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Trovati 963 documenti.
Tre uomini a zonzo / Jerome K. Jerome ; postfazione di Antonio Faeti
Ed. integrale
BUR, 2013
Abstract: Hanno attraversato il Tamigi in barca, insieme al fedele cane Montmorency. Ora vogliono percorrere la Foresta Nera. In tandem. Tornano Jerome, Harris e George. Dalla formidabile penna satirica di Jerome K. Jerome. Postfazione di Antonio Faeti. Età di lettura: da 12 anni.
Echo / Pam Muñoz Ryan ; traduzione di Simona Brogli e Loredana Serratore
Mondadori, 2016
Abstract: Otto si è perso in una foresta proibita, dove incontra tre misteriose sorelle, costrette a vivere in un mondo senza tempo. Una profezia, una promessa e un'armonica potranno salvarle? Molti anni più tardi, la stessa armonica intreccerà in un filo di seta e musica il destino di tre ragazzi: Friedrich, giovane aspirante direttore d'orchestra nella Germania nazista, Mike, orfano in Pennsylvania, e Yve, scolara californiana, considerata di serie B per le sue origini. Le sfide da affrontare sono difficili: salvare un padre dal campo di concentramento, proteggere un fratello, riunire una famiglia. Ma ogni protagonista imparerà a comporre la propria melodia e la propria storia in una sinfonia magica. Una narrazione affascinante, un inno al potere della musica contro l'ingiustizia e l'intolleranza che risuona nel cuore fino all'ultima nota
Neonazi : romanzo autobiografico / Timo F. ; traduzione di Marco Scaldini
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: Timo è stato neonazista. Non aveva mai mostrato alcun interesse politico, eppure ad appena quattordici anni si ritrova protagonista nel violento ambiente dell’estrema destra. Ha le orecchie piene del rock di destra, un urlo che invita a essere forti, coraggiosi, a restare uniti. Uniti in un gruppo potente e mai piú soli. Timo vuol fare carriera all’interno di questo gruppo, emanciparsi dal provincialismo degli skinhead e raggiungere la vetta – anche se personalmente non ha niente contro gli ebrei e non si trova a suo agio nelle celebrazioni retoriche condite di balli popolari ed esercitazioni di guerra. Quello che gli interessa è trovare un ambiente che sostituisca la famiglia, che gli offra sostegno e protezione. Ma quando le forze dell’ordine lo prendono di mira, inizia a chiedersi se sia davvero quella la strada giusta da percorrere…
Il mondo quell'estate / Robert Muller ; traduzione di Gianna Guidoni
Milano : Mondadori junior, 2009
Abstract: È l'estate del 1936. In Germania le Olimpiadi sono in pieno svolgimento, e Hannes Hecker, uno dei milioni di giovani tedeschi, è entusiasta per l'evento sportivo. Ma Hannes ha un segreto: è ebreo e nessuno lo deve sapere. Per mimetizzarsi si iscrive in un esclusivo liceo tedesco e partecipa con passione a tutte le attività della Hitler Jugend (la Gioventù hitleriana). Le contraddizioni dei diversi ruoli che Hannes deve assumere nella società e le tensioni che coinvolgono tutti gli altri personaggi diventano sempre più evidenti. L'amore per i famigliari è minato dalla devastante realtà in cui sono costretti a vivere, e anche l'affetto per la nonna ebrea, della quale deve negare l'esistenza, è messo a dura prova. Con il precipitare della situazione politica, Hannes viene aiutato a fuggire e sarà uno dei pochi a salvarsi. Età di lettura: da 11 anni.
La vita quotidiana a Berlino sotto Hitler / Jean Marabini
Corriere della sera, 2018
Biblioteca della storia. Vite quotidiane ; 12
1989 : il crollo del muro di Berlino e la nascita della nuova Europa / Sergio Romano ... [et. al.
Corriere della sera, [2014]
Storie Corriere della sera
Modena : Nuovi Mondi, 2009
Abstract: Petra Reski, da oltre vent'anni corrispondente in Italia per il settimanale Der Zeit, opera un'analisi e una dettagliata ricostruzione degli affari mafiosi sia Italia che nel suo paese, la Germania: alberghi, pizzerie, ristoranti di lusso ma anche finanziarie, conti correnti e investimenti. Non risparmia nomi e cognomi dei boss e dei loro referenti e protettori politici, decrive i mecanismi del ricilaggio riportando inchieste fatte in Italia e la testimonianze dei magistrati che da anni sono impegnati nella lotta della mafie finanziare.
Gioventù senza Dio / Odon von Horvath ; introduzione di Antonio Faeti ; traduzione di Bruno Maffi
2. ed
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Il professore liceale protagonista di questo romanzo constata, con orrore, come la distanza che generalmente divide le generazioni si sia ormai trasformata in un abisso che impedisce ogni comunicazione: attorniato da un'umanità piccolo-borghese egoista e corrotta, vede nei suoi alunni solo gelidi ingranaggi del sistema. Ma questa visione della realtà, in cui sembra chiaro distinguere carnefici e vittime, si trasforma presto in un labirinto di specchi in cui i sentieri della colpa si intrecciano e confondono. Introduce il testo Antonio Faeti.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
Trilogia del ritorno / Fred Uhlman ; traduzioni di Bruno Armando ed Elena Bona
Salani, stampa 2008
Abstract: I romanzi di questa Trilogia nascono dalla tragedia di chi fu allontanato dal proprio paese in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In L'amico ritrovato questa lacerazione coincide con la fine dell'amicizia tra due compagni di liceo, Hans Schwarz, ebreo figlio di borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il nazismo travolge questo legame come un contagio che sembra colpire anche l'amico di un tempo e portarlo al tradimento. La smentita verrà solo trent'anni anni dopo, imprevista e commovente, nell'ultima lettera scritta da Konradin in Un'anima non vile. Così l'amicizia è al centro dell'esperienza di Simon Elsas che, tornato dall'esilio, lenirà le ferite dell'anima confrontandosi con i suoi amici di un tempo.
Milano : Mondadori, 2014
Lescie
Abstract: Il 1° settembre 1939, varcando il confine polacco, la Germania di Hitler inizio' a dispiegare in tutta la sua devastante potenza la macchina bellica che aveva allestito con una feroce politica di corsa al riarmo e ad attuare - in nome della pretesa superiorita' della "razza ariana" - l'aberrante progetto di sterminare milioni di esseri umani, innanzitutto gli ebrei. Nel capitolo conclusivo della trilogia dedicata all'ascesa e al declino del Terzo Reich, Richard J. Evans affronta gli anni cruciali che vanno dal 1939 al 1945. Alla luce di un'imponente mole documentaria - carte ufficiali, ma anche e soprattutto private (pagine di diario, lettere di soldati al fronte, memoriali di sopravvissuti ai lager) - l'autore rivisita le fasi salienti del conflitto attraverso le parole di chi, per scelta o per costrizione, di quegli eventi fu testimone oculare: dalle iniziali vittorie lampo dell'esercito tedesco alla guerra aerea contro la Gran Bretagna e all'invasione dell'Unione Sovietica, dalla disfatta della Wehrmacht a Mosca e a Stalingrado alla progressiva ma inesorabile ritirata delle truppe del Führer da tutti i fronti e all'insensata ecatombe della battaglia di Berlino.
Lupo cattivo / Nele Neuhaus ; traduzione di Emanuela Cervini
Giano, 2014
Abstract: Alina ha una paura del diavolo. Perché si trova sola, in aperta campagna, sporca di fango, senza scarpe né cellulare? E dove sono finiti i suoi amici, Alex e Mia? Sta ancora cercando di ricordare che cosa sia successo la notte precedente - la roulotte alla periferia di Francoforte, la vodka, i baci lungo il Meno, quel braccio intorno alla vita... - quando nel fiume, in fondo al pendio ricoperto di ortiche, le sembra di riconoscere il corpo dell'amica. Poche ore dopo, nell'ufficio numero 11 del comando regionale di Hofheim, il risultato dell'autopsia viene esaminato dal commissario capo Oliver von Bodenstein e dalla collega Pia Kirchhoff: la vittima, quindici anni, è stata prima seviziata e poi affogata. Sebbene la coppia di agenti più famosa del Taunus si metta subito sulle orme dell'assassino, il caso non fa passi in avanti. Possibile che non esistano testimoni? E perché nessuno ha denunciato la scomparsa della ragazza? Proprio quando i due poliziotti sembrano ormai rassegnati alla sconfitta, un nuovo episodio di violenza rimette in moto le indagini: la celebre conduttrice televisiva Hanna Herzmann viene picchiata e violentata selvaggiamente. Le modalità ricordano quelle usate nell'omicidio del Meno. Ancora in stato di shock, la vittima racconta agli agenti che, al momento dell'aggressione, stava lavorando a uno scoop per il suo programma. Avrà pestato i piedi alle persone sbagliate, ipotizza Pia. Ma in che modo, obietta Oliver, se la donna dice di non averne fatto parola con nessuno?
Rizzoli, 2016
Abstract: Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca, Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi svolgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Basato sulle ricerche dell'autore negli archivi tedeschi, che conservano anche le carte del medico personale di Hitler, questo libro è il primo tentativo di indagare il legame tra la struttura del regime nazista e l'uso delle droghe per plasmare e rinforzare la società tedesca.
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Mi ero trovato in Germania al momento dell'ascesa e dell'espansione del nazismo a un'età - quella di Pollicino - che interessa al capo degli Orchi e avevo sentito quanto il nuovo regime fosse imperniato su di me e i miei simili. Era effettivamente una delle caratteristiche del fascismo quella di sopravvalutare la giovinezza, di farne un valore, un fine in sé, un ossessione pubblicitaria. Un movimento giovane, di giovani, per i giovani, questo era lo slogan più spesso ripetuto in Italia. E si deve convenire che la vita politica fascista ha qualcosa d'infantile, voglio dire che si manifesta a un livello che la mette alla portata dei più giovani con le sue sfilate, le sue feste, i suoi falò, le sue adunate, le sue organizzazioni giovanili. (Michel Tournier).
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, gran parte dei 700.000 prigionieri ancora internati sono costretti a evacuare i campi di concentramento: con l'avanzata dell'Armata Rossa e l'arrivo delle forze alleate è urgente smobilitare per cancellare le tracce. Tra l'estate del 1944 e la primavera del 1945 migliaia di deportati, incalzati dai loro aguzzini, si avviano in una drammatica ritirata di massa che non di rado si svolge nel caos, sovrapponendosi a quella dell'esercito tedesco e alla fuga dei civili. Un esodo in condizioni disperate che passerà alla storia come le marce della morte. Persino nella brutalità inaudita che caratterizza la storia del Terzo Reich, sono pochi gli esempi di un massacro così feroce, crudele ed efficiente. E tra i molti studi sull'Olocausto, nessuno aveva ancora approfondito questo aspetto meno conosciuto: l'ultimo tentativo di liquidare i nemici della razza ariana e gli avversari politici prima della sconfitta definitiva, nonostante l'apparato burocratico e gerarchico del sistema concentrazionario fosse al collasso. Lo storico Daniel Blatman ricostruisce qui per la prima volta le marce della morte: interroga i documenti, i luoghi, le voci dei sopravvissuti, allargando l'indagine anche alla temperie culturale e sociale in cui avvenne l'evacuazione.
Firenze : Barbes, copyr. 2009
Abstract: Il letto accanto a Evy è caldo. È distesa sul fianco, lontana solo una mano da me, e prima di voltarsi mi accarezza con le dita sul collo e le labbra. Mi guarda. 1 suoi occhi sono più forti delle sue dita. Mi guarda come se potessi intravedere nel suo blu qualcosa di riflesso con cui farmi riconoscere. I suoi occhi sono l'aiuto per entrambe. Ma l'attimo è troppo breve, o lei si volta volontariamente troppo presto, perché non riesce a sopportare il guardarsi così. E poi sento solo il suo respiro contro il muro. Una storia d'amore fra due ragazze coraggiose e diverse, una passione omosessuale che travolge i confini e i muri tra. le due Germanie ancora diverse, anche dopo che il muro è caduto. Una storia raccontata in uno stile teso, strano, da punti di vista e angolazioni continuamente diverse e spesso spiazzanti. Un romanzo originalissìmo, un grande successo recente della letteratura tedesca che ha rivelato uno dei nomi più interessanti della nuova generazione di narratori.
Una strana storia d'amore / Luigi Guarnieri
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Dusseldorf, settembre 1853. Uno sconosciuto musicista ventenne suona alla porta della casa sulla Bilkerstrasse in cui vivono, con i loro sei figli, il compositore Robert Schumann e sua moglie, la celebre pianista Clara Wieck. E un ragazzo vagabondo e silenzioso, biondo e angelico: il suo nome è Johannes Brahms, e fin da quel primo incontro gli Schumann diventeranno il centro della sua vita, i primi sostenitori del suo talento e la sua vera famiglia. Quarantatre anni dopo quel giorno decisivo nell'esistenza di tutti e tre, di ritorno da un angoscioso viaggio in treno che ha intrapreso per essere presente al funerale di Clara, rinchiuso nel suo studio di Vienna Johannes scrive una lunga lettera, l'ultima - quasi una confessione - alla sua carissima amica, così profondamente amata. E ripercorre le tappe di un rapporto unico, esclusivo, a volte ambiguo e persino crudele, divenuto ancora più singolare dopo la discesa nella follia e la misteriosa morte in manicomio di Robert. Riga dopo riga, trapelano tutte le verità non dette di un'affettuosa amicizia tormentata e indistruttibile, consumata nel nome della musica, all'ombra del ricordo di Robert e nel segno di una devozione reciproca cosi assoluta da costringere Clara nel ruolo di vedova inconsolabile e da spingere Johannes a rinunciare a tutto pur di restarle vicino.
La guaritrice : [storia vera di Ildegarda di Bingen] / Anne Lise Marstrand-Jorgensen
Sonzogno, 2011
Abstract: 21 luglio 1098. Bermersheim, Germania meridionale. In un'estate torrida e afosa nasce Ildegarda di Bingen. È gracile e malaticcia e tutti temono che non arriverà a compiere un anno. La piccola invece sopravviverà, e questo sarà solo il primo dei prodigiosi eventi della sua esistenza. Enigmatica e affascinante figura del medioevo, Ildegarda, monaca di nobili origini, fu mistica, profetessa, musicista e, scoprendo le virtù terapeutiche delle piante, inventò la medicina naturale, che cura insieme il corpo e l'anima. A capo del monastero di Bingen, attirò su di sé l'attenzione dei potenti del suo tempo, entrò in contrasto con la Chiesa cattolica e non ebbe timore di sfidare l'imperatore Barbarossa. In questa biografia romanzata, Anne Lise Marstrand-Jorgensen ne segue il percorso più intimo, dalla prima infanzia alle imprese nel mondo. Scopriamo che fin da bambina Ildegarda ha visioni profetiche, parla con gli animali, comunica con i fiori, le piante e la natura. Ma la sua estrema sensibilità e l'incrollabile fiducia di essere guidata dalla voce di Dio, la metteranno in conflitto con la famiglia e i suoi maestri. E moltiplicheranno le difficoltà che dovrà superare per affermare la propria personalità. Romanzo storico ambientato in un medioevo inedito, allo stesso tempo realistico e magico.
Il racconto di Giovanni / testo a cura di Valerio Moncini ; illustrazioni di Sabrina Valentini
[S.n.], 2018 ( : Grafica&Stampa Tipografia Valgrigna)
Le prigioni di Hitler : il sistema carcerario del Terzo Reich / Nikolaus Wachsmann
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: II sistema delle prigioni di Stato fu un ingranaggio fondamentale nella grande macchina del terrore organizzato nel Terzo Reich. In esse vennero incarcerate centinaia di migliaia di persone, oppositori politici e coloro che dovevano essere allontanati dalla società per motivi razziali: per la maggior parte del periodo in cui il partito nazista rimase al comando, in questi luoghi venne rinchiuso un numero ben più alto di persone di quante non si trovassero nei campi di concentramento. Attraverso il racconto delle storie toccanti di quanti vi furono rinchiusi, lo storico del nazismo Wachsmann descrive l'organizzazione e le funzioni delle prigioni nella Germania di Hitler, e grazie a una lunga indagine condotta tra materiali di archivio, molti dei quali inediti, traccia la storia dell'evoluzione del sistema penale, racconta gli abusi razziali, la violenza brutale, la schiavitù, gli omicidi di massa, la complicità di tutti i funzionari penali con il partito, e discute il modo in cui il sistema carcerario è stato trasformato in Germania dopo la guerra.