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Trovati 244 documenti.
Erickson, 2024
Abstract: La didattica a stazioni si posiziona all’interno della cornice più ampia della didattica aperta, una didattica centrata sul concetto di «autonomia», in cui l’insegnante progetta una serie di percorsi e ogni alunno/a diventa protagonista del proprio apprendimento. Con questa metodologia si possono proporre i contenuti in molte modalità differenti, alternando attività manipolative a fasi di gioco e a esercizi classici su schede operative, in circuiti predefiniti «a tappe». La didattica a stazioni prevede che la classe, divisa in piccoli gruppi, lavori sullo stesso argomento ma con modalità diverse. Allo scadere di un tempo prefissato, i bambini e le bambine sono invitati a spostarsi da una «stazione» a un’altra (cioè da un tavolo a un altro) fino al completamento del circuito. Nel volume la metodologia si applica all’apprendimento dei numeri da 0 a 99 per le classi prima e seconda. Nella cornice narrativa di un viaggio in treno in Giappone, le tappe delle stazioni contengono attività su: numeri da 0 a 10, addizioni e sottrazioni entro il 10 ed entro il 20, numeri da 21 a 99, addizioni e sottrazioni entro il 99, tabelline da 0 a 10. Per ogni stazione vengono fornite le indicazioni sull’allestimento dei tavoli e dei materiali, e sul modo di presentare in classe gli argomenti. Negli allegati a colori ci sono le carte, i segnatavoli con gli animali «guida» e la mappa del viaggio. Nelle Risorse online si trovano ulteriori schede operative e fotografie a supporto dell’allestimento dell’aula.
Fotoeducando : la fotografia nei contesti educativi / Manuela Cecotti
Junior, 2016
Abstract: Il testo presenta idee e sperimentazioni raccolte in varie attività di formazione, aventi come tema il rapporto tra fotografia e documentazione educativa, che hanno coinvolto il personale dei nidi, delle scuole dell'infanzia e dei centri per bambini e genitori, sviluppando in modo originale l'utilizzo della fotografia nei contesti dove si costruisce cultura dell'infanzia. Scattare ed esporre fotografie sono divenute pratiche diffuse, ma non sempre ragionate e pensate; da esse è scaturita un'articolata sperimentazione, in cui la visione e la produzione di immagini sono considerate come forme di conoscenza e di relazione. Nel testo, concetti ed elementi tecnici della fotografica sono posti in dialogo con possibili applicazioni in campo educativo; esempi fotografici tratti da documentazioni autentiche permettono un costante collegamento tra teoria e pratica. Viene offerta un'ampia serie di spunti per l'utilizzo, così da rendere fruibile ogni principio descritto e permettere un'interazione puntuale tra testo e lettori. Dopo una prima parte dedicata alle cornici teoriche e di metodo e alle applicazioni della fotografia in campo pedagogico e psicologico, le altre due parti declinano i rapporti tra fotografia e pratica educativa, analizzando sia il piano dei concetti fotografici sia quello degli aspetti psicopedagogici sia le proposte operative ad essi direttamente collegate.
Ambienti di apprendimento : ripensare il modello organizzativo della scuola / Mario Castoldi
Carocci, 2020
Abstract: Negli ultimi anni il costrutto di "ambiente di apprendimento" si è via via posto al centro dell'attenzione della riflessione pedagogica e didattica, mostrando una pluralità di sfaccettature. Un assunto di base sotteso alle diverse prospettive di analisi è che l'innovazione didattica non possa passare solo attraverso la diffusione di nuove metodologie di lavoro, bensì richieda un ripensamento più profondo del setting formativo che ha da sempre caratterizzato il modello organizzativo scolastico. Ripensare l'ambiente di apprendimento significa mettere in discussione questo modello dalle fondamenta, a partire dalle buone pratiche che progressivamente e ostinatamente prendono piede nella scuola reale, con molta fatica anche nel nostro paese. È questa la chiave di lettura che vuole caratterizzare il volume, a partire dalla centralità da assegnare alla domanda "quali apprendimenti si intendono promuovere?", un interrogativo che rimane in ombra a vantaggio di logiche amministrative e organizzative, che di fatto stabiliscono l'"agenda" del fare scuola. Il libro analizza in maniera critica le componenti chiave del modello organizzativo scolastico, anche alla luce del dibattito internazionale, e propone un repertorio di piste di lavoro operative attraverso cui rimettere al centro dell'attenzione la qualità dei processi di apprendimento.
Didattica cooperativa e classi difficili / Stefano Rossi
[Nuova ed. con compiti di realtà]
Pearson, 2020
Abstract: Insegnare nel nuovo millennio, alla scuola primaria come a quella secondaria, comporta nuove e più complesse sfide rispetto al passato. Dal punto di vista educativo sempre più insegnanti si ritrovano “sotto assedio”, colpiti dal fuoco nemico delle cosiddette “classi difficili” e soprattutto degli studenti ribelli e oppositivi. Dal punto di vista didattico la situazione è altrettanto complessa, le classi sembrano arrancare di fronte a quattro problemi ormai strutturali: enorme difficoltà di attenzione; scarsa motivazione; inclusione difficilmente realizzabile; apprendimento spesso meccanico e superficiale. Coniugando teoria e pratica, questo libro offre validi strumenti a tutti i formatori che ogni giorno devono affrontare sfide di diverso genere. L’autore, che oltre al lavoro di formazione ha maturato una lunga esperienza con “classi difficili” a forte rischio drop-out, ritiene che di fronte ai nuovi problemi servano nuove soluzioni. Per questo il testo si compone di tre aree essenziali per insegnare nel nuovo millennio. La prima area riguarda la gestione e conduzione delle classi difficili. Se vogliamo tornare autorevoli non possiamo più contare sul solo ruolo di insegnanti, ma dobbiamo imparare a costruire un ponte di empatia e fiducia con i millennials che siedono nelle nostre aule. La seconda area propone un approfondimento specifico sugli studenti difficili: in particolare studenti esplosivi, oppositivi e iperattivi. Per ciascuna categoria partiremo con l’analisi del loro comportamento, per poi entrare nel merito di numerosi strumenti educativi che ci consentano di gestire i comportamenti problematici creando un ponte di fiducia ed empatia. La terza area entra invece nello specifico della didattica cooperativa proposta dal Metodo Rossi: un modello cooperativo che punta a un alto coinvolgimento in classe semplificando però il lavoro per competenze richiesto ai docenti. Queste tre componenti vi consentiranno di vincere la sfida delle classi liquide del nuovo millennio. Una sfida che possiamo vincere solo costruendo un ponte di empatia e cooperazione tra e con gli studenti.
Costruire unità di apprendimento : guida alla progettazione a ritroso / Mario Castoldi
Carocci, 2017
Abstract: Il volume, attento ai più recenti orientamenti emersi nel nostro paese in tema di progettazione formativa, propone un percorso strutturato per elaborare unità di apprendimento orientate verso traguardi di competenza, sia di tipo disciplinare, sia di carattere trasversale. Come evidenziano gli esempi illustrati nel testo, il percorso può essere impiegato nei diversi gradi scolastici del primo e del secondo ciclo di istruzione, in quanto fornisce una struttura logica basata sul modello di progettazione a ritroso di Wiggins e McTighe e imperniata sulla centralità del traguardo di competenza nella progettazione di una unità di apprendimento. La proposta di lavoro fornita dall'autore - frutto di una continua ricerca delle soluzioni più appropriate e sostenibili svolta insieme agli insegnanti all'interno di attività formative condotte con scuole e reti di scuole - si colloca nel contesto di un più ampio ripensamento dell'ambiente di apprendimento che caratterizza il lavoro scolastico, sia nei suoi aspetti strutturali (spazi, tempi, attrezzature, sussidi), sia in quelli metodologici e relazionali. Particolare attenzione viene posta alla flipped classroom come modalità low cost per liberare del tempo nel lavoro scolastico e per riconfigurare il setting formativo.
Carocci, 2021
Abstract: Il volume illustra i fondamenti teorici e le ragioni educativo-didattiche dell'impiego del gioco musicale in età prescolare per il potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura, in particolare per i bambini con difficoltà o disturbi dell'apprendimento. Come dimostrato dalla ricerca psico-pedagogica e neuroscientifica, la musica è un vero e proprio neuroprotettore del linguaggio e, nell'ambito dell'educazione inclusiva, facilita le competenze fonologiche, metafonologiche, motorio-prassiche, visuo-spaziali e affettivo-relazionali, nel pieno rispetto delle differenze e delle capacità individuali. Perciò il libro propone agli insegnanti della scuola dell'infanzia una metodologia di intervento da utilizzare nei percorsi di progettazione, osservazione e documentazione di attività per il potenziamento dei prerequisiti necessari a leggere e scrivere. Oltre a una descrizione dettagliata degli aspetti metodologico-didattici del gioco musicale, il testo presenta un'appendice con specifici materiali di programmazione e di osservazione.
Nuova ed.
Giunti Edu, 2025
Abstract: Una pubblicazione che si pone come riferimento-base per conoscere e affrontare le problematiche relative alla disattenzione e all’iperattività, sia come difficoltà sia come vero e proprio disturbo, l’ADHD, presentando il modello a “due vie”, articolato sulle dimensioni energetica e organizzativa, come soluzione innovativa nel contesto educativo. La GUIDA raccoglie il meglio della ricerca scientifica applicata in campo psicoeducativo, fornendo indicazioni su metodologie e strategie d’intervento per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado. Il WORKBOOK è composto da oltre 200 schede per l’allievo (compreso il MINISITO), con attività e strumenti compensativi pronti all’uso, corredate da schede per l’insegnante su come condurre le proposte didattiche nelle diverse aree curricolari e per gestire le criticità. Uno spazio particolare è dedicato alle attività rivolte al gruppo classe in una prospettiva inclusiva. Le proposte sono calate nella didattica delle discipline e sono utili al docente per insegnare a focalizzare l’attenzione durante la lezione, portare a termine i compiti nel tempo stabilito, monitorare i propri errori e correggerli autonomamente, ricordarsi i materiali scolastici e organizzarli sul banco o nello zaino, ascoltare domande e consegne prima di rispondere, prendere appunti, studiare, gestire la frustrazione.
Pearson, 2024
Abstract: Il testo propone un approccio non lineare al tema della progettazione e valutazione nella scuola di base (infanzia e primaria) e guarda a queste pratiche tipiche della consuetudine scolastica da una prospettiva contestuale e sociale.
101 idee per la didattica ludica / Carlo Carzan e Sonia Scalco
Erickson, 2023
Abstract: «Molti pensano ancora che se ti diverti non impari». Queste parole di Montessori sono ancora attuali. Se infatti è vero che giocare è una delle azioni che caratterizza la vita dell’essere umano ed è un modo per apprendere e per crescere, risulta ancora molto difficile, al di là degli slogan, «imparare giocando», cioè insegnare tramite il gioco e rendere l’apprendimento divertente. Le 101 idee proposte nel volume rispondono a questa esigenza attraverso una serie di attività prettamente ludiche che permettono a giocatrici e giocatori di sviluppare, senza «rendersene conto», competenze, conoscenze e strategie utili nello studio e nella vita. Grazie a un ampio margine di scalabilità, le attività sono adatte sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria: l’insegnante può infatti, seguendo le riflessioni che accompagnano ogni gioco, adattare e personalizzare ogni idea in base alle proprie esigenze e alle competenze e conoscenze della propria classe.
Didattica generale / a cura di Elisabetta Nigris, Lilia Andrea Teruggi, Franca Zuccoli
2. ed.
Pearson, 2021
Abstract: Un nuovo manuale, pensato per gli studenti dei corsi di laurea di Scienze della Formazione Primaria, ricco di spunti di approfondimento, casi reali e argomenti presentati in modo stimolante e motivante. Il testo si focalizza sull’approfondimento del quadro epistemologico dei diversi modelli e approcci relativi alla didattica, problematizzando le idee di insegnamento e apprendimento che vi sono sottese.
Erickson, 2016
Abstract: La didattica aperta — aperta alle iniziative e alle scelte degli alunni, che affida all’insegnante il ruolo di osservatore e accompagnatore, piuttosto che di guida — rappresenta un’importante alternativa e innovazione. Permette infatti di attivare percorsi di apprendimento in chiave costruttivista e fortemente individualizzati e personalizzati. Questo rappresenta un passo decisivo per una didattica inclusiva che voglia garantire un’equa differenziazione per tutti gli alunni e, contemporaneamente, la piena partecipazione di ciascuno al gruppo. Il volume introduce i riferimenti teorici e i principi metodologici della didattica aperta e indica attività e strategie pratiche per realizzarla in chiave inclusiva nella scuola primaria e secondaria.
Dislessia disgrafia discalculia : metodo & didattica : che fatica leggere! / Santina Diffini
Bonfirraro, 2013
Abstract: L'opera si pone come strumento per un approccio strategico ed operativo per docenti, educatori ed operatori sociali. L'autrice tenta di introiettare il lettore in un contesto in cui vengono analizzate quelle strategie più congrue per la soluzione della problematica attinente ai Disturbi Specifici di Apprendimento, oggi molto diffusa nel mondo scuola di ogni ordine e grado. Illustra, con una prospettiva eclettica e pluridimensionale, validi approfondimenti tecnico/pratici ed operativi coinvolgenti i disturbi psicologici e psicosociali delle difficoltà di apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo, in cui spesso bambini, ragazzi, adolescenti, seppur dotati di intelligenza normale, s'imbattono. Il testo, nella sua struttura, fornisce indicazioni metodologico/didattiche ed attività di rinforzo applicabili al problema, mirate al potenziamento dell'aspetto fonologico in attinenza alla letto/scrittura, nonché correttivi di feedback che intersecano interventi ludico/motori, multimediali, fantastico/creativi, iconico/trasversali ed artistico/rappresentative.
: Apogeo, 2006
Abstract: Una chiave di lettura di questo Osservatorio è vedere l'e-learning come strumento di competitività. Non tanto per la possibilità di rendere più conveniente la formazione di pubblici sempre più estesi, quanto per le potenzialità che offre alla formazione continuativa e just in time. Bisogna abituarsi a schemi nuovi, a metodologie che consentono una crescita costante della persona in tutte le diverse fasi della vita e in tutti i campi di applicazione. Non ha più senso, in termini formativi, distinguere per esempio tra studio e lavoro, ma sempre più i due aspetti devono integrarsi in un unico percorso di crescita personale e professionale.
Educare alla libertà / Montessori ; a cura di Claudio Lamparelli
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: II metodo educativo Montessori, applicato in centinaia di scuole in tutto il mondo, ha rivoluzionato nel profondo la pedagogia degli ultimi cent'anni, proponendo un'idea del bambino completamente diversa da quella fino allora accettata. Il fanciullo viene visto come un essere completo, dotato naturalmente di un'energia creativa e affettiva, e il principio fondamentale che deve improntare la sua educazione è quello della libertà, da cui naturalmente emergerà la disciplina. Questo volume comprende alcuni dei brani chiave del pensiero montessoriano che offrono ai genitori e agli educatori di oggi utili spunti di riflessione per crescere dei bambini liberi, autentici, spontanei, responsabili.
Primi giochi ritmici : musica movimento ritmo / ideati da Teresa Lovera
Casa musicale eco, 2012
Erickson, 2015
Abstract: La dimensione narrativa è di basilare importanza in una disciplina come la matematica, in quanto consente l’esercizio delle capacità cognitive in un contesto che coinvolge anche l’emotività e la fantasia. Partendo da questo presupposto, il volume accompagna gli alunni della prima classe della scuola primaria in un percorso di apprendimento scandito in tappe di difficoltà crescente. Tra segni e simboli numerici si delinea un mondo ricco di immagini vivaci, come quelle che prendono forma nell’immaginario dei bambini. Personaggi come Topo Topotto, Pina Topina, Piero Topangelo e Patty Topina coinvolgono tutti i bambini nella risoluzione di semplici calcoli. «Quanti euro mancano per comprare l’anello a Pina Topina?» o «Quanti posti deve avere l’auto nuova per poter viaggiare anche con i nonni?». Ciascuna di queste situazioni costituisce un forte stimolo non solo all’acquisizione di conoscenze e abilità, ma anche al loro tradursi in competenze matematiche. Destinato a insegnanti della scuola primaria, il volume può essere utilizzato anche dai genitori che vogliano incuriosire, coinvolgere e motivare i propri figli attraverso schede operative, giochi e divertenti attività su: • Prerequisiti • Numeri fino a 10 • Numeri oltre il 10 • Spazio e figure • Misure.
Erickson, 2015
Abstract: Ogni insegnante sa bene quali e quanti benefici derivano dall’operare con i propri alunni seguendo attività organizzate e pianificate. In un ambiente strutturato, caratterizzato da routine, da regole chiare e condivise, da modelli di lavoro noti e abituali, i bambini sono infatti in grado di focalizzare al meglio la loro attenzione, prevedere le richieste dell’insegnante in modo tempestivo ed efficace, individuare gli obiettivi di un’attività e stimarne i tempi necessari per portarla a termine. Il volume nasce proprio per aiutare i docenti, grazie a un percorso di attività diversificate e laboratori, ad applicare nella propria classe i concetti del metodo START, pensato per sviluppare competenze fondamentali: – preparare in modo adeguato lo Spazio di lavoro; – ipotizzare e rispettare i Tempi di esecuzione dei compiti; – pianificare le Attività necessarie per lo svolgimento dei compiti e per il raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati dall’insegnante; – organizzare la Revisione dei compiti, sia in fase di svolgimento che dopo il completamento, per monitorare il rispetto dei tempi ipotizzati; – Trasferire, cioè riutilizzare consapevolmente, le competenze apprese in compiti analoghi. Completano il libro numerosi materiali pronti all’uso, schede di osservazione studente, liste di controllo, materiali per giochi di apprendimento e poster motivazionali.
EdiSES, 2013
Abstract: Accanto alla valutazione delle competenze disciplinari, nel nuovo concorso a cattedra grande spazio viene dato alla verifica delle capacità didattiche dei candidati. Il confronto con una realtà che si fa ogni giorno più complessa rende ormai impraticabile l'assunto tradizionale per il quale conoscere una disciplina significa anche saperla insegnare. Il ruolo decisivo rivestito dalla scuola nella società del terzo millennio esige un rilancio delle riflessioni sulla natura e gli scopi della didattica. Sulla scorta di tale premessa, l'intento del presente lavoro è quello di ragionare sulle strutture e le funzioni che consentono di connettere tra loro i due versanti dell'agire didattico: i contenuti e la loro mediazione. I primi, infatti, rischiano di rimanere sostanzialmente estranei alla mente degli allievi senza l'attenzione ai processi di mediazione, i quali a loro volta, se privati dei contenuti disciplinari, potrebbero impoverire l'esercizio delle funzioni mentali ostacolandone una formazione coerente.
Erickson, 2020
Abstract: La scuola dell'infanzia è la «scuola dell'attenzione e dell'intenzione», che guarda allo sviluppo armonico e integrale di ogni bambino, rispettando i tempi di ciascuno. Si tratta di una fascia di età importante, in cui la plasticità neuronale rende i bambini particolarmente ricettivi alla qualità e quantità delle esperienze proposte. È quindi fondamentale offrire percorsi ricchi e stimolanti, che attivino e sviluppino le competenze, potenziando i processi cognitivi di base: pianificazione, attenzione, successione e simultaneità. Il volume contiene otto Unità di Apprendimento che approfondiscono tre diverse piste di lavoro: le abilità sociali: identità, differenze, accoglienza, regole; le competenze logico-matematiche e scientifiche: attività laboratoriali spiegate passo passo sulle caratteristiche e proprietà degli elementi naturali, che introducono i bambini al mondo della scienza e del metodo sperimentale; il passaggio alla scuola primaria: continuità e consapevolezza. Le UdA sono corredate di indicazioni precise per l'insegnante, di materiali per i bambini e di griglie di valutazione.
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: Computer sì o computer no? Le nuove tecnologie sono dannose per i bambini? Devono essere introdotte e utilizzate già nella scuola dell'infanzia o è meglio aspettare? Possono influire sullo stile di apprendimento e sull'acquisizione delle conoscenze? E lo fanno in senso positivo o negativo? Si tratta di domande che oggi sono state superate dalla realtà. I computer e la rete ci sono ed è a partire da questo che deve muovere ogni ragionamento sull'utilizzo delle tecnologie dei bambini e con i bambini. Non ci si chiede certo se possa far male imparare a leggere troppo presto o apprendere precocemente una lingua straniera come l'inglese: si tratta ormai di dati acquisiti, ma è anche vero che le nuove tecnologie - e in particolare il computer e la rete - sono molto più pervasive di una lingua oggi dominante come l'inglese. Costituiscono la nuova struttura del mondo percepito, della quotidianità vissuta. Digital kids inizia da tale presupposto e si propone di indagare questa straordinaria novità a partire dal modo attraverso il quale i bambini si appropriano della tecnologia, per riflettere, osservare e ascoltare le loro esperienze, aiutandoli ad attrezzarsi per evitare il più possibile i rischi. L'intento è inoltre quello di fornire ai maestri e ai genitori elementi di conoscenza, percorsi formativi e buone pratiche che permettano loro di non parlare, quando educano, una lingua differente da quella dei nativi digitali.