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Trovati 176 documenti.
Il Mulino, 2025
Abstract: Leggendo, sfogliando, consultando, compulsando questo libro, ogni amante della lingua italiana potrà sbizzarrirsi a zigzagare lemme lemme da un lemma all'altro Ogni parola è una storia: ha alle spalle le sue vicende, i suoi viaggi, le sue peripezie, le sue metamorfosi. E questo spiega il fascino che da sempre suscita l'etimologia: il racconto che cerca di risalire alle radici, svelando - delle parole - l'origine, i sensi stratificati nel tempo, le parentele nascoste. Proprio come succede nelle centocinquantotto storie di parole affidate qui a firme autorevoli e organizzate in sezioni tematiche: dalla ricca e intramontabile eredità delle lingue classiche agli scambi con le altre grandi lingue di cultura; dalle parole nuove o legate a mode effimere a quelle antiche che nel frattempo sono uscite dall'uso; dai modi di dire alle voci oscure dei gerghi e delle terminologie tecniche.
Pearson Academy, 2025
Abstract: La comprensione del testo riveste un ruolo centrale nel processo di apprendimento di tutte le discipline, fin dalla Scuola primaria, ma i risultati di test Invalsi e indagini PISA continuano a confermare debolezze da parte di studentesse e studenti. Per penetrare nel significato di un testo, riflettere sul suo contenuto e interpretarlo è richiesta prima di tutto la conoscenza del lessico e del significato delle parole, ma anche la capacità di connetterne il senso al contesto in cui sono adoperate. Questo libro seleziona le strategie più efficaci per migliorare le competenze di lettura e comprensione di studentesse e studenti: la prima parte approfondisce la coesione e la coerenza del testo e si sofferma sul lessico e sulle tipologie testuali, offrendo una chiara illustrazione teorica, seguita da esercizi volti a esemplificare le attività in classe. La seconda parte suggerisce indicazioni metodologiche e pone particolare attenzione alle strategie per rendere inclusive le lezioni, adattando le attività per alunne e alunni con DSA e background migratorio.
Tutte le parole del mondo : dizionario delle emozioni intraducibili / Iacopo Melio
Giunti, 2025
Abstract: Come si chiama la luce del sole che filtra attraverso le foglie degli alberi? E come si dice quando ci sentiamo al sicuro accanto alla persona giusta per noi? Ed esiste un vocabolo che esprima lo stare insieme a parlare fino a tardi? Forse non lo sapevi, ma c'è un termine che indica il senso di vuoto che ci prende quando gli ospiti se ne vanno (Papua Nuova Guinea); una parola che identifica qualcosa che è caotico e bello allo stesso tempo (Bali); una nota verità che viene taciuta (Kiriwina, isole Trobriand); un abbraccio che va ben oltre il mero contatto fisico e identifica l'abbracciarsi con l'anima (secondo la lingua nahuatl, originaria della parola atzeca)… Un libretto curatissimo, un dizionario emotivo per riuscire a esprimere sempre quello che avresti voluto dire, ma non avevi le parole per farlo.
Economia : la lingua oscura / Francesco Mercadante
Il Sole 24 ore, 2024
Abstract: È difficile a dirsi se la disinformazione, specie in economia, sia il fine d'una sorta di volontà deviante o l'esito inevitabile della negligenza intellettuale, che, come male endemico, affligge l'Italia digitale. Di certo, si tratta di un preciso rituale il cui linguaggio può essere scientificamente descritto. Nel periodo della pandemia, per esempio, a dispetto di ogni autorevolezza e qualità dell'informazione, alcuni quotidiani indicarono un calo del Pil del 9-10%, altri del 15-20 o, addirittura, del 30%, precipitando i lettori in una voragine kafkiana. Non c'è da meravigliarsi, dunque, che più di 11 milioni di italiani siano del tutto privi di conoscenze finanziarie. In questo lavoro l'autore analizza scrupolosamente blocchi, rimbalzi, ricorrenze e altri fenomeni linguistici mediante i quali l'economia diventa spesso fantasmagorica e, insieme, impenetrabile. Ne derivano ipotesi teoriche che possiamo accogliere e interpretare anche attraverso le figure di Socrate, Cicerone, Tolstoj, Musil, Heidegger e altri.
Il corpo della lingua : esperruquancluzelubelouzerirelu / Giorgio Agamben
Einaudi, 2024
Abstract: I giganti – Morgante e Gargantua, Fracasso e Pantagruel – fanno la loro comparsa nella letteratura europea tra la fine del Quattrocento e la metà del Cinquecento. Ma la dismisura del loro corpo va di pari passo a un'altra e non meno imponente licenza: quella della loro lingua. L'idioma di Pantagruel è immenso quanto il suo corpo e altrettanto esorbitante è la lingua maccheronica del poema di Folengo. Se la furia neologistica di Rabelais non sembra aver freno (una delle parole che escogita consta di cinquantasette lettere) e stravolge da cima a fondo il lessico francese, Folengo fa molto di più: inventa non delle parole, ma una lingua, il maccheronico (così detto da «un certo gnocco impastato di farina, cacio e burro, grosso, rozzo e rusticano»), che trasgredisce senza riserve la ferma distinzione dantesca fra il volgare e il latino, latinizzando il volgare e volgarizzando il latino. Per entrambi la lingua non è più, secondo una dottrina stantia anche se tuttora dominante, il segno di un concetto della mente: è prima di tutto un corpo, che si vede, si sente, si tocca, un corpo come quello dei giganti, con una sua sconcia fisiologia e un'ancora più sguaiata anatomia: un corpo in fuga non si sa verso dove, ma certo fuori da ogni identità grammaticale e da ogni lessico definito. «Il corpo umano diventa la misura del mondo nel punto in cui, uscendo da ogni misura, diventa propriamente smisurato. Hurtaly, il gigante antenato di Pantagruel e contemporaneo del diluvio, è troppo grande per entrare nell'arca: "Stava seduto sull'arca a cavallo, una gamba di qua e una di là, come i bambini sul loro cavalluccio di legno. E in questo modo salvò l'arca dai pericoli, perché la spingeva colle gambe e col piede la girava dove voleva, come si fa col timone di una nave". Lo stesso Pantagruel è così enorme, che non può venire alla luce senza soffocare la madre Badebec, benché dal suo ventre fossero usciti prima di lui sessantotto mulattieri, ciascuno col suo mulo carico di sale, e nove dromedari con una soma stipata di prosciutti e lingue di bue affumicate – per non parlare di sette cammelli carichi di anguille e venticinque carretti pieni di porri, agli, cipolle e cipollotti. A ogni pasto il fantolino si beveva il latte di 4600 vacche e un giorno che riuscì a liberarsi dalle fasce afferrò una vacca per i garretti e "si divorò le due tette e metà della pancia". Una volta cresciuto, la sua lingua è così sconfinata che è possibile camminarci sopra per due leghe prima di entrare nell'immenso paese della bocca, dove i denti sono rocce irte "come i monti della Danimarca"». Il volume è arricchito dalle illustrazioni tratte dai "Songes drolatiques de Pantagruel", una serie composta da centoventi incisioni del 1565 attribuite a Rabelais, e dal "Baldo" di Teofilo Folengo del 1521
Lingua e genere / Fabiana Fusco
Carocci, 2024
Abstract: Sempre più spesso le donne svolgono professioni e ricoprono posizioni organizzative che per lungo tempo sono state tipicamente maschili. Tali cambiamenti hanno un riflesso anche nella comunicazione. Occorre allora soffermarsi sulle parole che adoperiamo, non solo per verificarne la correttezza linguistica, ma anche per valutarne il significato in termini di descrizione della realtà circostante. Determinate espressioni a volte vengono utilizzate per consuetudine o perché si è convinti che siano esatte dal punto di vista grammaticale (ad esempio “il ministro” anziché “la ministra”), ma non è sempre così. Il volume indaga il nesso “lingua e genere” e, in particolare, il sessismo linguistico; lo sguardo è prevalentemente orientato sull'italiano, ma non mancano riferimenti alla letteratura internazionale.
Roma : Rai libri, 2023
Abstract: Crema pasticciera o crema pasticcera? Collutorio o colluttorio? Alzi lamano chi non viene quotidianamente attanagliato da piccoli simili dubbi, che insorgono quando meno ce lo aspettiamo, magari al momento di compilare la lista della spesa. L'errorario giunge quindi in nostro soccorso: i lemmi, pubblicati in rigoroso ordine alfabetico, diventano così il pretesto per passare in rassegna i più frequenti errori grammaticali, ortografici, lessicali e sintattici (senza mai demonizzarli o ridicolizzare chi li ha commessi), i dubbi, i malapropismi, i tormentoni linguistici, le parole e le frasi sfibrate dall’uso eccessivo. Tra curiosità, aneddoti e motti di spirito, Massimo Roscia va alla ricerca del significato autentico di alcuni vocaboli, della loro etimologia, delle origini, della storia, del valore stilistico e dell’uso corretto. Mantenendo un’equa distanza di sicurezza tra gli ultra-puristi e gli ultra-permissivisti, proveremo a sciogliere, in maniera leggera e originale, (più di) qualche dubbio sulla nostra lingua, tanto bella quanto misteriosa.
Dictionary of differences / Laurence Urdang
: Bloomsbury, 1992
Erickson, 2022
Abstract: La capacità di ascoltare attentamente permette di sviluppare fin da piccoli le competenze linguistiche sia orali che scritte, fondamentali nella vita quotidiana e in tutto l'arco dell'apprendimento scolastico. Questo libro propone un percorso a tappe di difficoltà crescente per potenziare le abilità di ascolto e comprensione nei bambini e nelle bambine della scuola dell'infanzia. Imparare ad ascoltare è fondamentale per comprendere meglio. Le 15 tappe, oggetto di un'interessante sperimentazione, sono spiegate fase per fase e hanno come personaggi guida due simpatici maghi del lontano paese di Ascoltolandia. Sono corredate di molte schede operative illustrate con giochi e attività da svolgere individualmente o in gruppo. Le aree del percorso allenano l'ascolto di: istruzioni (per colorare, mimare, muoversi, memorizzare); testi narrativi (per capire la trama, ricostruire sequenze); testi informativi (per imparare parole nuove, fare inferenze); testi «differenti» (per sviluppare il piacere dell'ascolto e la sensibilità testuale). Oltre ai numerosi materiali nel volume, nelle Risorse online ci sono un memory, 3 tabelloni per la tombola e 60 cartelle per giocare e consolidare in modo divertente quanto appreso.
Le parole dell'umanità / Aida Aicha Bodian ; illustrazioni di Nicola Grotto
Gallarate : People, 2020
Tracce
Abstract: «Speranza», «amore», «ciao», «benvenuto!». E poi ancora «grazie», «aiutami», «pace», «provaci». «Unico», «bellezza», «perdonami», «sorridi», «luce». E così via. Ventitré parole da pronunciare ogni giorno, o in occasioni speciali, parole che vorremmo sentirci dire o che vorremo avere il coraggio di esprimere. Ventitré parole e espressioni tradotte in ventiquattro diverse lingue del mondo, accompagnate da illustrazioni fatte a mano e da una breve riflessione sul loro significato. Questo perché in ogni angolo del mondo siamo capaci di pronunciarle, ne comprendiamo il significato, nonostante le nostre differenze e lingue che possono sembrare dei muri. C'è una lingua che siamo o dovremmo essere tutti capaci di comprendere, quella del cuore, dell'umanità. Una lingua universale che ci aiuta a stare bene nel mondo, ad avvicinarci all'altro, a scoprirlo, a conoscerlo. Questo libro, destinato a grandi e piccini, è un memorandum delle parole dell'umanità, di quelle piccole espressioni che ci hanno insegnato quando eravamo bambini ma il cui valore, crescendo, abbiamo forse dimenticato. Piccole azioni da riscoprire, gesti che fanno stare bene noi e gli altri.
Parole difficili : viaggio nella semantica del dolore / Cristina Cacciari
Il Mulino, 2023
Abstract: Il dolore, di qualunque natura, da quello fisico a quello psicologico, è una parte integrante dell'esperienza di tutti noi. Molte sono le parole che abbiamo nella lingua italiana per descriverlo, tuttavia, nel momento in cui lo proviamo, non sembrano mai bastare o sembrano essere solo delle pallide approssimazioni di quanto sentiamo. In questo volume, l'autrice ci accompagna attraverso il linguaggio del dolore; e lo fa considerando come le parole attraverso cui lo nominiamo possano avere non solo effetti diretti sull'elaborazione mentale, ma anche sui processi sensoriali attraverso cui uno stimolo potenzialmente lesivo viene elaborato e trasmesso al cervello. Il linguaggio ha un ruolo fondamentale nell'aiutarci a sopportare gli effetti psicologici del dolore e rappresenta una cruciale fonte di informazione per personalizzare il trattamento clinico in supporto alle terapie farmacologiche e palliative.
Lingua madre / Maddalena Fingerle
Italo Svevo, 2021
Abstract: Paolo Prescher, bolzanino di lingua italiana, è ossessionato dalle parole che si sporcano. Dopo la morte del padre, si trasferisce a Berlino dove lavora come bibliotecario. Ma il ritorno a Bolzano, al bilinguismo, e la nascita del figlio lo fanno ripiombare tragicamente nella mania della lingua.
Comune di Arconate, 2000
Meravigli, 2019
Itinerari Meravigli
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Rivolto a quanti studiano, coltivano, amano e vogliono far conoscere e valorizzare il patrimonio di esperienze e saggezze espresso dal mondo popolare della Lombardia, il libro propone in forma piana e comprensibile studi linguistici di carattere sia semantico che morfologico, finalizzati soprattutto a porre a confronto le diverse parlate e dialetti lombardi. Un'ampia sezione è costituita da un lessico che compara parole tratte dall'esperienza quotidiana, dal mondo del lavoro, dell'industria, del commercio, ma anche da quello delle arti e delle tipicità locali, nei diversi dialetti della Brianza, di Bergamo, Brescia, Como, Crema, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese.
Le parole nella pittura / Michel Butor
Venezia : Arsenale, copyr. 1987
Dizionario visuale : italiano, inglese / a cura di Jean-Claude Corbeil e Ariane Archambault
Bologna : Zanichelli, 1993