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Trovati 334 documenti.
Dossier Pecorelli / a cura di Sergio Flamigni
[Milano] : Kaos, 2005
Abstract: Un profilo biografico di Cannine Mino Pecorelli, il giornalista-direttore dell'agenzia Op assassinato a Roma il 20 marzo 1979. Con il testo delle tre sentenze del processo per l'uccisione del giornalista (primo grado, appello, Cassazione), imputati Giulio Andreotti, Claudio Vitalone, Giuseppe Calò, Gaetano Ba-dalamenti, Michelangelo La Barbera, Massimo Carminati.«Tempi biblici e nessun colpevole accomunano il processo Pe-corelli a tanti altri processi riguardanti la strategia della tensione, le trame atlantiche e lo stragismo in Italia. Ennesima conferma del fatto che quando si processano delitti nei quali sono implicati i servizi segreti, è pressoché impossibile per la giustizia accertare i fatti e individuare e punire i colpevoli... Sebbene si sia concluso senza verità, il processo Pecorelli ha raccolto una documentazione di notevole interesse storico su fatti importanti degli anni Sessanta e Settanta, come la strategia della tensione, le trame eversive, il sequestro Moro, le corruttele e gli scandali politico-affaristici, le trame dei poteri occulti e criminali, i torbidi retroscena dell'attività dei servizi segreti. È una documentazione utile a illuminare il sottobosco del potere nel quale il delitto Pecorelli maturò» (Sergio Flamigni)
Ad alta voce : il riscatto della memoria in terra di mafia / Antonina Azoti
Terre di mezzo : Edizioni libertà, [2005]
Abstract: Ad alta voce è la storia del lento e orgoglioso percorso di riscatto di Antonina, Pinuccio e della loro madre. Dai tempi della miseria al lavoro da maestra. E al giorno in cui, davanti a tutta Palermo radunata per onorare la morte del giudice Falcone, Antonina sale su un palco e racconta ad alta voce l'orgoglio di essere figlia di Nicolò Azoti, caduto per promuovere i diritti dei braccianti, dimenticato insieme ad altri 39 sindacalisti uccisi nell'immediato dopoguerra. È l'inizio del processo di riabilitazione pubblica del padre.
20 per luca : 1986-2006 chi non ha memoria non ha futuro
Press Point, 2006
Ares (Milano), 1999
Collana Sagitta. Problemi & Documenti ;
L' affaire Tobagi : un giallo politico / Piero V. Scorti
Montedit, 2003
Koine ;
1943-1945 : la Resistenza ad Inzago : appunti, ricordi, emozioni / Carlo Simone
Mimesis, 2004
Amanda e gli altri : vite perdute intorno al delitto di Perugia / Fiorenza Sarzanini
[Milano] : Bompiani, 2008
L'Unita, 2005
I misteri d'Italia ; 8
La mia verita sul delitto di Cogne / Carlo Taormina
Il Giornale, 2007
Corriere della Sera, 2009
Corriere Inchieste ; 2
Colloquio con un martire : vita di Quintino Di Vona
JFK sulle tracce degli assassini / Jim Garrison ; traduzione di Claudio Mussolini
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1992
Abstract: L'esperienza dell'autore che indagò sull'omicidio di Kennedy e si trovò ostacolato in tutti i modi dai servizi segreti americani.
Il caso Mattei / Vincenzo Calia, Sabrina Pisu
Chiarelettere, 2020
Abstract: Sono passati oltre cinquant’anni da quel 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese. Cinquant’anni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003. Non si trattò di un “tragico incidente”, fu “un omicidio deliberato”, qualcuno sabotò l’aereo che precipitò in seguito a un’esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici. Come scriveva Bocca, “la verità dà ancora fastidio”, troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film “Il caso Mattei”, scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo provò a indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo “Petrolio” con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.
Ginevra : Cremille, copyr. 1971
Roma : Nutrimenti, 2019
Igloo ; 80
Abstract: Roma, 20 marzo 1979. Alle 20.30 Carmine Pecorelli, direttore del settimanale OP, lascia la redazione insieme a due collaboratori. Prendono strade diverse. Pecorelli si dirige verso la sua auto, parcheggiata in via Orazio. Passano pochi istanti e il corpo del giornalista giace riverso sui sedili di una Citroen verde. Gli hanno sparato attraverso il finestrino. Quattro colpi di pistola, il primo in bocca, tolgono violentemente di scena un giornalista controverso, abile quanto scomodo, in grado di accedere a dossier e segreti tra i più scottanti della storia della Prima Repubblica: dal golpe Borghese allo scandalo petroli, al caso Moro. Ma chi ha ucciso Mino Pecorelli e perché? Il vastissimo campo d’interesse in cui le sue indagini si muovono fa di Pecorelli un bersaglio possibile per esponenti di diversi mondi, dalla politica alla criminalità organizzata. Cosa dicono le carte, dalle prime indagini agli ultimi esiti processuali? Identikit vaghi, reperti nascosti e ritrovati, reticenze, testimonianze contraddittorie, depistaggi compromettono un’inchiesta che non è riuscita ancora oggi a dissipare le ombre di quella sera di quarantanni fa.
Marsilio, 2015
Abstract: 4 febbraio 2005. Giuliana Sgrena si trova a Baghdad. È il settimo viaggio iracheno per la giornalista del "Manifesto" che racconta la guerra sul campo. In Italia, il dirigente del Sismi Nicola Calipari è in partenza per le ferie con la famiglia. Ma dovrà presto fare ritorno a Roma. Quella che sembrava una giornata come tante, infatti, si trasforma nell'inizio di un incubo. Alle 12.30 arriva in redazione al "Manifesto" la notizia del rapimento di Giuliana Sgrena. In poco tempo le stanze di via Tomacelli si riempiono di compagni di lavoro, amici, militanti e dirigenti politici che portano solidarietà, e di giornalisti italiani e stranieri alla ricerca di notizie. Sarà così ogni giorno, per un mese intero. Oltre ai parenti e al compagno, la famiglia di Giuliana è quel quotidiano, una comunità giornalistica e politica, un soggetto pubblico: peculiarità, questa, che rende unico il caso, lo trasforma in un evento e lo politicizza, complicandolo. "Il Manifesto" viene coinvolto in una vicenda piena di segreti, costretto a nasconderli, persino a collaborare con chi li custodisce. Tanto che si avverte la sensazione - scrive Gabriele Polo di "violentare il proprio mestiere di giornalista, scegliere cosa dire e cosa tacere". In questo libro l'ex direttore del quotidiano comunista rivela particolari inediti e racconta quei giorni nell'Italia di allora, immersa nel bipolarismo tra berlusconiani e antiberlusconiani.
Delitto imperfetto : il generale, la mafia, la società italiana / Nando Dalla Chiesa
Milano : A. Mondadori, 1987