Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 308 documenti.
Il Mulino, 2024
Abstract: L'intelligenza è una prerogativa esclusiva dell'essere umano? Le macchine possono essere soggette a responsabilità? La risposta a queste domande è oggi di cruciale importanza per affrontare le sempre più pervasive sfide etiche e teoriche poste dallo sviluppo tecnologico. Il volume è una guida pensata per la formazione degli studenti dei corsi di area umanistica e intende offrire una panoramica del dibattito dedicato all'intelligenza artificiale e al mutamento del rapporto umano-macchina alla luce delle innovative tecniche di machine learning e progettazione robotica. Oltre a questioni fondazionali, sono affrontati con sguardo critico i presupposti cognitivi e le implicazioni morali dello sviluppo di forme di intelligenza alternative a quella umana.
La mente nuova dell'imperatore / Roger Penrose
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la mente nuova, che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.
Milano : Cortina, 1998
Abstract: Roger Penrose espone le sue idee più recenti sulla cosmologia, la meccanica quantistica e la fisica della mente. Dialogano con lui Abner Shimony, fisico-filosofo di Boston, Nancy Cartwright, forse la più brillante mente filosofica del Regno Unito, e Stephen Hawking, il famoso fisico di Cambridge. Penrose risponde alle loro critiche, delineando una chiara introduzione ai problemi della fisica moderna. e vengono proposti alcuni esempi essenziali, tratti da ricerche realmente effettuate. Scopo di questo primo contributo di così ampio respiro è quello di fornire alcuni strumenti di base per capire meglio cosa la televisione è e come la si può indagare.
Nuova ed
Milano : R. Cortina, 2000
Abstract: Roger Penrose espone le sue idee più recenti sulla cosmologia, la meccanica quantistica e la fisica della mente. Dialogano con lui Abner Shimony, fisico-filosofo di Boston, Nancy Cartwright, forse la più brillante mente filosofica del Regno Unito, e Stephen Hawking, il famoso fisico di Cambridge. Penrose risponde alle loro critiche, delineando una chiara introduzione ai problemi della fisica moderna.
Etica delle macchine : dilemmi morali per robotica e intelligenza artificiale / Guglielmo Tamburrini
Carocci, 2020
Abstract: I veicoli a guida autonoma possono contribuire a ridurre il numero di vittime della strada, ma sono già stati coinvolti in gravi incidenti stradali. Le armi autonome possono attaccare obiettivi militari legittimi senza richiedere l'approvazione di un operatore umano, ma potrebbero colpire dei civili estranei al conflitto. Quali decisioni e azioni che incidono sul benessere fisico e sui diritti delle persone possono essere affidate all'autonomia operativa di una macchina? Quali responsabilità devono rimanere in capo agli esseri umani? Che peso dare alle limitazioni che affliggono la nostra capacità di spiegare e prevedere il comportamento di robot che apprendono dall'esperienza e interagiscono con altri sistemi informatici e robotici? Questi gli interrogativi etici affrontati nel libro, insieme ai dilemmi morali e ai problemi di scelta collettiva che da essi scaturiscono.
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Oggi James Lovelock festeggia un secolo di vita e sembra tutt’altro che rassegnato a farsi da parte. In Novacene affronta infatti due dei temi più attuali, inquietanti e complessi della contemporaneità: il nostro rapporto con le macchine intelligenti e il destino della Terra. Secondo Lovelock, l’Antropocene – l’era geologica in cui la nostra specie si è dimostrata un fattore critico per l’intero pianeta – farà presto spazio all’età successiva, il «Novacene», quella della collaborazione tra l’uomo e le macchine. Nuovi esseri prenderanno forma dall’intelligenza artificiale che noi abbiamo progettato. Penseranno 10000 volte più velocemente dell’uomo e ci guarderanno forse con la stessa condiscendenza con cui noi guardiamo le piante. Eppure – e qui sta il guizzo del pensatore di genio – tutto questo non si trasformerà in un incubo alla Terminator o alla Matrix, perché questi esseri iperintelligenti sapranno (anche meglio di noi) di essere totalmente dipendenti dal buon stato di salute del pianeta. Come noi, anche le macchine avranno bisogno del sistema regolatore di Gaia per sopravvivere, e dal momento che Gaia dipende dalla vita organica, sarà loro interesse preservarla. C’è di più: il Novacene potrebbe essere addirittura l’inizio della conquista dell’intero cosmo da parte di un’intelligenza diffusa. L’alba di un nuovo universo.
Hoepli, 2020
Abstract: Che cos'è l'intelligenza artificiale? Come creare un algoritmo per risolvere problemi computazionali complessi? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Come organizzare i dati? Come preparare l'input e interpretare l'output? Come scegliere le librerie e gli strumenti di programmazione? Questo libro intende rispondere a queste e altre domande con un approccio pragmatico orientato al "ragionare per trovare soluzioni". Rivolto al programmatore che vuole avviare lo sviluppo degli algoritmi, è utile anche a chi desidera capire come funzionano certe soluzioni o immaginare nuovi utilizzi. Il volume è fornito di esempi, consigli, codice in linguaggio Python e link, selezionati con cura per cominciare subito a sperimentare gli approcci principali e conoscere le problematiche esistenti.
The loop / Ben Oliver ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Rizzoli, 2020
Abstract: Il Loop è una prigione perfetta, gestita da Happy, l'intelligenza artificiale che si occupa di ogni aspetto della vita dei detenuti. Nel Loop ogni giorno è uguale al precedente. Ogni giorno è un tormento. Ma qualcosa comincia a cambiare. Circolano voci di una guerra. Strane cose accadono ai prigionieri. E la guardiana, l'unica che gli abbia mai dimostrato un minimo di umanità da quando è stato imprigionato, gli consegna un messaggio: Luka, devi fuggire... Ora Luka deve decidere se evadere dal Loop è davvero la sua unica possibilità di sopravvivenza, e soprattutto deve trovare un modo per salvare le persone che ama, dentro e fuori la prigione. Ma ben presto scopre che all'esterno la vita è di gran lunga più terrificante di quanto avesse mai potuto immaginare. E se vuole salvare coloro a cui tiene, Luka deve scoprire chi è il responsabile del caos in cui è sprofondato il mondo intorno a lui.
Guerini Next, 2019
Abstract: L'intelligenza artificiale non è più una nozione futuristica. à già , qui e ora, entrata nella nostra vita quotidiana e nei processi delle imprese. Alcune di queste da tempo la utilizzano per innovare e crescere rapidamente. Il tema di fondo è semplice: le organizzazioni che sapranno sfruttarne il potenziale andranno avanti, quelle che non ci riusciranno sono destinate a cadere. Prefazione di Paolo Traverso.
Il confine del futuro : possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? / Francesca Rossi
Feltrinelli, 2019
Rizzoli, 2019
Abstract: La creatività: una delle doti peculiari dell'Homo sapiens, qualcosa che ci definisce come specie e come individui; la capacità, a lungo ritenuta unica, di realizzare opere d'arte o trovare soluzioni innovative ai problemi e agli stimoli del mondo. Grazie a essa abbiamo creato macchine sempre più avanzate, ormai in grado di superarci in molti ambiti. Ma se il sogno di riprodurre le caratteristiche della mente umana è antichissimo, lo sviluppo di una vera e propria intelligenza artificiale – in grado di apprendere dall'esperienza e migliorarsi – è un percorso ben più recente. Oggi che l'1ntelligenza artificiale è una realtà in via di affermazione, la domanda è: potrebbe a sua volta dimostrarsi creativa? Musica, arti visive, letteratura, matematica, persino l'elaborazione di una nuova lingua: i passi avanti in questi campi sono stati enormi, e tali da far ritenere che si sia sulla strada giusta per raggiungere traguardi un tempo impensabili. Possibile che, in un futuro prossimo, le macchine siano in grado di aiutarci a tener viva la nostra immaginazione? Marcus du Sautoy – studioso e divulgatore di fama internazionale – ripercorre in questo libro i progressi compiuti negli ultimi anni dal machine learning, oltre a esaminare la natura profonda della creatività umana e a descrivere i processi matematici che vi sono implicati. Il risultato è un volume ricco e affascinante, che offre un'analisi innovativa del mondo dell'IA e dell'essenza di ciò che chiamiamo «essere umano».
Dominio e sottomissione : schiavi, animali, macchine, intelligenza artificiale / Remo Bodei
Il Mulino, 2019
Abstract: Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell'umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull'evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l'intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.
Meltemi, 2019
Linee ; 65
Abstract: Che effetto avrà l'intelligenza artificiale sull'occupazione? Lo raccontano Dunia Astrologo, Andrea Surbone e Pietro Terna in un vortice di considerazioni, confutazioni, concertazioni per indagare a fondo il problema, alla ricerca di una sintesi, di una traccia comune che apporti una riflessione condivisa al dibattito sul mondo a venire. La concretezza di Dunia Astrologo, con l'esame delle potenzialità alternative al modello capitalistico rese possibili dall'onda dell'innovazione tecnologica; la fantasia di Pietro Terna, nella narrazione di un mondo dell'abbondanza nel quale i prezzi svaniscono; l'utopia di Andrea Surbone, grazie all'uscita dal paradigma del denaro. Gli autori traducono la propria esperienza in una proposta politica, economica e sociale. Introduzione di Adam Smith.
Fandango libri, 2019
Abstract: Il 10 febbraio 1996 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov iniziò un match contro Deep Blue, un computer della Ibm creato esclusivamente per giocare a scacchi. Un match lungo due anni destinato a rimanere nella storia. La partita inaugurale si concluse con una vittoria della macchina: per la prima volta un campione del mondo veniva sconfitto in una sfida con tempi regolari da torneo. Quella sera Kasparov si rivolse sconsolato all’amico Frederic Friedel: “E se questo affare fosse invincibile?”. In realtà il campione ribaltò il risultato nelle successive cinque partite (tre vinte e due patte) confermando quindi la sua superiorità sulla macchina. È nella rivincita che Kasparov concesse all’Ibm l’anno successivo, nel 1997, che il grande campione venne clamorosamente sconfitto da Deep Blue. Il match Kasparov vs Deep Blue è stato commentato e discusso senza fine negli ultimi venti anni da tutti gli appassionati di scacchi e di intelligenza artificiale, ma Deep Thinking per la prima volta racconta la versione di Kasparov: come è stato elaborare una strategia contro un avversario implacabile e instancabile, gli errori fatti e le ragioni della sconfitta. Anche per coloro che hanno un interesse superficiale per gli scacchi, la lettura risulta avvincente e mozzafiato. Come tutti i grandi campioni, Kasparov ha fatto tesoro della sconfitta e ne ha tratto importanti insegnamenti, dedicando molte energie a immaginare modi in cui gli esseri umani possono collaborare con le macchine per produrre risultati sempre migliori. Dopo quella sconfitta, Kasparov ha continuato a giocare con e contro i computer, approfondendo sempre più la relazione essenziale fra l’uomo e la sua creazione più importante. In questo libro dialoga con filosofi preoccupati per il destino dell’umanità, programmatori che lavorano sull’auto-apprendimento delle reti neurali e ingegneri che stanno piano piano espandendo i confini della robotica, tutto questo per comprendere fino in fondo che l’intelligenza artificiale non va combattuta, ma abbracciata.
Titan ed.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Su un lontanissimo pianeta coperto di ghiaccio, Breq sta per recuperare l'oggetto di cui è in cerca da tempo - un prezioso manufatto costruito dall'inconoscibile e temutissima specie aliena Presger -, quando si imbatte in un corpo semiassiderato nella neve: è Seivarden Vendaai, una persona che Breq credeva morta da mille anni. Perché Breq non è ciò che sembra: diciannove anni, tre mesi e una settimana prima di quel giorno era la "Justice of Toren", una gigantesca astronave da trasporto truppe in orbita attorno al pianeta Shis'urna insieme alle sorelle "Sword" e "Mercy". Come tutte le navi dell'impero Radchaai, la "Justice" è un'intelligenza artificiale che controlla ancelle umane. Ma ora la "Justice" è stata distrutta e della sua coscienza pensante è rimasto solo un frammento: Breq. Chi l'ha devastata ha portato via tutto ciò che le era più caro; solo due cose le rimangono: un fragile corpo umano nel quale sta imparando a nascondersi e un'inesauribile sete di vendetta. Il suo obiettivo è Anaander Mianaai, Lord del Radch, la creatura semi-immortale che da tremila anni detiene il potere assoluto sull'impero grazie alle sue migliaia di corpi interconnessi. La trilogia "Ancillary" disegna un universo originale e ricco di particolari spiazzanti, tanto complesso quanto coerente: un sistema nel quale le intelligenze artificiali si appassionano alla musica polifonica e sono ossessionate dal tè, mentre le differenze di genere non hanno senso. Ann Leckie esplora le sottigliezze psicologiche, i pregiudizi razziali, le passioni politiche e religiose dei suoi personaggi. Ma soprattutto fa ciò che da sempre fa la fantascienza: accompagnare il lettore, tra gigantesche battaglie interplanetarie e viaggi spaziali, alla scoperta di nuovi mondi, dove nessuno è mai giunto prima.
Il Mulino, 2021
Abstract: A oltre un secolo di distanza dall'introduzione dell'automobile, l'incedere delle tecnologie fondate sull'intelligenza artificiale dischiude la prospettiva imminente di un nuovo paradigma di mobilità capace di coniugare - grazie alle auto driverless e connesse - efficienza, sicurezza e sostenibilità ambientale. Il volume, con metodo interdisciplinare, delinea i temi emergenti nel sistema statunitense e in quello dell'Unione europea nell'ottica di un complessivo ripensamento delle regole che governano la circolazione stradale. L'allocazione del «costo degli incidenti» e l'assunzione di «scelte tragiche» che il legislatore sarà chiamato a compiere nel prossimo futuro vengono osservate alla luce del pensiero sviluppato da Guido Calabresi - fondatore dell'approccio Law and Economics - e nella prospettiva di un dialogo tra diritto e tecnica condotto da Enrico Al Mureden - docente di Diritto civile e di Product Safety, Product Liability and Automotive - attraverso una lettura sistematica delle categorie tradizionali del diritto civile e della normazione tecnica armonizzata che domina il settore automotive a livello globale
Le cinque leggi bronzee dell'era digitale e perché conviene trasgredirle / Francesco Varanini
Guerini e associati, 2020
Abstract: Goethe e Leopardi introducono a una originale lettura della cultura digitale. Una propaganda interessata parla ai cittadini di radicale rottura con il passato. Eppure, questa stagione, in cui si celebrano i fasti di macchine e delle loro estreme incarnazioni - le Intelligenze Artificiali -, non è che l'ultima manifestazione dell'Illuminismo. Il mito del Progresso si conclude nel progettare macchine destinate a prendere il posto di noi esseri umani. Guru del nuovo tempo insistono nel ricordare ai cittadini la loro ignoranza, e quindi la loro incapacità di capire. L'innovazione è presentata come fatale manifestazione di Leggi di Natura, di fronte alle quali lo spazio per il libero arbitrio si riduce fino ad azzerarsi. Le Cinque Leggi sintetizzano in modo chiaro e evidente questa interpretazione canonica della novità digitale. Serve conoscere le Cinque Leggi per poterle trasgredire. Ricollocata la novità nella storia, smascherato il linguaggio tecnico, è possibile tornare ad una lettura politica. Le macchine digitali sono il nuovo strumento di governo. Il tecnocrate è la figura dominante. Il cittadino è ridotto ad utente di servizi digitali. L'illusoria convinzione di avere a disposizione una crescente potenza di calcolo porta a perdere il senso del limite e della misura. La presenza di macchine digitali, così, finisce per essere un benvenuto monito: ci spinge a tornare ad apprezzare, per differenza, la nostra umanità.
Algocrazia : il governo degli algoritmi e dell'intelligenza artificiale / Franco Zambonelli
Scienza Express, 2020
Parliamone Scienza Express
Abstract: Gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale governano già oggi alcune delle nostre attività . In un prossimo futuro potranno arrivare a gestire e senza più alcuna mediazione umana tutte le attività relative alla nostra sfera personale, sociale e politica. "Algocrazia" descrive in modo accessibile le tecnologie informatiche sottostanti a questa rivoluzione, e discute gli indubbi vantaggi che essa ci sta portando e ci porterà . Vantaggi che dovremo sfruttare fino in fondo perché potenzialmente in grado di rendere le nostre vite più piacevoli e sicure. Allo stesso tempo però il libro evidenzia i potenziali pericoli che possono insorgere dall'abbandonarsi ciecamente a strumenti informatici senza essere in grado di comprenderne il funzionamento e il potenziale impatto. In primis, il pericolo di trasformare le nostre società democratiche in società sotto il governo degli algoritmi: le algocrazie.