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Trovati 129 documenti.
America fantastica / Tim O'Brien ; traduzione e introduzione di Paolo Simonetti
Milano : Mondadori, 2024
Oscar moderni. Cult
Abstract: Agosto 2019. Alle 11.34 di un sabato mattina Boyd Halverson entra nella filiale della Community National Bank della sua città, in California. Estrae una pistola, si fa consegnare tutti i contanti e fugge, prendendo in ostaggio la cassiera, Angie Bing (che a dire la verità non oppone molta resistenza). Inizia così una storia "on the road" - a metà tra Quentin Tarantino e David Lynch - che spazia per il continente americano procedendo spedita per accumulazione. I protagonisti dell'avventura surreale, a tratti onirica, sono questi atipici Bonny&Clyde: un uomo di mezza età reticente e tormentato, bugiardo compulsivo, e una ragazza logorroica e pragmatica, religiosissima e spregiudicata. Personaggi principali e comparse perseguono tutti una quest assurda ma generata dall'impulso del momento, percorsi apparentemente casuali che cambiano direzione in base a eventi altrettanto casuali e che comportano una sempre più radicale distorsione nella percezione della realtà. Teatro e cassa di risonanza delle vicende, tra squallidi fast food e sontuose ville con piscina, è l'America contemporanea, popolata di tycoon miliardari e delinquenti da quattro soldi, politici compiacenti, poliziotti corrotti, giornalisti che si contendono il Pulitzer a suon di fake news: un Paese in cui alla Casa Bianca siede il bugiardo-in-capo. Sulla scia di grandi scrittori satirici come Swift e Twain, Tim O'Brien ci offre un ritratto dissacrante e ironico, ma al contempo disperante, della sua "America fantastica" - un Paese affetto dalla diffusione autodistruttiva di menzogne, fake news, disinformazione, negazionismo e mera stupidità, fatalmente ancorato ai suoi più duraturi, ingannevoli miti, dal viaggio on the road al self-made man.
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Naufraghi nella tempesta della pace: un documentario della Settimana Incom del 1947 evocava così la tragedia dei profughi dell'Istria. Si aggiungevano a milioni e milioni di altri naufraghi, frutto degli sconvolgimenti della guerra e del dopoguerra: milioni di persone sradicate dalla propria terra dalle deportazioni operate dalla Germania nazista e dalla Russia staliniana, ex prigionieri, donne e uomini in disperata fuga dall'inferno della Shoah o dalle zone martoriate dagli spostamenti del fronte. E a questa marea di profughi se ne somma un'altra, alimentata da milioni di persone espulse a forza dai paesi dell'Europa centro-orientale. Il dramma delle popolazioni tedesche ha qui un rilievo centrale: già con la fuga disperata davanti all'Armata rossa nell'ultima fase della guerra, e poi con le espulsioni dell'immediato dopoguerra dalla Cecoslovacchia, dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Romania, dalla Jugoslavia, ove il loro dramma si aggiunge a quello degli italiani dell'Istria. Si pensi ai polacchi e agli ucraini vittime di feroci espulsioni reciproche da territori in cui avevano convissuto per secoli, e ad altre sofferenze ancora: si inizieranno allora a intravedere i contorni di una fra le pagine più rimosse della storia europea. Questo studio illumina alcuni squarci di questa vicenda, in cui drammi personali e collettivi si intrecciano, ed evoca le ferite di memoria che quel trauma ha lasciato.
Nè tetto nè legge : l' odissea dei profughi / Marco Ansaldo ; prefazione di Sebastiao Salgado
Arezzo : Limina, 1997
Roma : Sossella, copyr. 2002
Abstract: Ventiquattro testimonianze dai campi profughi del mondo: una raccolta di testimonianze di donne, uomini e bambini che vivono nei campi profughi del mondo. Dal Ruanda alla Birmania, dalla Striscia di Gaza all'Afghanistan, ci raccontano senza filtri la loro vita di tutti i giorni. Ad ogni nuova guerra se ne parla e li rivediamo in televisione. Com'è la vita quotidiana in un campo profughi? Cosa mangiano, dove dormono, dove lavorano? Chi sono i rifugiati? Nel mondo ce ne sono 22.000.000 e l'80% sono donne e bambini. Ogni giorno centinaia di persone diventano rifugiati.
Pasian di Prato : L'orto della cultura, 2013
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
4. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Tutti contano! / testo di Hollis Kurman ; illustrazioni di Barroux
Clichy, 2021
Abstract: Segui una famiglia in viaggio, che si allontana dal pericolo che improvvisamente ha travolto il suo paese, in cerca di un luogo sicuro dove vivere, e che lungo il cammino incontra molte persone capaci di mostrarsi gentili e comprensive, che rendono il viaggio meno difficile. Questo albo illustrato, grazie al quale i più piccoli potranno anche imparare a contare, è pieno di empatia e di speranza per tutti i bambini, in ogni parte del mondo. Un albo illustrato patrocinato da Amnesty International che esplora i temi della migrazione, dei rifugiati e dell’accoglienza, per stimolare un dialogo positivo sui bambini rifugiati e favorire l’empatia per coloro che vivono esperienze così impegnative.
Mondadori, 2021
Abstract: L'infanzia trascorsa a Londra come figlio di emigrati ebrei polacchi, gli orrori dell'Olocausto, le cicatrici lasciate dall'odio viste attraverso gli occhi di chi si è salvato: questo raccontano le poesie di Michael Rosen. Ma questa raccolta è anche una riflessione sull'insensatezza della guerra. È un viaggio fra le paure e gli interrogativi di chi ancora oggi è costretto a scappare in una terra straniera, spesso diffidente e crudele. È il ricordo di volti, profumi, sapori di un'infanzia mai dimenticata, della melodia che si produce tra lingue e culture diverse che si incontrano. Michael Rosen racconta in versi la sua vita di figlio costretto a convivere con un passato che, come scrive, anche se lasciato alle spalle non potrà mai essere cancellato.
Nella terra dei peschi in fiore / Melissa Fu ; traduzione di Barbara Ronca
Nord, 2022
Abstract: Raccontare una storia può rappresentare la salvezza. Melissa Fu ce lo narra in Nella terra dei peschi in fiore dove una madre e un figlio sopravvivono grazie ad un rotolo di seta in cui sono illustrate fiabe e leggende tradizionali cinesi. Nel 1938 a Shanghai imperversa una cruenta guerra con i giapponesi e, dopo la morte del marito e la distruzione del negozio di antiquariato di famiglia, Meilin capisce che deve fuggire per salvare la vita a Renshu, il suo bambino di soli quattro anni. In un viaggio pieno di pericoli che attraversa tutta la vasta Cina, sfidando i bombardamenti e le minacce di comunisti e nazionalisti, Meilin e Renshu supereranno i momenti più duri guardando le storie raffigurate in quel lembo di seta, fino al momento in cui dovranno cedere quel prezioso dono di famiglia per ottenere due biglietti per Taiwan. Molti anni dopo Renshu, ormai cittadino americano da tanto tempo, riesce a rimpossessarsi delle preziosi illustrazioni tradizionali per raccontare alla figlia la vera storia della sua famiglia e di tutta la Cina. Nella terra dei peschi in fiore di Melissa Fu è il ritratto di una grande nazione e di una grande donna che fa di tutto per salvare ciò che gli è più caro.