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Trovati 947 documenti.
2. ed.
Einaudi, 2024
Abstract: Ken Mogi, neuroscienziato giapponese ricercatore ai Sony Computer Science Laboratories, ci accompagna in un affascinante viaggio nella tradizione del suo paese, alla ricerca di qualcosa di prezioso e semplice, sfuggente e misterioso: la forza che ci fa alzare dal letto la mattina, che ci fa amare ciò che facciamo, che ci fa sentire in armonia con il fluire del tempo. I giapponesi hanno una parola per tutto questo: ikigai. Ma cos'è l'ikigai? Per scoprirlo non serve volare in Giappone: tutti hanno un ikigai, ma non sempre ne sono consapevoli. È quella forza che spinge ad alzarsi la mattina e dà l'entusiasmo per affrontare la giornata. È la soddisfazione che deriva dal compiere i gesti piú naturali e scoprirli preziosi per sé e per gli altri. È la gioia inaspettata che si prova per un raggio di sole dopo tante giornate di pioggia, per un caffè fumante in un mattino d'inverno, per il sorriso sincero di uno sconosciuto in autobus. Se l'ikigai è la via che conduce alla felicità, Ken Mogi è la persona giusta per indicarci la direzione da seguire. E lo fa raccontandoci, dalla prospettiva insolita del neuroscienziato, un Giappone sconosciuto, quotidiano eppure segreto. Sempre con la stessa leggerezza e concentrazione di una cosa fatta con ikigai. Il piccolo libro dell'ikigai è un concentrato di storie e saggezza, un viaggio al cuore millenario di un paese straordinario.
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1994
BUR. Illustrati
Non si scherza con i samurai / Bat Pat ; testi di Roberto Pavanello
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Martin non è solo un gran cervellone ma anche un campioncino di karaté, lo sapevate? Beh, è così bravo ci ha vinto un viaggio in Giappone e, secondo voi, potevan non andare con lui? Se solo avessi saputo che da quelle parti si aggirano samurai arrabbiati da cinque secoli! Età di lettura: da 7 anni.
La guardia, il poeta e l'investigatore / Jung-myung Lee ; traduzione di Benedetta Merlini
Sellerio, 2016
Abstract: In un campo di prigionia giapponese durante la seconda guerra mondiale si può morire per amore dell’arte e della letteratura. Un omicidio, una intricata cospirazione, due guardie, un giovane poeta e i suoi versi clandestini. Con questo romanzo Jung-myung Lee celebra il potere della poesia, dei libri e della lettura e ci fornisce un “sesto senso” capace di alleviare e trasformare anche i periodi più bui.
Nel Giappone delle donne / Antonietta Pastore
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Basandosi sulla propria esperienza personale, l'autrice analizza l'universo femminile giapponese attraverso figure di donne conosciute durante sedici anni vissuti in Giappone. A partire da temi generali - il matrimonio, la famiglia, il femminismo, la terza età e altri - ogni capitolo presenta un singolo personaggio, descritto tanto dal punto di vista personale, che in quanto emblema di una condizione o di un problema più universali: l'istruzione, il lavoro salariato, il divorzio, la ricerca di un impiego. Un apporto alla comprensione della complessa e contraddittoria situazione della donna giapponese contemporanea, della quale in Occidente si ha spesso un'immagine stereotipata che non corrisponde alla realtà.
Il cammino del Giappone : Shikoku e gli 88 templi / Luigi Gatti
RTL 102.5 : Mursia, 2017
Abstract: «Il miglior modo per continuare a sognare è camminare.» La scoperta del Paese del Sol Levante e del Cammino del Giappone, un percorso circolare di 1200 chilometri nell'isola di Shikoku. Lungo questo itinerario, che si snoda tra città e zone rurali, tra risaie e foreste di cedri secolari, si incontrano gli 88 templi del Buddhismo della «Parola Vera», il Buddhismo Shingon. Questo diario ripercorre tutta l'avventura, il viaggio dentro il viaggio, di un pellegrino, un Ohenro, sulle tracce di K?b? Daishi, il monaco asceta che divulgò la nuova religione segnando radicalmente storia e cultura dell'intero Paese. Pagine che raccontano usi e abitudini di un popolo antico e rispettoso, ricche di preziosi consigli su come affrontare questo nuovo itinerario. Buon cammino verso il tempio 88.
Un lavoro perfetto / Tsumura Kikuko ; traduzione dal giapponese di Francesco Vitucci
Marsilio, 2021
Abstract: Nel suo ruolo di consulente del lavoro, la signora Masakado è abituata a incontrare le persone più stravaganti, ad accogliere le richieste più insolite, e in genere è in grado di accontentare tutti. Così, quando una giovane donna si presenta presso la sua agenzia, è sicura di avere l'offerta adatta a lei. Dopo essersi licenziata in seguito a un esaurimento nervoso, la donna sembra infatti avere le idee molto chiare su ciò che vuole: oltre a essere vicino a casa, il nuovo impiego dovrà prevedere solo mansioni semplici e non offrire prospettive di carriera; dovrà essere, insomma, del tutto privo di sostanza, al limite tra il gioco e l'attività seria. Nelle singolari occupazioni che si prende in carico – dal sorvegliare uno scrittore sospettato di attività di contrabbando a inventare consigli che impreziosiscono la confezione di una marca di cracker di riso –, la neoassunta cerca soprattutto di non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma nel suo saltare da un posto all'altro, nel suo acquisire regolarmente più responsabilità di quelle desiderate e ruoli più complicati del previsto, le diventa sempre più chiaro che non solo il lavoro perfetto non esiste, ma che quello che sta veramente cercando è qualcosa di molto più profondo. Ogni cambiamento comincia così a rappresentare una nuova fase di crescita interiore, fino alla consapevolezza che in tutto ciò che si fa c'è qualcosa di magico, di unico e di appagante, e che dobbiamo solo trovare (o non perdere) l'energia per riconoscerne la bellezza. Ironico e tenero, il romanzo di Tsumura Kikuko è una commedia dolceamara che, con la leggerezza, l'umorismo deliziosamente paradossale e un pizzico di surrealismo, tipici di tanta letteratura giapponese, racconta della ricerca, spesso vana, di un senso nel mondo del lavoro di oggi. Con un finale a sorpresa.
Einaudi, 2018
Abstract: Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l'ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Così inizia a vagabondare nell'Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell'amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori più famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte. Quando si trasferisce lì, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita... anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c'è un tumulo di pietre. C'è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lì sotto?
Roma ; Bari : Laterza, 1980
Abstract: Il Kojiki prende forma negli ambienti della corte dinastica giapponese tra il finire del VII secolo e l'inizio dell'VIII. In quei decenni fondamentali nella storia del Giappone la centralizzazione del potere politico si accompagna a cruciali cambiamenti nella cultura dominante. Il modello della civiltà cinese tende a diventare egemone in tutti i campi del sapere e a imbrigliare nei propri canoni stilistici anche la lingua scritta ufficiale. Il Kojiki (letteralmente "vecchie cose scritte") si discosta da questa tendenza omologatrice anche perché la sua scrittura nasce dall'oralità. L'opera dà infatti verosimilmente asilo alla recitazione, forse mnemonica, fatta da Are a Yasumaro che la redige, della revisione di documenti obsoleti "restaurati" su progetto del sovrano Tenmu. Il risultato è un testo in cui troviamo, in germe o già in fiore, forme e contenuti che hanno ispirato molta arte, in primo luogo letteraria, dell'arcipelago. Ed è anche la più antica documentazione esistente della cultura giapponese, una miniera dalla quale hanno attinto informazioni filologi, storiografi antropologi, filosofi, teologi, politici.
Issun Boshi : il bambino che non era più alto di un pollice / Icinori ; traduzione di Paolo Cesari
Orecchio acerbo, 2014
Abstract: Prega oggi prega domani, il figlio tanto desiderato da quei due contadini finalmente arrivò. Ma è piccolo, minuscolo, non più alto di un pollice di bambino. Piccolo, certo, ma ha il coraggio di un leone. E così Issun Boshi, questo il suo nome, con i doni dei suoi genitori - una ciotola di riso come scudo e un ago appuntito come spada - parte per il mondo in cerca di un posto su misura per lui...
L'uomo del kamishibai / scritto e illustrato da Allen Say
Artebambini, 2019
Libro 3: L'ombra dello shogun / traduzione dal francese di Margherita Botto
2023
Fa parte di: Monceaux, Camille <1991->. Le cronache dell'acero e del ciliegio / Camille Monceaux
Abstract: Hiinahime, la ragazza con la maschera del Nō, lascia finalmente la dimora in cui era rinchiusa dall’infanzia e, dopo un lungo viaggio in pieno inverno, arriva Kyōto. Da chi la stanno portando con tante precauzioni? Braccata perché non giapponese, assetata di libertà, Hiinahime è risoluta a chiarire il mistero della propria identità, e a ritrovare Ichirō, il ragazzo che le ha sconvolto la vita. Ma l’ombra minacciosa dello shōgun incombe sempre su di lei…
Libro 4: La notte del Tengu / traduzione dal francese di Francesca Giulia La Rosa
2025
Fa parte di: Monceaux, Camille <1991->. Le cronache dell'acero e del ciliegio / Camille Monceaux
Fa parte di: Monceaux, Camille <1991->. Le cronache dell'acero e del ciliegio / Camille Monceaux
Abstract: Scampati alle miniere d’oro di Sado, Hiinahime, Ichirō e i loro amici hanno trovato rifugio nella remota isola di Kyūshū. Qui ricevono la protezione del potente clan Shimazu, che offre nuove identità al ragazzo-acero e alla ragazza-ciliegio, ancora ricercati dallo shōgun. Ma da dove nasce tanta generosità? Mentre si trama un pericoloso complotto, i due protagonisti non tarderanno a scoprire che nulla è dato per nulla… e che qualcuno ha ben chiaro cosa vuole ottenere da loro.
La storia di Genji / Murasaki Shikibu ; a cura di Maria Teresa Orsi
Einaudi, 2015
Abstract: Il 'Genji monogatari' viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare l'animo umano e come il quadro che ne deriva sembri spesso in sintonia con il modo di sentire di oggi. Da questo punto di vista, esso merita a buon diritto il titolo di classico della letteratura universale, sebbene solo di recente, in pratica poco più di cento anni, sia entrato nell'orizzonte culturale occidentale e abbia preso a influenzarlo. La sua modernità risiede nella precisa volontà dell'autrice di non limitarsi a presentare intrecci tali da attirare l'attenzione e distrarre dalle pene quotidiane, ma anche di trasmettere sensazioni e sentimenti nella convinzione che altri possano e debbano condividerli. (...) Da questo punto di vista il collegamento con i grandi romanzi occidentali appare inevitabile, ma ogni forma di confronto, classificazione e competizione si rivela alla fine incongrua. Si può dire che Murasaki Shikibu ricorda nelle sue introspezioni Proust o che il 'Genji monogatari' sta al mondo cortese dell'anno Mille come 'Madame Bovary' sta al mondo borghese dell'Ottocento. Ma il 'Genji monogatari' non può non essere letto, analizzato, se possibile apprezzato, come un'opera profondamente, organicamente medievale. (...). (dall'introduzione di Maria Teresa Orsi)
Einaudi, 2018
Abstract: Ken Mogi, neuroscienziato giapponese ricercatore ai Sony Computer Science Laboratories, ci accompagna in un affascinante viaggio nella tradizione del suo paese, alla ricerca di qualcosa di prezioso e semplice, sfuggente e misterioso: la forza che ci fa alzare dal letto la mattina, che ci fa amare ciò che facciamo, che ci fa sentire in armonia con il fluire del tempo. I giapponesi hanno una parola per tutto questo: ikigai. Ma cos'è l'ikigai? Per scoprirlo non serve volare in Giappone: tutti hanno un ikigai, ma non sempre ne sono consapevoli. È quella forza che spinge ad alzarsi la mattina e dà l'entusiasmo per affrontare la giornata. È la soddisfazione che deriva dal compiere i gesti piú naturali e scoprirli preziosi per sé e per gli altri. È la gioia inaspettata che si prova per un raggio di sole dopo tante giornate di pioggia, per un caffè fumante in un mattino d'inverno, per il sorriso sincero di uno sconosciuto in autobus. Se l'ikigai è la via che conduce alla felicità, Ken Mogi è la persona giusta per indicarci la direzione da seguire. E lo fa raccontandoci, dalla prospettiva insolita del neuroscienziato, un Giappone sconosciuto, quotidiano eppure segreto. Sempre con la stessa leggerezza e concentrazione di una cosa fatta con ikigai. Il piccolo libro dell'ikigai è un concentrato di storie e saggezza, un viaggio al cuore millenario di un paese straordinario.
Hanako kun : i 7 misteri dell'accademia Kamome / AidaIro
J-Pop
Abstract: Come tutte le scuole, l’Academia Kamome ha i suoi sette misteri protagonisti dei pettegolezzi e dei mormorii degli studenti e uno di questi ha per teatro il bagno delle ragazze al secondo piano del vecchio edificio scolastico. Li vivrebbe Hanako,uno spirito apparentemente in grado di realizzare i desideri di chi lo evoca. Nene Yashiro, matricola amante dell’occulto e alle prese con una cotta disperata, decide di credere alle superstizioni e affidarsi al sovrannaturale. Scoprirà che, una volta entrati nel bizzarro mondo degli spiriti, uscirne è difficile!
: Tommasi, 2016
Abstract: La magica dieta delle bacchette ha un approccio diverso al dimagrimento. Sappiamo tutti che l'unico modo per perdere peso è mangiare meno, ma questo non sempre ci riesce facilmente, soprattutto quando siamo bombardati da una quantità di regole e indicazioni, per non parlare degli elenchi di cibi da escludere. Questo libro di ricette non prevede un conteggio delle calorie, un riferimento a un Indice precalcolato o, peggio ancora, un limite alla scelta di alimenti consentiti. C'è solo una regola di base: mangiare questi piatti sani e bilanciati con le bacchette. In questo modo, i vostri bocconi saranno più piccoli, ridurrete istantaneamente la quantità di cibo ingerito e mangerete con più calma, inoltre, favorendo il flusso del succhi digestivi, vi sentirete più sazi e pieni di energia. Kimiko Barber utilizza ingredienti giapponesi (riso, pesce, fagioli di soia, verdura, frutta) in modi nuovi e moderni, per offrire piatti perfettamente bilanciati, dalla colazione alla cena. L'autrice sfrutta ingredienti molto nutrienti e con pochi grassi, come il tofu e le alghe, ma, tra gli altri, include anche il konnyaku, che non contiene né calorie né grassi ma è ricco di fibre (e Kimiko lo impiega nel suoi spuntini spezzafame senza grassi) e il tè verde, che, ci spiega, è molto più salutare se viene mangiato (e quindi lo usa per preparare ottimi dessert).
Una ciotola piena di pioggia / Hubert Haddad ; traduzione di Francesco Bruno
Ponte alle Grazie, 2016
Abstract: Andare a piedi porta in paradiso. L’ingenuo Shōichi viaggia con il fardello del ricordo di Saori, una donna incontrata in un bar vent’anni prima, e con la quale aveva vissuto un amore incandescente, interrotto dalla morte per annegamento della sua amata. Da allora, Shōichi cammina, per non morire a sua volta. Ha una bisaccia, un manoscritto che ha ricevuto in eredità da Saori – la biografia di Santōka, un poeta di haiku divenuto monaco pellegrino di cui ripercorre i viaggi in tutto il Giappone. Camminare, dormire all’aperto, dissetarsi con la pioggia raccolta nella ciotola, contemplare la Natura superba e umile, seguendo le tracce di quei sassolini luminosi che sono gli haiku: ecco un modo per sfuggire al dolore della vita, al lutto, all’abbandono, e riscoprire con le gambe del vagabondo la bellezza dell’esistere. Sui sentieri di una scrittura palpitante e poetica, varcando montagne, foreste e stagioni, anche noi lettori compiamo un pellegrinaggio verso il distacco, la pienezza dell’istante, l’illuminazione dell’attimo.
Intorno al mondo / Laurent Mauvignier ; traduzione di Yasmina Melaouah
Feltrinelli, 2016
Abstract: Il giorno del terremoto in Giappone, ai quattro angoli del pianeta, da Mosca a Dubai, dalla Florida al Mare del Nord, dalla Tanzania alla Slovenia, l’autore coglie segmenti di vite lontano da casa: persone perlopiù in vacanza, safari, crociera, ma anche persone lontane da casa perché costrette a lavorare in un paese più florido del proprio, persone che si sono messe in viaggio per raggiungere qualcosa o qualcuno – un fratello, una rivincita, un colpo di fortuna, una città che amarono da ragazzi. Persone che mentre la terra si sconquassa in Giappone sperimentano, in una specie di geologia interiore, uno sconquasso nelle proprie esistenze, come se gli spostamenti delle placche terrestri fossero una mostruosa proiezione nell’infinitamente grande di ciò che accade, infinitamente piccolo ma ugualmente devastante, negli animi e nelle vite degli uomini.