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Trovati 71 documenti.
Mondadori, 2018
Abstract: Erano gli anni Ottanta quando mi fu diagnosticato il disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Per anni ho provato innumerevoli sistemi per organizzare il tempo, online e offline, ma nessuno di questi si adattava al funzionamento della mia mente. Spinto quindi dalla necessità, ho ideato un metodo chiamato Bullet Journal per essere sempre concentrato ed efficiente, ma soprattutto meno stressato. Non appena ho iniziato a condividere il metodo con chi si trovava nella stessa situazione, con mia grande sorpresa, il Bullet Journal è diventato virale. E oggi, solo qualche anno dopo, è un movimento globale. Il Bullet Journal è molto più che un metodo per organizzare i tuoi appunti e preparare liste di cose da fare. Riguarda quello che io chiamo "vivere consapevolmente": liberarsi dalle distrazioni e utilizzare il tempo e le energie nel perseguire ciò che ha davvero importanza, nel lavoro e nella tua vita privata. È un formidabile aiuto per imparare a passare più tempo a fare quello che ami, riducendo drasticamente il numero delle cose di cui occuparti. Ho scritto questo libro per i creatori di liste frustrati, i multitasker sconfitti, i creativi che hanno bisogno di un po' di organizzazione. Sia che tu abbia usato un Bullet Journal per anni o che non ne abbia mai visto uno, Il metodo Bullet Journal ti aiuterà a passare da comparsa a protagonista della tua stessa vita. Ryder Carroll
Emi, 2016
Abstract: Si parte dalla sua India e si approda in Italia. Poi si incontrano gli agricoltori d'Africa, le lobby pro-Ogm a Bruxelles, le questioni dell'agro-business in America Latina, le lotte delle contadine indiane... Quello che Vandana Shiva ci fa fare in questo libro è un doppio viaggio: il primo intorno al mondo, per conoscere la battaglia per la sovranità alimentare che aggrega persone, gruppi, associazioni intorno a una vera sfida in favore della democrazia. Il secondo percorso evoca la pluridecennale e pacifica lotta civile che ha reso questa donna "una delle sette femministe più potenti del mondo" (Forbes). Campi di cotone e semi ibridi, ricerche scientifiche e processi nei tribunali, campagne internazionali di boicottaggio e azioni quotidiane come farsi l'orto o acquistare cibo a km zero. In queste pagine, a metà tra il manifesto sociale e il racconto autobiografico, Vandana Shiva ci fa capire una questione centrale per l'oggi: "La difesa dei diritti della Terra innegabilmente contribuisce alla difesa dei diritti umani". Di fronte alla crisi ecologica l'unica via di uscita - secondo la paladina anti-Ogm - è far sì che il mercato non si impossessi anche della nostra aria, terra e acqua, in sostanza della vita: "Poche multinazionali cercano di assicurarsi il controllo delle risorse della Terra. Le manipolazioni della bioingegneria sono il sintomo di una perversione etica. Difendere i diritti della Terra Madre è la lotta con le maggiori chance di portare a una pace duratura."
Il bosco è un mondo : alberi e boschi da salvaguardare in Italia / Tiziano Fratus
Einaudi, 2018
Abstract: Servendosi delle sue peculiari e sterminate conoscenze al riguardo, l'autore costruisce un volume che ci aiuta a scoprire gli alberi e i boschi d'Italia e in particolare quelli che potrebbero rischiare, per incuria, cementificazione o cattiva amministrazione, di scomparire o deperire. Le faggete vetuste del Cansiglio e d'Abruzzo, gli alberi esotici di Ferrara e Trieste, i grandi castagni del Piemonte e dell'Appennino, i ficus di Reggio Calabria, i tassi di Sardegna sono alcuni dei protagonisti di questa storia corale che ci riguarda da vicino. Il loro essere a rischio per l'intervento diretto dell'uomo o per il cambiamento climatico è un grave danno per il nostro patrimonio storico e naturalistico. Nel nostro mondo la natura primigenia è stata grandemente modificata e dissacrata dalla mano e dal pensiero riduttivo e addomesticante dell'Homo sapiens.
Blu : un oceano di soluzioni / Maud Fontenoy, Yann Arthus-Bertrand
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: L'Oceano è il primo produttore di ossigeno sulla Terra. È il più importante regolatore climatico. Nutre un essere umano su tre, permettendogli direttamente di vivere. Gioca il ruolo principale nel ciclo dell'acqua. Non è tutto: più di ventiduemila molecole marine sono attualmente studiate nell'elaborazione di nuovi medicinali. Sapevate che l'AZT, farmaco per curare l'AIDS, deriva dall'aringa? Dunque l'Oceano viene in soccorso della Terra. Che si tratti di nutrirsi, curarsi, scaldarsi o anche solo respirare, il mare offre all'essere umano numerose e sorprendenti ricchezze. Maud Fontenoy e Yann Arthus-Bertrand collaborano nel rivelare la fragilità ma anche la forza inestimabile e per lo più misconosciuta del nostro grande blu.
Storia dei profumi : dagli dei dell'Olimpo al cyber-profumo / Brigitte Munier
Dedalo, 2020
Abstract: La storia dei profumi, simbolo del lusso per eccellenza, accompagna il racconto dei grandi accadimenti della storia, come una scia evanescente tra Oriente e Occidente, tra paganesimo e cristianità. Osannato, poi demonizzato, poi di nuovo elogiato, l'olfatto assimila gli uomini alle bestie; il profumo, con la sua struttura complessa e i suoi ingredienti preziosi, è invece l'espressione della volontà umana di distinguersi, di staccarsi dalla terra per accedere verso mondi più puri. Un viaggio attraverso la storia, alla scoperta del significato passato, presente e futuro dei profumi e del loro utilizzo.
Sete : crisi idrica e capitalismo / Filippo Menga ; traduzione di Linda Martini
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: La «crisi idrica globale» è un argomento di grande successo, in questo avvio di terzo millennio. Ma la risposta al problema resta inadeguata: anziché alla comprensione della crisi, si lavora alla sua spettacolarizzazione. Le star di Hollywood ci invitano a elargire generose donazioni, come singoli consumatori. Le multinazionali dell'acqua in bottiglia e della birra portano avanti campagne pubblicitarie basate sulle loro politiche di sostenibilità. Le associazioni benefiche si rendono intanto conto di avere bisogno di «soldi veri», cioè di ottenere degli utili da ciò che fanno... Come spiega con straordinaria chiarezza Filippo Menga in questo libro, c'è un cortocircuito evidente. Il sistema che in larga parte è responsabile della crisi si propone di guadagnare affrontandola. È il funzionamento del capitalismo: la «crisi» in sé è un suo elemento cardine, e nel momento in cui, come è il caso della crisi ecologica, e idrica in particolare, diviene strutturale, il processo di mercificazione prevede che la gestione della crisi stessa debba diventare fonte di profitto.
Altreconomia, 2024
Abstract: Una guida ai tesori da scoprire sotto gli alberi: funghi e tartufi, castagne e noci, erbe selvatiche, frutti di bosco e bacche, resine e cortecce. Che cosa c'è nella dispensa nel bosco? Una guida alla scoperta dei tesori nascosti all'ombra di alberi e cespugli, tra muschi e foglie, a volte proprio sotto i nostri piedi. Il sottobosco offre inestimabili gioielli, come le tante specie di funghi, i tartufi neri e bianchi, le castagne (il "pane dei poveri"), i frutti di bosco come i mirtilli, le more, le fragoline, i lamponi, la rosa canina, i germogli del pino mugo, le piante spontanee come l'aglio orsino, gli spinaci e gli asparagi selvatici, le bacche di ginepro e di mirto, i corbezzoli, i pinoli e le altre gemme della macchia mediterranea. Ma i "prodotti non legnosi", in una più ampia accezione, comprendono anche il sughero, le resine, la manna e altri essudati. Alcuni rappresentano, una volta trasformati, una straordinaria gamma di eccellenze gastronomiche: miele di bosco, confetture, sciroppi, estratti, succhi, tisane, gelatine, salse, distillati, liquori. Oppure se ne possono fare preziosi oli essenziali, unguenti, infusi, tinture. Un libro che vi accompagna, nel rispetto delle regole, tra i boschi e le loro affascinanti pertinenze, in primis nelle foreste certificate FSC®. Con sagre ed eventi da vivere, luoghi di cultura come gli ecomusei, e tanti coltivatori, artigiani e comunità da incontrare.
Emi, 2018
Abstract: Inchiesta giornalistica e testo-denuncia su come le «guerre» per l’acqua stiano diventando una causa frequente di conflitti, instabilità sociale e migrazioni. Attraverso ricerche e reportage sul campo gli autori analizzano tutte le sfaccettature del water grabbing. Il fenomeno globale dell’accaparramento idrico è visto nelle sue cause ed effetti in vari contesti: Vietnam, Colombia, Palestina, Etiopia.
Energia e clima : l'altra faccia della medaglia / Alberto Clô
Il Mulino, 2017
Abstract: Sottoscritto a fine 2015 da 196 Stati, l'Accordo di Parigi costituisce un grande risultato politico-diplomatico per un'azione congiunta nella lotta al surriscaldamento globale. Le cose non stanno andando tuttavia come promesso. Quello che gli Stati stanno concretamente facendo è niente rispetto a quel che sarebbe necessario fare, col rischio che Parigi non rappresenti una svolta storica ma solo parole al vento. Nel libro si analizzano i passati cicli di sostituzione delle fonti energetiche, le difficoltà da superare, i costi da sostenere, i lunghi tempi per pervenire all'utopica società zero-carbon. Nella consapevolezza che a toglierci dai guai sarà la tecnologia ma che sarà necessario anche un profondo cambiamento del nostro sistema di valori.
Cannabis : il futuro è verde canapa / Mario Catania
[Nuova ed.]
Diarkos, 2022
Abstract: Fine 2020: dopo un lungo processo di revisione voluto dall'Oms, l'Onu ha ufficialmente riconosciuto le proprietà mediche della cannabis. Si tratta di un cambiamento epocale, in grado di trasformare cannabis e derivati in veri e propri farmaci moderni. Oggi, infatti, la canapa è protagonista della ricerca scientifica e diversi Stati la stanno legalizzando. Ma la cannabis non è solo medicina: è una risorsa a trecentosessanta gradi che si sposa perfettamente con i principi dell'economia circolare. Può creare migliaia di posti di lavoro grazie al suo utilizzo come tessuto, carta, bioplastica, materiale per la bioedilizia e per i combustibili green. Nonostante la sua legittimazione in molti Stati americani, però, in Europa quasi nessuno sembra avere il coraggio di fare il primo grande passo. In Italia, malgrado la forte opposizione alla cannabis light e i problemi per i pazienti nel settore di quella medica, nel 2021 è stata proposta una legge e sono state raccolte più di 600 mila firme per un referendum che avrebbe depenalizzato la coltivazione di canapa e che porterebbe il nostro Paese ad aprirsi, finalmente, a questo "oro verde".
Piano B, 2014
Abstract: Sull’incremento dell’energia umana (1900) è un lungo saggio dello scienziato croato Nikola Tesla, pubblicato in America nel giugno del 1900 nel «Century Illustrated Magazine» e inedito in Italia. Qui Tesla descrive, con uno stile chiaro e lineare, ciò che sarà il futuro dell’umanità e le battaglie che dovremo combattere per conquistare quello stato di coscienza e di sviluppo tale da permettere alla razza umana di compiere il prossimo balzo in avanti nella propria evoluzione. In particolare Tesla punta a inquadrare un problema fondamentale che riguarda tutti da vicino: l'incremento dell’energia vitale degli esseri umani. Tale aumento di energia sarà fondamentale per la nostra evoluzione, ma andrà innescato e raggiunto nel modo giusto, attraverso la scienza e la ragione, nel rispetto della natura e di tutte le forme di vita, in un regime di pace e di armonia tra i popoli. In Sull'incremento dell’energia umana Tesla illustra attraverso le sue invenzioni in che modo potremo sfruttare l’energia del Sole e come riusciremo a imbrigliare il campo magnetico terrestre che circonda la Terra, in una trasmissione dell’energia che sarà senza fili, pulita e gratuita per tutti. Quando nei primissimi anni del ‘900 l’industria derivata dal petrolio stava appena muovendo i primi passi, Tesla fu in assoluto il primo a teorizzare che sarebbe stato fondamentale individuare il prima possibile nuove forme di approvvigionamento energetico, gettando le basi per quella che molti anni dopo verrà definita “coscienza ecologica”.Sono qui raccolti anche altri cinque brevi saggi inediti.
Einaudi, 2021
Abstract: Un libro che intreccia in modo brillante storia e scienza, rivolto a chiunque sia interessato alla natura, all'ambiente e all'effettiva conoscenza del mondo in cui viviamo. Siamo la specie dominante sulla Terra, abbiamo fatto progressi sorprendenti da quando i nostri antenati sono scesi dagli alberi. Ma come siamo riusciti a camminare in posizione eretta, a diventare superpredatori e a popolare il mondo? E in che modo abbiamo sviluppato la civiltà fino a produrre un'economia globalizzata? Nell'Età del legno, Roland Ennos mostra per la prima volta che la chiave di tale successo è stata la nostra peculiare relazione con il legno. Combinando genialmente le piú recenti ricerche con le acquisizioni di diverse discipline (primatologia, antropologia, archeologia, storia, architettura, ingegneria e carpenteria), Ennos reinterpreta l'intera storia dell'umanità, e dimostra come la nostra capacità di sfruttare le straordinarie proprietà del legno abbia profondamente modellato le nostre società e le nostre vite. L'autore ci accompagna cosí in un vertiginoso viaggio lungo dieci milioni di anni: dal Sud-est asiatico e dall'Africa occidentale, dove grandi scimmie dondolano tra gli alberi, costruiscono nidi e utensili di legno, all'Africa orientale, dove i cacciatori-raccoglitori accumulano cibo; dalla progettazione dei templi lignei in Cina e Giappone all'Inghilterra settentrionale, dove il carbone ha permesso agli esseri umani di sviluppare il mondo industriale. L‘Età del legno non illustra soltanto il ruolo essenziale che gli alberi hanno svolto nella storia e nell'evoluzione dell'esistenza umana, ma sostiene che per aiutare il nostro pianeta dobbiamo tornare a modi piú tradizionali di coltivazione, utilizzo e comprensione degli alberi. «Le fondamenta del nostro rapporto con il legno risiedono nelle sue straordinarie proprietà. È un materiale strutturale versatile che non ha paragoni in tal senso. È piú leggero dell'acqua, eppure, a parità di peso, è duro, tenace e resistente come l'acciaio e resiste alla trazione e alla compressione. È facile da sagomare, visto che si spacca facilmente nel senso della venatura, ed è abbastanza tenero da essere tagliato, soprattutto quando è verde. Si trova in formati abbastanza grandi da sorreggere una casa, ma può essere tagliato in utensili delle dimensioni di uno stuzzicadenti. Può durare secoli, se mantenuto costantemente asciutto o umido, o anche bruciare, per tenerci al caldo, per cuocere il cibo e per azionare innumerevoli processi industriali. Con tutti questi vantaggi, il ruolo centrale del legno nella storia dell'umanità non appare solo comprensibile, ma inevitabile. […] Soprattutto, mi auguro di invogliare il lettore a guardare il mondo senza il condizionamento dettato dall'opinione comune che vede la storia dell'umanità contraddistinta dal rapporto dell'uomo con tre materiali: la pietra, il bronzo e il ferro. Questo libro confuta l'assunto diffuso secondo cui il legno sarebbe poco piú che un'obsoleta reliquia di un nostro lontano passato. Mi auguro di dimostrare come, per gran parte del tempo trascorso su questo pianeta, l'uomo abbia vissuto in un'era dominata dal piú versatile dei materiali, e come per molti versi sia ancora cosí. E, infine, come, per il bene dell'ambiente e del nostro benessere psicofisico, occorra tornare all'Età del legno.»
Chiarelettere, 2020
Abstract: In questo saggio, frutto di anni di studio, che fonde capacità di analisi scientifica e tensione etica, l'autore denuncia la manipolazione delle nostre coscienze orchestrata da governi, mass media, apparati militari, e dimostra che oggi, forti dei progressi intrapresi, abbiamo le condizioni per affrontare e vincere sfide che in passato appartenevano al regno dell'utopia politica e dei sogni umanitari. I media ci hanno convinto di vivere in mezzo al caos, in un mondo dove le forze del male imperversano senza freni. Si passa da un'emergenza a un'altra. Prima le guerre, poi i terrorismi, la criminalità organizzata, l'immigrazione, ora le pandemie. Il futuro non esiste, schiacciato da un presente miserabile che ci obbliga a vivere in una situazione di costante allarme. E senza soluzione. La paura diventa angoscia. Tutto ciò ci impedisce di prendere coscienza di un fatto basilare e di segno opposto: lo straordinario progresso della pace e della sicurezza, dovuto alle forze della solidarietà e della cooperazione, che ha fatto diminuire guerre, massacri, violenza politica, omicidi, terrorismo e poteri criminali in quasi ogni angolo del mondo, seguendo un trend plurisecolare di incivilimento. I dati parlano chiaro. Come documenta Pino Arlacchi, forte della sua straordinaria esperienza internazionale, siamo vittime di un inganno che comporta la creazione di nemici mortali e pericoli esagerati o inesistenti da un lato, e dall'altro l'oscuramento o la minimizzazione di minacce molto gravi come, per esempio, l'epidemia di morti da overdose provocata da droghe legali negli Stati Uniti dagli anni Duemila in poi, prima causa di decesso dei cittadini sotto i cinquant'anni. In questo saggio, frutto di anni di studio, che fonde capacità di analisi scientifica e tensione etica, l'autore denuncia la manipolazione delle nostre coscienze orchestrata da governi, mass media, apparati militari, e dimostra che oggi, forti dei progressi intrapresi, abbiamo le condizioni per affrontare e vincere sfide che in passato appartenevano al regno dell'utopia politica e dei sogni umanitari. In questo saggio, frutto di anni di studio, che fonde capacità di analisi scientifica e tensione etica, l'autore denuncia la manipolazione delle nostre coscienze orchestrata da governi, mass media, apparati militari, e dimostra che oggi, forti dei progressi intrapresi, abbiamo le condizioni per affrontare e vincere sfide che in passato appartenevano al regno dell'utopia politica e dei sogni umanitari.
O sole nostro : dai pionieri dell'energia solare ai giorni nostri / Vincenzo Stella
Stampa alternativa, 2015
Abstract: Viene dai Sumeri, dai Greci e dai Romani, dagli studi di Archimede, di Leonardo e di tanti altri ricercatori e pionieri ciò che ci è stato consegnato: il sogno di rendere il futuro, anche immediato, libero da monopoli energetici e dal rischio di catastrofi ambientali. Per questo occorre recuperare e condividere informazioni che si trovano a fatica e sono sistematicamente ignorate dai mass-media. Non solo ai tecnici: il libro è rivolto a giovani, studenti, imprenditori, a chi ama l'autocostruzione, a chi non cessa di essere curioso e di cercare la verità, a chi vuole rendersi libero, a chi crede che le idee semplici, geniali e secondo Natura possano cambiare il mondo. La crisi di un sistema può servire a farne nascere un altro, libero da bollette, condizionamenti e dipendenze, in sintonia con la Natura, con... "O sole nostro".
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Lotta agli sprechi, risparmio energetico, riciclaggio totale dei rifiuti, tutela e valorizzazione del suolo naturalizzato e degli alberi, dieta povera di proteine e grassi animali, vestiti con tessuti naturali, bioedilizia, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, città a misura di bicicletta, insomma tutto l'armamentario di quella che oggi è chiamata pomposamente green economy lo ritroviamo in parte realizzato, in parte progettato nella seconda metà degli anni Trenta, il periodo che il fascismo volle chiamare autarchia. In realtà, tutte le economie sviluppate, compresi gli USA con il New Deal, risposero alla crisi del '29 con forme diverse di protezionismo e di autarchia. Ma il caso italiano, depurato dalle incrostazioni del regime, ha caratteristiche uniche e di assoluto interesse, perché l'Italia era pressoché priva di combustibili fossili. L'Italia, insomma, dovette far fronte alla necessità di rimodellare la propria economia e società facendo affidamento esclusivamente su risorse che, a parte un po' di metano e di carbone e alcuni minerali, erano essenzialmente quelle dell'agricoltura e del sole; la stessa condizione che si prospetta in un prossimo futuro all'intero Pianeta con l'esaurimento dei combustibili fossili. In sostanza si trattò di un involontario e obbligato esperimento di economia verde, costretta anticipatamente a fare i conti con i limiti dello sviluppo.
Il bene comune della Terra / Vandana Shiva ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli, 2006
Lo sviluppo sostenibile / Alessandro Lanza
4. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2006
Abstract: La vita della terra e la sopravvivenza dei suoi abitanti sono legate alla soluzione di un problema molto complesso: per sostenere il peso della crescita demografica e accrescere il benessere, gli uomini utilizzano le risorse naturali, ma se questo sfruttamento non verrà regolato, la terra progressivamente si impoverirà, a causa di stili di vita sempre più inquinanti. Per ricomporre il difficile mosaico dello sviluppo sostenibile, occorre conoscerne tutti gli aspetti e ricercare soluzioni globali capaci di soddisfare le necessità degli uonimi di oggi e di domani. Questo libro, oggi riproposto in una nuova edizione, offre al lettore una utile panoramica del problema.
La bicicletta nella Resistenza : storie partigiane / Franco Giannantoni, Ibio Paolucci
Varese : Arterigere, copyr. 2008
Lo sviluppo sostenibile / Alessandro Lanza
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 1999
Abstract: La vita della terra e la sopravvivenza dei suoi abitanti sono legate alla soluzione di un problema molto complesso: per sostenere il peso della crescita demografica e accrescere il benessere, gli uomini utilizzano le risorse naturali, ma se questo sfruttamento non verrà regolato, la terra progressivamente si impoverirà, a causa di stili di vita sempre più inquinanti. Per ricomporre il difficile mosaico dello sviluppo sostenibile, occorre conoscerne tutti gli aspetti e ricercare soluzioni globali capaci di soddisfare le necessità degli uonimi di oggi e di domani. Questo libro, oggi riproposto in una nuova edizione, offre al lettore una utile panoramica del problema.
Milano : Ambiente, copyr. 2003
Abstract: Per molti paesi la crisi ambientale in atto è una vera e propria guerra. Non ci sono eserciti né armi in campo, ma la minaccia è altrettanto pericolosa. Desertificazione, deterioramento delle falde, deforestazione e sovrasfruttamento del suolo sono un nemico invisibile che avanza su più fronti, portandosi via anno dopo anno terreni, risorse e speranze di sopravvivenza. In Bilancia Terra Lester Brown e colleghi esaminano i costi economici di questa crisi, senza eccessivi tecnicismi e con uno stile di grande immediatezza, tracciando una geografia del deficit ecologico in cui emergono i luoghi dove la crisi si manifesta nel modo più acuto.