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Trovati 282 documenti.
Streghe / Grado Giovanni Merlo
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Nel 1495, in un paesino del Piemonte, nove donne sono condannate per stregoneria. Denunciate all'inquisitore, imprigionate e torturate, confessarono sabba notturni, amplessi demoniaci, profanazioni di croci e ostie, banchetti di carne di bambino, malefici e violenze. C'è una realtà dietro quelle confessioni fantasiose? Di che cosa parlavano veramente? Merlo addita una possibile realtà, meno fantasiosa, che pare trasparire da alcuni indizi: una storia di furto d'erba e di botte in convento, una morte che innesca la maldicenza. Ma alla fine del Quattrocento streghe e demoni erano ormai la favola horror con cui spiegare reltà minacciose o non chiare.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Bologna 1886. Amalia Bagnacavalli è una giovane contadina nata e cresciuta a Vergato, un paesino dell'Appennino che da secoli vive di poca agricoltura e molti sacrifici. Per far fronte alle ristrettezze in cui versa la famiglia, decide di prendere a balia un orfanello dall'Ospedale degli esposti. Ma il viaggio nella città, ancora gravata da un retaggio medievale, segna l'inizio delle sue vicissitudini: dalla bambina che le assegnano - sguardo opaco, petto scavato e corpicino deforme - contrae la sifilide, della quale faranno le spese anche il marito e la figlia. Invece di rassegnarsi all'ingiustizia, Amalia si rivolge ad Augusto Barbieri, un giovane e ambizioso avvocato, che accetta di intentare causa al potentissimo corpo amministrativo centrale degli ospedali di Bologna e al suo presidente, il conte Isolani. Un'avventura più pericolosa di quanto una popolana analfabeta possa immaginare, che la porterà a fare i conti con un mondo più grande di lei e con la disonestà degli uomini, mentre la malattia divora il suo corpo e la sua famiglia. Frutto di un paziente lavoro di scavo negli archivi e di una felice vena narrativa, La sfida di Amalia ricostruisce con rigore e partecipazione le vicende dei protagonisti e il lungo iter processuale, riportando alla luce una storia sorprendentemente attuale. Che vede Amalia, eroina moderna, sovvertire la condanna atavica alla sopportazione e dare voce a quell'oppresso e povero mondo delle campagne che si lancia all'attacco dell'antica aristocrazia.
Bologna : Corvino Meda : Promo music books ; Roma : Rai-Trade, 2010
Il processo a Galileo Galilei : il falso e la sua prova / Vittorio Frajese
Morcelliana, 2010
Abstract: L'irregolarità del processo intentato a Galileo è un fatto. Nonostante l'Inquisizione si attenesse a una procedura codificata, sulle inesattezze formali del processo la storiografia moderna tedesca ha versato fiumi d'inchiostro. Ma lo sguardo dello storico passa qui dalle inesattezze formali, dalla falsificazione di documenti e dalle lacune del procedimento giudiziario, all'analisi delle stesse basi canoniche di cui si sarebbe avvalsa la sentenza di condanna. Non sono in gioco solo la violazione del diritto e la falsificazione di documenti, ma gli stessi argomenti teologici. Non è mai esistito, in realtà, un decreto di condanna dell'astronomia copernicana come dottrina eretica né un decreto di censura teologica dell'eliocentrismo - per il quale Galileo di fatto fu condannato. Così, si annoda ancora di più l'intreccio di quel processo, ove - commenta l'autore il falsario è rimasto vittima del falso da lui stesso prodotto. A sfumare sono i contorni fra un'autorità ecclesiastica regista del processo ingannevole contro uno dei fondatori della scienza moderna, e una istituzione vittima dell'aver prestato fede per secoli a questa grande menzogna fondata su presupposti inesistenti. Il seguito della storia è ancora da scrivere, perché nell'imponderabile oscillano conseguenze e giudizi ideologici. I documenti conducono fin qui, ma la ricostruzione di questo grande equivoco spalanca nuove piste di ricerca.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; prefazione di Gian Antonio Stella
[Milano] : BUR, 2009
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
Milano : Ubulibri, copyr. 2008
Abstract: Oscar Wilde fu protagonista, nel 1895, di tre processi che lo portarono alla rovina. Il primo fu da lui intentato ai danni del Marchese di Queensberry, padre del suo intimo amico Lord Alfred Douglas, che lo aveva accusato di posare a sodomita. Il secondo fu intentato contro di lui dalla Corona e ripetuto in quanto la giuria non aveva raggiunto un verdetto unanime. Infine Wilde venne giudicato colpevole dei reati di sodomia e di gravi indecenze e condannato a due anni di reclusione con l'aggiunta di lavori forzati. Tre anni dopo la scarcerazione Wilde morì in miseria a Parigi. I verbali dei processi non vennero mai pubblicati ufficialmente perché ritenuti scabrosi e compromettenti. I resoconti arrivati sino a noi, attinti dai giornali dell'epoca che riportavano i passaggi salienti dei processi, risultano lacunosi e solo l'eccezionale ritrovamento di un manoscritto dei verbali completi del Processo Queensberry, presso la British Library nel 2000, ci consente oggi di rivivere quel drammatico evento in cui tuttavia Wilde diede prova del suo famigerato acume. E la trascrizione in veste teatrale che Paolo Orlandelli ha fatto del testo ne rende più agevole e diretta la lettura.
Assassino del padre : il caso di Philipp Halsmann / Martin Pollack ; traduzione di Luca Vitali
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Le fotografie di Philipp Halsmann sono oggi esposte in tutte le più grandi gallerie del mondo. L'autore dei ritratti di Albert Einstein, Salvador Dalí, Marc Chagall, John F. Kennedy, Marylin Monroe e Alfred Hitchcock, artefice di oltre cento copertine per il magazine Life, nel 1958 fu considerato dal Popular Photography come uno dei dieci migliori fotografi del mondo. Ma non sempre il destino fu dalla parte di Halsmann. Sulla sua esistenza pesò come un macigno la tragica morte del padre. Il 10 settembre del 1928, Morduch Max Halsmann, dentista quarantottenne ebreo di Riga, morì durante un'escursione nello Zillertal (Tirolo). L'allora ventiduenne Philipp sostenne che era stato un incidente, ma poiché era l'unico testimone della morte del padre, lo stesso giorno fu accusato di omicidio. Durante il processo, che prese subito una colorazione antisemita, intervennero in sua difesa, tra gli altri, Sigmund Freud, Albert Einstein, Jakob Wassermann, Erich Fromm e Thomas Mann.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; introduzione di Maurizio Cucchi
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
Roma : Cavallo di ferro, 2008
Abstract: E se i mostri da sbattere in prima pagina fossero, a volte, proprio i media? Due giovani e coraggiose giornaliste ci hanno provato dando ascolto alle tante trascurate obiezioni, e in questo modo, guidate dall'abilità di un esperto in materia come Paolo Cucchiarelli, hanno ripreso in mano la storia dal principio, cercando di dare voce a quello che si definisce l'elemento stonato di un fatto di cronaca, quello che magari proprio i mezzi di comunicazione finiscono per cancellare. È come se le due giornaliste fossero rimaste sul luogo del delitto, cercando così di fermare il tempo in quelle fondamentali 48 ore che segnarono le prime indagini, rimasticandole in continuazione per capire le cose veramente nel profondo. Analizzando dettaglio per dettaglio, ascoltando le bugie e le molte contraddizioni, mettendo tutto maniacalmente a confronto che Valentina Magrin e Fabiana Muceli sono riuscite nella ricostruzione di uno dei delitti più efferati della storia d'Italia. E in questo modo elementare hanno scoperto quello che fin dal primo giorno era sotto gli occhi di tutti e che tutti avrebbero potuto vedere se non fosse stato, chissà se scientemente o sciattamente, occultato: l'arma del delitto.
Innocente : una storia vera / John Grisham ; traduzione di Annamaria Biavasco
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Ron Williamson lascia il natio Oklahoma nel 1971, poco più di un ragazzo, inseguendo il sogno di diventare un campione di baseball. Dopo sei anni nel campionato minore un incidente mette fine alle sue speranze di gloria. Torna a casa, cerca un lavoro stabile, ma un crescente disagio psichico ne farà presto un malato di mente. Qualche anno dopo, la tranquilla cittadina di Ron è scossa da un terribile evento: la giovane Debbie Carter viene stuprata e uccisa in circostanze poco chiare che vedono Williamson tra i principali sospetti. Comincia per Ron un'odissea che lo vedrà dapprima incriminato del delitto e poi condannato a morte. Dodici anni nel braccio della morte in cui continua a dichiararsi innocente. Ma quando mancano ormai cinque giorni all'esecuzione, l'estrema speranza di salvezza è rappresentata da un esame del DNA che non arriva mai. Il caso di Ron Williamson ha ossessionato John Grisham per anni, da quando il maestro del legal thriller ha letto incidentalmente la sua vicenda su un giornale locale, decidendo di raccontare per la prima volta un fatto realmente accaduto. Il risultato è una storia pervasa da una forte tensione morale che arriva a mettere in discussione il sistema legale americano.
Il filo di Arianna, 2008
Collana di storia Il filo di Arianna ; 19
Ed. ampliata condotta sulla 3. ed. inglese
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Streghe a migliaia dovunque, che si moltiplicano sulla terra come vermi in un giardino: un milione e ottocentomila, secondo le parole di un demonologo francese del Seicento. Cifra che rende un'idea delle dimensioni della caccia alle streghe. Tra il 1450 e il 1750, i processi furono 90.000 e 45.000 gli individui, per la maggior parte donne anziane e povere, condannati da tribunali religiosi e civili. Molti venivano mandati al rogo come rei confessi (ma sotto tortura). Altri confessavano spontaneamente, ma oggi sappiamo che patologie mentali come la mitomania, o l'uso di sostanze stupefacenti (ad esempio l'atropina contenuta in diversi unguenti 'stregati') possono indurre le persone a confondere realtà e immaginazione. Tuttavia non si può liquidare una tale mattanza come un fenomeno legato solo a ignoranza e superstizione. La psicosi della caccia alle streghe coinvolse classi colte e gente comune, fu a un tempo riflesso delle idee popolari e di quelle dell'elite, ebbe specifiche dimensioni religiose e sociali e fu condizionata da fattori politici e giuridici.
The innocent man : murder and injustice in a small town / John Grisham
: Century, 2006
Abstract: Om retssagen mod amerikaneren Ronald Keith Williamson (1953-2004), der blev uskyldig dømt for mord og måtte tilbringe 12 år på dødsgangen før en DNA-test frikender ham.
Innocente : una storia vera / John Grisham ; traduzione di Annamaria Biavasco
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Ron Williamson lascia il natio Oklahoma nel 1971, poco più di un ragazzo, inseguendo il sogno di diventare un campione di baseball. Dopo sei anni nel campionato minore un incidente mette fine alle sue speranze di gloria. Torna a casa, cerca un lavoro stabile, ma un crescente disagio psichico ne farà presto un malato di mente. Qualche anno dopo, la tranquilla cittadina di Ron è scossa da un terribile evento: la giovane Debbie Carter viene stuprata e uccisa in circostanze poco chiare che vedono Williamson tra i principali sospetti. Comincia per Ron un'odissea che lo vedrà dapprima incriminato del delitto e poi condannato a morte. Dodici anni nel braccio della morte in cui continua a dichiararsi innocente. Ma quando mancano ormai cinque giorni all'esecuzione, l'estrema speranza di salvezza è rappresentata da un esame del DNA che non arriva mai. Il caso di Ron Williamson ha ossessionato John Grisham per anni, da quando il maestro del legal thriller ha letto incidentalmente la sua vicenda su un giornale locale, decidendo di raccontare per la prima volta un fatto realmente accaduto. Il risultato è una storia pervasa da una forte tensione morale che arriva a mettere in discussione il sistema legale americano.
L' obbedienza non è più una virtù : documenti del processo di don Milani / [Lorenzo Milani]
Firenze : Libreria editrice fiorentina, stampa 1969
2. ed
Roma : Editori riuniti, 2007
Abstract: Questo libro è per i cittadini che vogliono conoscere la vera storia dei casi Sme-Ariosto, Mondadori, Imi-Sir e degli altri processi a Silvio Berlusconi, Cesare Previti & C. Dopo i cinque anni dell'Operazione Impunità Duratura, a base di leggi vergogna e vergognosissime prescrizioni, gli autori fanno il punto della situazione giudiziaria del Cavaliere e dei suoi complici. E vediamo come sono finiti i dibattimenti e le inchieste, ma soprattutto quali reati sono stati accertati.
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: Nel 1948 un gruppo di reduci dell'ARMIR (Armata Italiana in Russia) denunciò l'ecatombe di soldati italiani rinchiusi nei campi di prigionia sovietici e le pesanti responsabilità dei funzionari del PCI presenti nei lager, i quali, oltre a negare qualsiasi aiuto ai loro connazionali, contribuirono a suscitare tra i prigionieri un cupo clima da guerra civile. Tra i responsabili ci fu anche uno dei più stretti collaboratori di Togliatti, Edoardo D'Onofrio, rivoluzionario di professione, funzionario devoto al partito e a Mosca, più volte parlamentare, che nel 1949 portò i suoi accusatori in tribunale. Vissuto in un clima di pesante contrapposizione ideologica, il processo ha messo a nudo una drammatica vicenda intessuta di morte, repressione e furore ideologico. Una puntuale e chiara ricostruzione dei fatti, attraverso tutte le fasi del processo e gli echi contrastanti che questo ebbe nella stampa italiana, con l'obiettivo di richiamare alla memoria una storia che è scivolata in un tranquillo e interessato silenzio.
L'ammazzabambini : legge e scienza in un processo di fine Ottocento / Patrizia Guarnieri
Roma : Laterza, 2006
Abstract: L'istruttoria, le perizie mediche, il dibattimento davanti alla corte, alla giuria popolare e al pubblico avido: un caso giudiziario segnato, fra i primi, dall'intervento della stampa e degli esperti. Di certi crimini, non basta più accertare chi è stato. La gente vuole sapere perché. Attraverso una ricerca minuziosa su fonti ricche, con rara sapienza narrativa Patrizia Guarnieri mette a confronto voci diverse: i testimoni del paese, le madri delle vittime e i magistrati, i giornalisti, l'imputato, persino alcuni commentatori politici. Ricostruisce la cronaca dei delitti e il processo a Carlino Grandi, che sconvolse l'opinione pubblica e funzionò da banco di prova per le teorie del positivismo, della psichiatria e della nascente antropologia criminale.
Processi di streghe in Lombardia / autori vari
Milano : Meravigli, copyr. 2006