Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 922 documenti.
Domani e per sempre / Ermal Meta
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Kajan ha avuto una fortuna rara, un talento indiscusso per il pianoforte, e una sfortuna tragica: nascere nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in Albania. E il 1943 e Kajan vive in una fattoria con la famiglia e con suo nonno Betim nella campagna albanese. I suoi genitori sono partigiani e sono sulle montagne a combattere contro i nazisti. L'esistenza di Kajan scorre in qualche modo al riparo dalle atrocità belliche, fino a che un giorno un disertore tedesco di nome Cornelius bussa alla loro porta, cercando rifugio. Il soldato è un abile pianista e il piccolo Kajan decide di approfittarne per imparare; si rivela un allievo disciplinato e talentuoso, e sviluppa un rapporto di affetto viscerale con il soldato, Poco prima della resa dei tedeschi, una truppa di nazisti invade la fattoria. I tre ascoltano impotenti gli spari, nascosti in una botola sotterranea. La tensione cresce fino a quando i tedeschi non scoprono il loro nascondiglio: è lì che Cornelius esce fuori senza esitazione e ancora una volta, uccidendo i suoi connazionali, salva la vita di Kajan. Betim, però, è rimasto mortalmente ferito dagli spari. È la notte della liberazione dell'Albania. Cornelius ha la possibilità di tornare a casa, in Germania, con l'aiuto di Selie, la madre di Kajan, leader di un comando di partigiani che ha molto peso nel partito. Quindici anni dopo circa, Kajan è divenuto uno stimato professore di musica, a soli 20 anni, per merito del suo prodigioso talento. Ama, ricambiato, una sua alunna di nome Elizabeta. Ma c'è un problema, accentuato dalla figura della rigida e irreprensibile madre Selie, ormai elevata agli alti ranghi del novello regime comunista: Elizabeta è la figlia di un traditore. La guerra che Kajan pensava finita sta per iniziare in una nuova forma con nuovi nemici.
Maybe someday : forse un giorno : romanzo / Collen Hoover ; traduzione dall'inglese di Laura Liucci
Leggereditore, 2022
Abstract: Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita. È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra
Il compositore di sogni infranti / Laura Rocca
Newton Compton, 2024
Abstract: Nulla può strapparti una felicità che hai scelto di non avere Ottimi voti a scuola e un cuore grande, Amethyst è la perfetta incarnazione della ragazza della porta accanto che tutti amano. Tutti, eccetto Ermes. Violinista dal talento immenso e lo sguardo di ghiaccio, è appena stato cacciato da Eton ed è tornato a vivere a due passi da Amethyst, la persona che più detesta al mondo. Passa le giornate a tormentarla e a trovare modi sempre nuovi per ferirla, respingendola con cattiveria. Solo mentre suona, Ermes si trasforma: quando impugna l'archetto, le note del suo violino sono pura poesia. E la melodia racconta una storia diversa: comunica le emozioni, i timori e i desideri che è costretto a soffocare. E confessa l'amore per Amethyst che lui non si concede di rivelare. Perché dietro al comportamento crudele di Ermes si cela un passato doloroso, che lo divora come un demone implacabile e gli impedisce di cedere ai sentimenti per Amethyst. Ermes troverà la forza di fare i conti con i suoi fantasmi e riuscirà a conquistare l'unica ragazza che sia mai riuscita a rubargli l'anima? Una ragazza dal cuore grande. Un violinista talentuoso ed enigmatico. Una storia imperdibile, piena di musica ed emozione.
Il principe vampiro. Sinfonia di sangue : romanzo / Christine Feehan
Newton Compton, 2015
Abstract: Cieca e profondamente segnata in seguito a un terribile incidente, Antoinetta Scarletti ha comunque composto musiche che hanno entusiasmato il mondo per la loro bellezza e per la passione con cui sono state eseguite. Discendente di una lunga serie di sensitivi, Antoinetta ha imparato a fare affidamento sui suoi altri sensi per “vedere” il mondo che la circonda, ma nulla avrebbe potuto prepararla all’incontro con Byron. È venuto per lei, creato dalla sua musica, ed è diventato la sua ossessione segreta. Altri lo temono, intuendo che sia pericoloso, un predatore, ma per lei è la fantasia finale, l’amante da sogno. Lui la corteggia con baci pieni di erotismo, le sussurra che lei è la luce, la salvezza. Byron l’ha aspettata un’eternità, e non lascerà che qualcosa si frapponga tra lui e la donna che può essere la sua compagna. Per la vita…
Great Jones Street / Don DeLillo ; traduzione di Marco Pensante
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La rockstar Bucky Wunderlick, all'apice della fama, decide di abbandonare il suo gruppo mentre è in corso una tournée. Si rifugia in un angolo nascosto di New York, in un appartamento di Great Jones Street, per sfuggire al culto della personalità di cui è oggetto e a un successo in cui non crede più. L'esilio del protagonista, però, è continuamente disturbato dalle visite più disparate: giornalisti a caccia di scoop, agenti interessati a certe sue incisioni inedite, emissari di una misteriosa comune agricola che tentano di coinvolgerlo nel commercio di una nuova e potente droga carpita ai laboratori federali.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Willy Melodia nasce nella Catania poverissima del 1910, a otto anni abbandona la scuola e per guadagnarsi un piatto di pasta aiuta il sacrestano del Crocefisso della Buona Morte. Qui scopre di avere l'orecchio assoluto: le sue dita scorrono veloci e fatate sui tasti dell'organo. Comincia a suonare nelle feste del vicinato: l'abilità, l'avvenenza e la protezione di un boss mafioso gli procurano ingaggi nelle sale cinematografiche e nel più famoso bordello cittadino. A Catania assiste a un omicidio e per scansare l'arresto viene spedito da Cosa Nostra a New York. Sulla nave s'innamora della diciassettenne Rosa. Inizia a lavorare in diversi locali tra Chicago e New York: Frank Costello lo ingaggia al piano bar dell'Hollywood, entra nelle grazie di Luciano. Per Willy sembrano spalancarsi le porte del paradiso. Ma Rosa da alla luce Turiduzzu e pretende che il marito si liberi dall'invadente tutela dei compari. Luciano e Costello lo fanno suonare durante le loro partite a poker e nelle grandi orge organizzate per politici e industriali. Sono tanti dollari in più ai quali Willy non vuole rinunciare, ma che gli costano un inferno familiare. Con l'arresto di Luciano la situazione sembra precipitare; ma sono ancora molte le avventure, sentimentali e di mafia, che attendono Willy prima del suo rientro in Italia.
Il buio, il fuoco, il desiderio : ode in morte della musica / Gino Castaldo
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: La musica è finita ogni volta che qualcuno l'ha uccisa, e ogni volta, per questo, è rinata. È finita quando John Cage fece eseguire il suo silenzio, e nello stesso periodo nacque il rock'n'roll. È finita quando è morto John Coltrane, e Jimi Hendrix incise il suo primo disco. Oggi nessuno più la sfida, niente più ne segnala la fine, e forse è per questo che la musica è davvero morta. O almeno sono morti i suoi elementi guida. Lo scenario in apparenza ottimista del mondo tecnologico e connesso non è che un simulacro: la musica impazza su computer e telefonini, domina i messaggi pubblicitari, inonda gli spazi del mondo contemporaneo, ma non è la musica di oggi, il nostro tempo non ha ancora la sua colonna sonora. La musica non si è evoluta: è un organismo agonizzante. Che ne è della passione, del fuoco sacro che ne ha accompagnato l'evoluzione nella lunga storia discografica? Castaldo ne analizza spietatamente l'identità perduta. Segue, come in un'elegia, le tracce del fuoco, del buio e del desiderio, i tre elementi senza cui la musica non ha ragione di esistere. E apre, infine, una finestra sul futuro.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La musica classica non fa affatto paura. E non è neppure noiosa, anzi: brucia di passione! Questa guida amichevole ti aiuta a conoscerla e avvicinarla senza timori spiegandoti la differenza tra i diversi stili e i diversi compositori, insegnandoti a distinguere il suono di ogni strumento e guidandoti alla scelta e all'ascolto di dischi o di concerti dal vivo.
La mia canzone sei tu / Arthur Phillips ; traduzione di Annalisa Garavaglia
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Se c'è una cosa che non è mai mancata nella vita di Julian Donahue, regista pubblicità successo, è la musica. Gli è sempre bastato schiacciare un tasto, play, per allontanare le ombre e i malumori e ritrovare di colpo il desiderio, l'energia sottile e potente che fa girare gli ingranaggi del cuore e del mondo. Ma ora che il suo bambino non c'è più e anche il suo matrimonio è finito, Julian non è più lo stesso. Nulla riesce a scuoterlo, niente lo emoziona. E anche le note inattese e struggenti che il suo iPod in modalità shuffle va a pescare chissà dove finiscono per riportarlo sempre, dolorosamente, al passato. Fino a quando, in un piccolo locale di Brooklyn, nel mezzo di una notte di neve, la passione in lui si riaccende di colpo. Il miracolo si chiama Cait O'Dwyer, stella nascente del pop, ventidue anni, capelli rosso rame e una voce che dà i brividi. La storia d'amore tenera e tormentata che sboccia tra i due è fatta di musica e di parole, di coincidenze impossibili, di incontri sfiorati e di messaggi destinati a perdersi prima di arrivare a destinazione. E mentre lui e Cait si sfuggono e si seducono, scrivendo a quattro mani la nuova colonna sonora della loro vita, Julian ritrova il desiderio del desiderio, e la voglia di ricominciare.
Milano : Rizzoli Lizard, 2010
Abstract: In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. La poesia del Blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone Ho fatto un sogno.
Skandalon / Julie Maroh ; traduzione di Federica Zicchiero
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: Tazane ha ventisette anni ed è un'autentica icona rock, una stella della musica sia in patria che all'estero. Arrogante, egoista e violento, è adorato dai fan, condannato dall'opinione pubblica, ma sempre protagonista in TV e sulle prime pagine dei giornali. La sua è una vita di eccessi, di provocazioni, costellata da improvvisi scoppi di collera e da gesti clamorosi sul palco, oltre che nella sfera privata. L'immagine da rocker maledetto sembra costruita ad arte dai media e dai manager dello show business, ma forse - sotto la volubilità di una star capricciosa - si cela un sentimento genuino, un rancore che affiora lento e sordo, il senso di repulsione per un mondo fatto solo di apparenza e di copertine patinate. Quell'odio incontenibile è, insieme al disgusto, l'unica emozione capace di scuoterlo dallo stordimento delle droghe; l'ultima traccia di quello che, prima del successo, era semplicemente Cédric: un ragazzo normale con il sogno di parlare al mondo attraverso le canzoni, e che ora è solo un'ombra destinata a dissolversi sotto i riflettori dell'ennesimo skandalon, quello che segnerà la sua fine.
La ballata di Jonny Valentine / Teddy Wayne ; traduzione di Chiara Baffa
Minimum fax, 2014
Abstract: Il protagonista di questo romanzo si chiama Jonny Valentine, ha undici anni ed è già una popstar: scoperto da una major discografica grazie ai filmati postati dalla madre su YouTube, ha già all'attivo un disco e un tour di strabiliante successo, e con le sue canzoni d'amore ha conquistato milioni di preadolescenti americane. Ma ora è nel bel mezzo di una nuova tournée, e i problemi non mancano: il nuovo album sta vendendo meno del previsto, la mamma-manager è sempre più tesa per lo stress, i piani del suo ufficio stampa diventano sempre più spietati e suo padre, che aveva fatto perdere le tracce da anni, sta cercando di rimettersi in contatto con lui. Man mano che si avvicina la data del fatidico concerto al Madison Square Garden in cui dovrà giocarsi tutto, chi aiuterà Jonny a non crollare sotto il peso dell'ansia da prestazione e della solitudine? Narrato in prima persona dal protagonista con una voce che mescola l'ingenuità dell'infanzia al più brutale gergo del marketing mediatico, questo romanzo è una satira graffiante del mondo dello spettacolo e della celebrity culture.
La musica al cinema : per ascoltare i film / Gilles Mouellic
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: Dopo l'avvento del sonoro, e la nascita della figura del compositore per il cinema, i registi sono in grado di controllare la musica dei loro film. Se, a Hollywood, Max Steiner impone uno standard nutrito di romanticismo europeo, grandi registi e grandi musicisti inventano nuove relazioni fra musica e immagini, per creare insieme un'opera unica: il film. Gilles Mouëllic fornisce i riferimenti storici necessari per una buona comprensione di questo affascinante tema, ma propone anche testimonianze, testi teorici e analisi che chiariscono il ruolo svolto dalla musica nella percezione delle immagini, con riferimenti a registi quali Charlie Chaplin, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Quentin Tarantino, Nanni Moretti.
Lucina : l'indecente soprano nella Roma del papa re : romanzo / Luigi Magni
Venezia : Marsilio, 2009
La stanza della musica / Namita Devidayal ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È un pomeriggio d'estate a Bombay nel quartiere malfamato di Kennedy Bridge. A partire dalle prime ore del pomeriggio, i marciapiedi davanti ai bordelli e ai ritrovi per soli uomini si riempiono di sguardi equivoci e indiscreti. Proprio nei pressi dei bordelli, in fondo alla strada, vive Dhondutai, la grande musicista, l'allieva di Bhurji Khan, il figlio di Alladiya Khan, il leggendario fondatore del gharana di Jaipur, una delle più antiche scuole di musica classica indiana, e di Kesarbai, la cantante celebre per essere stata una donna senza peli sulla lingua, ma che quando intonava un raga di straordinaria bellezza dietro l'altro trascendeva davvero la sua natura mortale. Sono le cinque, quando Namita e sua madre arrivano a casa di Dhondutai. Namita ha dieci anni e un solo desiderio: fare sua la divina arte dei raga. La sua futura insegnante la accoglie con un sorriso angelico. Alta più o meno un metro e mezzo, porta una sari bianca, stirata e inamidata con cura. Ha i capelli neri cosparsi da un'abbondante dose di olio e un aspetto sorprendentemente giovanile. La fa subito entrare nella stanza della musica: una cameretta angusta, con due lucidi tanpura appoggiati alla parete, i muri spogli, a parte una fotografia ingiallita dei genitori, un Ganesh in technicolor, ritagliato dal vecchio calendario di un'industria farmaceutica, e il ritratto di Kesarbai Kerkar, con il capo coperto da una sari bianca, i capelli con la riga da una parte e un filo di perle al collo.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Se si pensa a una melodia che non si riesce a scacciare dalla testa, è frequente pensare di individuare la persona in grado di spiegare nel dettaglio perché quella particolare combinazione di ritmo, armonia e timbro si è letteralmente incollata al cervello, e ha portato quasi alle lacrime o a far ballare come degli ossessi con il sorriso sulle labbra ogni volta che la si ascolta? Daniel Levitin è quella persona. Dopo una carriera come musicista rock e produttore musicale, Levitin si è dedicato alla ricerca cognitiva e alle neuroscienze. In lui convivono, perfettamente allineate, l'anima e l'approccio dell'artista e dello scienziato rigoroso, in grado di ridurre una melodia a un impulso neurale, analizzarlo, e ripercorrere il percorso inverso per farlo ritornare a essere quello che è: una meravigliosa esperienza. E tutto questo senza privarsi del piacere di lasciarsi trasportare dalla buona musica.
Il resto è rumore : ascoltare il XX secolo / Alex Ross ; traduzione di Andrea Silvestri
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ricostruendo momenti cruciali e opere-simbolo, Il resto è rumore conduce il lettore nel labirinto della musica del Ventesimo secolo, e allo stesso tempo rilegge la Storia attraverso il succedersi delle avanguardie musicali, dalla Vienna di inizio Novecento con Mahler e Strauss all'arte bolscevica di Sostakovic, dalla musica atonale e dodecafonica nella Berlino anni Venti fino a Messiaen e Ligeti. L'autore non si sofferma solo sulle figure dei musicisti, ma anche sui dittatori, i mecenati miliardari e i dirigenti che tentarono di controllare la musica che veniva composta; gli intellettuali che si sforzarono di porsi come giudici in fatto di stile; gli scrittori, pittori, ballerini e registi che accompagnarono i compositori sui sentieri solitari della ricerca; il pubblico che osannò, vituperò o ignorò quanto i compositori proponevano; le tecnologie che cambiarono il modo di realizzare e ascoltare musica; e le rivoluzioni, le guerre calde e fredde, i flussi migratori e le profonde trasformazioni sociali che rimodellarono il contesto in cui si svolgeva l'attività musicale.
Il solista / Steve Lopez ; traduzione di Laura Ceruti
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Non si separa mai dal suo carrello, indossa quello che gli capita e dorme per strada a Skid Row, il quartiere più degradato di Los Angeles, dove bazzicano solo prostitute, tossici e diseredati dimenticati da Dio. Però quando suona il violino di fronte alla statua di Beethoven, Nathaniel Ayers diventa un altro: non più il farneticante senzatetto di colore, ma un virtuoso capace di esprimere con quello strumento scordato tutta l'armonia e il sentimento della musica. Il giornalista Steve Lopez lo sente e ne resta affascinato. Giorno per giorno, ne raccoglie le parole sconnesse, i ricordi, le sfuriate e i deliri, fino a ricostruire la storia di una promessa della musica che, nero in un mondo di bianchi, era riuscito a entrare nella più celebre accademia musicale americana, la Juilliard School. Dove, la competitività esasperata e l'ansia di raggiungere un'inarrivabile perfezione avevano scatenato la sua schizofrenia e l'avevano confinato in un mondo di paranoie e ossessioni, estraniandolo gradualmente dalla scuola e dalla famiglia. Non dalla musica, però, unico legame rimasto fra lui e il mondo. Questa è la storia vera di un'amicizia inattesa, complessa e a tratti straziante tra un giornalista affermato e un barbone, che insegna a entrambi il senso più profondo di se stessi, ma è anche una riflessione sui limiti e sulle potenzialità del genio.
Breve storia della musica : da Orfeo a Michael Jackson / Luigi Lunari
: San Raffaele, 2010
Abstract: Questo libro, ricco di aneddoti, si propone di fornire un'agile sintesi della musica dal punto di vista di ciò che è oggi, ritrovando nell'evoluzione slorica quei precedenti che l'hanno generata e sottolineando di ogni problema la sua perennità nel passato e la sua permanenza nell'attualità. La storia della notazione musicale comincia prima dei codici miniati del Medioevo, ma si conclude con la registrazione su DVD; l'influenza dell'ideologia politica sulla musica parte dall'Atene di Platone e arriva all'URSS di Zdanov e oltre; la storia del pubblico, che ali inizio vede Dio come unico destinatario della pregìiiera cantata, si allarga fino alle folle che per un concerto rock riempiono gli stadi del nostro tempo; la definizione del timbro della voce umana, dal purissimo e un po' asettico sapore del gregoriano, approda ai personalissimi colori timbrici di Louis Armstrong, Domenico Modugno, Edith Piaf.
Torino : EDT, 2011
Abstract: Che cosa possiamo fare oggi per la musica classica? E viceversa: che cosa può fare oggi la musica classica per noi? Sono le domande da cui prende le mosse questa indagine su una tradizione musicale la cui imminente scomparsa è annunciata da più di un decennio. Ma se la musica classica ha sempre trovato i suoi paladini, in un mondo saturo di informazione e segnato da un endemico deficit di concentrazione le ansie per il suo futuro sono diventate quantomai concrete. "Perché la musica classica?" affronta il tema con schiettezza, cercando di mettere in luce i valori più profondi e originali di questa forma d'arte (per musica classica qui si intende quel corpus di musica non teatrale prodotta a partire dal Settecento e avente l'ascolto come unica finalità). Kramer non basa la sua difesa sulla diffidenza nei confronti della cultura popolare o su una pretesa di superiorità: cerca invece di mostrare ciò che la musica classica, e solo essa, può ancora offrire all'uomo e da lui richiede, in un dialogo interiore che trasforma entrambi. Per questo esplora, in uno stile denso e colloquiale, argomenti come la natura della soggettività e il destino della melodia nel repertorio cameristico e nella musica da film, la conquista del tempo e il senso di mortalità nella canzone romantica, l'armonizzazione di umanità e tecnologia nella musica pianistica, la cura dell'attenzione e la liberazione dell'energia nel disegno sinfonico.