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Trovati 334 documenti.
Milano : Effigie, 2012
IFiammiferi ; 9
Abstract: Sulla versione ufficiale dell'omicidio di Pasolini si e' ricamato per anni con pochi scrupoli di verita'. A pochi venne il dubbio che quel traballante e contraddittorio scenario sessuale, fosse una messinscena per coprire un altro tipo di delitto. Perche' una parte della cultura e del movimento gay in Italia si e' fatta complice involontaria di un depistaggio durato quasi quarant'anni? Il brutale massacro di Pasolini (1975) resta uno dei buchi neri della notte repubblicana. Cosi' come l'assassinio di Enrico Mattei (1962) o del giornalista Mauro De Mauro (1969). Pasolini e De Mauro muoiono forse per la stessa ragione, perche' troppo vicini alla verita' sull'omicidio di Mattei, che si preparavano a divulgare accusando Eugenio Cefis, successore di Mattei alla presidenza dell'Eni e fondatore della P2. Di Cefis Pasolini fa un personaggio centrale del suo incompiuto romanzo "Petrolio". In lui vede la "mutazione antropologica della classe dominante", quel nuovo Potere finanziario che avrebbe portato alla cattiva societa' cetuale di oggi, "in un Paese orribilmente sporco".
Quel 28 aprile : Mussolini e Claretta, la verità / Bruno Giovanni Lonati
Milano : Mursia, 1994
Abstract: Sulle ultime ore e sulla morte di Mussolini e Claretta Petacci molto è stato detto e scritto nel corso degli anni. In questo volume l'autore, testimone e protagonista in prima persona della vicenda, racconta, sul filo della memoria, quella fatidica missione di guerra che, nel suo esito, rappresentò la conclusione ineluttabile di un'epoca della nostra storia recente. I colloqui, le impressioni, gli stati d'animo contrastanti di quei giorni febbrili sono registrati e sullo sfondo di una guerra che ormai volge al termine, affiora un sentimento di solidarietà umana, in particolare nei confronti della Petacci.
Un cuore grande / Mariane Pearl con Sarah Crichton ; traduzione di Ira Rubini
[Milano] : Sonzogno, 2004
Abstract: Nel gennaio del 2002 l'inviato del Wall Street Journal Daniel Pearl e la moglie Mariane, anch'essa giornalista, si trovano a Karachi, in Pakistan. Il 23 gennaio Danny e Mariane, in attesa del primo figlio, sono invitati a cena da un'amica. Danny il pomeriggio saluta la moglie, dandole appuntamento per la sera stessa: lui nel frattempo deve incontrare un personaggio controverso legato alle frange più pericolose dell'estremismo islamico. Danny a quella cena non arriverà mai. Sarà rapito, e dopo soli nove giorni, ripreso in video dai suoi stessi aguzzini, barbaramente ucciso e decapitato. Mariane Pearl parte proprio dalle ultime ore passate con Daniel, e racconta tutte le fasi della trattativa per salvarlo.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Calle Bucarest 187, Santiago del Cile: questo è l'indirizzo dove Patricia Verdugo abitava con i genitori e i fratelli. Il 20 di luglio 1976, quando ormai erano passati quasi tre anni dal golpe militare di Pinochet, una delle tante squadre della morte che infestavano allora il Cile rapì suo padre Sergio Verdugo - e lo fece ritrovare morto nel fiume che attraversa Santiago, il Mapocho. Sua figlia, partendo da un grande dolore personale e da un grande amore per il suo paese, racconta nei dettagli più teneri ed emozionanti e negli episodi più crudeli e strazianti la drammatica storia del Cile, delle migliaia di desaparecidos e della sofferta e coraggiosa transizione di un popolo verso la democrazia.
Bugie di sangue in Vaticano / Discepoli di verità
Milano : Kaos, 1999
L'ultima bicicletta : il delitto Biagi / Daniele Biacchessi
Milano : Mursia, copyr. 2003
Abstract: Il delitto Biagi.Bologna, 19 marzo 2002. Marco Biagi, consulente del ministero del Welfare, sta tornando a casa in bicicletta. Ore 20,06 sei colpi di pistola in rapida successione. Biagi cade davanti al portone di casa e muore alle ore 20,15.I retroscena dell'inchiesta sull'omicidio di un consulente dello stato che lo Stato non ha saputo difendere.
Il mistero di Mary Rogers e altri delitti / Rick Geary
001 Edizioni, 2012
Assassini vittoriani ; 3
Delitto imperfetto : il generale, la mafia, la società italiana / Nando Dalla Chiesa
Milano : Melampo, copyr. 2007
Abstract: Delitto imperfetto venne scritto per denunciare la natura nient'affatto perfetta dell'assassinio dalla Chiesa. Venne accolto dalla più ferrea censura televisiva ma da uno straordinario successo di pubblico, trasformandosi in un prodotto collettivo del nuovo movimento antimafia e contribuendo a mettere a fuoco lo scenario nel quale si muovevano i protagonisti della vita nazionale. Ripubblicarlo oggi - arricchito di una nuova introduzione, sorta di viaggio inquieto dell'autore nella storia recente italiana - significa offrire a tutti, specie ai più giovani, uno strumento per capire meglio la società di ieri e di oggi, per scoprire che cosa è cambiato di quella Italia, al di là degli anniversari e dei francobolli commemorativi.
Gian Giacomo Mora : il barbiere milanese della peste manzoniana / Mauro Colombo
Milano : Ledizioni, 2019
Abstract: In piena dominazione spagnola, l'epidemia di peste del 1630 fece precipitare Milano in uno dei suoi periodi più cupi. Mentre migliaia di cittadini morivano nelle case, nelle strade, o nel lazzaretto di porta orientale, il Senato e il Tribunale di Sanità, impossibilitati a porre un freno scientifico e razionale al flagello abbattutosi sulla città, tentavano le più varie e a volte incredibili strade per arginare la sciagura. Il barbiere Mora, di porta Ticinese, finì con l'essere assurdamente incolpato di diffondere il morbo pestilenziale, fabbricando veleni che i suoi complici spargevano per Milano, ungendo muri e porte. Torturato e processato, fu infine condannato a morte. A far da sfondo alla sua terribile sofferenza, una città quasi fuori controllo, in preda alla morte e alla miseria.
: Castelvecchi, 2005
Lenavi ; 15
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: 28 aprile 1945: Benito Mussolini e Claretta Petacci vengono fucilati a Giulino di Mezzegra. Il giorno dopo, i loro corpi - con quelli degli altri gerarchi fascisti uccisi a Dongo - sono esposti a Milano, in piazzale Loreto. La morte di Mussolini chiude tragicamente il ventennio fascista e segna al tempo stesso la fine di una gigantesca caccia all'uomo. Sono in molti a voler catturare il duce, primi tra tutti gli americani, che vorrebbero sottoporlo a un regolare processo. Bruciati dall'azione dei partigiani comunisti, più veloci di loro a mettere le mani sulla colonna in fuga, i servizi segreti statunitensi vogliono capire subito come e perché il loro piano è fallito e incaricano uno dei loro più abili agenti, Valerian Lada-Mocarski, di ricostruire la disperata fuga e la fine di Mussolini. Pochi giorni di indagine sul campo e di colloqui con i testimoni e, dopo una prima relazione più approssimativa, il 30 maggio 1945 l'agente numero 441 dell'OSS è in grado di inviare al suo capo, Allen Dulles, un rapporto definitivo. Ora questo materiale è tornato finalmente alla luce. È un documento in presa diretta, scritto a caldo, che racconta con precisione e uno stile essenziale ma vivido l'episodio più drammatico e significativo della recente storia italiana. Soprattutto, il rapporto di Lada-Mocarski fa piazza pulita, una volta per tutte, delle fantasiose ipotesi sulla fine di Mussolini, a cominciare dalle reticenti ricostruzioni del Partito comunista italiano.
Mino Pecorelli : un uomo che sapeva troppo / Marco Corrias, Roberto Duiz
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1996
Il caso Moro e la Prima Repubblica / Walter Veltroni
Solferino, 2021
Abstract: «Quell'automobile traforata di colpi, quei giornali sparsi sul sedile posteriore, quel corpo coperto da un lenzuolo, quel rivolo di sangue che attraversa l'asfalto di via Fani. Immagini, impresse nella nostra memoria, che scandiscono un passaggio d'epoca.» Quando e perché è finita la Prima Repubblica? Per rispondere a questa domanda Walter Veltroni ricostruisce un intero, travagliato, capitolo della nostra storia a partire dal rapimento e dall'uccisione di Aldo Moro, che mette fine al disegno politico più ambizioso del secondo dopoguerra, un'alleanza tra la Dc di Zaccagnini e il Pci di Berlinguer, e apre una crisi che forse non si è mai chiusa. Attraverso gli anni del terrorismo e della strategia della tensione, degli attentati e dei Servizi segreti, delle sfide elettorali e delle mancate riforme; da Andreotti a Craxi, da Leone a Cossiga, dal rischio di un colpo di Stato alla scoperta dell'organizzazione segreta Gladio, dalla P2 a Tangentopoli e oltre. L'autore riavvolge il filo della memoria nazionale attraverso eventi e ricordi vissuti da se stesso e dai protagonisti dell'epoca: intreccia così le testimonianze di Virginio Rognoni, Claudio Martelli, Emma Bonino, Beppe Pisanu, Claudio Signorile, Rino Formica, Aldo Tortorella, Achille Occhetto, Mario Segni, ma ritrova anche una rivelatrice intervista al brigatista Prospero Gallinari, carceriere dello statista democristiano assassinato. Un'inchiesta nel nostro passato che illustra fatti, personaggi, versioni inedite e interpretazioni politiche riportando alla luce l'eredità di un disegno infranto che ancora grava sull'Italia di oggi.
The hate u give : il coraggio della verità / Angie Thomas ; traduzione di Stefano Bortolussi
Giunti, 2017
Abstract: Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C'è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.