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Trovati 968 documenti.
Fuorigioco a Berlino / Christian Antonini
2. ristampa
Giunti, 2017
Abstract: Berlino, estate del 1961. Leo e la sua squadra stanno per affrontare la finale che deciderà i vincitori del torneo di calcio per il controllo della piazzetta dove tutti i ragazzi della città, che provengano da Ovest o da Est, si ritrovano a giocare. Gli eventi della Storia incalzano, un muro di fil di ferro e cemento sta per impedire la loro sfida e insieme decidere la fine della loro infanzia. Ma Leo e i suoi amici, insieme a quelli che fino ad allora aveva giudicato avversari, se non nemici, sapranno unirsi e ribellarsi contro chi vuole spezzare i loro sogni. La partita si farà, a tutti i costi.
Emilia Mirabilia / Emmanuelle Houdart, Ludovic Flamant
Logos, 2016
Abstract: Sassi, conchiglie, ramoscelli, ossi di pollo, libri trovati sulle panchine, cordicelle, fogli rosa e blu, biglietti dell'autobus, del treno e del cinema, mozziconi di sigaretta, sabbia, nastri e bozzoli, uccelli vivi e morti... la stanza di Emilia Mirabilia è talmente ingombra di ogni genere di oggetti che entrarvi è praticamente impossibile, e del resto lei non gradisce visite. Collezionista fin dalla più tenera età, Emilie ama vivere ritirata nella sua stanza, una sorta di wunderkammer dove accumula naturalia e artificialia e passa il tempo a riempire e svuotare contenitori, contemplare e ridisporre i suoi tesori. Per sfuggire ai genitori preoccupati per il suo isolamento, Emilie si scava un nascondiglio in mezzo alla profusione di oggetti finché un giorno, scendendo sempre più in profondità, si imbatte in un orco. Che per fortuna ha un terribile mal di pancia e per il momento non può mangiarla. La bambina si offre di curarlo e scende nel suo stomaco...
Piemme, 2017
Abstract: Non ci sono mezzi termini nei fogli che un giorno papa Francesco riceve. Dopo quasi vent'anni di silenzio, Daniel Pittet ha deciso di raccontare la sua storia di bambino abusato per quattro anni da un prete. Usa parole crude, pesanti, sconvolgenti per descrivere quello che ha subito, perché solo così si può dipingere l'abisso in cui una violenza trascina un bambino. Papa Francesco legge e decide di scrivere una prefazione a quelle pagine che diventeranno questo libro. È un'iniziativa coraggiosa, non è mai successo che un papa si esponesse così per una testimonianza tanto scottante, infatti sono in molti a sconsigliarlo. Ma la "tolleranza zero" di Bergoglio contro la pedofilia passa anche da questo gesto senza precedenti, da questa assunzione di responsabilità della Chiesa e di condanna totale dei colpevoli e della parte di gerarchia - vescovi o cardinali - che li proteggesse. Daniel oggi è un padre di famiglia, ed è riuscito ad affrontare l'inferno e a conservare la fede nonostante tutto. Il suo percorso non è stato facile, le cicatrici sono tutte lì, ma ha deciso di costruire la sua vita sul perdono, all'interno della Chiesa, e di impegnarsi per aiutare altre vittime come lui, per fare in modo che non ci siano più altre vittime come lui. Ci sono molte ragioni per cui questo libro è destinato a lasciare un segno profondo: la trasparenza del racconto, che spazza via decenni di omertà e rimozioni nel raccontare queste vicende; l'intervista al sacerdote responsabile dell'abuso, un documento rarissimo e a suo modo illuminante. E soprattutto, l'inequivocabile presa di posizione del pontefice contro l'anima nera che può insinuarsi all'interno della Chiesa stessa. Pagine che solo questo papa poteva scrivere.
Il cortile di pietra / Francesco Formaggi
Neri Pozza, 2017
Abstract: Nell’Italia rurale del dopoguerra, Pietro, un bambino di sei anni, non vive una vita semplice: i suoi genitori sono contadini in miseria e la casa in cui vivono cade a pezzi. Un giorno, a portarlo via da lì, via dai genitori, via da tutto ciò che conosce, si presenta un uomo enorme, con una grossa pancia e la testa completamente pelata, tonda e liscia come il fondo consunto di una pentola di rame: è l’ispettore incaricato di condurlo in collegio. Mentre si allontana su un carro cigolante, Pietro si ripete che tornerà presto a casa, quando suo padre, con una bocca in meno da sfamare, smetterà di essere povero, e quando la mamma guarirà dalla malattia che, spesso, la costringe a letto per giorni interi. Da lontano il collegio ricorda un cimitero, con l’alto muro di pietra dietro il quale svettano gli alberi. Dentro tutto è sporco, freddo, trascurato, quasi marcescente, e le suore, soprattutto quelle anziane, sono donne dall’animo gelido, indifferenti e severe. Nel refettorio, silenzioso e cupo, viene servito cibo rancido, ma chi prova a lamentarsi o a protestare resta a digiuno. I pavimenti sono neri e appiccicosi sotto le scarpe, le pareti sembrano unte d’olio e c’è sempre un tanfo terribile. Nelle mattine d’inverno il gelo punge sulle ginocchia come aghi di pino e, poiché non ci sono bracieri per riscaldarsi, le mani tremano al punto che non riescono nemmeno a intingere i pennini nell’inchiostro. Le suore non esitano a infliggere punizioni e cinghiate e, all’occorrenza, a rinchiudere i bambini nella torre. Per sopravvivere agli orrori del collegio, Pietro stringe amicizia con Mario, un ragazzino sveglio e intelligente. Nonostante sia più grande di un anno, Mario ha il corpo minuto ed è più basso degli altri bambini della sua età, come se non fosse cresciuto abbastanza. Le suore lo chiamano «la peste», per via del suo spirito ribelle che, più di una volta, lo ha portato a tentare la fuga. È sempre stato riacciuffato e picchiato, ma Mario non si è mai arreso, fino al giorno in cui una punizione più dura del solito lo fa cadere malato. Solo allora Pietro capisce che dovrà mettere da parte la paura e scoprire il coraggio se vuole salvare l’amico e ritrovare la libertà. Con Il cortile di pietra Francesco Formaggi, già autore de Il casale, ci consegna un romanzo maturo che, attraverso lo sguardo sensibile e curioso di un bambino, parla di soprusi e di resistenze, di segreti inconfessabili e dell’amicizia pura e limpida fra due bambini privati di tutto, ma non della voglia di vivere.
Storia di Leda : la piccola staffetta partigiana / Ermanno Detti ; disegni di Roberto Innocenti
Gallucci, 2017
Abstract: Maggio 1944. Leda è una bambina di dieci anni che fa la staffetta partigiana. Un giorno, in bicicletta, è intercettata dai tedeschi. Mentre sta per essere raggiunta, un vecchio stravagante e ubriacone, che si fa chiamare il Mago, la trae in salvo. Leda sospetta che si tratti di una spia e gli vorrebbe nascondere il messaggio cifrato in suo possesso, ma l'uomo scopre la lettera e... Una bambina coraggiosa, un'avventura incalzante durante l'occupazione nazista.
Inseparabili / Mar Pavón, Maria Girón
Fatatrac, 2018
Abstract: Narrata in prima persona e con una scarpa come protagonista, questa storia ci rende partecipi di un viaggio tanto incerto quanto emozionante, che si conclude nel modo più inaspettato. Un racconto intenso che porta i nostri figli in un'altra realtà: quella in cui i "supereroi" non solo esistono, ma ottengono che i bambini, nonostante tutto, tornino a sorridere.
Red!, 2018
Abstract: Vostro figlio non ha fiducia in se stesso? Insegnategli a usare un coltello o a rompere un uovo da solo. Ha difficoltà a concentrarsi? Mettetelo all'opera per sgranare i piselli. È affascinato dai numeri? Coltivate il suo interesse aiutandolo a prendere confidenza con le proporzioni nel dosare gli ingredienti. Ha problemi con la scrittura? Aiutatelo a sviluppare il coordinamento della mano facendogli impastare gli ingredienti per la pizza. Invitare vostro figlio in cucina permette di organizzare numerose attività ispirate al metodo Montessori e di coinvolgerlo attivamente nella vita familiare con incredibili benefici per la sua autostima e la sua crescita. In questo libro troverete: più di 70 attività Montessori illustrate passo dopo passo, organizzate per età e grado di difficoltà; più di 60 ricette appositamente ideate per la salute e il benessere dei più piccoli; più di 30 pagine di materiali Montessori da ritagliare, carte delle nomenclature, lettere, numeri, linee geometriche, libretti Montessori, tavolette dei colori; le più recenti scoperte delle neuroscienze sulle strategie da adottare per facilitare l'apprendimento dei bambini.
ViviDolomiti, 2019
Abstract: Dopo il successo del blog BabyTrekking, gli itinerari con passeggino o zaino diventano fruibili anche su carta: un libro da avere nella propria biblioteca per lasciarsi ispirare dalle foto e dalle descrizioni, per ammirare e scoprire la montagna attraverso gli occhi dei bambini e dei loro genitori. Una guida per le famiglie che vogliono scoprire facili trekking, con attenzione ai più piccini.
San Paolo, 2019
L'anima e le parole
Abstract: Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo. Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po' ovunque. Si apparta, s'inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand'è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno. La voce circola in fretta. Leone diventa «il bambino che prega», lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri. Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi.
I bambini e il sacro / Raffaele Mantegazza, Isabella D'Isola
Zeroseiup, 2019
Lettera a un bambino / di Paris Rosenthal e Jason Rosenthal ; illustrato da Holly Hatam
Il Castoro, 2020
Abstract: Un volume dedicato ai bambini maschi: un invito a essere se stessi, crescendo liberi da stereotipi e imparando a relazionarsi nel modo giusto con gli altri.
Nella città una rosa / Rumer Godden ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2020
Abstract: Qualcuno ha rubato della terra nei giardini della piazza e l’arcigna Miss Angela è sicura di conoscere i colpevoli: i ragazzini della banda di Catford Street. Sua sorella Olivia non è d’accordo, e anzi, si chiede come mai ai bambini della zona – chiamati passeri perché il loro vociare ricorda un cinguettio – sia proibito l’accesso ai giardini. Non meritano anche loro di godersi quel poco di verde che spunta nel grigio asfalto di Catford Street, ancora segnata dai vuoti e dalle macerie che sono la scia visibile della guerra? È quello che pensa Lovejoy Mason, bambina solitaria, decisa a dar vita al suo giardino segreto nel cuore di una chiesa crollata. Con l’aiuto di Tip Malone, il capobanda, ruvido in superficie ma tenero nel profondo, tra furti di semi e alleanze inaspettate, Lovejoy riuscirà a realizzare il suo sogno, almeno per un po’. Una storia intensa e commovente calata nella Londra anni cinquanta, cupa e pietosa ma accesa da sorprendenti lampi di colore.
Il Leone verde, 2019
Abstract: Per venticinque anni, La Disciplina Positiva è stato il punto di riferimento per gli adulti che lavorano con i bambini; oggi Jane Nelsen ne propone un'edizione ampliata e rivista. In questo libro, l'autrice guida genitori e insegnanti a mantenersi allo stesso tempo fermi e gentili, in modo che ogni bambino - dal piccolo di tre anni all'adolescente ribelle - possa imparare la collaborazione creativa e l'autodisciplina, senza compromettere la propria dignità. Scoprirete come: costruire ponti per la comunicazione; disinnescare le lotte di potere; evitare il rischio delle lodi; consolidare il vostro messaggio di amore; investire sui punti di forza, non sulle debolezze; responsabilizzare i bambini senza che perdano rispetto per se stessi; insegnare loro non cosa pensare, ma come pensare; conquistare la collaborazione a casa e a scuola; affrontare la sfida della ribellione adolescenziale.
Nuovi nonni per nuovi nipoti : la gioia di un incontro / Silvia Vegetti Finzi
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Silvia Vegetti Finzi offre un interessante spaccato della realtà dei nonni partendo dall'inedito rapporto tra l'ultima generazione di nonni e quella dei loro giovanissimi nipoti. I nonni di oggi, cresciuti per lo più negli anni del miracolo economico, hanno partecipato alla modernizzazione della società e fruito di un benessere diffuso, ma hanno anche assistito agli sconvolgimenti prodotti dagli anni della contestazione, al rovesciamento dei canoni e dei valori della tradizione. Ora, in uno scenario caratterizzato dall'eclisse degli ideali politici, dalla precarietà del lavoro, dalla crisi della coppia e della scuola, nonne e nonni, seppure in modo diverso, sembrano costituire l'unica solida architrave della famiglia. Spesso garantiscono ai figli un aiuto economico e suppliscono alla generale carenza di servizi per l'infanzia prendendosi cura dei nipoti. Esentati da compiti educativi diretti, possono sperimentare il piacere di condividere con i bambini ambiti di libertà, di fantasia e di gioco, ricevendone in cambio affetto e complicità. La nonnità svolge quindi una funzione importante, talora essenziale, ma proprio per questo è sottoposta più che in passato a un carico di aspettative, richieste, pressioni e ricatti affettivi difficile da governare. Le numerose testimonianze raccolte, organizzate e analizzate per argomenti, fanno di queste pagine un racconto a più voci in cui caratteri e storie molto diverse si incontrano e si confrontano.
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Cos'hanno in mente i nostri figli quando, appena in grado di parlare, si impegnano con tutta la serietà di cui sono capaci nella costruzione di realtà immaginarie? Come si articolano i loro stati coscienti, apparentemente più simili a un magma fangoso che al trasparente flusso cartesiano di cui ci parlano i filosofi? Cosa ci può dire la loro mente sul nostro modo di pensare? Alison Gopnik si muove in una terra di confine, tra scienza, filosofia e i sentimenti di una madre, per mostrarci che i nostri bambini sono tutt'altro che esseri irrazionali o limitati nelle loro capacità intellettuali. Anzi, ci sono buone ragioni per credere che siano molto più intelligenti, perspicaci e consapevoli degli adulti. Lo studio del loro comportamento ci avvicina così ai fondamenti del nostro essere uomini: gli occhi di un neonato che catturano lo sguardo del genitore ci spiegano cosa sono amore e fedeltà, mentre le esplorazioni instancabili di un bambino appena più grande nascondono le ragioni che ci muovono verso la ricerca scientifica e la scoperta di nuovi mondi.
Erickson, 2009
Abstract: Perché con alcuni bambini l'allattamento al seno viene spontaneo e immediato e con altri no? Come comportarsi quando nostro figlio non dorme? Cosa fare quando le abbiamo provate tutte e lui continua a piangere disperato? Questo libro esamina il mondo emotivo del bambino, dalla nascita fino al compimento del primo anno, offrendo un modello per comprendere i suoi stati d'animo e comportamenti. Alla base c'è la convinzione fondamentale che non è possibile capire pienamente il neonato se lo si considera come un elemento a sé stante. Egli, infatti, nasce all'interno di una relazione complessa con le figure primarie di riferimento ed è solo esplorando le intense emozioni che egli comunica, e nel contempo suscita negli adulti che lo circondano, che possiamo costruire un'immagine più ricca e accurata di quello che accade nella sua mente e cercare quindi di rispondere al meglio ai suoi bisogni.
Te lo dico con le figure : psicologia del disegno infantile / Giuliana Pinto
: Giunti, 2012
Giunti universale scuola. Psicologia e scuola
Abstract: Quando disegnano i bambini mettono in gioco abilità cognitive, affettive, comunicative, che travalicano barriere linguistiche e diversità culturali. Questo volume si propone di offrire conoscenze aggiornate sui processi sottostanti all'attività del disegno e sul contributo che essa può apportare allo sviluppo e all'apprendimento; di affinare le competenze nella "lettura" del disegno, potenziando sensibilità e capacità valutativa e riducendo i rischi di una rigida applicazione di criteri canonici; di differenziare le pratiche di uso del disegno nei contesti scolastici, dalla costruzione di significati e concetti alla comunicazione di emozioni e affetti e all'espressione della creatività.
Giunti junior, 2013
Abstract: Un agile e divertente manuale da leggere e consultare per ogni evenienza. Per giovani esploratori, ma anche per chi preferisce viaggiare con la mente. All'interno illustrazioni chiare e divertenti spiegano passo passo i trucchi per fare nodi, per seguire le orme, per leggere il cielo e tante altre attività.
Erickson, 2015
Abstract: Il libro presenta un modello di psicomotricità che restituisce al movimento e all'uso del corpo da parte del bambino la sua naturale valenza emozionale, compensando l'attuale tendenza funzionalista e cognitivista che lo vorrebbe rinchiudere in un'ottica produttiva di apprendimenti o risultati. La richiesta nei confronti degli adulti per lui importanti è insita nell'essere osservato: il bisogno di uno sguardo attento e compartecipe a ciò che fa e sente, riconosce, legittima e restituisce l'emozione alla base del proprio vissuto. Il volume si rivolge a tutti i professionisti impegnati nel mondo educativo infantile e ai genitori. Esplicitando i principi e gli obiettivi teorici e metodologici della psicomotricità, intende presentare il progetto psicomotorio in una concreta programmazione didattica composta da organizzazione di spazi, tempi, materiali e disponibilità dell'adulto che costituiscono la specificità tecnica e professionale del setting psicomotorio. Tale programmazione potrà così diventare, per le professionalità educative, un valido strumento pedagogico per rispondere alle accorate richieste del bambino, e un'efficace risposta preventiva nei confronti del disagio infantile.
Mondadori libri, 2017
Abstract: Françoise Dolto, attenta studiosa dell’universo infantile, ci invita a porci subito in un atteggiamento di ascolto e apertura nei confronti dei bambini, soprattutto «dando loro la parola» e cercando di tradurre gli stati d’animo in dialogo, dove per «dialogo» si intende un orientamento profondo fatto di disponibilità e comprensione. In tal modo il bambino viene educato e non «ammaestrato», diventando con il passare degli anni un adulto sereno e maturo, capace di affrontare la vita.