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Trovati 3196 documenti.
Il piacere di Eliza Lynch / Anne Enright ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Metà del Diciannovesimo secolo. Eliza Lynch è una cortigiana irlandese, traboccante di fascino, sensualità, bellezza. Nella sua tela gli uomini cadono inevitabilmente, per essere abbandonati o ripresi a suo piacere. E per il suo potere. A Parigi, Eliza incontra Francisco Lopez, primogenito del dittatore del Paraguay. La passione è fatale per entrambi. Eliza ora aspetta un figlio dall'erede del Paraguay e con lui decide di raccogliere tutto e partire alla volta di quella terra misteriosa ed esotica, che sembra solo attendere una miccia per accendersi di incanto e pericolo. Con loro, nel lungo viaggio attraverso l'Atlantico, un medico alcolizzato e un ingegnere effeminato, un servo meticcio che resiste alla bellezza di Eliza e una dolce domestica che le insidia il marito. Giunta ad Asunción, la futura sovrana dovrà confrontarsi con l'invidia delle donne e la gelosia della suocera, con l'inettitudine del dittatore morente e la guerra che incombe, con l'ostilità di un popolo ammaliato eppure sordo al suo desiderio di bellezza, sfarzo, vitalità.
Il buon ladro / Hannah Tinti ; traduzione di Valeria Raimondi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: New England, intorno alla metà del XIX secolo. Cattolico tra i protestanti, orfano accolto appena nato nel convento di Saint Anthony, a undici anni Ren è ancora in attesa di qualcuno che lo adotti, risparmiandogli cosi l'arruolamento forzato nell'esercito. Ma come sperarci, con quella sua diversità tanto lampante? Ren, in compenso, ha già scoperto di possedere un innegabile talento: quello per il furto. Quando il misterioso Benjamin Nab, sedicente ex soldato e avventuriero dal sorriso irresistibile, viene a reclamarlo sostenendo di essere suo fratello, per Ren avrà inizio una serie di peripezie travolgenti in cui mettere a frutto il suo dono. Benjamin, in compagnia di Tom, maestro in disgrazia e alcolizzato, lo coinvolgerà in una sfilza di affari loschi infarciti di tonici miracolosi, esibizioni pietose per abbindolare i gonzi, fino ad arrivare all'esumazione di cadaveri da rivendere agli ospedali per le autopsie. Sarà proprio in una di queste sortite che Ren farà amicizia con il gigantesco e frankesteiniano Dolly, assassino letteralmente risorto dalla tomba. E il ragazzo avrà bisogno di tutti loro per andare incontro al suo destino, nella città ferita di North Umbrage, sotto l'ombra dell'enorme e tetra ciminiera della fabbrica di trappole per topi del temibile contrabbandiere McGinty e dei suoi scagnozzi in cappello e guanti rossi.
La sarta di Mary Lincoln / Jennifer Chiaverini ; traduzione di Maddalena Togliani
Pozza, 2014
Abstract: 1860. Novembre. Mancano poche ore al risultato delle elezioni per il sedicesimo presidente degli Stati Uniti d'America e a Washington la tensione è altissima. Le strade brulicano di uomini che fanno la spola fra taverne e alberghi in cerca di notizie o si assiepano davanti alle porte dell'ufficio del telegrafo. Le sale dei circoli che costellano il quartiere della Casa Bianca sono già piene di passanti accorsi numerosi per approfittare del whisky offerto gratuitamente. Soltanto una donna di colore, Elizabeth Keckley, si affretta a tornare alla sua pensione di mattoni rossi stringendo al petto il suo cesto da cucito. È una sarta specializzata in eleganti abiti femminili alla moda. A Saint Louis, dopo anni di sacrifici e risparmi, è riuscita a comprare la libertà per sé e per il figlio George, studente in una lontana università dell'Ohio. Si è trasferita a Washington, la capitale federale dell'Unione, animata da un solo intento: continuare a garantire al figlio quell'istruzione che a lei è stata preclusa. Bravissima a confezionare i corpetti complicati e aderenti per i quali le dame del tempo impazziscono, Lizzie vede la sua fama accrescersi e farsi largo a poco a poco tra i circoli più in vista della città. Finché un giorno non si trova al cospetto di una donna sulla quarantina dai capelli scuri, con una bella carnagione e limpidi occhi azzurri che denotano acume e intelligenza: Mrs Mary Lincoln, la moglie del presidente appena eletto, la first lady nota per le sue bizze.
Bompiani, 2014
Abstract: Django è uno schiavo. Mancano ancora due anni allo scoppio della Guerra civile americana e i padroni possono trattare i loro schiavi come animali, togliergli qualsiasi diritto e venderli come merce. Un vita segnata, che per Django viene interrotta dall'incontro con il dottor King Schultz: all'apparenza un dentista, ma si guadagna da vivere come cacciatore di taglie. Di origine tedesca, oltre che uomo di grande cultura, Schultz ha bisogno di Django per catturare, vivi o morti, i fratelli Brittle, dal momento che è l'unico in grado di riconoscerli. Oltre alla taglia, Schultz promette allo schiavo che gli renderà la libertà. I due hanno successo, e una volta libero Django decide di rimanere con il nuovo socio: insieme vanno a caccia dei fuorilegge più ricercati del Sud. Più che le taglie, però, l'uomo vuole affinare le sue doti di cacciatore perché il suo vero scopo è uno solo: liberare Broomhilda, sua moglie, da cui è stato separato anni prima. La lunga ricerca di Django e Schultz conduce i due uomini da Calvin Candie, proprietario di Candyland, una delle più temute piantagioni del Sud. Celandosi dietro false identità, i due si aggirano nella casa del ricco possidente in cerca della donna, ma attirano i sospetti di Stephen, il fedele servo di casa Candie. Le loro mosse sono controllate e presto il loro piano gli si rivolterà contro. Se Django e Schultz vorranno scappare con Broomhilda dovranno decidere tra individualismo e solidarietà, tra il sacrificio e la sopravvivenza.
Il sole dell'avvenire : vivere lavorando o morire combattendo / Valerio Evangelisti
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Valerio Evangelisti, distaccandosi dai temi narrativi che lo hanno reso noto come scrittore, racconta in questo romanzo di ampio respiro le vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall'epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900. Sono storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l'Emilia Romagna e all'Italia. La trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l'affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia. Ciò è visto con gli occhi di protagonisti solo in parte consapevoli dello scenario grandioso in cui si muovono. Attilio, l'ex garibaldino che sperimenta tutte le forme e le miserie del precariato; Rosa, vittima predestinata ma non docile dello sfruttamento e dell'arroganza di chi comanda; Canzio, il ribelle per indole, refrattario all'ideologia e attratto dall'azione. Assieme a costoro una folla colorita di personaggi turbolenti e litigiosi, spesso realmente esistiti; trascinati in vicende politiche e umane che li porteranno dalle pianure e dai colli di Romagna alle paludi dell'Agro romano, fino ai campi di battaglia in Grecia. Umili costruttori di un Sole dell'Avvenire che non sorgerà mai, quanto meno nelle forme che speravano. Inizio di una trilogia estesa per un settantennio...
Angelica e le comete / Fabio Stassi ; con 10 illustrazioni di Alfonso Prota
Sellerio, 2017
Abstract: Un libraio d’antiquariato nel quartiere di San Lorenzo a Roma che ricorda un vecchio angelo di Frank Capra. Una lettera di Gesualdo Bufalino. E un libro magicamente ritrovato: il primo che Fabio Stassi avrebbe voluto scrivere, ma che ha sempre rimandato. Eppure sul frontespizio c’è il suo nome. Sotto a un titolo misterioso: Angelica e le comete. Vi si narra di una compagnia di marionette, il padrone è lo Spagnolo, scontroso ed esigente che conosce tante lingue ma non sa leggere, lo aiuta Bruciovento un gigante dal passato burrascoso; se ne vanno in giro lungo le coste della Sicilia su una carro zeppo di pupi, paladini e saraceni ma anche diavoli, ippogrifi, angeli, 50 attori di legno, tutti tenuti a lustro con scimitarre fiammanti ed elmi e pennacchi multicolori. Si accampano nelle piazze e insieme raccontano sera dopo sera le storie dei paladini di Francia, della rotta di Ronsisvalle e dell’assedio di Parigi, della pazzia di Orlando per la bella Angelica che quando appare in scena ha movenze di ballerina, i suoi piedi non fanno rumore sulle assi sconnesse, nessun filo a tirarle braccia e gambe perché Angelica non è fatta di legno. Si chiama Cate, è una creatura di carne che la natura ha lasciato piccola e mal cresciuta ma che incanta con le sue movenze leggere e la sua grazia. Se ne innamorano i pupi e la proteggono da Bruciavento, che si approfitta di lei, con scimitarre e durlindane mentre il corno di Orlando lancia un suono lugubre e Ardesio, un pupo privo d’armatura, abituato a recitare da semplice comparsa, ribolle di rabbia. Poi una sera nel paese di Kalamet succede quello che non ti aspetti e Ardesio sente che è venuto il suo momento.
La locanda del cigno : romanzo / Dilly Court ; traduzione di Laura Costa
Leone, 2017
Abstract: Nell'Inghilterra vittoriana, la giovane Lottie, orfana di madre e abbandonata dallo zio, è costretta a una misera esistenza di duro lavoro e soprusi alla locanda del Cigno a Due Teste. Quotidianamente maltrattata dalla dispotica padrona, è fin troppo stanca anche solo per riuscire a sognare una vita diversa. Finché, una notte, la sua routine viene sconvolta dall'arrivo di un plotone di soldati, uno dei quali, Gideon Ellis, è gravemente ferito. Oltre al suo lavoro di sguattera, Lottie si fa carico anche di prendersi cura di Gideon, e presto tra i due nasce un tenero sentimento. Quando il reparto di Gideon viene destinato al fronte della guerra di Crimea, la ragazza decide di diventare infermiera, convinta che prendersi cura dei bisognosi sia la vocazione della sua vita.
Il serpente dell'Essex / Sarah Perry ; traduzione dall'inglese di Chiara Brovelli
Pozza, 2017
Abstract: Londra, fine Ottocento. Le campane di St-Martin- in-the-Fields suonano a morto per le esequie di Michael Seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta Trafalgar Square. Cora Seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di Michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, l’ha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo. Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne Francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia Martha, Cora cerca rifugio a Colchester, nell’Essex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sull’esempio della paleontologa Mary Anning. A Colchester Cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del Blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto l’acqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a Point Clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi c’è stato quell’uomo annegato il primo giorno dell’anno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia. Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il British Museum: l’animale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata. Impaziente di indagare è anche il vicario locale, William Ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di un’empia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in Dio. Cora e William guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, William si scopre preda di un’eccitazione e di un’euforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in Cora? Attraverso un’attenta esplorazione del cuore umano e dei suoi misteri Il serpente dell’Essex è «un romanzo di straordinaria bellezza» che «per l’originalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi» si conferma «un lavoro di grande intelligenza e fascino, da un’autrice di indubbio talento».
L'anima della frontiera : romanzo / Matteo Righetto
Mondadori, 2017
Abstract: Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola. Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d'un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.
La foto di Orta / Laura Pariani
Interlinea, 2017
Abstract: Orta è un piccolo lago piemontese, di quelli che gli stranieri del secolo scorso inserivano nel grand tour dell'Italia. Qui, nel maggio del 1882, giunge il professor Friedrich Nietzsche insieme con la giovanissima Lou von Salomé, la madre di lei e l'amico Paul. Di quel breve soggiorno rimangono scarse testimonianze: un biglietto con la promessa di un incontro a due, una caricatura schizzata su un foglio quadrettato, una foglia secca di agrifoglio; il tutto conservato in una busta recante la scritta Ricordo del Monte Sacro che Nietzsche tenne sempre con sé. Negli anni successivi il professore tenta di rivivere fin nelle minuzie le ore dell'indimenticabile giornata trascorsa accanto a Lou per capire i motivi del suo fallimentare rapporto con le donne.
Il destino dei Parke / Elizabeth Stoddard ; traduzione di Mariachiara Eredia
Elliot, 2017
Abstract: Pubblicata per la prima volta nel 1865, in piena Guerra di secessione, questa saga familiare racconta le vicissitudini di Jason Auster - un giovane carpentiere di grandi ideali, un socialista dal cuore avventuroso alla ricerca di fortuna -, della sua insolita moglie, Sarah Parke - donna glaciale e anaffettiva, appartenente a una famiglia ricca ormai decaduta - e dei loro figli e figliastri, tra i quali la bella Philippa. La famiglia ha equilibri precari e custodisce segreti scomodi, storie d'amore, di lotta e di emancipazione. Un romanzo non convenzionale che supera le barriere sessuali, politiche e sociali dell'epoca, trattando di temi come l'incesto e i rapporti interrazziali in un'America che inizia ad affermare la propria identità politica e culturale.
L'età vittoriana nella letteratura / G. K. Chesterton ; traduzione di Paolo Dilonardo
Adelphi, 2017
Abstract: Gilbert Keith Chesterton (GKC) in questo saggio del 1913 sottolinea che la letteratura ha infranto il compromesso vittoriano che negava, grazie anche allo scudo morale offerto dall'utilitarismo, l'esistenza di un diffuso disagio sociale nell'Inghilterra della seconda rivoluzione industriale. I grandi scrittori - Dickens, sicuramente, ma soprattutto Stevenson - reagiscono a questa rimozione collettiva: ognuno a proprio modo ma tutti pienamente consapevoli che qualcosa di fondamentale fosse andata perduta nella loro società. L'Uomo. GKC intuisce che la ricerca ottusa del benessere ha portato a un autunno spirituale, a una strana e fredda atmosfera di vacuità: I vittoriani - scrive - credevano che il commercio estero dovesse portare la pace: e ha portato la guerra. Credevano che il commercio interno dovesse promuovere la prosperità: e ha in gran parte promosso la povertà. Ma per loro questi erano esperimenti; per noi devono essere insegnamenti. Se noi continueremo a trattare il popolo com'è nell'uso capitalista, se noi continueremo a servirci degli armamenti esteri com'è nell'uso capitalista, il nostro comportamento ricadrà pesantemente sui vivi. Il disonore non resterà ai morti.
A ferro e fuoco : Revolution saga / Simon Scarrow
Newton Compton, 2017
Abstract: 1804. Nella cattedrale di Parigi, Napoleone Bonaparte, dopo gli ultimi successi ottenuti sui campi di battaglia, viene finalmente incoronato imperatore dei francesi. Ma il suo desiderio più grande è portare la Francia a dominare l’intera Europa. Per questo costituisce uno dei più grandi eserciti che sia mai esistito: la Grande Armata. Eppure nella battaglia navale di Trafalgar la coalizione francese subisce una clamorosa sconfitta. Per Napoleone non è tempo di fermarsi, i nemici potrebbero sfruttare la situazione a loro vantaggio. Così, dopo una rapida riorganizzazione, ottiene un’importante vittoria ad Austerlitz contro l’armata formata da russi e austriaci e riesce contemporaneamente a mettere sul trono di Spagna suo fratello Giuseppe. Rimane ora un unico nemico da sconfiggere: l’Inghilterra. Sull’altro fronte, le vittorie del duca di Wellington in Portogallo e in alcune zone della stessa Spagna risollevano il morale degli inglesi: Napoleone non è forse così invincibile come molti credono. Lo scontro epocale tra i due grandi condottieri è a un passo…
Lady Anna / Anthony Trollope ; con una nota di Remo Cesarini ; traduzione di Rossella Cazzullo
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Instancabile narratore, sia per il numero di romanzi scritti (quarantasette), sia per la loro mole, sia per la preferenza riservata ai cicli di famiglie e di città in cui intrecciare avventure complicate, Anthony Trollope è, assieme a Thackeray e a Dickens, un classico dell'età vittoriana e le sue opere offrono lo spaccato di forse più meticolosa precisione descrittiva della realtà sociale dell'epoca. A differenza di gran parte della sua opera, Lady Anna non si colloca entro un ciclo (i cosiddetti ciclo del Barsetshire e ciclo di Palliser, i più popolari). Lui lo considerava il migliore romanzo che io abbia mai scritto! , eppure non ebbe il successo degli altri tra il pubblico dei contemporanei, per la ragione che lo rende a noi più interessante. Racconta di un intricato processo per il riconoscimento di un lascito ereditario e di un titolo nobiliare a una giovine, intorno al quale si accumulano vicende e peripezie di ogni tipo, e dietro il quale si cela e si muove in realtà una contesa ideologica: quella tra i diritti della nobiltà di nascita e le pretese del merito borghese. Un tema scabroso che gli ambienti vittoriani non amavano dover dibattere. E questo aggiunge forza di verità alla trollopiana gigantografia delle classi dirigenti di quel tempo. Con una nota di Remo Ceserani.
Lo sguardo di Lily / Margaret Forster ; traduzione di Fenisia Giannini Iacono
Milano : La Tartaruga, 2012
Abstract: 1844, la giovane Lily Wilson, figlia di una povera vedova di Newcastle, trova lavoro presso la famiglia della poetessa Elizabeth Barrett, di cui diventa cameriera personale. Nella casa di Wimpole Street ogni aspetto della vita famigliare è controllato dal dispotico Mr Barrett, che proibisce alle figlie persino di sposarsi. Elizabeth, affetta da tubercolosi, che per lenire i dolori fa uso di oppiacei, vive quasi sempre reclusa nella sua stanza, ma Lily viene attratta dalla sua intelligenza e, specialmente, dalla forza della sua poesia e delle emozioni che questa le suscita. Nasce una grande confidenza tra le due donne e Lily, a conoscenza della corrispondenza fra Elizabeth e Robert Browning, già affermato poeta, sarà testimone del loro amore, complice del loro matrimonio segreto e della fuga clandestina fino all'arrivo a Firenze. Nonostante le umili origini, Lily vivrà in un ambiente alto borghese, visiterà Londra e Parigi, apprezzerà le poesie di Robert ed Elizabeth dimenticando quasi la sua solitudine. La poetessa dal canto suo troverà in Lily non solo una governante e un'infermiera, ma anche una dama di compagnia, una confidente che le sarà vicina in ogni crisi: dal lutto per la perdita di due bambini alla gioia della nascita dell'unico figlio Pen, dal trionfo letterario ai giorni difficili, quando non sarà nemmeno in grado di alzarsi dal letto... Un romanzo sullo sfondo dell'epoca vittoriana che l'autrice rievoca con grande realismo.
L'indifferenza dell'assassino / Maurizio Cucchi
Parma : Guanda, 2012
Abstract: Maurizio Cucchi si imbatte nel protagonista di questo libro mentre un giorno passeggia in via Nerino, nel cuore antico di Milano. Davanti alle sue scarpe vede una specie di sbocco: un budello talmente angusto da essere chiamato, in altri tempi, Stretta. Incuriosito dalla bellezza sinistra del vicolo, viene a sapere che lì aveva il suo laboratorio - uno stanzino da fiaba dell'orrore il famigerato Antonio Boggia, molto noto nell'Italia appena unita per i suoi efferati delitti. Uno strano destino, a cui inizialmente l'autore cerca di sfuggire, lo spinge sulle tracce dello scellerato: un serial killer, il primo della storia italiana, che otteneva la fiducia delle sue vittime e poi le uccideva per incamerare i loro beni. Ma quel destino, man mano ci si addentra nelle pagine del romanzo, appare tutt'altro che strano. Ridando vita alla vicenda del Boggia, Maurizio Cucchi compie una nuova traversata dentro una mente criminale, oltre che nella Milano tante volte descritta nei suoi versi e nelle sue prose. E il suo viaggio narrativo diventa l'occasione per riflettere sulla disumanità dell'umano e insieme su un secolo, l'Ottocento, che del nostro mondo è il confine e l'origine.
Coccarde rosse : storia di una brigantessa per caso / Annalisa Bari
Bompiani, 2012
Abstract: Nell'Italia appena unita di fine Ottocento, don Nicolò, austero dirigente delle Poste, alla morte della moglie affida la figlia Luisa alla rigida educazione della cognata. Per la ragazza saranno anni segnati da punizioni e disciplina, a cui si ribella scampando a un matrimonio combinato e unendosi alla banda di un brigante gentiluomo, Gaspare Dragoni detto Falco. Quando uno dei banditi approfitta della sua ingenuità, la ragazza si rifugia presso la famiglia di un barone decaduto, dove si invaghisce di Edoardo, sergente dell'esercito piemontese impegnato nella repressione del brigantaggio. Gli eventi precipitano quando il nipote del barone viene rapito: Luisa si impegna in prima persona per la liberazione, e affronta i propri sentimenti a rischio della vita, divisa tra la passione per Edoardo e l'amore impossibile per Falco. Coccarde Rosse è un romanzo dal ritmo serrato, che offre ai lettori una protagonista indomita - che caparbiamente combatte per realizzare se stessa - e ricostruisce con precisione un periodo della storia del nostro meridione ancora oscuro.
Capo Scirocco / Emanuela Ersilia Abbadessa
Rizzoli, 2013
Abstract: Siamo a fine Ottocento. L'aria di Capo Scirocco è tiepida e profumata di glicine la mattina in cui Rita Agnello, nobildonna di gran carattere e bellezza, nota un ragazzo che dorme sotto un arco. Approdato in Sicilia con solo pochi stracci e la sua potente voce da tenore, Luigi è giunto a Capo Scirocco su un carro, al riparo di un oggetto prodigioso e sconosciuto: una grossa goccia nera e lucida, tutta piatta sopra e come tagliata da un lato. Ovvero un pianoforte a coda, che il giorno prima ha visto scaricare al porto. Adesso ne ha perso le tracce, ma ha trovato una benefattrice. La signora, sfidando ogni convenzione sociale, lo accoglie con tutti gli agi a palazzo Platanìa e gli offre un'educazione aristocratica: Luigi studia canto, frequenta i salotti della città, assapora il vento che le dà il nome e che si dice faccia impazzire le donne. Rita pare sempre più vitale, meravigliosa agli occhi del ragazzo che nel frattempo ha ritrovato il pianoforte: appartiene ad Anna, la giovane figlia di un mercante di agrumi. Ogni sera la ascolta suonare dalla strada, sogna di stregare le platee di mezzo mondo come cantante lirico e si sente già cresciuto, quasi uomo. Ma quando soffia lo scirocco, due donne nella mente di un ragazzo sono troppe. In un romanzo che ha la forza di un classico, Emanuela Abbadessa dà vita a una Sicilia voluttuosa e nobile, e ci racconta come il demone d'amore, in tutto simile a un vento caldo o a una melodia struggente, accende i desideri e travolge i cuori.
Memorie di un vecchio giardiniere / Reginald Arkell
Elliot, 2011
Abstract: Ristampato dopo cinquant'anni in Gran Bretagna, viene finalmente tradotto per la prima volta anche in Italia questo umoristico romanzo dedicato al giardinaggio come arte di vivere. Ne è protagonista Herbert Pinnegar, un trovatello nato sul finire dell'era vittoriana che viene adottato da una donna di buon cuore già madre di sei figli. A scuola Bert resta spesso da solo, è goffo e impacciato a causa di una gamba più corta dell'altra ma, grazie alla protezione affettuosa della sua insegnante, trascorre un'infanzia serena tra i campi e i fiori selvatici, che ama più di ogni altra cosa. Dopo aver vinto la sua prima gara floreale, Bert ottiene dalla giovane signora Charteris l'opportunità di lavorare nel giardino della sua villa. Inizia così la sua straordinaria carriera che, da semplice apprendista, lo porterà a diventare il leggendario capo giardiniere della tenuta, il giudice più stimato in qualsiasi competizione florovivaistica della contea, nonché il mago delle coltivazioni più bizzarre.
Teatro / Anton Pavlovic Cechov ; introduzione di Fausto Malcovati ; traduzione di Gian Piero Piretto
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Autore che sfugge a qualsiasi etichetta, ferocemente introverso, acuto osservatore del decadimento intellettuale e morale della società russa, Cechov anticipa caratteri e temi del moderno teatro novecentesco. L'attitudine rassegnata e dolente di fronte a un ineluttabile sempre sottinteso, l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore, la capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende, sono alcuni degli elementi caratteristici del suo teatro, modellato sul tragico quotidiano, sul sentimento della mancanza, sulle minute pene dell'esistenza umana che celano l'incapacità di trovare una ragione di vita.