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Trovati 1362 documenti.
Tempo di uccidere / Ennio Flaiano ; introduzione di Anna Longoni
BUR, 2013
Abstract: In un'Africa surreale e priva di ogni esotismo un tenente dell'esercito italiano vaga alla ricerca di un medico, guidato dal mal di denti. Si allontana dal campo, rimane solo, si perde. Hanno inizio così, per caso, le sue disavventure. Prima si convince di aver contratto la lebbra, poi fugge, certo di essere ricercato per tentato omicidio, infine si trasforma in ladro e maldestro attentatore, fino ad approdare alla capanna di Johannes, un luogo misterioso e arcano dove può iniziare a guarire. Nato da una conversazione con Leo Longanesi e vincitore del premio Strega nel 1947, Tempo di uccidere, unico romanzo scritto da Flaiano, è un'intensa allegoria della guerra, messa a nudo con ironica, spietata crudeltà.
Sulla sedia sbagliata : romanzo / Sara Rattaro
3. ed.
Morellini, 2019
Abstract: Andrea è accusato di aver ucciso Barbara, la fidanzata, in preda a un raptus e sotto l'effetto di stupefacenti. Valeria ha saputo dal giornale che il ragazzo che ama è accusato di aver strangolato la madre. Una donna ha visto uscire di casa la figlia e non sa che sarà per l'ultima volta, mentre Zoe sogna l'uomo dal naso perfetto e attende il trapianto... Vicende che si intrecciano e sovrappongono, vittime e carnefici che si scambiano i travestimenti nel teatrino dell'assurdo della vita. Una struttura originale e una scrittura toccante e coinvolgente disegnano storie talmente vicine alle nostre che sembrano appartenerci, componendo un vivace mosaico in cui ogni tessera si incastra armoniosamente.
L'ultima estate al Bagno Delfino : romanzo / Claudio Panzavolta
Isbn, 2014
Abstract: Intorno al Bagno Delfino, uno stabilimento balneare sulla riviera romagnola, si intrecciano, tra gli anni ottanta e gli anni novanta, le infanzie e le adolescenze di un gruppo di amici. Corrado, Monica, Michael, Fabio e Antonino trascorrono le vacanze a Marina con le loro famiglie fin da quando erano bambini; tra la spiaggia, la pineta, la sala giochi e i campi da calcetto e racchettoni, si sono consumate le loro prime grandi scoperte: l'amicizia e la gelosia, il desiderio e l'innamoramento, il dolore. Durante l'ultima, intensa stagione insieme, l'estate del 1998, due eventi costringono i ragazzi del Bagno Delfino ad affacciarsi violentemente alla vita adulta: uno scherzo grottesco finito in tragedia ai danni del Lordo, lo scorbutico bagnino dello stabilimento accanto, e la morte - brusca, inattesa - di uno di loro. Queste esperienze recheranno con sé una scia di rimorsi e sensi di colpa destinati ad abitare a lungo ognuno dei protagonisti.
Le galline di Sonya / Phoebe Wahl ; traduzione di Laura Tenorini
Natura e cultura, 2018
Abstract: Sonya si occupa delle sue galline fin da quando erano dei morbidi pulcini. Grazie alle sue cure, le galline sono cresciute sane e forti, e una di loro ha deposto il primo uovo! Una notte, Sonya sente dei rumori provenire dal pollaio. Accorsa per controllare, scopre che una delle galline non c'è più. Cos'è successo? Quando Sonya riceve una risposta, impara qualcosa di importante sull'appartenenza di tutte le creature alla natura e sulle profonde preoccupazioni e la gioia legate al prendersi cura di un altro essere vivente.
(Forse) gli volevo bene / Miriam Gershow ; traduzione di Simona Sollai
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2009
Abstract: Lydia ha sedici anni e vive nell'ombra del fratello maggiore Danny. Lui ha tutto: è bello, atletico, un autentico campione negli sport, di conseguenza popolarissimo a scuola e corteggiato da tutte le ragazze. A Lydia invece piace studiare, passa lunghi pomeriggi a discutere di politica con il suo unico amico ed evita le chiassose feste organizzate dai coetanei. Se ogni tanto rimpiange la facile complicità che li univa da piccoli, a volte vorrebbe solo cancellare Danny dalla sua esistenza. Finché, una sera, lui sparisce davvero. Durante l'anno che segue la scomparsa di Danny Pasternak, i suoi genitori perdono ogni legame con la realtà e si lasciano trascinare dalla disperazione, la cittadina si riempie di mormorii di compiaciuto cordoglio, e Lydia si ritrova al centro di un'indesiderata attenzione, costretta a fare i conti con l'ambiguità dei propri sentimenti: il dolore per la perdita e il ricordo di un fratello a cui (forse) voleva bene. Diventata la celebrità del liceo, dimenticata dai genitori e trascinata nelle ricerche di Danny dall'intrigante investigatore assunto dalla famiglia, Lydia - obbligata a crescere in fretta lotta per ridefinire se stessa in un mondo che l'assenza di Danny ha irrimediabilmente cambiato. Dieci anni dopo, mentre si prepara a tornare nei luoghi della sua adolescenza, è una Lydia ormai realizzata a ripercorrere quel decisivo momento di passaggio e a restituirlo con struggente intensità, amara ironia e disarmante lucidità.
Milano : Iperborea, copyr. 2008
Abstract: Come ridurre i costi di mantenimento degli anziani e degli altri membri improduttivi della nostra società? Il benessere sociale è una conquista che richiede sacrifici, per quanto estremi. Ecco il tema di un curioso colloquio in cui medici, politici, economisti e teologi membri del progetto USTAU (Ultimo Stadio della vita Umana) tentano di pianificare in modo responsabile l'avvenire di milioni di persone, compreso il loro auspicabile decesso: Tutti noi nasciamo alla stessa età, perché non dovremmo anche morire alla stessa età?. Una soluzione finale garbata, rispettosa del benessere comune ed economicamente efficiente, una vera eutanasia sociale. Nelle parole di questi illuminati architetti sociali traspare un significativo ribaltamento nel rapporto tra istituzioni e individuo: se la medicalizzazione della società ha rifiutato la morte, questa deve diventare di nuovo naturale. Il cittadino, assimilato biologicamente al corpo dello Stato, dovrà inserirsi docilmente nel ciclo di produzione e smaltimento che governa la società dei consumi. Il provocatorio cinismo di questa modesta proposta, comparsa nel 1978, in pieno apogeo del modello sociale svedese, raccolse l'inevitabile scandalo dei benpensanti per la lucidità con cui riusciva a rovesciare l'ottimismo ecumenico del welfare state scandinavo in una distopia di inquietante attualità, che precorre di decenni il nostro tempo, come scrive H.M. Enzensberger in occasione dell'adattamento teatrale dell'opera.
Le ultime diciotto ore di Gesù / Corrado Augias
Einaudi, 2015
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
Marsilio, 2016
Abstract: Una giovane documentarista italiana trapiantata a Parigi incontra, durante una trasferta di lavoro, Ramos, danzatore e attore brasiliano bellissimo e carismatico. Ha inizio una lunga storia d’amore, costellata di sfide. Per loro, riuscire a trovarsi nonostante le grandi distanze geografiche e culturali. Per lei, non solo fronteggiare la gelosia di parenti, allievi e attori colleghi di Ramos, tutti in diversa forma innamorati della magnetica natura di lui; anche venire accettata dal mondo delle sue radici – il “ghetto” nero afrodiscendente di una favela, microcosmo chiuso nel quale con il passare del tempo, giovane donna gringa (bianca), sempre meno le riuscirà di trovare il proprio posto. Con passione e ostinazione, a dispetto di traiettorie di vita sempre meno convergenti, Ramos e la donna cercano di far sopravvivere il loro matrimonio. Ma parte della personalità di Ramos, tenuta nascosta a tutti (a lei per prima), rende via via più ansiosi e inafferrabili i suoi comportamenti. Un difficile e progressivamente sempre meno gestibile moltiplicarsi di pulsioni che a lui sarà fatale; e per lei, che era sua moglie, dolorosissimo enigma postumo. Intenso racconto che al dramma di una perdita improvvisa e violenta, al tragico apologo/epilogo dell’abissale rischio che una natura paga quando troppo si cela, oppone la sola consolazione possibile per chi resta: il cammino dell’accoglienza del cuore. Un romanzo d’amore e di morte. Una vicenda intessuta di tenerezza e di violenza; di luminose affinità, e insormontabili distanze.
Mondadori, 2018
Abstract: La sera del 6 marzo 2013 David Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio, cadendo nel vicolo dietro la storica sede di Monte dei Paschi a Siena. Rossi era il capo dell'area comunicazione della banca: gestiva milioni di euro in sponsorizzazioni ed era stato per anni stretto collaboratore dell'ex presidente della banca Giuseppe Mussari, condannato nel 2014 in primo grado per ostacolo alle autorità di vigilanza e ancora sotto processo. "Se tu potessi vedermi ora", scritto dalla figlia Carolina Orlandi, è uno di quei libri che riescono ad annullare fin dalla prima pagina la distanza tra il lettore e ciò che viene raccontato. È un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per comprendere le ombre di una storia che per il resto del mondo è soltanto cronaca, ma che per lei è la vita stessa. La sua morte è stata spiegata come un suicidio, ma fin dall'inizio sono emersi degli aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli inspiegabili, reticenze, leggerezze. I media si sono occupati della morte di David Rossi, poi se ne sono dimenticati a lungo e infine sono ora tornati a occuparsene. In tutto questo tempo, la ricerca di verità della moglie di David e di sua figlia Carolina Orlandi non ha conosciuto interruzioni.
Alfredino : l'Italia nel pozzo / Massimo Gamba ; prefazione di Walter Veltroni
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino. Ora dopo ora in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quallo atteso da tutti. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
Si è fatto tutto il possibile / Marco Venturino
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: È mattina presto. Un uomo è chiuso nel suo studio di primario, in ospedale. E ricorda. Quell'uomo è Mario Valenti, anestesista, docente universitario e professionista navigato, uno che la vita l'ha sempre presa in pugno e tenuta ben salda. Nella solitudine della sua stanza, quell'uomo ricostruisce l'opprimente cadenza degli eventi che l'hanno portato fin lì. La sua vita, a un certo punto, sembra essersi trasformata in un domino le cui tessere si abbattono una dopo l'altra. A mettere in moto la reazione a catena è stato un tragico errore in sala operatoria: l'aver scambiato una fiala e iniettato al paziente un farmaco sbagliato, provocandone la morte. Da allora, il corso della sua esistenza risulta ineluttabilmente alterato. Lui, che pure aveva progressivamente spostato in avanti il proprio limite del giusto, del lecito, del possibile, in nome della carriera, del potere, della soddisfazione personale, adesso è smarrito. E il peso che si è ritrovato addosso lentamente lo schiaccia.
Antologia di Spoon River / Edgar Lee Masters ; a cura di Angela Urbano
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 13
Abstract: Nell'Antologia di Spoon River E. L. Masters richiama alla vita, con grande limpidità espressiva, i personaggi di una città di fantasmi che sembrano giacere ormai quieti dietro le lapidi di un erboso cimitero del Midwest. Ognuno racconta la sua storia e dà voce agli intrighi, alle ipocrisie e ai tormenti di un'esistenza repressa nelle abitudini e nel conformismo. Ne risulta un indimenticabile atto d'accusa contro lo stile di vita dell'America provinciale e puritana che ha il timbro crudo di una voce tagliente, che si consegna al tempo.
Cercando Alaska / John Green ; traduzione di Lia Celi
2. ed.
Rizzoli, 2014
Abstract: Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?
Resta anche domani / Gayle Forman ; traduzione di Simona Mambrini
Mondadori, 2014
Una passeggiata nell'aldilà : in compagnia degli antichi / Tommaso Braccini e Silvia Romani
Einaudi, 2017
Abstract: Migliaia di anni fa, nel tempo del mito, Odisseo affonda l'ancora di fronte alla terra di nebbia dei Cimmeri e si appresta a evocare le ombre dei trapassati. Da quel giorno, molte navi, uomini, donne si sono affacciati sull'universo oltremondano dei pagani. Ne hanno esplorato da vivi i confini, ne hanno sperimentato l'inesorabile abbraccio dopo la morte. Una passeggiata nell'Aldilà ripercorre il viaggio di queste anime, lasciando che la voce degli Antichi emerga senza filtri dalle tenebre dell'Oltretomba, dalle isole chiare dei Beati, dalle profondità insondabili del Tartaro: passi celebri e poco noti, frammenti di poesia e brani in prosa, papiri e lucenti lamine d'oro si ritrovano uno accanto all'altra per raccontare la storia di chi non c'è piú, ma anche una visione dell'Aldilà solo apparentemente sconfitta dal tempo e dal trittico: inferno, purgatorio, paradiso. Questo itinerario si apre con un «invito al viaggio»: un saggio a due voci pensato per accompagnare per mano il lettore fra i meandri perigliosi dei regni d'ombra e per restituirgli, vivida, una visione della morte che ancora alberga, sotto traccia, nell'immaginario di ciascuno di noi. Due racconti cornice – l'XI canto dell'Odissea e il VI dell'Eneide – incastonano questo mondo fatto di squarci di luce, di dolore e di pianto, ma anche di irresistibile comicità.
Dispute sulla verità e la morte / Emanuele Severino
Rizzoli, 2018
Abstract: L'uomo teme soprattutto la morte. È così da sempre. La paura viene da lontano, dall'inizio. Se la morte è l'estrema minaccia che il Dio veterotestamentario rivolge ad Adamo, ciò significa che Dio sa che la morte è quel che Adamo teme di più. Sin dai suoi primi passi l'uomo ha tentato di difendersi dalla morte e di comprenderne il senso. Così, partendo dai miti, attraverso le religioni sempre si è confrontato con questa sconcertante evidenza del venir meno, dell'assenza di ciò che era presente, delle metamorfosi. Ma è solo con il pensiero filosofico che nel popolo greco è stato messo a fuoco il rapporto delle cose e degli eventi con il nulla. Un nulla, una assenza totale, che ha conferito un carattere tanto più radicale alla morte e alle riflessioni su di essa. Si incomincia a morire — e a nascere — di fronte al nulla e ha così inizio la paura estrema della morte. Per il nichilismo contemporaneo, al quale perviene lo sviluppo estremo — e più coerente — del pensiero filosofico, ogni cosa è destinata ad andare nel nulla. Eppure, discutendo anche con molti suoi interlocutori, Emanuele Severino fa capire i motivi per i quali si deve affermare che l'andare nel nulla delle cose e degli eventi non è qualcosa di evidente, di sperimentabile. Un'affermazione che solo apparentemente è paradossale, perché al contrario essa esprime la maggiore fedeltà all'apparire del mondo. Non solo: Si dice che "ognuno di noi" sperimenta la morte del prossimo, non la propria. Ma poiché l'esistenza stessa del prossimo non è sperimentata, del prossimo non si può sperimentare nemmeno la morte (o la nascita).
Il silenzio del sabato / Mariantonia Avati
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Una madre compie un lungo viaggio per arrivare al giorno in cui suo figlio sarà ucciso. Sa da sempre - da quando il segreto della sua gravidanza le è stato svelato e ha scoperto che avrebbe dato alla luce un uomo destinato a mutare le sorti di tutti gli altri - che questo momento sarebbe giunto: seppur ineludibile, rimane il viaggio più duro, verso cui mai avrebbe voluto incamminarsi. Il figlio le chiede di stargli accanto e di dargli coraggio anche in quest'ultimo passo. Lui, che più di tutti gli altri può, chiede aiuto a lei per portare a compimento la missione del Padre. Così la donna, ai piedi della croce, accompagna il lungo addio dell'uomo; è con lui mentre viene portato nella tomba, è lì mentre viene chiusa: si ostina a ricordare tutto ciò che è avvenuto, mentre nel ricordo si mischiano le sensazioni del suo essere stata prima bambina, poi giovane e sposa, con in grembo la gioia più grande. Quaranta ore passano tra la morte e il momento in cui suo figlio risorgerà, quaranta ore in cui respiriamo accanto, dentro, le emozioni di una madre dalla forza inesauribile, che saprà credere fino in fondo e in questa fede trovare le ragioni della sua perdita e la guarigione dal suo dolore. Il libro ci conduce in un'esplorazione dell'identità femminile e disegna il ritratto laico di Maria nei momenti che la storia non ci ha raccontato, per donarci, oltre l'eccezionalità della sua esperienza, la cifra universale di cosa significa essere donna, madre.
Il selvaggio / Guillermo Arriaga ; traduzione di Bruno Arpaia
Bompiani, 2018
Abstract: Messico profondo, fine degli anni Sessanta. Fin dalla primissima infanzia, Juan Guillermo sa cosa è accaduto prima che nascesse: il suo fratellino gemello è morto durante la gravidanza, e solo un cesareo d'urgenza e molte trasfusioni hanno permesso a lui di sopravvivere. Con l'ombra della morte sulle spalle e litri di sangue altrui nelle vene, Juan Guillermo cresce giocando con il fratello maggiore Carlos tra i tetti della città. Fino a che Carlos viene ucciso e anche i genitori muoiono: e a lui non resta che cercare una vendetta per tutto questo dolore. Ma i giovani estremisti religiosi responsabili della morte di Carlos sono feroci, armati fino ai denti e godono di protezioni illustri... Solo un amore immenso e struggente potrà salvare Juan Guillermo dalla spirale di morte in cui la vita sembra trascinarlo. In parallelo corre la vicenda di Amaruq, un ragazzo il cui destino si lega in modo indissolubile a quello di un lupo nei boschi ghiacciati dello Yukon.
La promessa dei ciliegi / Keiko Ichiguchi
Euromanga, 2014
Abstract: Può una promessa mantenere la sua forza quando tutto sembra perduto? Un legame, un omaggio a una persona speciale che ha insegnato a una bambina ad affrontare la vita e ora aiuta una donna ad accettare la morte. Sullo sfondo, il Giappone del terremoto, lo tsunami, Fukushima, come fantasmi a ricordare la fugacità della vita. Una storia introspettiva molto sentita e fortemente condizionata dagli eventi conseguenti al grande terremoto del 2011 che devasto il Tohoku. La promessa dei ciliegi è una storia autoconclusiva molto profonda e commovente.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Com'è morto Hitler? Che cosa sapeva Stalin delle circostanze del suo suicidio? Perché, se ne aveva le prove, continuò a sostenere con i suoi alleati occidentali che Hitler fosse fuggito? Per la prima volta, dopo oltre settant'anni, il governo russo ha consentito a due giornalisti e documentaristi, nonché a uno dei più illustri medici legali francesi, Philippe Charlier, di consultare gli archivi segreti sull'incredibile caccia al cadavere di Hitler da parte delle spie sovietiche: gli interrogatori dei testimoni degli ultimi giorni del Fuhrer, la pianta del bunker dove Hitler ed Eva Braun si sposarono e poi si suicidarono, a quanto si ritiene, il 30 aprile 1945, un piano di fuga, una grande mole di verbali, ma soprattutto resti umani: un pezzo di cranio che presenta il foro della pallottola che lo uccise, un frammento di mandibola, alcuni denti attribuiti a Eva Braun. All'indomani dell'armistizio, riuscirono o no i russi a identificare il cadavere di Hitler, nonostante fosse stato probabilmente bruciato? Nell'assenza del cadavere, i dubbi che Stalin istillò si propagarono come una cancrena e continuano ancora oggi ad alimentare ogni genere di fantasma. Esaminando archivi inediti e utilizzando le metodologie più moderne, gli autori ci consegnano un'inchiesta che riscrive gli ultimi giorni della seconda Guerra Mondiale, l'inizio della Guerra Fredda: e getta una luce definitiva sul giallo storico più discusso del Novecento: il giallo della scomparsa del cadavere di Hitler.