peggiore dei modi. Nino muore in una trappola, assassinato dall'uomo che avrebbe dovuto uccidere. Per Peppino torna il tempo della guerra: comincia per lui una nuova stagione, un tempo in cui sentirsi vivo nonostante gli anni, in cui rincontrare storie e volti che pensava persi per sempre. Un tempo per ricominciare, sognare e innamorarsi di un luogo lontano. Romanzo grafico concepito durante un soggiorno a Tokyo, 5 è il numero perfetto è frutto del lavoro di dieci anni. È uscito in nove paesi e ha vinto numerosi premi, tra cui quello per il Libro dell'anno alla Fiera di Francoforte nel 2003. In un contrasto fra luci limpidissime e oscurità di pece, lgort ha costruito la storia di una rinascita dolorosa quanto inevitabile, dando voce al silenzio minaccioso di figure inquiete e sottili, il brutale splendore di una Napoli immaginaria ha fatto il resto.
Bevande incluse : le storie di Cala Marina : romanzo / Roberto Centazzo
TEA, 2020
Abstract: Cala Marina: un piccolo mondo con i suoi riti, i suoi protagonisti, i suoi segreti; un velo di malinconia, una buona dose di ironia, gli incontri, i casi del destino, le storie Luglio 1967. Cala Marina è un incantevole paese della riviera di ponente, dove il tempo scorre lento, soprattutto nella stazione ferroviaria, tra le chiacchiere di una piccola comunità che passa lì le proprie giornate: Dalmasso, il capostazione triste, e Ludovica, la barista sensibile; Silvano, dentro la sua edicola piena di fumetti, e il professor Martinelli, pendolare, matematico e filosofo; Bartolomeo, il tassista, e Norberto, il maresciallo della Polfer, e infine Adelmo, l'uomo delle pulizie, che è muto ma osserva tutto ciò che scorre sotto i suoi occhi, e trova il modo di raccontarlo. Come la storia della bella Barbara, che soffre per il suo matrimonio infelice e senza amore con il truce Eusebio, il proprietario dell'Hotel Italia. Eccola, nella sua quotidiana lotta per far quadrare i conti sempre in perdita a causa delle spese folli del marito al casinò, nel suo desiderio frustrato di maternità, nella sua mesta voglia di vivere e di cambiare. Finché Barbara un giorno, appeso il grembiule alla porta della cucina, sale su un treno e fa perdere le sue tracce, così, senza un saluto, creando un incredibile scompiglio nelle assolate giornate di Cala Marina... Con un tocco leggero e ironico, Roberto Centazzo continua a esplorare l'umanità dei suoi personaggi, mettendo in scena una storia i cui dramma e commedia procedono affiancate, una storia «facile» che fa sorridere, ma che fa anche riflettere, densa di malinconica nostalgia.
Ernesto e Groviglio / Maddalena Schiavo, Susy Zanella
Clichy, 2020
Abstract: Groviglio è un gattino nero che ama giocare coi gomitoli. Da qualche tempo il suo amato padrone, l’anziano signor Ernesto, non torna più a casa. Groviglio lo aspetta con pazienza e fiducia, finché un giorno, stanco di aspettare, decide di andarlo a cercare… Lo troverà dentro a un bar di periferia, in compagnia di una vecchia valigia. Lì dentro Ernesto ha messo i suoi ricordi più cari, perché dalla sua testa scappano via. E il ricordo più caro di tutti è il gomitolo del suo Groviglio. Il gatto ora sa cosa fare: riaccompagnare Ernesto a casa. Perché l’amore è più forte di tutto, anche della memoria che scompare. Un albo poetico e sognante che, affronta attraverso lo sguardo ingenuo di un animale un tema delicatissimo. E ci insegna che, se a volte il tempo ruba la memoria alle persone che amiamo, nulla ci impedirà mai di porgere loro una mano e trasmettergli tutto il nostro amore. Un albo che va dritto al cuore affrontando in maniera delicatissima un tema difficile come quello dell’Alzheimer, con una prospettiva inedita: quella di Groviglio, un gatto che rimane per giorni in attesa del suo amico Ernesto, che ha perso la memoria e la strada di casa.