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Trovati 297 documenti.
Libreria Pienogiorno, 2025
Abstract: Vi sembra di vivere respirando ansia? Prendere decisioni vi tiene svegli la notte? Vi arrovellate continuamente e vi sentite responsabili per tutto? Controllate cento volte se avete chiuso la porta? Persino il relax pare che vi stressi? Non siete soli: sono condizioni che condividono più della metà dei nostri connazionali, tutti ostaggio della mente scimmia. Si tratta di un concetto millenario che indica quella piccola parte del nostro cervello che reagisce istintivamente in caso di pericolo o minaccia. La mente scimmia non ragiona, non media, non valuta: il suo scopo è salvarci la vita. Il problema è che, nelle persone ansiose, è sempre in allerta, anche in mancanza di grandi e veri pericoli. Il tizio che ci passa davanti al supermercato, il figlio che non risponde a un messaggio o la carica di un orso inferocito sono motivi ugualmente validi per far scattare l’allarme. Come una scimmietta, è perennemente in movimento, vigile, sospettosa. E noi con lei, 24 ore su 24. Ma, come spiega la nota psicoterapeuta Jennifer Shannon, uscire dal ciclo dell’ansia e dello stress è possibile. Con un approccio chiaro e scorrevole ed esplicative illustrazioni di supporto, questo illuminante manuale ispirato alla terapia cognitivo-comportamentale insegna innanzitutto a tenere a bada i tre cibi di cui la mente scimmia è ghiotta, che sono alla base di ogni forma di ansia: intolleranza all’incertezza, perfezionismo, iperresponsabilità. Una volta trovato l’interruttore per spegnere la scimmia, non ci sono limiti a quanto la nostra vita possa ampliarsi e a quanta pace e felicità possano trovare spazio dentro di noi.
[Milano : Mondadori], 2007
Abstract: Un locale davvero speciale quello gestito dalla bella Amber Cat: musica forte, compagnia piacevole e qualcosa di veramente demoniaco. Creature dell'altro mondo circolano a piede libero tra i passanti terrorizzati e su Londra tira un'aria da Apocalisse. Chi ha scatenato le orde infernali e perché? Dylan e Amber devono cercare la soluzione fino in capo al mondo, fino al cuore della Terra, fino alla giungla di Golconda.
Il gioco di Grace / Susan Arnout Smith
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Nel passato di Grace si nasconde un inquietante segreto che l'ha spinta ad abbandonare la sua promettente carriera di medico in seguito a uno scioccante e misterioso viaggio in Guatemala. A distanza di cinque anni, Grace lavora nelle file della OSI di San Diego, ormai convinta dì essersi lasciata la paura alle spalle. Fino al giorno in cui, al termine di quella che sembra essere solo un'ordinaria giornata dì lavoro, due suoi colleghi vengono brutalmente assassinati e lei stessa viene messa sotto inchiesta dalla direzione distrettuale. Perché sta succedendo tutto questo? Chi ha risvegliato gli incubi che Grace credeva di aver sepolto per sempre? Quando sua figlia Katie viene rapita, Grace capisce che non può permettersi il lusso di porsi delle domande. Deve agire. E deve farlo subito. Perché solo ventiquattro ore separano Katie da un destino atroce. Benvenuti nel gioco del tempo. Il terrore è appena cominciato.
Vi mostrerò la paura / Nikolaj Frobenius ; traduzione di Cristina Falcinella
[Milano] : Ponte alle grazie, 2010
Abstract: Genio ormai indiscusso della letteratura americana dell'Ottocento, durante la sua breve esistenza Edgar Allan Poe sperimentò l'ostilità e l'incomprensione del mondo a lui contemporaneo. Dai margini ai quali fu relegato, dall'abisso di disperazione in cui fu spinto, lo scrittore lanciò tuttavia la sua sfida all'elite culturale dominante che, se da un lato, di fronte ai suoi testi inquietanti urlò allo scandalo, dall'altro ne subì irresistibilmente il fascino morboso. Concentrando l'attenzione sulla vita di stenti e aspirazioni frustrate del famoso scrittore, e inserendo sapientemente elementi immaginari, Nikolaj Frobenius mette in scena un dramma a tre voci - di Edgar Allan Poe, del critico letterario Rufus Griswold e dell'albino Samuel - tutte tragicamente guidate da un'insana e pericolosa ossessione che, per vie e modi diversi, condurrà i protagonisti al medesimo destino di autodistruzione. L'esito è un intreccio che riesce a varcare i confini del genere storico strappando al passato personalità di straordinaria ricchezza umana e trasformandole sotto gli occhi ammaliati del lettore in rappresentanti a pieno titolo dell'uomo moderno, schiacciato dalle proprie paure, perseguitato dalle ansie, lacerato da sentimenti ambigui e spesso inconfessabili.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: La paura del buio o la paura di sentirsi abbandonato, l'ansia nell'affrontare le difficoltà o la sensazione di non sentirsi adeguato. Fin dalla nascita le emozioni costituiscono un ponte tra il bambino e l'ambiente. Solo imparando a gestirle, a costruire quel ponte, il bambino potrà affrontare il mondo. Aiutiamolo allora con una fiaba. Ecco dunque 13 fiabe per piccoli e meno piccoli, per avere a portata di mano quegli strumenti fondamentali per crescere. Ciascuna fiaba affronta un'ansia o una paura che ciascuno può vivere, o può avere vissuto, durante il suo percorso di crescita. Immedesimandosi nei protagonisti, molto spesso degli animali, il bambino potrà vedere come gli altri riescono a gestire ed affrontare le proprie ansie. Ogni fiaba è associata ad una o due schede operative, che cercano, con l'aiuto di disegni e vignette, di potenziare la comprensione delle caratteristiche di quella particolare emozione ed avviare il bambino verso un graduale autocontrollo. Un libro utile per genitori, insegnanti, psicopedagogisti, psicologi e per tutti coloro che sono interessati ad approfondire l'emozione della paura.
Hodder, 2006
Abstract: Alice Fancourt è stata lontana solo due ore, eppure non vede l'ora di riabbracciare la sua bambina, Florence, di due settimane. Ma qualcosa non va: la porta di casa è aperta, le stanze avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Ma dov'è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, non si sia accorto di nulla? È l'inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivienne. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso sono la sergente Charlie Zailer e il detective Simon Waterhouse, ma ogni minuto può essere fatale e il tempo scorre. Finché Alice e la neonata improvvisamente spariscono. Nel nulla...
Giovane, hai paura? / Umberto Galimberti ; presentazione di Gianluigi Pasquale
Marcianun Press, 2014
Abstract: Umberto Galimberti è un pensatore di razza che sa fotografare l'esistente. Sembriamo tutti avvolti da un ospite inquietante, perfino quando viaggiamo in treno per una gita o andiamo a trovare un amico. Ma chi ha inserito nel nostro scenario questo strano ospite? Chi è? Con questo nuovo volume della Collana Diálogoi, il filosofo ci spiega perché i giovani oggi hanno paura. Ma ci suggerisce anche come essa si possa togliere.
Sulla paura : fragilità, aggressività, potere / Danilo Zolo
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Ho scritto questo libro perché mi sentivo come un granello di sabbia in balia del vento. Alla mia età, avevo paura di non resistere. Ma prima di cedere volevo capire perché spesso nella mia vita avevo avuto paura. E volevo capire le ragioni non solo della mia paura, ma anche della paura degli altri. E desideravo infine comprendere perché così spesso la paura mi rendeva aggressivo e perché l'aggressività mia e la prepotenza degli altri erano strettamente intrecciate. Mi domandavo, in sostanza, qual era il rapporto fra la paura, l'aggressività e la violenza scatenata dai miei simili nel corso dei millenni. Un libro scritto da Danilo Zolo per capire dove e quando nasce la paura, se la lotta per l'esistenza comporta sempre e comunque scontro e conflittualità, qual è il posto occupato dalla politica nella gestione della paura e dell'insicurezza degli uomini, e infine il ruolo della paura nel mondo globalizzato, con le sue guerre e la diffusione in ogni angolo della terra di una crescente precarietà e della sopraffazione dei ricchi e potenti sui poveri e deboli. Ma lo sguardo di Zolo non è di rassegnazione, di resa, bensì di pessimismo attivo: ci insegna che fino all'ultimo non bisogna rinunciare a lottare contro l'universo sconfinato della follia umana.
Dylan Dog. Phobia / Tiziano Sclavi
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Un ventaglio di storie che vedono l'affascinante e imprevedibile Dylan Dog alle prese con i più inquietanti misteri dell'universo: alieni, forze occulte e maligne, spettri... Insolite avventure ai limiti della follia che metteranno a dura prova il quinto senso e mezzo dell'Indagatore dell'incubo. In queste storie Dylan sembra camminare nel buio, trascinato in un gioco mortale sull'abisso dell'orrore. Riuscirà a intuire anche questa volta l'insospettabile verità che si cela dietro a una realtà allucinante?
La sicurezza e la sua ombra : terrorismo, panico, costruzione della minaccia / Fabrizio Battistelli
Donzelli, 2016
Abstract: Si discute se la sicurezza sia o meno un diritto. Di certo è un bisogno primario, per la persona e per la collettività. Il problema è che la sua soddisfazione comporta vari paradossi. Il principale è che, anche quando è complessivamente garantita (come accade nelle società occidentali contemporanee), la sicurezza è inesorabilmente accompagnata da un’ombra: l’insicurezza. Attualmente sono molti coloro che, sulla scena politica e su quella mediatica, lavorano ad allargare l’ombra e a renderla ancora più minacciosa. Nello stesso tempo non è realistico pensare che dietro l’ombra non vi sia – mai e in nessun caso – alcun corpo. Chi vive in una città occidentale, infatti, non può escludere la possibilità di rimanere vittima di un reato, almeno in linea teorica, e questo costituisce una fonte di preoccupazione e di stress con cui bisogna confrontarsi. Soprattutto in un momento come quello presente, in cui il terrorismo islamico, con una potenza di fuoco crescente (nella quasi totalità dei casi simbolica ma non per questo meno dirompente), persegue il suo obiettivo strategico: creare il panico presso il maggior numero possibile di persone allo scopo di educare all’odio tra le rispettive civiltà. Risultato di una lunga e accurata riflessione in materia e di numerose ricerche sul campo, questo libro si propone di individuare la minaccia distinguendola da altri fenomeni (come ad esempio il pericolo o il rischio), attraverso il ricorso all’arma segreta della nostra specie: la razionalità.
L'inganno e la paura : il mito del caos globale / Pino Arlacchi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Dopo l'11 settembre il tema della sicurezza personale, nazionale e globale è balzato al primo posto nell'agenda politica dei paesi occidentali. In nome delle ragioni di sicurezza sono state destinate risorse sempre maggiori agli apparati militari e repressivi, si è giustificato il ricorso alla guerra preventiva, si sono violati fondamentali principi costituzionali e imposti vincoli ai diritti individuali. Con una crescente pressione mediatica e propagandistica da parte della politica e dei mass media, tutto ciò si è progressivamente insediato nell'immaginario collettivo, alimentando quella tolleranza zero che viene fatta propria da sempre più persone. A un così diffuso bisogno di sicurezza corrisponde un reale e crescente pericolo per i cittadini e le società? Pino Arlacchi si basa su inoppugnabili dati statistici dai quali risulta che conflitti e violenze private sono in costante diminuzione: il sentimento d'insicurezza globale è pertanto frutto di un grande inganno, a causa del quale ci sentiamo costantemente in pericolo pur vivendo in un'epoca molto più sicura delle precedenti. Un inganno che stravolge la scala di priorità dei reali problemi da affrontare e che diventa a sua volta fattore di esasperazione delle tensioni e dei conflitti interni e internazionali.
Il coraggio della farfalla / Virginie Ollagnier
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Vorrebbe smettere di pensarci, ma non ci riesce. Da quando il soldato è arrivato all'ospedale, reduce dal fronte, Claire lo sogna in continuazione. È bello, di una bellezza delicata, con due occhi verdi in cui potrebbe perdersi. Quanto vorrebbe che le parlasse e la stringesse a sé, per consolarla delle sofferenze che anche lei ha vissuto. Ma lui non parla e non si muove, è uno dei molti soldati che la guerra ha masticato e risputato, traumatizzati per l'orrore a cui hanno assistito. Se ne sta rannicchiato nel suo mondo, indifferente al fatto di trovarsi ad Annecy o altrove, e che la guerra, nel dicembre 1918, è finita. Indifferente, sembra, anche alle cure che Claire gli dispensa con quello che, se non fosse una novizia in procinto di prendere i voti, chiamerebbe amore. Eppure Claire di uomini ne ha visti tanti, in tempo di guerra si cresce in fretta: nonostante la giovane età, ha già avuto a che fare con centinaia di soldati. Il suo compito è accoglierli, consolarli, mandare indietro le lacrime ed essere forte anche per loro. È il suo dono, saper parlare a chi soffre, saper lenire con un gesto il dolore di chi ha perso tutto.
La paura / Gabriel Chevallier ; traduzione di Leopoldo Carra
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: La grande novità di questo romanzo, il cui titolo rappresentava già di per sé una sfida, era il fatto che nelle sue pagine si diceva: ho paura. Così scriveva l'autore presentando, a vent'anni di distanza dalla sua uscita, una nuova edizione dell'opera infamante che nel 1939, alla vigilia di un'altra guerra, era stata pudicamente ritirata dalle librerie. Eppure, se La paura è un libro unico, diverso da tutti quelli pubblicati a caldo per denunciare la barbarie della prima guerra mondiale, non è solo a causa dell'insolenza con cui dà voce a ciò che a detta di molti andrebbe taciuto: lo è anche, e soprattutto, per la forza visionaria della scrittura. Fin dalle prime pagine, infatti, si resta sbalorditi di fronte all'efficacia di Chevallier, il quale (accompagnando il suo alter ego dal tragicomico carnevale dell'arruolamento all'impatto con i campi di battaglia, dal lungo ricovero in ospedale al ritorno al fronte, fino al lugubre silenzio che sembra avvolgere la terra intera dopo il Cessate il fuoco!) sa coniugare con mano saldissima la verità impietosa della testimonianza con la forza affabulatrice del romanzo. E riesce a farci percepire, quasi fisicamente, l'orrore, lo sgomento e la disperazione; a farci vedere l'esplosione di luce irreale dei razzi, i cadaveri dilaniati, il labirinto silenzioso e desolato delle trincee; a farci condividere la cocciuta voglia di vivere e l'ossessiva paura di morire di tutti.
Il linguaggio segreto dei fiori / Vanessa Diffenbaugh
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.
Tony & Susan / Austin Wright ; traduzione di Laura Noulian
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Confessa, lettore. Se un conoscente ti recapita un manoscritto ingiungendoti di leggerlo entro qualche giorno, quando vorrà incontrarti per un responso, cosa provi? Nervosismo? Fastidio? Imbarazzo? Bene, più o meno quello che prova Susan, anche perché il mittente non è una persona qualsiasi, ma il suo ex marito, e il romanzo che le ha spedito è quello che ha fantasticato di scrivere, senza riuscirci, per tutta la durata del loro matrimonio. Quindi mentre tu, lettore, puoi accampare un qualsiasi pretesto che ti impedisce di fare quanto più desidereresti al mondo, cioè leggere quel benedetto manoscritto, Susan deve sedersi, e cominciare da pagina uno. Dove si racconta di una famiglia che torna a casa nella notte, in aperta campagna. Di un sorpasso e di un controsorpasso con una macchina sconosciuta. Di uno scambio di insulti dai finestrini. Di un agguato, qualche chilometro dopo. Di una moglie e una figlia portate via da tre balordi. Di un uomo rimasto solo, che vaga alla loro ricerca in una notte che, come un incubo perfetto, sembra sempre ricominciare daccapo. Allora, lettore? Se alla fine hai ceduto anche tu, se ormai stai leggendo da sopra le spalle di Susan, devi fermarti, come lei. Fare una pausa. Cercare conforto nei suoi pensieri, nel suo sforzo di capire da dove tutto questo abbia avuto inizio. Prima o poi però, insieme a lei, dovrai ricominciare a leggere. Di alcuni fatti muti, semplici, atroci. E di una lenta, feroce, allucinata vendetta...
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Quali sono le paure esistenziali del nostro tempo e come possiamo contrastarle? Cosa producono, nel nostro vivere quotidiano, i sentimenti derivanti dall'aumento dei rischi e delle minacce, come il terrorismo, il crimine, i danni ambientali? E ancora, come influenza la sicurezza personale l'accresciuta incertezza economica con cui sempre più ampie quote di popolazione mondiale sono costrette a confrontarsi? La globalizzazione sembra aver reso la paura un tratto quasi 'genetico' delle società più avanzate e il linguaggio e la comunicazione ne costituiscono un pericoloso amplificatore. Comprendere chi la provoca, chi ha interesse economico, politico, mediatico ad alimentarla e qual è il ruolo della scienza e della tecnologia nel generarla o contrastarla è stato obiettivo degli esperti internazionali che hanno partecipato al primo World Social Summit. La chiave di volta è negli uomini e nelle donne, attori e comparse del vivere sociale, disposti ad assumersi la responsabilità di un atto di coraggio in più, per trasformare il futuro che ci aspetta.
28. ed
Bompiani, 2015
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1973, Paura di volare assunse immediatamente le fattezze del caso letterario, tanto che Henry Miller lo salutò come l'equivalente femminile di Tropico del cancro. Il romanzo narra le vicende di Isadora Wing, una donna di quasi trent'anni che comincia a intravedere i segni inesorabili del tempo che passa e si ritrova per la prima volta a fare un bilancio della sua vita. È una donna bella, appassionata e sensuale, ma con una tremenda paura di se stessa. Paura di fuggire dalle convenzioni di una vita matrimoniale ormai in crisi, ma che la pone al riparo dalle ombre della solitudine. Sarà l'incontro con Adrian, psicanalista lainghiano e anticonformista, a scuoterla dal torpore delle sue sicurezze. Con humour, grazia e leggerezza Erica Jong ci racconta la New York radicai degli anni 70 alle prese con il femminismo e la psicanalisi, mentre Isadora, pagina dopo pagina, acquista sempre più consapevolezza di se stessa insieme alla libertà di vivere lontana da ogni pregiudizio.
Sfidare la paura / Umberto Curi, Gianfranco Bettin ; a cura di Luigi Emilio Pischedda
BeccoGiallo, 2016
Abstract: Donald Trump, Marine Le Pen, Matteo Salvini, Frauke Petry: di fronte agli attacchi terroristici dell'ISIS la strategia di chi alimenta le insicurezze dei cittadini per ottenere visibilità mediatica e consenso elettorale sembra funzionare sempre di più. Quali sono le risposte democratiche al marketing della paura di fronte alle angosce del nostro tempo?
Sono cose da grandi / Simona Sparaco
Einaudi, 2017
Abstract: Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo «sono cose da grandi» non funziona piú. Cosí decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza. In questo tempo incerto e minaccioso, una madre prova a decifrare il mondo per suo figlio, reinventandolo attraverso i giochi e le storie che crea ogni giorno per lui.
Paura di volare / Erica Jong ; traduzione di Marisa Caramella
19. ed
Bompiani, 2004
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1973, Paura di volare assunse immediatamente le fattezze del caso letterario, tanto che Henry Miller lo salutò come l'equivalente femminile di Tropico del cancro. Il romanzo narra le vicende di Isadora Wing, una donna di quasi trent'anni che comincia a intravedere i segni inesorabili del tempo che passa e si ritrova per la prima volta a fare un bilancio della sua vita. È una donna bella, appassionata e sensuale, ma con una tremenda paura di se stessa. Paura di fuggire dalle convenzioni di una vita matrimoniale ormai in crisi, ma che la pone al riparo dalle ombre della solitudine. Sarà l'incontro con Adrian, psicanalista lainghiano e anticonformista, a scuoterla dal torpore delle sue sicurezze. Con humour, grazia e leggerezza Erica Jong ci racconta la New York radicai degli anni 70 alle prese con il femminismo e la psicanalisi, mentre Isadora, pagina dopo pagina, acquista sempre più consapevolezza di se stessa insieme alla libertà di vivere lontana da ogni pregiudizio.