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Trovati 1360 documenti.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'Antologia di Spoon River è stata pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1943, tradotta da Fernanda Pivano e scoperta da Cesare Pavese. Da allora sono state fatte innumerevoli edizioni; il numero di copie vendute, da autentico bestseller, è straordinario, soprattutto se si tiene conto del fatto che si tratta di un libro di poesia, tradotto per di più da un'altra lingua. Dal libro sono stati tratti dischi, riduzioni teatrali, musicali, radiofoniche, televisive. E intere generazioni l'hanno scelto come testo da leggere e come oggetto di studio. Con tre scritti di Cesare Pavese.
Senza consolazione : gli ultimi giorni di Susan Sontag / David Rieff
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Visse la sua vita come ammassando volumi per una biblioteca, o realizzando desideri, molti dei quali rimasti gli stessi della sua solitaria giovinezza. Non lo disse mai, ma mi chiedo se la sua percezione di sé non fosse indissolubilmente legata a questo suo collezionare - l'argomento di tante delle sue opere migliori. Voleva assorbire; non voleva essere assorbita - e di certo non voleva esserlo nell'eternità, nel nulla. Diamine... no, come avrebbe potuto accettare di chiudere la biblioteca e disperderne il retaggio al vento, senza che venisse mai più ricostituito? Dove sono io, morte non è scrisse Epicuro dov'è morte, io non sono. Ma, come aveva scritto, mia madre non poteva che immaginare di essere. Nella primavera del 2004 a Susan Sontag, una delle personalità intellettuali più affascinanti del ventesimo secolo, venne diagnosticata una forma incurabile di cancro. Morì pochi mesi dopo. Accanto a lei, negli ultimi momenti di vita c'è il figlio, David Rieff, che da quella terribile esperienza trarrà una profonda, lucida ed emozionante meditazione sulla morte, in cui la figura di sua madre Susan rimarrà scolpita per sempre. Senza consolazione è la storia di una donna che di fronte alla malattia reagisce con una straordinaria, e persino selvaggia, voglia di vivere. Ed è il racconto da parte di un figlio, nel tormento della perdita e del senso di colpa, del suo tentativo di offrire consolazione a chi con ostinazione rifiuta l'idea di essere destinata troppo presto a morire.
Mulberry park / Judy Duarte ; traduzione di Olivia Agostini
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Tutti i giorni, dopo il lavoro, Claire Harper va a correre nel Mulberry Park, sperando invano di trovare sollievo dal dolore immane causato dalla perdita del figlioletto, ucciso da un pirata della strada tre anni prima. Ma un giorno, in cima a un albero, scopre una lettera scritta dalla piccola Analisa, orfana di sette anni, a Dio. D'impulso Claire risponde alla bambina, e inizia con lei una corrispondenza che la porterà in breve tempo a conoscere i frequentatori del parco, ciascuno con una propria ferita. Ma soprattutto la porterà a capire di quali miracoli sia capace una semplice lettera.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: “Mi fermo un attimo a riprendere fiato. Manca poco alle quattro e una buona metà della parete Rakhiot è ormai sotto di noi. Finora le nostre scelte si sono rivelate giuste. Poi mi rimetto a salire, un metro dopo l’altro. Arrivo ad un passo dalla spianata, sto per sollevarmi e tirare su le gambe, quando all’improvviso il silenzio viene spezzato bruscamente. Sopra di me, qualcuno sta gridando. È la voce di Simon che urla il nome di Karl, ancora e ancora. Mi blocco di colpo e tendo le orecchie. Nessuna risposta. Di nuovo il silenzio della montagna”. (Walter Nones). Questo libro è il racconto vibrante e bellissimo di quanto accadde in quel Luglio del 2008. A 6000 metri di altitudine tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via sull’imponente versante Rakhiot del Nanga Parbat, il più occidentale degli Ottomila. Sono Karl Unterkircher, Simon Kehrer e Walter Nones. Fino a quando un crepaccio si apre all’improvviso sotto i piedi di Karl, inghiottendolo. Nones e Kehrer proseguiranno sul difficile versante Rakhiot, portando a termine un’impresa epica – che segnerà profondamente i loro animi – in nome dell’amico e compagno di tante avventure: e quella è da allora la “Via Karl Unterkircher”. Cosa spinge i protagonisti a praticare l’alpinismo estremo? Non il brivido del rischio, la sfida o la fama, ma qualcosa di molto profondo: una passione inesausta che li porta a confrontarsi sempre con l’apparentemente impossibile, con umiltà e rispetto, il desiderio di scoperta, i momenti di riflessione, i lunghi silenzi, la fiducia nell’altro, il valore intimo dell’amicizia, a 7000 metri, chiusi dentro una tenda mentre fuori imperversa la tempesta, o davanti a un’alba che sembra la creazione del mondo. Tutto questo anche a costo della vita, una sorte toccata nel 2010 pure a Walter Nones, mentre scalava il Cho Oyu.
2. ed
[Padova] : BeccoGiallo, 2011
Abstract: Chernobyl, una storia dimenticata. Eppure metafora perfetta del mondo che ci circonda, del rapporto che l'uomo ha con la tecnologia, della costante disinformazione che ci colpisce a ogni nuovo disastro ambientale. All'una e ventitrè del 26 aprile 1986 il reattore numero quattro della centrale nucleare di Chernobyl, raggiunge nel giro di venti secondi, cento volte la sua potenza nominale. Nel cielo notturno dell'Ucraina si innalza un'enorme nube radioattiva che diffonde il suo carico letale. Il mondo si trova a fare i conti con la peggiore catastrofe tecnologica e ambientale nella storia dell'umanità.
La nonna in cielo / testi di Anna Lavatelli ; illustrazioni di David Pintor
Roma : Lapis, copyr. 2008
Abstract: Lo sai, Pucci? La mia nonna è lassu, adesso dice Emma, affacciandosi alla finestra di casa. Andiamo in giardino a cercarla, da lì possiamo vedere tutto quanto il cielo. Emma corre veloce, insegue le nuvole e si arrampica sugli alberi. E lì, guardando in cielo, vede la sua cara nonnina ad aspettarla in sella alla bici... Insieme pedalano tra cielo e prato, scherzano e chiacchierano, fanno musica tra gli uccellini e cercano vecchi amici. Emma ora è contenta perché sa che per trovare la sua nonna basta guardare bene oltre l'orizzonte, tra una nuvola leggera e uno spicchio di sole, là dove tutto è possibile. Età di lettura: da 5 anni.
L'ultima beatitudine : la morte come pienezza di vita / Alberto Maggi
Garzanti, 2017
Abstract: Dopo la personale esperienza umana della malattia raccontata con contagiosa allegria in "Chi non muore si rivede", Alberto Maggi affronta, con il suo stile sempre gioioso, il difficile argomento della morte, uno dei grandi tabù della nostra società. Alberto Maggi offre parole ricche di serenità e speranza, lontanissime da quell'inesauribile repertorio di frasi fatte che non solo non consolano, ma gettano nel più profondo sconforto quanti sono nel lutto e nel pianto, anche quando vengono da uomini di fede. Leggendo queste pagine riusciremo invece a comprendere e accogliere l'aspetto naturale della morte, per renderla davvero una sorella come poeticamente suggeriva san Francesco, una compagna lungo l'intero viaggio nella nostra esistenza. E grazie a questa nuova consapevolezza, potremo finalmente allontanare ogni tristezza e tornare a vibrare in un crescente, pieno accordo con quella grande sinfonia che è la vita.
Arrivederci miao : perchè il nostro amato gatto non ci lascerà mai / Monica Marelli
De Vecchi, 2016
Abstract: Un libro da donare con affetto a chi ha perso il suo amato pet. Per consolare, far riflettere sullo speciale rapporto con il proprio pet, dare un piccolo aiuto e un po' di serenità a chi ha visto venir meno - per vecchiaia, malattia, incidente o scomparsa - il quattrozampe di casa.
Prima che te ne vai / Carrie Firestone ; traduzione di Laura Bortoluzzi
Hot Spot, 2017
Vivere il tramonto : paure, bisogni e speranze dinanzi alla morte / Arnaldo Pangrazzi
Gardolo : Erickson, copyr. 2006
Abstract: La morte è l'unico momento della vita che accomuna i grandi ed i piccoli; questo libro vuole essere una guida, una compagnia in questo viaggio che attraversa tutte le strade più impervie del concetto di morte. La malattia, la paura, la sofferenza, il disagio, l'angoscia di separazione sono affrontati con il coraggio della realtà e del senso della vita, attraverso un'attenta analisi, attraverso il tentativo di aprire e disciogliere dubbi stretti a volte come nodi. Il libro lascia aperto il canale della comunicazione attraverso dei reali resoconti di persone morenti, con l'impegno di creare uno spazio utile a chi soffre e a chi vive la sofferenza del malato, uno spazio dove filtra una luce intensa come quella della speranza. Un cammino psicologico-pedagogico-pastorale, che affronta le tematiche della spiritualità attraverso un'ottica cattolica e attraverso delle sincere esperienze di assistenza.
Una pendola per lo zar : la politica, il tempo, la morte / Emilio Rossi
Palermo : Sellerio, copyr. 1996
Tutto il freddo che ho preso / Grazia Verasani
Feltrinelli, 2008
Abstract: Settembre inoltrato. Un uomo e una donna, in una notte fonda prossima all'alba, si incontrano per caso sulla spiaggia di un lago. Non si conoscono e non sanno di essere lì per la stessa ragione: farla finita. Giulio ha fatto un'ultima puntata al casinò. Sandra ha perduto un figlio. Lui, cinico incompleto, creditore immaginario incapace di un rapporto diretto con la realtà, vince le iniziali resistenze lasciandosi affascinare dal dolore concreto di quella donna che ride per spaventare la paura e definisce l'amore una cosa semplice. Complice la notte, il luogo si popola di altre presenze precarie e Giulio e Sandra hanno poche ore per raccontarsi qualcosa delle loro vite e, forse, per cambiare idea. Scritto in bianco e nero, con incisività drammatica e senso del grottesco, il romanzo mette in scena un'umanità dolente che si incrocia in un luogo quasi metafisico, in attesa dell'alba, in attesa che qualcosa si rompa, che qualcosa succeda. E che infatti succede.
Heartland. Ritorno a casa / Lauren Brooke ; tradotto da Gianna Masoero
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2008
Abstract: Heartland è un luogo da sogno sulle colline della Virginia. Un luogo dove trovano rifugio i cavalli feriti, spaventati, maltrattati o abbandonati. Lì Amy è cresciuta, lì ha visto la madre lavorare con i cavalli tutti i giorni, riducendo le ferite del loro passato e insegnando la fiducia. Amy ha osservato e imparato. Così quando un tragico incidente cambia la sua vita, scopre dentro di sè il dono della madre, la capacità di ascoltare i cavalli e rispondere ai loro bisogni. Amy ha ereditato il dono di sua madre: la capacità di ascoltare i cavalli e comprendere i loro bisogni. Così potrà sperare che il miracolo accada: riuscire a tenere in vita Heartland... Età di lettura: da 10 anni.
Ghostgirl / Tonya Hurley ; traduzione di Claudia Verardi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Invisibile: così si sente Charlotte Usher a scuola. Gli insegnanti la notano appena, i compagni di classe l'avvicinano solo per farle brutti scherzi e Damien, il ragazzo dei suoi sogni, la ignora. E un giorno invisibile lo diventa davvero: uno stupido incidente nell'ora di fisica, una caramella andata di traverso, e Charlotte muore. Ma è solo l'inizio. Ormai è un fantasma, ma non vuole proprio rinunciare al mondo dei vivi, e soprattutto ai suoi piani per diventare finalmente una ragazza popolare. Anzi, a pensarci bene, quel piccolo dettaglio di essere uno spirito può rilevarsi molto utile per realizzare i suoi sogni...
Una madre non dimentica / Naseem Rakha
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Irene e Nate Stanlet conducono una vita tranquilla e serena nella loro fattoria nell'Illinois insieme ai figli, Bliss e Shep. Un giorno Nate annuncia alla famiglia di aver ricevuto un'offerta di lavoro come sceriffo nell'Oregon e la famiglia lascia la vecchia vita per iniziarne una nuova. Ma nella desolata landa americana la tragedia è alle porte. Il quindicenne Shep viene ucciso durante una rapina. L'assassino, un giovane meccanico, è catturato e condannato a morte. Il dolore per la morte di Shep è insopportabile e il silenzio irrompe nella casa. La famiglia si spezza e la solitudine sembra essere l'unico rifugio possibile. Irene sopravvive aspettando, giorno dopo giorno, l'esecuzione di Daniel Robbin. Ma i giorni diventano mesi e i mesi anni. Quando Irene capisce che quella morte non potrà mai cancellare la sua disperazione, decide di affrontare l'assassino del figlio.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Dimenticate gli epitaffi che si stagliano sulle tombe marmoree dei grandi condottieri, letterati, sovrani: scritti dai posteri per dovere o con soggezione, sono sovente bugiardi, e sempre pomposi, roboanti. Inutili. Questo libro, ispirato da un gioco fra amici, raccoglie gli autoepitaffi che oltre duecento italiani illustri e non - ma perlopiù illustri - hanno scritto di proprio pugno. Bando quindi alle blandizie, alle reticenze, ai sensi di colpa. Scegliere la frase per la propria lapide è l'occasione per concentrare in una pillola una vita intera o per dare un saggio dello spirito che ci anima. E allora c'è chi lancia un messaggio in una bottiglia - E bello non saper d'esser morto! (Giuliano Spazzali) -, chi, invece, filosofeggia, chi rievoca il tanto o il poco che ha fatto, chi compone una poesia minima, chi prende in giro - Ceci n'est pas un épitaphe (Rocco Tanica) - e chi esorcizza con una battuta folgorante e paradossale - Si farà viva lei (Elena Loewenthal). Nient affatto cimiteriale, sfogliare questo volume è come raccogliere la confidenza più intima da ciascuno degli autori, entrare prepotentemente nella loro vita, vedere un film sull'Italia di oggi. E, insieme, è come scherzare con la Belva... non sia mai si riuscisse a eluderla.
Notturno di sole : romanzo / Rosa Montero ; traduzione di Hado Lyria
Milano : Salani, 2010
Abstract: In una Madrid invernale ma avvolta da un caldo inquietante, Matías percorre la città a bordo del suo taxi. Ha sepolto da poco sua moglie, l'amatissima Rita, stroncata da un male incurabile. Cerca sollievo lavorando di notte, per trovare una tregua all'insopportabile solitudine delle ore più buie. E proprio una notte il destino lo mette di fronte all'uomo che, a suo giudizio, è responsabile degli ultimi mesi dell'agonia di Rita: il dottor Ortiz, medico sciatto e disilluso, oppresso dal proprio fallimento come professionista e come uomo. L'ultima umiliazione l'ha consumata rendendosi ridicolo di fronte a Fatma, una splendida giovane prostituta immigrata dalla Sierra Leone, che lavora nel bordello di fronte al ritrovo dei tassisti frequentato da Matías. In quel bar c'è anche l'anziana Cervello, donna elegante e taciturna, alcolizzata e annichilita da un dolore inesprimibile. E in un attimo quelle quattro vite si incrociano, i loro percorsi diventano uno solo, in una danza surreale dove ognuno arricchisce l'altro di un'opportunità insperata, che può portare alla rinascita, alla felicità, all'amore o all'oblio. In Notturno di sole, la scrittura densa e umoristica della Montero, profonda e incisiva, racconta una realtà allo stesso tempo disperata e piena di gioia, incattivita e generosa, dove tragiche fatalità si trasformano in alternative, e uomini e donne si risvegliano all'improvviso, fragili e pieni di risorse, ad affrontare la possibilità di una nuova vita.
Via di qua : imparare a morire / Umberto Curi
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
La domanda che vola : educare i bambini alla morte e al lutto / Francesco Campione
EDB, 2012
Abstract: Quando un bambino deve elaborare il lutto per la perdita di una persona cara si trova di fronte a un compito più o meno arduo, che può essere portato avanti con successo o interferire con i processi di sviluppo determinando disturbi affettivi, cognitivi e/o comportamentali. In una cultura che tende a rimuovere il tema della morte, gli adulti hanno spesso timore di affrontarlo con i piccoli, con l’esito di non aiutare i bimbi a elaborare il trauma in maniera sana. L’autore accompagna i genitori a parlare coi propri figli, ad affrontare le loro domande e le loro angosce. E a divenire consapevoli che, per poter tentare con loro una qualche risposta, dovranno porre, anzitutto a se stessi, molte domande.
Notturno : vita e morte di mio fratello / Helen Humphreys ; traduzione di Fabio Viola
Playground, 2013
Abstract: Helen Humphreys affronta il racconto drammatico della morte del giovane fratello, un pianista di grande talento, un uomo determinato, generoso e inquieto, e dei giorni immediatamente successivi. I gesti dolenti e dovuti prima del funerale, i silenzi insopportabili, la ricerca spasmodica delle email del fratello. Poi, il dolore, nudo, violento e il tentativo di ripercorrere il rapporto con il fratello, alla ricerca delle origini e delle ragioni profonde del loro legame. Con la consueta abilità nello scorgere e sottolineare la densità nel quotidiano, la poesia nei piccoli gesti, addirittura nei tic, l'autrice canadese ritorna all'infanzia, alla giovinezza e agli anni dell'età adulta trascorsi insieme al fratello sempre amato. Devoto alla musica lui, cultrice della parola lei. I viaggi insieme in Europa, senza un soldo, alla ricerca dell'arte e dell'ispirazione; l'apprendistato e il talento, la condivisione degli affetti e delle follie di famiglia. Poi il dramma: al fratello, che ha solo quarantacinque anni, viene diagnosticato un tumore. Comincia allora il racconto di un nuovo sodalizio, nel segno dell'accompagnamento verso la morte, un accompagnamento che è anche il tentativo di un'ultima e precaria affermazione della vita.