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Trovati 154 documenti.
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Questa è una guida all'incontrario che non dà istruzioni su come si debba raccontare una buona storia, quanto piuttosto su ciò che mai si dovrebbe fare quando si scrive un libro. Il libro è diviso in sei parti in cui gli autori analizzano gli errori/orrori che si possono (e non si devono) trovare a livello di trama (incipit così lenti che si arriva a metà romanzo prima di capire cosa succede, scorciatoie e omissioni non plausibili), personaggi (poco caratterizzati, macchiettistici); stile (azzardi lessicali, avverbi a sproposito, cifra narrativa incoerente), ambientazione (contesti fuori luogo), effetti speciali (non parlate di sesso se non sapete farlo senza imbarazzo...), lettere di presentazione agli eventuali editori (scritte con una prosa che farà cestinare il romanzo ancor prima di averlo letto). Ogni errore è inserito ad arte in un contesto narrativo apparentemente plausibile ma che in realtà fa risaltare il passo falso contenuto, con un effetto divertente ma mai ridicolizzante. E soprattutto utile.
Teoria del romanzo / Guido Mazzoni
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato detto, l'ammiraglia che la letteratura schiera contro il pensiero sistematico, contro la scienza e contro la filosofia. Negli ultimi duecento anni nessun'altra forma d'arte ha ispirato altrettanti saggi critici e riflessioni, nessun'altra ha contribuito in modo così profondo a trasmettere modelli di comportamento e idee della vita sociale. Grazie al romanzo, la letteratura occidentale ha allargato il raggio dei propri temi e delle proprie forme, arrivando a raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo. Quasi cento anni dopo il saggio omonimo di Lukács, questo libro propone un'interpretazione complessiva del romanzo come fenomeno culturale e come genere letterario, ricostruendone la genesi, distinguendone le tipologie e tracciandone la storia di lunga durata.
I cento libri : che rendono più ricca la nostra vita / Piero Dorfles
Garzanti, 2014
Abstract: Leggere ha ancora un senso? Cosa può insegnarci e come può cambiarci la vita? In questo libro Piero Dorfles ci accompagna in un viaggio nel magico mondo della letteratura attraverso i cento capolavori che meglio rappresentano il nostro immaginario letterario condiviso e ineludibile, e traccia un itinerario che appassionerà quanti si rivolgono ai libri per studiare, insegnare e cercare di capire meglio il mondo. Raccontandoci di utopie, di desideri, di mondi fantastici e di avventure emozionanti, ci fa rivivere la lettura come un'avventura dello spirito, un'esperienza della vita e un passaggio di maturazione. Con la consapevolezza costante che più libri si hanno in comune, più grande è il sistema di riferimenti, di esperienza e di sapere condiviso che ci permette di vivere in armonia con gli altri. Da 1984 di Orwell a Se questo è un uomo di Levi, dal Conte di Montecristo di Dumas a Delitto e castigo di Dostoevskij, la lettura diventa così un'esperienza in grado di arricchire le nostre vite attraverso ponti di emozioni e saperi condivisi, capace di avvicinarci al prossimo e di renderci sensibili al mondo e al destino dell'uomo.
Giro di boa : piccola guida a dieci grandi romanzi del Novecento / Guido Davico Bonino
Lindau, 2017
Abstract: Vi sono libri - romanzi, raccolte di poesie, saggi - che hanno su ogni lettore appassionato un potere quasi incantatorio. Se ne rimane segnati e il fascino che da loro irradia ci avvince e conquista a un punto tale che, anche se volessimo, non riusciremmo più a liberarcene. Ne siamo così «malati» che ci sentiamo felici se possiamo confrontare la nostra attrazione per loro con quella che altri, prima di noi, hanno subito... Questa piccola guida a grandi romanzi europei del Novecento è nata con il proposito non tanto di sfoggiare provocatorie (o presunte tali) interpretazioni critiche di codesti capolavori quanto piuttosto di condividere con altri appassionati la fascinazione che le loro pagine hanno esercitato su di noi. Di qui il tono «piano» del discorso, i termini di riferimento il più possibile chiari e concreti, i suggerimenti assai espliciti a privilegiare questo quel tema, questa o quella particolare struttura narrativa. Un libro da comodino, insomma, a cui ci auguriamo vengano accostati, uno dopo l'altro, capolavori di cui qui si discorre.
Gli amanti poliglotti : romanzo / Lina Wolff ; traduzione dallo svedese di Andrea Berardini
Codice, 2020
Abstract: Ellinor ha trentasei anni, frequenta una specie di fight club locale ed è appena uscita da una relazione tormentata. Online conosce Calisto Rondas, un bizzarro e misterioso critico letterario svedese che possiede l’unica copia dell’ultimo libro di Max Lamas, un manoscritto che Ellinor però darà alle fiamme dopo una notte a dir poco movimentata. Lamas è uno scrittore alla deriva, personale e professionale. Ama le lingue straniere e le donne, ed è alla ricerca dell’anima gemella, l’amante perfetta, ma come Ellinor non riesce a sfuggire alla propria solitudine. Le sue peregrinazioni letterarie lo porteranno in Italia, dove sedurrà la nonna di Lucrezia Larini Stemmi, giovane e disincantata rampolla di una famiglia aristocratica in rovina e terza voce narrante degli Amanti poliglotti. Il ritratto di Matilde Larini, l’«ultima marchesa italiana», che viene commissionato a Lamas da un noto quotidiano italiano, diventerà un libro che alla fine unirà in modo imprevedibile i destini sconnessi dei personaggi di questo romanzo di Lina Wolff.
Eroi e figuranti : il personaggio nel romanzo / Enrico Testa
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Interi scaffali di libri sono dedicati al personaggio romanzesco, e particolarmente intricata è la sua tipologia. Questo saggio di Enrico Testa si fonda invece su una scelta semplice e radicale: l'analisi di due soli grandi attori che, affrontandosi sulla scena del romanzo, ne determinano modalità e sviluppo. A partire da essi, eroi dal profilo assoluto in perenne dissidio con il mondo e figuranti che si misurano con la realtà e i suoi compromessi, il libro passa in rassegna gli argomenti del vero, del bene e del male; la riflessione sul linguaggio; il problema della costruzione o debilitazione dell'identità; il rapporto con il nichilismo, invadente presenza di un intero secolo. Muovendo da un'ipotesi critica che della letteratura si avvale per affrontare più ampie questioni etiche e antropologiche, Enrico Testa offre cosi al lettore sia un'originale interpretazione del romanzo novecentesco, sia un sintetico panorama delle sue figure più recenti e interessanti: da De Lillo ad Auster, da Saramago a Marìas, da Roth a Sebald.
Hacca, 2011
Abstract: Sento l'esaltazione di un inizio al quale potranno seguire svolgimenti molteplici, inesauribili [...]. Vorrei poter scrivere un libro che fosse solo un incipit, che mantenesse per tutta la sua durata la potenzialità dell'inizio, l'attesa ancora senza oggetto. (Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore). Questo è un libro solo di incipit: i più significativi della letteratura mondiale (da Omero alla letteratura contemporanea) narrati, con svolgimenti molteplici, inesauribili, da una ventina di scrittori, a cui si aggiungono le testimonianze sulla potenzialità e difficoltà dell'inizio di Raffaele La Capria, Dacia Maraini, Melania Mazzucco e Antonio Tabucchi raccolte dallo scrittore e magnifico conversatore Paolo Di Paolo. Giulio Ferroni offre un esempio di commento agli incipit di Marías e la compagna di viaggio Lidia Sirianni una divagante e divertente antologia sulle tecniche di esordio rivelate da grandi autori stranieri. Il titolo, Cronache dal Big Bang, prende spunto dalla suggestiva immagine che appartiene ad uno dei libri più belli dedicato all'arte del raccontare, cui rendo omaggio: Bruno Traversetti e Stefano Andreani Incipit. Le tecniche dell'esordio del romanzo europeo, edito dalla Eri. Per loro, l'incipit resta il luogo per eccellenza liturgico dell'arte narrativa, è lo schiudersi di una forma complessa i cui contorni futuri si dilateranno a tutti i territori della nostra esperienza e della nostra sensibilità.
Estetica e romanzo / Michail Bachtin ; introduzione di Rossana Platone
Einaudi, stampa 2005
Abstract: In questi saggi, scritti negli anni '20 e '30 e pubblicati postumi, Bachtin elabora una originale teoria del romanzo e la verifica lungo tutto l'arco di questo genere letterario, dal romanzo greco e latino a quello cavalleresco, dal mondo di Rabelais agli sviluppi del romanzo moderno. Bachtin trova i "suoi" autori in due grandi scrittori polifonici e irregolari come Rabelais e Dostoevskij e vede nella cultura popolare del riso e del rovesciamento carnevalesco un modello di mondo e antimondo, il rifiuto giocoso del sistema ufficiale dei valori gerarchici, il sovvertimento che restituisce all'uomo tutte le sue potenzialità creative.
Bompiani, 2015
Abstract: Il romanzo massimalista è un nuovo genere della narrativa contemporanea, nato al crocevia tra l'estetica modernista e quella postmoderna. È una forma letteraria che si è sviluppata negli Stati Uniti a partire dai primi anni '70 del XX secolo e si è diffusa in Europa all'alba del XXI, illuminata da autori come Thomas Pynchon, David Foster Wallace, Don DeLillo, Zadie Smith, Jonathan Franzen, Roberto Bolaño e Babette Factory. Stefano Ercolino propone una mappa per muoversi in questo territorio, individuando dieci elementi che definiscono il romanzo massimalista come il genere che ha rivoluzionato la letteratura degli ultimi quarant'anni.
Tanti baci dalla Mesmenia / Fabienne Betting ; traduzione di Elena Cappellini
Feltrinelli, 2017
Abstract: Ventisettenne parigino, Thomas Lagrange, ex impiegato di McDonald's, non ha certo un curriculum strepitoso, anche perché è notoriamente pigro. Quando però trova su un giornale un'inserzione con un'offerta di lavoro per tradurre un romanzo dal mesmeno, l'occasione è così ghiotta che neppure lui si azzarda a non coglierla. Nessuno conosce la Mesmenia, il paese più desolato del mondo, un punto nero incuneato tra Russia ed Estonia, nessuno tranne lui, che ha studiato mesmeno all'università, essendosi perdutamente innamorato della sua insegnante, Malislovna. È vero che non pratica la lingua da anni, cioè da quando ha capito di non avere nessuna chance con la bella mesmena, ma poco importa: Thomas viene assunto e inizia a cimentarsi con il testo. Peccato solo che, ben presto, si accorga di non padroneggiare così bene l'idioma. Ha difficoltà a tradurre alcuni passaggi, così, quando incappa in una parola che non conosce, decide di interpretarla a modo suo. In fondo, il bello della letteratura non è proprio che si svela a ognuno in modo diverso? E poi di certo, dopo la consegna, la traduzione verrà sottoposta a un'attenta revisione. Ma, un paio di mesi dopo Thomas scopre con sua grande sorpresa che il libro è già sugli scaffali delle librerie e che per qualche ragione lui viene citato non solo come traduttore, ma addirittura come autore...
Il manifesto del libero lettore : otto scrittori di cui non so fare a meno / Alessandro Piperno
Mondadori, 2017
Abstract: "I libri sono strumenti di piacere, come la droga, l'alcol, il sesso, non il fine ultimo della vita." Questo l'assunto da cui muove "Il manifesto del libero lettore". Un grido di gioia, un'invocazione al capriccio, alla voluttà, ma anche all'indolenza e all'insubordinazione: perché leggere è un vizio, mica una virtù; diritto, intima necessità, non certo un obbligo istituzionale. Ecco chi è il libero lettore: un individuo un po' strambo, allo stesso tempo credulone e diffidente, squisito e volgare, sentimentale e cinico, devoto e apostata; un rompiscatole che diffida della gente ma ha un debole per i personaggi, che alle fauste bellezze della natura preferisce le gioie segrete della fantasia, convinto com'è che non c'è verità senza eleganza, né arte senza rigore. È così che Alessandro Piperno ripercorre la storia di un precoce amore mai venuto meno, quello per i romanzi, lungo le rotte tracciate da otto giganti della narrativa universale: Austen, Dickens, Stendhal, Flaubert, Tolstoj, Proust, Svevo, Nabokov. Affrontandoli "con amore, certo, ma senza alcun ossequio, con il piglio del guastafeste ansioso di svelare i segreti del prestigiatore". Del resto, il genio letterario è un mago spregiudicato e immaginifico. Jane Austen ha creato dal nulla un genere tutto suo, tra fiaba e romanzo, che non smette di incantarci; l'arte di Tolstoj di introdurre i personaggi non ha precedenti né epigoni all'altezza; l'ossessione di Proust per i tempi verbali illustra come nient'altro la dedizione a un passato irrecuperabile. "Il manifesto del libero lettore" è un'opera che esprime l'entusiasmo di chi, non dimenticando le ragioni per cui, appena adolescente, contrasse il vizio di leggere, ritiene che i grandi romanzi, per essere assaporati, pretendano il piglio, l'ironia e il disincanto della maturità.
Il male assoluto : nel cuore del romanzo dell'Ottocento / Pietro Citati
Adelphi, 2013
Abstract: La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
90 classici da leggere per chi ha fretta / di Henrik Lange
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Credi che Tolkien sia un pilota di Formula 1 degli anni Settanta e I viaggi di Gulliver uno speciale Tv del National Geographic? Il Grande Gatsby per te è un locale per single? E quella copia di II maestro e Margherita che ti guarda dal comodino e non hai mai avuto il tempo, o il coraggio, di iniziare? Questo è un piccolo libro sui grandi libri della letteratura universale, un piccolo libro (a fumetti) che fa per te. Perché i classici sono... I classici. Sono i libri che dovresti-vorresti avere già letto. E allora in solo quattro vignette troverai il distillato, il sapore di 90 capolavori.
1958, le storie in tasca / Guido Quarzo ; illustrazioni di Giulia Bracesco
San Paolo, 2019
Abstract: Piero frequenta la terza elementare e vive in campagna con i genitori e i nonni. Ma, al termine dell’anno scolastico, tutta la famiglia si trasferisce in città. Non è facile, cambiano abitudini, scuola, compagni. In compenso, i nuovi amici sono fantastici: c’è Carlo, che fa ridere tutti, Mimmo, eroe improbabile, e Giorgina, sua sorella, intraprendente e coraggiosa. In classe poi, si leggono i libri, non solo quelli scolastici, ma romanzi che accendono la fantasia e ispirano imprese spericolate, come quelle dei Ragazzi della via Pal o dei Tre moschettieri. E – quando il richiamo dell’avventura e del mistero si fa irresistibile – Piero, Carlo, Mimmo e Giorgina si intrufolano in un villino abbandonato del quale gli adulti non parlano volentieri…
Mademoiselle O / Adam Thirlwell ; traduzione di Riccardo Cravero
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Mademoiselle O è un viaggio dentro il romanzo, e dentro la traduzione. Un viaggio che prende le mosse proprio dalla prima traduzione in inglese di un grande romanzo francese, Madame Bovary di Gustave Flaubert. Artefice della traduzione, di cui si sono completamente perse le tracce, fu una istitutrice inglese, Miss Herbert. Di lei non rimane nulla, nemmeno una foto. Ed è, questa, una vicenda simbolica dell'arte della traduzione, che ha una storia fatta di perdite, e di errori. Noi sappiamo che possiamo leggere molte opere solo in traduzione. Ma sappiamo anche che lo stile non si può tradurre. Eppure la storia della letteratura è la storia dello stile. E allora, come uscirne? Mademoiselle O risolve questo enigma apparentemente irrisolvibile. In un viaggio da Rio de Janeiro a Praga, da Mosca a Londra, a Trieste, a Parigi, Varsavia, New York, sulle tracce delle grandi avanguardie internazionali, Thirlwell critica le traduzioni perfette e loda quelle imperfette, in un divertente gioco di rimandi letterari. Un romanzo che non è un romanzo, ma ha gli scrittori di romanzi come protagonisti, un libro di viaggio con tanto di mappe, illustrazioni e schemi utili a muoversi nell'ambito della letteratura.
Estetica e romanzo / Michail Bachtin ; a cura di Clara Strada Janovic
Einaudi, 1979
Einaudi Paperbacks ; 107
Il personaggio-uomo / Giacomo Debenedetti
Garzanti, 1988
Strumenti di Studio ;
La scrittura creativa / William Burroughs
Sugarco, 1981
Tasco ; 45
Berlino / Michael Mirolla ; traduzione di Gaia Giaccone
Alter ego, 2020
Abstract: Il muro di Berlino cade. In un altro continente, un misterioso paziente si risveglia da uno stato comatoso durato due anni. È letteralmente e inspiegabilmente ossessionato da Berlino. La sua fuga dall'ospedale lo catapulta in un'avventura onirica in cui il passato si fonde con il futuro in modo grottesco e paradossale. Il tempo, lo spazio e la logica vengono centrifugati in loop, trascinando il lettore nella subdola vita di Berlino Ovest: il muro onnipresente, i bar per travestiti e il sadomasochismo. Come Franz Kafka o Italo Calvino con la loro mescolanza di reale e surreale, o come in un viaggio psichedelico sotto effetto di stupefacenti, Mirolla, abile narratore, manovra una rete complessa e poliedrica di verità, bugie, dolori e gioie, arrivando persino a mettere in discussione il senso stesso dell'esistenza.
Questo libro è un coltellino svizzero : romanzi e serie tv insegnano che... / Moreno Scorpioni
Editrice bibliografica, 2016
Abstract: Quante volte vi siete sentiti dire questa frase da genitori o fidanzati? E quante volte sapevate di aver ragione voi ma non avendo la risposta giusta avete spento o desistito? Questo libro è un antidoto ai sensi di colpa per continuare a spendere intere giornate guardando serie tv e leggendo ciò che vi pare sapendo che state diventando persone migliori. Ed è un’arma affilatissima per zittire chi vi sta intorno, perché sì, si impara da Lost, da Bridget Jones, da Big Bang Theory, ma anche dai Piccoli Brividi e da Lady Oscar.