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Trovati 14499 documenti.
Storia dell' arte, specchio di impulsi spirituali / Rudolf Steiner
1. ed. italiana
Milano : Editrice antroposofica, 1992-1997
Nuovo dizionario cassanese : luoghi, persone e istituzioni / A. Aresi ... [et al.]
[s.n.], 1996
Il mio diario di storia dell'arte / Silvia Meneghini
Artebambini, 2023
Abstract: Come raccontare la storia dell'arte in modo nuovo? Il mio diario di storia dell'arte è un albo illustrato, uno strumento innovativo e un activity book ricco di sfide creative che liberano la fantasia. Dalla preistoria alle avanguardie, dall'arte greca e romana al gotico, dal manierismo all'astrattismo, Il mio diario di storia dell'arte è un viaggio che invita a completare le illustrazioni proposte, giocando con tecniche sempre diverse. Una volta terminato, si trasformerà in un’opera unica e preziosa, un vero e proprio libro d’artista da custodire gelosamente e da condividere attraverso l’hashtag #ilmiodiariodistoriadellarte. Età di lettura: da 6 anni.
Stanotte dormirai nel letto del re / Sandra Bonsanti ; prefazione di Wlodek Goldkorn
Milano : Archinto, 2020
Abstract: «Il compito di matematica lo si fa con l'ingegner Gadda (per vederselo bocciato dall'insegnante). E si cresce all'ombra, anzi è meglio dire alla presenza di Eugenio Montale, di Luigi Dallapiccola, di Giorgio Bassani, mentre il ricordo di Nello Rosselli è vivo nelle conversazioni a tavola e nelle passeggiate con il padre e la madre. E l'elenco delle persone che hanno frequentato casa Bonsanti a Firenze - casa intesa come luogo fisico ma anche come metafora, perché ne faceva parte pure il Gabinetto Vieusseux - e che sono raccontate in questo libro potrebbe continuare a lungo.». «Il libro racconta, in realtà, il Novecento, il secolo in cui il Male si manifesta nella sua estrema radicalità. E centrale è la storia di un falò. Il padre dell'autrice getta nel fuoco carte e libri, subito dopo l'8 settembre, perché la casa sta per essere perquisita dai nazisti. In quella immagine c'è la tragedia intesa come l'ineluttabilità del destino: i roghi iniziati nel 1933 nella Germania si propagano con l'avanzare dei tedeschi in Europa e fino ad assumere la dimensione familiare, in casa Bonsanti.» (Wlodek Goldkorn)
Inzago da scoprire : itinerari tra arte, cultura e storia
Inchiostro Arti Grafiche S.r.l., 2020
Stati generali della Cultura / Parco Adda Nord
Parco Adda Nord, 2024
Storia avventurosa delle bandiere del mondo / Dmytro Dubilet ; traduzione di Alfredo Goffredi
UTET, 2024
Abstract: Da bambini ci insegnavano che nella nostra bandiera il verde rappresenta la speranza, il bianco la fede cattolica, il rosso il sangue dei martiri. La verità storica è più prosaica: come simbolo della neonata Repubblica cisalpina, Napoleone prese il tricolore francese e sostituì il blu con il verde. Eppure, come dimostra Dmytro Dubilet, ex ministro ucraino e collaboratore di Zelensky col pallino della vessillologia, la realtà è molto più affascinante dei simbolismi, e in questo curioso "atlante" illustrato raccoglie praticamente tutte le bandiere del mondo, raccontandoci le loro storie rocambolesche, spesso tragiche ma sempre appassionanti. Scopriremo per esempio che tutti i tricolori nascono per imitazione di quello francese (e dei suoi ideali), e che l'Ungheria passò a strisce orizzontali per non essere confusa proprio con l'Italia. Vedremo come mai confondiamo sempre tra loro le bandiere della Scandinavia, e che cosa unisce l'aquila a due teste dell'Albania con lo stemma del re Ferdinando di Spagna. Ma non c'è solo il passato: vari paesi dell'ex Commonwealth (tra cui l'Australia) stanno attivamente studiando nuovi vessilli per liberarsi della Union Jack, dimostrando anche oggi come nemmeno una bandiera, per quanto ci sembri strano, sia per sempre.
7 cose di cui vergognarsi : ora e allora / Antonio Padellaro
Roma : PaperFIRST, 2021
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sullo stato di crisi. Dall'attentato a Palmiro Togliatti, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione endemica, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus, il corpo del Paese viene segnato da ferite profonde, spesso non rimarginabili. Questo libro è uno straordinario ripasso dell'Italia peggiore compiuto attraverso la narrazione di un testimone diretto, Antonio Padellaro. Che da una cronaca della realtà nella quale si alternano orrore e ridicolo, in un flusso ininterrotto di memoria e di coscienza, ricava le sette cose di cui vergognarsi. Dall'adulazione dei potenti, all'invocazione dell'uomo forte, alla ricerca di protezione presso le massonerie, all'egoismo collettivo, fino alla noia di un'informazione sempre più ininfluente mentre la pubblica opinione è in balia delle Bestie social e della follia No Vax. Dedicato a chi è troppo giovane per sapere e a chi è troppo vecchio per ricordare, è un diario arrabbiato sugli errori da non ripetere.
Al Garghet : una favola che viene da lontano / [a cura di] Teresa Onorato
BSO, 2019
Partita doppia / Giuseppe Crippa ; a cura di Chiara Gatti
Mariani, 2017
Pravda : viaggio nei meandri di una Russia nota soltanto a chi l'ha vissuta / Franco Fracassi
Fracassi Editore, 2024
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: ChatGPT è solo l’ultimo dei moltissimi strumenti d’ausilio alla scrittura che l’umanità ha utilizzato fin dall’antichità. L’intelligenza artificiale e la scrittura sono due facce della stessa medaglia e provengono entrambe dalla stessa fonte: la creatività umana. La dicotomia uomo-macchina nasce da una domanda mal posta: l’intelligenza è un fenomeno collettivo e le macchine ne fanno parte. Non da oggi, da sempre. Questo libro è un viaggio nella storia nascosta dell’intelligenza artificiale: inizia con la filosofia araba medievale e procede con il sogno di un linguaggio universale, passando per le fabbriche di fiction hollywoodiane, i romanzi dell’Ottocento, e i sistemi di controllo aereo addestrati sui racconti popolari russi. In una insolita miscela di storia, tecnologia e filosofia, Dennis Yi Tenen ci svela l’insospettabile passato comune di letteratura e informatica. Mettendo in prospettiva i recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale – che non è certo una sorta di genio magico realmente autonomo – ci invita a leggere oltre l’artificio, per comprendere i meccanismi del lavoro collettivo: anche una cosa semplice come il correttore automatico di un file di testo è in realtà il culmine di uno sforzo umano secolare e condiviso. Strumenti intelligenti come i dizionari e i libri di grammatica hanno sempre accompagnato l’atto di scrivere, pensare e comunicare; il fatto che questi sistemi siano ora automatizzati non li rende vivi. Un dispositivo per il completamento automatico delle frasi può renderci scrittori «migliori», ma la verità è che il processo creativo si carica di valore solo attraverso la fatica dell’apprendimento e l’esperienza vissuta. E l’esperienza non può essere automatizzata da nessun dispositivo, per ingegnoso che sia.
Mondadori, 3920
Oscar Studio ; 116