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Trovati 1705 documenti.
Sette giorni di filosofia / Charles Pepin ; traduzione di Armando Lo Monaco
Genova : Il melangolo, copyr. 2008
Abstract: Un'introduzione alle grandi problematiche della filosofia che si rivolge a studenti, genitori e a tutti coloro che si interrogano sul senso del loro esistere, divisa in sette capitoli. Lunedì: riflettere ci può aiutare a essere felici? Martedì: bisogna rispettare le leggi? Mercoledì: perché la bellezza ci affascina? Giovedì: che cosa s'impara realmente a scuola? Venerdì: bisogna credere in Dio? Sabato: la democrazia è il miglior sistema politico? Domenica: come ci si prepara a morire? Prendendo spunto dall'attualità e dalla vita di tutti i giorni Pépin invita il lettore ad affrontare questi temi in maniera originale e lo sollecita, per ognuno di essi, alla ricerca di una sua personale risposta.
Cinefilosofia : i grandi filosofi spiegati attraverso il cinema / Ollivier Pourriol
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: È possibile cambiare vita senza lasciarci la pelle? Questo è il quesito posto nel film Fighi Club. Come aumentare la propria potenza e la propria gioia senza distruggere gli altri o il mondo? Questo era il quesito che si poneva Spinoza. Ma è anche la ricerca degli X-Men. E se un genio malefico ci ingannasse, se nulla fosse reale?, si chiedeva Cartesio. È l'ipotesi di Matrix. Dobbiamo temere la passione o buttarci dentro anima e corpo? American Beauty ci illumina sul colpo di fulmine. In questo libro Ollivier Pourriol propone un viaggio a bordo di questi e altri film cult per esplorare le più significative questioni della filosofia, aggirandosi tra immagini e concetti per far sì che la filosofia ci diventi familiare. Prendendo le mosse dal dibattito tra Cartesio e Spinoza sulla libertà, l'intera storia della filosofia prende vita, diventa accessibile e appassionante, con il volto di Brad Pitt, Tom Cruise, Emmanuelle Béart o Keanu Reeves. Il cinema può aiutare la filosofia a mantenere le sue promesse di universalità? Il pensiero di massa può introdurre al pensiero tout-court? È la scommessa di questo libro.
Cristo filosofo / Frederic Lenoir
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Perché la democrazia e i diritti dell'uomo sono nati in Occidente anziché in India, in Cina o nell'impero ottomano? Perché l'Occidente è stato cristiano e perché il cristianesimo non è soltanto una religione. Il messaggio evangelico è certamente un messaggio di fede, ma l'insegnamento di Cristo ha anche una valenza etica di portata universale: uguaglianza, giustizia, non violenza, libertà, separazione tra politica e religione, fraternità. Quando nel IV secolo il cristianesimo è diventato religione ufficiale dell'impero romano, la saggezza di Cristo è stata in gran parte oscurata dall'istituzione ecclesiastica. È rinata mille anni dopo, quando gli illuministi si ispirarono appunto alla filosofia di Cristo, secondo l'espressione di Erasmo, per emancipare la società dal potere religioso e fondare l'umanesimo moderno. Frédéric Lenoir racconta il paradossale destino del cristianesimo - dalla testimonianza degli apostoli alla nascita del mondo moderno passando per l'Inquisizione - e rilegge i Vangeli con un occhio radicalmente nuovo.
Addio alla verità / Gianni Vattimo
Roma : Meltemi, copyr. 2009
Abstract: Il tramonto della verità è la rappresentazione più fedele della cultura contemporanea: questo vale, secondo Gianni Vattimo, non solo per la filosofia, la religione e la politica, ma anche e soprattutto per l'esperienza quotidiana di ognuno di noi. La cultura delle società occidentali è sempre più pluralista. I media mentono, l'informazione e la comunicazione sono un gioco di interpretazioni e ai politici si consentono molte violazioni dell'etica, e dunque anche del dovere di verità, senza che nessuno si scandalizzi. Tuttavia, la nostra società pluralista, continua a credere alla metafisica idea di verità come obiettiva corrispondenza ai fatti e si illude di creare l'accordo sulla base dei dati di fatto. Prendendo le distanze da tutte le pretese di fondare la politica su un sapere scientifico, Gianni Vattimo sostiene che il solo orizzonte di verità che la politica e la filosofia hanno il compito di cogliere, esplicitare e costruire consiste nelle condizioni epistemologiche del dialogo sociale e interculturale. Il tema della verità va dunque ricondotto a una questione di condivisione sociale e gli intellettuali sono chiamati a pensare forme di vita più comprensibili, approvate e partecipate. L'addio alla verità è dunque l'inizio, e la base stessa, della democrazia. Prendere atto che il consenso sulle singole scelte è problema di interpretazione collettiva, di costruzione di paradigmi condivisi o almeno esplicitamente riconosciuti, è la sfida della verità nella postmodernità.
: Mulino Don Chisciotte, 2009
Fragole e farfalle
Abstract: Il libricino presenta una raccolta di aforismi di filosofia per descrivere il pensiero dell'uomo da Talete al notro tempo.
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: I filosofi non sono persone serie. Amano i paradossi e le arguzie, si accapigliano tra loro, si attaccano con finezza o con insulti schietti, come dimostra Gonzàlez Calero in questa raccolta dei più gustosi aneddoti e delle battute più fulminanti che hanno avuto per autori e protagonisti pensatori di ogni epoca. L'argomento di Epicuro per cui non dovremmo temere la morte? Anche sapendo che se lei c'è noi non ci siamo, è impossibile ignorarla: è come voltare le spalle al toro in un'arena quando il toro è lì alle tue spalle. L'amore per Lucrezio? Un ingorgo di atomi, che va sturato nei postriboli. La resurrezione dei corpi per san Tommaso? Un problema capire come potranno bruciare all'inferno i corpi dei cannibali, se sono fatti e nutriti dei corpi di innocenti destinati al paradiso. L'autore non si limita però a ripercorrere annose questioni filosofiche con uno sguardo sornione. Dai paradossi di Zenone fino ai foruncoli di Marx e alle bizzarrie di Lacan e Derrida, il pensiero dei grandi fa scintille a contatto con la loro vita sociale e quotidiana, con le loro rivalità, i tic, le miserie e le incoerenze.
Molfetta : La Meridiana, 2011
Abstract: Giocare a pensare con la propria testa, questa è una rivoluzione. Piccola o grande, lo stabilirà il lettore dopo aver percorso questo itinerario filosofico, concepito come supporto creativo ma concreto, per sperimentare in classe una didattica ludico-creativa. Una sola avvertenza: questo testo va usato insieme, e non in alternativa, agli strumenti tradizionali (lezione frontale, interrogazione, studio del manuale, lettura di classici, ecc.), per creare percorsi curricolari di filosofia. Infatti, giochi, ampiamente sperimentati, sono presentati come dinamiche a squadre, pensate per vivere in maniera divertente (ma anche rigorosa) il dialogo con i pensatori del passato, con le loro proposte e letture della vita, con i loro scritti: finestre aperte sulla realtà, squarci di mondo, visioni del possibile. Nella consapevolezza che ogni filosofia ha qualcosa da insegnarci e che nessuna può avere la pretesa di esaurire la visione del tutto.
: Editori riuniti university press, 2012
Collana Studi e saggi su etica e persona
Abstract: "Se fosse vero l'idealismo, i saggi qui discussi avrebbero una necessaria organicità diveniente-sintetica, invece vogliono essere posti in un ambito dialogico più discontinuo, plurale, anche se non relativo. Tuttavia se si rifiuta l'idea che la storia sia l'orizzonte ultimo, che la dialettica immanente del divino sia il fine ultimo dell'uomo, che il mistero si compia nella gnosi, gnoseologica o morale, psicologica o naturalistica che sia (Saggio 3), si accetta di Hegel l'idea che la filosofia sia "pensare secondo unità"; si accetta di Hegel l'idea che il pensiero filosofico debba misurarsi all'interno di una visione complessiva della storia. Ancora, se si rifiuta lo spettro persistente del nichilismo logico e ontologico la cui radice moderna, però, è ravvisata in Lutero, in una stretta relazione tra univocità ed equivocità dell'essere e univocità del divenire [Saggio 1), tuttavia a favore di Hegel persiste l'idea platonica della politica come naturalizzazione sociale dell'uomo e la contrapposizione giuridica all'individualismo proprietario del liberalismo e all'astrazione morale del kantismo, che vale anche come contrapposizione all'idea contemporanea di Europa e di Nuovo Ordine Mondiale {Saggio 4), tuttavia a favore di Hegel persiste la superiorità dialettica rispetto al materialismo storico e l'ultima capacità filosofica di sintesi, il rifiuto di riconoscere il carattere razionale della filosofia alle religioni orientali {Saggio 7)."
Elogio dell'uomo economico / Silvano Petrosino
V&P, 2013
Abstract: «Ciò che bisogna opporre alla deriva distruttiva del business non è la ‘gratuità’, e neppure un’‘etica degli affari’ o un’‘economia del dono’, ma l’‘economia’, semplicemente l’economia, anche se deve essere un’economia all’altezza del suo stesso nome. Quest’ultima, per essere tale, è come obbligata a rispondere a un doppio imperativo: essa deve misurare e calcolare (non può mai procedere a caso: necessita di una ratio), ma al tempo stesso deve anche riconoscere che il suo calcolo (la sua ratio) è destinato per delle ragioni essenziali a misurarsi con l’incalcolabile ». Uno stimolante saggio filosofico che, partendo da un’analisi approfondita delle radici antropologiche dell’abitare umano, arriva a denunciare la perversione di molta «finanza creativa» e l’ingenuità delle diverse «etiche degli affari».
La filosofia del marchese De Sade / a cura di Natale Sansone
: Mimesis, 2014
Ilcaffe' dei filosofi ; 55
Abstract: Sade è uno scrittore che non può lasciare indifferenti, che pone l'essere umano di fronte a questioni che, se non affrontate, permangono nella loro grave sospensione. La lettura dei suoi scritti (specie delle parti più feroci) può risultare molto sgradevole (ad altri, invece, noiosa). La tentazione di ridurre i suoi libri a semplice pornografia non è lieve. Ma in realtà, nei prolissi e scellerati volumi del divin marchese, si trova soprattutto l'esposizione profondamente meditata di un pensiero filosofico di "estrema" originalità e radicalità. Sebbene non manchino eccellenti interpretazioni del pensiero e della vita di Sade, è con difficoltà che possiamo trovare una indagine dei suoi scritti che li ritenga validi dal punto di vista dei contenuti teorici (o che almeno tenti di vederne la correlazione o l'incongruità). In questo libro, al quale hanno collaborato alcuni studiosi italiani, si è cercato di valutare, secondo determinate prospettive, la qualità e il peso della filosofia del marchese de Sade.
Il cardinale e il filosofo : dialogo su fede e ragione / Gianfranco Ravasi, Luc Ferry
Mondadori, 2014
Abstract: Il cardinale Ravasi e il filosofo Lue Ferry condividono riflessioni e dubbi sulla fede, la ragione, la vita, la morte, la verità e la menzogna. Un dialogo coinvolgente, due diversi sguardi due riflessioni che non si sovrappongono ma neppure si respingono perché il loro ragionamento è uno scavo che scende in profondità. Al termine dell'incontro entrambi giungono alla comune conclusione che l'amore precede la fede poiché è l'amore che salva, mentre la sua mancanza, o le sue deviazioni, svuotano di senso la vita.
Salani, 2013
Abstract: In quaranta brevi capitoli, l'autore ci accompagna in un viaggio alla scoperta delle più grandi idee della storia della filosofia. Ci racconta le interessanti vicende dei grandi filosofi da Socrate, che scelse di avvelenarsi con la cicuta piuttosto che vivere senza libertà di pensiero, fino a Peter Singer, che ci mette di fronte alle questioni etiche che inquietano i nostri tempi. Warburton non solo rende la filosofia accessibile, ma offre anche l'ispirazione per pensare, intuire, ragionare e domandare come nella grande tradizione socratica. La breve storia della filosofia presenta i risultati della storia del pensiero e invita tutti noi a parteciparvi. Con un'appendice di Pietro Emanuele
I filosofi e l'amore : l'eros da Socrate a Simone de Beauvoir / Aude Lancelin, Marie Lemonnier
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Intermediario tra l'umano e il divino per Platone, in Lucrezio l'amore è una lusinga mortale. Sfida di tutta una vita per Kierkegaard, in Schopenhauer è una semplice astuzia dell'istinto sessuale. Ma Aude Lancelin e Marie Lemonnier svelano anche alcuni aspetti poco noti della vita amorosa dei grandi pensatori. Il dongiovannismo frenetico di Sartre, la leggendaria assenza di ogni pulsione erotica in Kant, i fiaschi di Nietzsche con le ragazzine, episodi tragici o divertenti da cui ciascuno potrà trarre lezioni per la propria vita.
Milano : Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Che effetto farebbe se, prima di affrontare la vita vera, ognuno di noi potesse salire a bordo di un'auto immaginaria per intraprendere un viaggio alla scoperta del significato reale dell'esistenza, traendo insegnamento dalle riflessioni dei pensatori più illustri di ogni epoca? Per saperlo, leggete questo libro che mette a vostra disposizione una guida d'eccezione, nientemeno che Platone, e raccoglie intorno a voi una nutrita compagnia di tutto rispetto che annovera, tra gli altri, storici, scrittori, pittori ma anche musicisti ed economisti. Ogni capitolo una tappa fondamentale della vita: verrete al mondo con Jean-Paul Sartre e muoverete i primi passi con John Locke, andrete a scuola con Louis Althusser, darete il vostro primo bacio con Immanuel Kant.Vi innamorerete con le parole di Roland Barthes, troverete un lavoro grazie a Adam Smith e affronterete la crisi di mezz'età con Dante. Nulla è dimenticato, nemmeno l'uscita di scena, che sarà in grande stile grazie ad Arthur Schopenhauer...
Ninfa distratta : rivelazioni di una dea minore / Ermes Corsi
: Bellavite, 2009
Perchè ancora la filosofia / Carlo Cellucci
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La filosofìa si è dissolta nelle scienze ed è ormai diventata una disciplina puramente ornamentale, o può ancora essere feconda, e quale filosofìa può esserlo? Chiederselo non costituisce una novità, perché la riflessione filosofica è sempre stata in una certa misura un discorso sulla filosofìa. Ma, con la nascita della scienza moderna, tale domanda è diventata più difficile, oltre che urgente e imbarazzante. Io sostengo che la filosofia può ancora essere feconda solo se è un'indagine sul mondo. Questa affermazione, apparentemente banale, ha invece un'importante conseguenza. Implica che la filosofìa è un'attività che mira innanzitutto alla conoscenza, una conoscenza che non differisce in alcun modo essenziale dalla conoscenza scientifica.
Gardolo : Erickson, copyr. 2008
Abstract: Se è vero, come scrive Umberto Galimberti con Nietzsche e Heidegger, che il nichilismo è oggi l'ospite più inquietante nella casa dei giovani, di fronte alla morte di Dio e al tramonto dei valori tradizionali, viene da sé la domanda su che cosa possano realmente fare la scuola e la filosofi a per le generazioni del futuro. Secondo l'autore si può fare molto, a partire dall'abbandono di una modalità di insegnamento nozionistica e astratta e da un cambio radicale di prospettiva, ponendosi dal punto di vista delle esigenze concrete degli alunni, partendo cioè dalla loro soggettività. Ma quali strumenti proporre a adolescenti e studenti per offrire loro un'interpretazione della vita e del mondo? L'autore traccia sei percorsi tematici per il triennio dei licei, articolati in moduli ricorrenti. Partendo dal mito e dalla costruzione identitaria, attraverso le grandi questioni dell'essere, dell'uomo, della politica e della conoscenza, fino a quelle della praxis e del lavoro, propone un'ampia scelta di testi di autori classici e moderni, attività didattiche strutturate, momenti di sintesi interdisciplinare e di verifica. Un testo che ricerca e trova nei grandi filosofi risposte convincenti alle domande ormai ineludibili dei giovani.
Mondadori, 2014
Abstract: Mark Rowlands ha corso e si è allenato per gran parte della sua vita: per lui, filosofia e corsa sono strettamente legate. Alla soglia dei cinquant'anni, alle prese con una crisi di mezz'età e con una maratona imminente per cui non si è praticamente allenato, Rowlands si trova a ripensare alle sue corse più memorabili in compagnia del suo inseparabile branco: il lupo Brenin, i cani Hugo e Nina, il cucciolo di cane lupo Tess. Dall'infanzia nelle campagne del Galles alle corse lungo le spiagge francesi fino alle colline irlandesi e alle foreste della Florida, Rowlands ha imparato che correre non deve necessariamente servire a qualcosa ma è un'attività che ha valore per se stessa e che ci permette di capire quali sono le cose che danno senso all'esistenza, nonché una fonte inesauribile di idee filosofiche e spunti di riflessione. Ironico e appassionato, Rowlands intreccia ai suoi ricordi le meditazioni che la corsa gli ha ispirato sull'esistenza, l'invecchiamento e la morte: con l'aiuto di Sartre ci farà capire perché correre lo fa sentire libero; perché la corsa è gioco, e quindi l'antitesi della feroce etica del lavoro americana. E, soprattutto, ci racconta perché farlo a ritmo del suo branco lo ha avvicinato ogni volta alla purezza e all'essenza della natura selvaggia, permettendogli di dimenticare, anche solo per un momento, gli obblighi e le sovrastrutture del quotidiano, per riscoprire il valore profondo dell'esistenza.
Soggettività e denaro : logica di un inganno / Silvano Petrosino
Jaca Book, 2010
Abstract: Non si riesce a comprendere nulla della natura del denaro e delle mirabolanti capovolte che l'uomo compie attorno ad esso se non si passa dal modo d'essere di un soggetto che desidera ciò di cui non ha bisogno e che manca di ciò rispetto a cui non ha mai un sapere chiaro e distinto. Attraverso la lettura di Kafka, Kojève, Simmel, Heidegger, Lacan, Lévinas, una folgorante analisi delle ragioni che portano il soggetto a trasformare un mero strumento in quel fantasma vorace di fronte al quale ogni identità evapora e ogni volto si sfigura. Uno strumento utile per comprendere e smascherare l'inganno per eccellenza del nostro tempo.