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Trovati 182 documenti.
Io che ti ho voluto così bene / Roberta Recchia
Rizzoli, 2025
Abstract: Dalla penna di Roberta Recchia arriva un romanzo potente ed emozionante che esplora il viaggio di un ragazzo attraverso il lutto e la scoperta di sé. “Io che ti ho voluto così bene” racconta la storia di Luca, un ragazzo la cui infanzia serena sul litorale romano viene sconvolta da un evento tragico: la scomparsa improvvisa del suo primo amore. Poco più che un bambino, Luca si innamora di una ragazza solare che illumina le sue estati, ma la sua felicità viene spezzata all’improvviso, lasciando lui e la sua famiglia a fare i conti con un vuoto profondo e incolmabile. Costretto a lasciare la sua casa e i suoi affetti, Luca si trasferisce nel Nord Italia, ospite di zii e cugine, in una realtà completamente nuova e distante dalle sue certezze. In quel mondo estraneo, dovrà imparare a fare i conti con il dolore e la rabbia, scavando dentro di sé per ritrovare quella scintilla d’amore e di speranza che, spesso, sopravvive anche quando sembra tutto perduto. Attraverso gli occhi di Luca, l'autrice dipinge con maestria il delicato passaggio all'età adulta, esplorando temi universali come la perdita dell'innocenza, l'elaborazione del dolore, e la sorprendente forza che si cela nella dolce dedizione di coloro che ci sono vicini e ci tendono la mano
L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Pozza, 2026
Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle.
Nobody's girl : la mia storia di sopravvivenza in nome della giustizia / Virginia Roberts Giuffre
Bompiani, 2025
Abstract: Virginia Roberts Giuffre è nota come la vittima di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell che dopo anni di ripetuti abusi ha deciso di parlare del suo passato e ha contribuito alla condanna di entrambi. È la ragazza ritratta con il principe Andrea in una foto che ha fatto il giro del mondo. Ma la sua storia finora non era mai stata raccontata tutta per intero, non con le sue parole. Nell’aprile 2025 Giuffre si è tolta la vita. Ha lasciato un memoir scritto nel corso degli ultimi anni di vita e la disposizione di pubblicarlo. Nobody’s Girl è il racconto potente e spietato della vita di una ragazza cresciuta fra straordinarie difficoltà, il resoconto del tempo passato con Epstein e Maxwell, che hanno ceduto lei e altre ragazze come merce a un gran numero di uomini potenti. Le molestie subìte da bambina, l’adolescenza complicata, e poi, a diciannove anni, la fuga dal controllo di Epstein e Maxwell e una nuova vita: questa la sua storia. Il peso di quel passato incancellabile ha indotto Giuffre a trovare il coraggio di accusare i due e di scendere in campo a favore di altre vittime. Un memoir feroce e intimo insieme, il ritratto di una donna tenace, la testimonianza del suo impegno e della forza di volontà che l’ha portata a uscire dalla condizione di vittima e a lottare per un mondo più giusto e più sicuro.
Il tuo corpo è tuo / Lucía Serrano
NubeOcho, 2022
Abstract: "Come ogni bambino e bambina, anche tu hai un corpo. Il tuo corpo è tuo e, se non vuoi, non può toccarlo nessuno." Con l'aiuto e la consulenza di alcuni professionisti, Lucía Serrano parla a bambine e bambini di sessualità e di prevenzione degli abusi nei loro confronti con un linguaggio semplice e diretto.
Non scrivere di me / Veronica Raimo
Einaudi, 2026
Abstract: L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May vivo – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di Lark, il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
Bompiani, 2025
Abstract: Agnese ha cinque anni quando il fratello maggiore la invita a entrare nella tenda degli indiani. È un gioco, apparentemente. Un altrove dove il disamore che divora i loro genitori non può raggiungerli. Lì dentro, però, succede qualcosa che Agnese non sa nominare. Qualcosa che suo fratello chiama amore. Qualcosa che lei, per anni, sarà costretta a scambiare per affetto. Ma l'infanzia finisce, e ciò che inizia come un gioco diventa un lungo incubo impossibile da spezzare. Anni dopo, Agnese è una donna che ha imparato a fuggire. Dalla famiglia, dalle parole, dalla memoria. Finisce in una comune anarchica dall'altra parte del mondo, tra utopie e contraddizioni. È lì che incontra John, uomo disturbato, ossessivo, eppure capace di mostrarle qualcosa, ed è lì che Agnese comincia, forse per la prima volta, a vedere. A dire. A rompere il silenzio. Linda Farata esordisce con un romanzo duro eppure pieno di umanità, anche di dolcezza. Un libro che indaga come il male possa annidarsi proprio là dove dovremmo sentirci più al sicuro. È una storia che parla di famiglia, di abuso, di casa, e di quanto possa costare chiedere di essere amati alle proprie condizioni. Quell'amore lì - che implode fino a diventare controllo, manipolazione, violenza - è a un passo da noi. Lo leggiamo nelle cronache, lo temiamo per i nostri figli. E, come imparerà Agnese stessa, trova il suo antidoto più potente nella capacità di ascolto, nel rifiuto del silenzio.
UTET, 2025
Abstract: Il 19 dicembre 2024 Dominique Pelicot è stato condannato per aver violentato e fatto violentare da almeno cinquanta complici la moglie Gisèle, immersa nel sonno dai farmaci che lui stesso le somministrava di nascosto. Caroline Darian, figlia di entrambi, è stata al fianco della madre nei lunghi anni che hanno portato al processo, in cui tutto l’orrore era rimasto come compresso tra le mura familiari, scosse dagli interrogatori e terremotate periodicamente da nuove prove in foto e video che testimoniavano almeno un decennio di violenze. A quattro anni dall’inizio delle indagini, il processo a porte aperte ha squarciato quelle mura, le ha fatte esplodere: Caroline racconta l’inferno delle udienze passate a pochi metri dagli sconosciuti che hanno stuprato la madre, gli interrogatori al padre che continua a mentire, ma anche l’invasione mediatica della sua vita privata e le insinuazioni velenose degli avvocati difensori. E poi c’è Gisèle Pelicot, per tutti un faro, un esempio di eroismo e dignità che però può diventare un metro di paragone insopportabile se invece ti senti così fragile, sempre sul punto di andare in frantumi. Anche perché c’è una faglia tra di loro, incolmabile: Caroline è convinta, da alcune foto, che Dominique abbia drogato e violentato anche lei. La madre rifiuta questa possibilità, persino di fronte ai giudici, forse per difendere la figlia, forse perché non vuole accettare quest’ultimo abominio. Ed è qui che, incredibile, inizia un’altra storia: Caroline denuncia a sua volta il padre, affidandosi a una coraggiosa avvocata che sta cercando di unire i puntini tra Dominique e alcuni altri cold case di stupro e omicidio, avvenuti molti anni prima. E se la sua storia familiare fosse solo la fase senile di un predatore sessuale omicida? In questa vicenda di buio assoluto si fa però strada una luce, l’associazione che Caroline ha fondato, per aiutare le donne vittime di violenza e sottomissione chimica, perché abbiano la forza di dire a gran voce: Non è nostra la vergogna. Perché nessuna donna si trovi, come lei, sola di fronte all’orrore.
Lo stupro di massa come arma di guerra / Cecilia Frignani
Oligo, 2025
Abstract: Da sempre gli uomini violentano le donne, in particolare quando fanno la guerra, atavica attività maschile, in occasione della quale il corpo femminile diventa terra di conquista. Oggi, lo stupro su larga scala è considerato un crimine contro l'umanità e in questo libro ripercorreremo il lungo percorso che ha condotto la famiglia umana a fare i conti con una violenza tanto cruda. Partiremo da una ricostruzione storico-filosofica per cogliere l'origine latente della violenza di genere, guardando ad Aristotele e Galeno, ma anche alle teorie sulla nascita dell'agricoltura, osservando come nell'antichità la donna fosse considerata un bene a disposizione dell'uomo, un bene che in guerra può (e deve) essere razziato. Con il tempo, lo stupro da effetto collaterale è diventato un'arma vera e propria; a tal proposito esamineremo quanto sul finire del Novecento è accaduto in ex-Jugoslavia e in Ruanda, tristi vicende da cui però ha mosso i primi passi la giustizia internazionale. Concluderemo con un'esame sull'attualità della disparità di genere nel mondo, offrendo anche spunti di speranza.
L'odore del lupo : romanzo / Maria Pacifico
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Quando d’estate si arriva al lago, è come approdare a un regno fatato. Barche abbandonate che levano l’ancora verso isole misteriose, gare di tuffi dal pontile, flipper e biliardini dentro al bar. E, ancora, capanne nel bosco, letti a castello, grandi tavolate di amici, di qua i grandi, di là i piccoli. Ma a volte le carte si confondono e la fiaba, tra le righe, rivela una trappola indicibile. All’improvviso, quella di Silvia diventa un’infanzia senza gioco. Dall’ombra affiorano topi-lupi dall’odore aspro e genitori sfrangiati che non sanno vedere, parole che naufragano nel silenzio e urla soffocate sotto al lenzuolo, dottori che non curano e compagne che sfuggono alla presa. Eppure, se la si lascia fare, la vita spariglia, grida tutta la sua rabbia e la converte in luce. Di scuola in scuola, di cortile in cortile, di amicizia in amore, Silvia cresce con la cruda nudità della sua ferita e la voglia, profonda, di risanarla. All’odore del lupo, la bambina che via via diventa ragazza oppone la fiera certezza di avere ragione. Intollerante al ruolo della vittima, smonta piano piano la fortezza perfetta in cui si era rinchiusa e trova il coraggio di affidarsi al mondo e a chi, nel mondo, sa crederle, leggere la sua cicatrice, accogliere la sua rinascita. Perché, se diventare grandi è difficile per tutti, sopravvivere al male e ritrovarsi interi è un’avventura straordinaria, che merita di essere raccontata.
Tu contro di me / Jenny Downham ; traduzione di Vincenzo Vega
[Milano] : Bompiani, 2011
Abstract: I McKenzie sono una famiglia complicata: la madre è depressa e alcolizzata, con tre figli adolescenti (Michael, Karyn e Holly). Di contro i Parker, facoltosi e di buona estrazione, hanno due ragazzi, Tom ed Ellis. La storia delle due famiglie si intreccia quando Tom Parker è accusato di aver violentato Karyn McKenzie. Il ragazzo viene arrestato, ma grazie ai soldi e alle conoscenze del padre rischia di farla franca. Michael, fratello della vittima, è un ragazzo mite e sensibile ma vuole vendicarsi di Tom: mentre si procura informazioni su di lui, si innamora però della sorella di Tom, Ellis, che naturalmente non sa chi sia davvero Michael. Mentre la povera Karyn entra in crisi, Ellis scopre la vera identità di Michael, che arriva allo scontro con Tom. Convincendo così Ellis a testimoniare alla polizia contro il fratello. La famiglia McKenzie si divide, ma Karyn trova il coraggio di uscire di casa e ricominciare a vivere, mentre l'amore tra Michael ed Ellis rimane l'unico legame forte cui aggrapparsi.
Un bravo ragazzo / Javier Gutiérrez ; traduzione di Silvia Sichel
Pozza, 2012
Abstract: È un pomeriggio d'inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Bianca, amica dei tempi dell'università. Dieci anni sono passati dall'ultima volta che Polo e Bianca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte assieme agli inseparabili Nacho e Chino e ha messo fine a tutto, alla giovinezza, alla spensieratezza, alla musica. Quella che inizia come una normale, magari un po' imbarazzata, conversazione tra vecchi amici - Bianca e Chino ora sono una coppia, e Nacho... beh, Polo lo ha incontrato qualche mese prima ed è chiaro che non sta granché bene - si trasforma per Polo nella certezza che quell'episodio vive ancora dentro di lui, che niente può resistere a dieci anni di oblio, che non ci si può sbarazzare del passato come fosse una cicca. Il passato: gli anni Novanta e la miglior band di Malasaha, un gruppo di ragazzi uniti dall'ansia di vivere e dalla musica, i cinque dischi da portarsi su un'isola deserta, da Maxinquaye a Nevermind. Ma il passato ha anche il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Bianca, che tutti chiamavano Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora ama e vive con Polo...
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Chrissie e Anthony vivono una vita tranquilla insieme alle due figlie di cinque e sei anni, Emma e Katie. Le bambine frequentano la scuola cattolica, diretta dall'anziano padre Kevin O'Donnell. Molto credenti, i genitori ripongono una totale fiducia nel prete e gli affidano le piccole, senza sospettare quali abissi si celino dietro quella maschera di rettitudine. Padre O'Donnell ha vagato per anni di parrocchia in parrocchia, lasciando dietro di sé una scia di lagnanze e sospetti, che però non hanno mai spinto i suoi superiori ad andare a fondo alle accuse. Anche Katie ed Emma subiranno le sue attenzioni, covando in silenzio ferite insanabili. Solo quando le due bambine sono ormai adolescenti, una denuncia porta a galla la verità. In un istante il mondo di Chrissie e Anthony va in pezzi. Facendosi forza, i due coniugi intraprendono una lunga battaglia per far luce sui fatti e ottenere giustizia. Se non quella della Chiesa, almeno quella degli uomini. Si scontreranno però con reticenze e impenetrabili silenzi. Persino minacce. Avevano insegnato alle loro figlie come conquistare il paradiso, ma l'inferno è più vicino, dietro l'angolo di casa, talvolta proprio in coloro a cui ci affidiamo con candore.
Il dubbio / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Il male conosce i nostri punti deboli, sa come e quando abbasseremo la guardia, cosa ci porterà dritti nella rete. Per Mark Bradley, quella passeggiata notturna in riva al mare era un modo per schiarirsi le idee, per distrarsi dai pensieri che da un anno a questa parte gli tolgono il sonno. Da quando, cioè, l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una studentessa minorenne gli è costata la cattedra di inglese. Nonostante l'assoluzione, quella calunnia gli è rimasta addosso come un marchio a fuoco sulla pelle, e il sospetto lo segue come un'ombra, rendendo lui e la moglie degli emarginati nella piccola comunità del Wisconsin in cui si sono da poco trasferiti. . Ora, su quella spiaggia, l'incubo ritorna con le sembianze di un'altra adolescente: ubriaca e provocante, decisa a scherzare con il fuoco. In realtà, ha soprattutto bisogno di aiuto, ma Bradley sa che deve pensare prima a se stesso. Il giorno dopo, quando la ragazza viene ritrovata priva di vita in riva al mare, un testimone sostiene di avere visto l'uomo insieme a lei la notte precedente. E l'intera città è pronta ad accusarlo di nuovo. Questa volta, di omicidio. L'unico alleato di Bradley sarà, paradossalmente, il detective incaricato delle indagini: Cab Bolton. Anche lui, che viene dalla California, sa cosa vuol dire essere un outsider. Solo lui avrà il coraggio di scavare nella rete di omertà e segreti che unisce gli abitanti della città, dove c'è chi è disposto a tutto pur di occultare una verità atroce.
Piemme, 2017
Abstract: Non ci sono mezzi termini nei fogli che un giorno papa Francesco riceve. Dopo quasi vent'anni di silenzio, Daniel Pittet ha deciso di raccontare la sua storia di bambino abusato per quattro anni da un prete. Usa parole crude, pesanti, sconvolgenti per descrivere quello che ha subito, perché solo così si può dipingere l'abisso in cui una violenza trascina un bambino. Papa Francesco legge e decide di scrivere una prefazione a quelle pagine che diventeranno questo libro. È un'iniziativa coraggiosa, non è mai successo che un papa si esponesse così per una testimonianza tanto scottante, infatti sono in molti a sconsigliarlo. Ma la "tolleranza zero" di Bergoglio contro la pedofilia passa anche da questo gesto senza precedenti, da questa assunzione di responsabilità della Chiesa e di condanna totale dei colpevoli e della parte di gerarchia - vescovi o cardinali - che li proteggesse. Daniel oggi è un padre di famiglia, ed è riuscito ad affrontare l'inferno e a conservare la fede nonostante tutto. Il suo percorso non è stato facile, le cicatrici sono tutte lì, ma ha deciso di costruire la sua vita sul perdono, all'interno della Chiesa, e di impegnarsi per aiutare altre vittime come lui, per fare in modo che non ci siano più altre vittime come lui. Ci sono molte ragioni per cui questo libro è destinato a lasciare un segno profondo: la trasparenza del racconto, che spazza via decenni di omertà e rimozioni nel raccontare queste vicende; l'intervista al sacerdote responsabile dell'abuso, un documento rarissimo e a suo modo illuminante. E soprattutto, l'inequivocabile presa di posizione del pontefice contro l'anima nera che può insinuarsi all'interno della Chiesa stessa. Pagine che solo questo papa poteva scrivere.
La voglia oscura : pedofilia e abuso sessuale / Luciano Di Gregorio
Giunti, 2016
Abstract: L'enorme diffusione della pedofilia nel mondo, le pratiche di abuso sui minori, il proliferare incontrollato di siti pedopornografici impongono di capire quale zona arcaica e oscura si nasconde dentro la vita psichica degli individui. Frutto dello studio di casi clinici e dell'analisi delle dinamiche relazionali all'interno delle comunità, il libro analizza le tipologie dell'attrazione pedofila e le forme di perversione sessuale verso i minori che sconfinano nel comportamento violento dell'adulto, nell'abuso, nella violazione sessuale. Chi sono i pedofili? Perché lo sono diventati? Dove operano? Il libro abbraccia tutti gli aspetti di una questione di tragica attualità. Indaga il contesto familiare e collettivo in cui si genera la patologia, individua nel trauma sessuale infantile uno dei fattori scatenanti di relazioni perverse dell'adulto nei confronti delle sue giovani vittime. Precisa i tratti della personalità del pedofilo e ne inquadra la patologia all'interno di comunità laiche e religiose in cui i minori instaurano relazioni di sudditanza con sedicenti leader carismatici.
L'affronto / Yasmina Khadra ; traduzione di Marina Di Leo
Sellerio, 2021
Abstract: Attraverso una storia avvincente, il cui eroe oscuro è un poliziotto che indaga un atto di violenza sulla propria moglie, l'autore ci offre un intenso viaggio letterario e un’inchiesta di grande tensione psicologica in una Tangeri dominata dalla corruzione, dal vizio e dalla violenza. Sarah, bella signora di una famiglia ricca e potente del regno del Marocco, è stata violentata nella sua villa a Tangeri. Quella notte, Driss, il marito, era assente. È un funzionario di polizia di umili origini che ha fatto carriera grazie alla protezione del suocero. Le indagini, secondo un costume consolidato, si avviano in modo inerte; il vicecommissario di turno se la prende con un disgraziato qualunque, preoccupandosi soprattutto di salvaguardare se stesso. Finché Driss non prende in mano il caso e lo porta avanti in modo nevrotico. Circondato dall’invidia, non troppo sotterranea, dei colleghi, spinto da un sentimento diviso tra l’amore e la vendetta d’onore, arriva a lambire gli ambienti più privilegiati. È sottilmente bravo Yasmina Khadra a unire allo svolgimento incalzante della trama l’approfondimento psicologico di un conflitto importante. Il marito è sincero nel dolore, ma istintivamente sente oltraggiata la propria atavica supremazia proprietaria nei confronti della donna; la moglie avverte il proprio corpo «che ormai è solo carne contaminata», ma rifiuta di soccombere a una cultura che per tradizione la vuole colpevole e che giustifica la ripugnanza del marito. I romanzi di Khadra, da anni tradotti in tutto il mondo, sono polizieschi che mirano a rappresentare una realtà più vasta. Il gioco dei personaggi, la loro inconfondibile caratterizzazione, gli permettono di attraversare, registrandone cause e fenomeni, l’intera stratificazione sociale. Una società claustrofobica, impaurita e diseguale, ma non tanto lontana, in fondo, dalla nostra.
Erickson, 2013
Abstract: Nato da un progetto decennale condotto dall'autore insieme a educatori, ricercatori, pedagogisti e insegnanti di tutta Italia, Le parole non dette è la risposta reale alla costante richiesta di risorse per aiutare i bambini a prevenire l'abuso sessuale. La situazione della vittimizzazione sessuale nei confronti dell'infanzia si è complicata negli anni, soprattutto in seguito all'enorme esplorazione che i minori fanno della rete web, dei social network e grazie alle piattaforme digitali e virtuali, ma questo curriculum preventivo rimane assolutamente moderno e attuale e di straordinaria importanza in particolar modo per i nativi digitali. L'opera si compone di tre parti: la prima descrive le basi teoriche e gli obiettivi del progetto, la definizione, l'epidemiologia, le conseguenze dell'abuso sessuale all'infanzia, le caratteristiche del pedofilo; la seconda si occupa della prevenzione in famiglia, fornendo una valida guida ai genitori con suggerimenti pratici per l'utilizzo delle schede a colori rivolte direttamente ai bambini dai 5 agli 8 anni; la terza presenta un percorso educativo in 5 incontri da effettuare a scuola con bambini del secondo ciclo della primaria.
Il segreto delle stelle bianche / Emily Murdoch ; traduzione di Paolo Antonio Livorati
Feltrinelli, 2014
Abstract: Carey vive nel bosco da quando ha quattro anni. Deve prendersi cura della sorellina Jenessa lottando contro il gelo, la fame e una madre dipendente dalle droghe. Jenessa non parla. Ma non è muta. La notte delle stelle bianche ha fatto calare il silenzio e ha fatto nascere il segreto che il bosco custodisce come uno scrigno. Un giorno, all'improvviso, un rumore di passi cambia per sempre la vita delle due sorelle. Un uomo e una donna. La donna è un'assistente sociale e l'uomo è quell'uomo: il padre di Carey. Le tessere del puzzle si incastrano, i ricordi riaffiorano. Carey e Jenessa vengono sbalzate in una nuova realtà, che spaventa e che attrae. Una nuova casa, una nuova famiglia. Il corpo si abitua in fretta al meglio, ma l'istinto di libertà preme sullo spirito. Un istinto che si fa ancora più forte quando Carey si ritrova a vagare sola per i corridoi della nuova scuola. Ma una voce, calda e profonda, le riporta il sorriso. Ryan, il ragazzo più carino della scuola, la sta guardando come se la conoscesse da sempre
Il nostro piccolo segreto / Duncan Fairhurst ; prefazione di Luca Barbareschi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Per dieci anni Duncan Fairhurst è stato molestato. Per dieci anni ha subito coercizioni umilianti, ha dovuto guardare materiale pornografico, è stato coinvolto in prestazioni sessuali. Dal padre. La sua storia mostra uno degli aspetti più odiosi dell'abuso tra le mura domestiche, peggiore perfino della brutalità perché il trauma, in questo caso, è subdolo e le sue conseguenze ancora più devastanti. Per Duncan le attenzioni morbose incominciano quando è piccolissimo, e degenerano rapidamente in un rito sigillato da menzogne e ricatti morali: Papà ti vuole bene, Tutti fanno così, È il nostro segreto. Il bimbo cresce incerto e confuso, pieno di sensi di colpa per provare, di fronte a tanto affetto, solo repulsione e insofferenza. Il disagio interiore aumenta di pari passo con la consapevolezza e il confronto con il mondo esterno, finché a quattordici anni, sentendosi isolato e senza aiuto, Duncan tenta il suicidio. A quel punto le violenze cessano, ma lui sembra ormai votato all'autodistruzione. Solo grazie all'amore di una ragazza riuscirà a riemergere da un lungo periodo di disordine, droga e alcol, e a trovare la forza di trascinare il genitore davanti a un tribunale. Una storia scomoda, senza mezzi termini, che solleva un grave problema sociale. Fairhurst ha voluto raccontarla per dare una testimonianza personale degli effetti degli abusi infantili e per incoraggiare le vittime a farsi avanti.
Curare i bambini abusati / a cura di Marinella Malacrea
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Il testo si apre con uno sguardo sulla comunità scientifica internazionale, che non cessa di misurarsi con il tema complesso della terapia dei bambini abusati, senza desistere dal cercare strumenti sempre più efficaci. Una rassegna bibliografica sul tema costituisce l'introduzione al volume. Ci si concentra poi sul panorama nazionale, attingendo all'esperienza di terapeuti che si riconoscono nel CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia). Attraverso i tredici casi clinici riportati, gli autori, a partire da formazioni di base differenti (psicoanalitica, sistemica, cognitivista), illustrano diverse specificità dell'abuso sessuale sui bambini e descrivono nel dettaglio come hanno utilizzato nella terapia tecniche e competenze. Li accomuna il fatto che tutti hanno completato le risorse di base per adeguarle alle specificità del funzionamento post-traumatico di questo gruppo di pazienti, arrivando a una confortante convergenza di scelte terapeutiche, in un percorso che non nasconde ostacoli, fallimenti e risonanze personali.