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Trovati 637 documenti.
Il Leone verde, 2014
Abstract: Dei 29 Paesi europei (i 27 dell'UE più Norvegia e Islanda) 15 non prevedono alcuna vaccinazione obbligatoria mentre gli altri 14 ne hanno almeno una nel proprio programma di immunizzazione. L'Italia rientra in quest'ultimo gruppo, ma con la tendenza, negli ultimi anni, a un aumento vorticoso del loro numero per ragioni non sempre riconducibili all'obiettivo inderogabile di tutelare la salute degli individui. Oltre a fornire informazioni mediche che tutti i genitori dovrebbero possedere prima di vaccinare, Eugenio Serravalle ripercorre problemi, anomalie e misfatti della politica sanitaria di questi ultimi decenni, non limitandosi alla propria visuale di specialista della materia, ma apportandovi un elemento fondamentale: la voce dei pazienti, quella di chi ha vissuto in prima persona le conseguenze devastanti di scelte sanitarie operate spesso senza cautela e senza tutele per le famiglie coinvolte. Limitarsi alla denuncia non basta, e per questo l'autore vuole anche rispondere in modo puntuale e concreto alla domanda dei suoi pazienti: Cosa farebbe, se fosse Ministro della Salute?.
Bonomi, 2001 (stampa 2014)
Abstract: Manuale pratico di massaggio infantile per genitori. Nel suo libro V.McClure vuole condividere con ogni mamma e ogni papà i benefici del massaggio evidenziandone le potenzialità nell'alleviare i disagi fisici, nell'allentare la tensione, nell'aiutare i bambini prematuri a crescere e nel risolvere altri problemi che caratterizzano i primi mesi si vita di un bambino.
Tutti gli altri / Francesca Matteoni
Tunué, 2014
Abstract: Come si torna a se stessi? Per frammenti, incontri, con le storie degli altri; l'io narrante del libro cerca di ricompattare la terra della sua infanzia mentre se ne affranca, imparando ad accettare i vivi e i morti, riconoscerli per quello che sono. Attraverso una geografia sentimentale che va dall'Appennino toscano all'Inghilterra, attraverso nature umane estreme e i compagni animali, ciò che tiene insieme il racconto è lo sguardo della protagonista, meravigliato dalle sofferenze come dall'amore e infine da un'idea pervicace di giustizia che tra loro si fa strada.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Sì, anche i bambini sono sotto stress! E spesso lo traducono diventando essi stessi fonte di stress per gli adulti che se ne occupano. I bambini di oggi appaiono agitati, dispersivi, con problemi di attenzione e di concentrazione, ansiosi o insicuri, difficilmente rilassati. La meditazione però può aiutarci a crescerli più sereni e presenti e a far sbocciare le loro potenzialità. Con semplicità, questo libro illustra le diverse tecniche meditative, i processi fisiologici e neurologici implicati e i vantaggi che ne derivano. Nella seconda parte, la teoria si fa concreta e tutti gli interrogativi pratici trovano una risposta. Un ricco capitolo conclusivo propone meditazioni guidate originali e appositamente concepite per fasce d'età e problematiche (iperattività, ansia, sviluppo della creatività e così via), rispettose dei tempi dei bambini, facili da insegnare, adatte al nostro mondo occidentale, piacevoli da fare e pronte all'uso. Che siate genitori, zii, nonni, insegnanti, educatori o terapeuti dell'infanzia, avrete a disposizione uno strumento semplice eppure efficace, privo di controindicazioni, che ha dato risultati straordinari e riconosciuti anche dal mondo scientifico e permetterà una qualità di vita migliore a voi e ai vostri bambini! In questo libro, il lettore viene guidato un passo alla volta ad apprendere come accompagnare i bambini nell'esperienza della meditazione, trovando risposta a numerose domande.
Erickson, 2015
Abstract: Il volume contiene 25 storie create appositamente per allenare la memorizzazione e l'automatizzazione del corretto schema fono-articolatorio di tutte le consonanti della lingua italiana (fonemi occlusivi, costrittivi, affricati), parole con i gruppi consonantici più difficoltosi e parole con dittonghi, promuovendo contemporaneamente la passione per la lettura. Ogni racconto, scritto in stampato maiuscolo per facilitare il riconoscimento anche nei bambini che non frequentano ancora la scuola primaria, contiene un fonema da allenare e generalizzare e presenta numerosi esercizi per consolidare la pronuncia del suono. Il lettore troverà esempi di proposte operative pensate per bambini da 3 a 6 anni, che consentono di utilizzare le centinaia di immagini ritagliabili a colori sia con il singolo che con gruppi. Le storie possono essere utilizzate da genitori e insegnanti che intendono stimolare dal punto di vista linguistico i loro bambini, avvicinandoli al codice scritto. Per logopedisti che operano nel campo dei disturbi evolutivi del linguaggio (specifici e non) e dell'articolazione (disprassia evolutiva verbale e disartrie), il volume offre invece materiale pronto all'uso.
Salani, 2014
Abstract: Victoire era bella; la mia vittoria più bella come diceva suo padre ridendo (una delle rare volte che rideva), compiaciuto per il suo gioco di parole. Victoire aveva i capelli colore dell'oro, occhi di smeraldo, come due piccole gemme, una bocca polposa, come un frutto maturo. Victoire aveva tredici anni. Io, quindici. Ero già grande; e a chi l'aveva conosciuto, cominciavo a ricordare, in piccolo le movenze di mio padre. Nel volgere di un lampo la mia voce si era abbassata. Un po' arrochita, anche. E una peluria un po' scura mi copriva come un orlo il labbro superiore. Non è che la cosa mi piacesse molto, a dire il vero, ma gli smeraldi di Victoire avevano il dono di vedere al di là delle cose. Sei particolare, mi diceva. Sei generoso. Ero il suo amico. Ma sognavo di essere molto di più.
Il buio ha paura dei bambini / Emilio Marrese
Piemme, 2015
Abstract: Una vita nuova, gli hanno regalato, e Angelo non può proprio lamentarsene. Una casa gigante con giardino a Bologna, mamma e papà ricchi, moderni, colti, impegnati. Pronti a esaudire ogni suo desiderio. Certo questo paradiso gli è costato caro: la sua vera famiglia, scoppiata insieme all'appartamentino dove era cresciuto, la nonna, Napoli e tutto il resto. A scuola ora lo chiamano marocchino, ma tutto sommato riesce a farsi accettare presto da tutti, o quasi, anche se a calcio è sempre il peggiore. E all'oratorio lo pigliano in squadra a turno, come una malattia. Angelo sembra un bambino come gli altri, malgrado ciò che gli è capitato, ma ha uno sguardo tutto suo, sa leggere negli occhi e nelle parole degli adulti, sa riconoscerne bugie e ipocrisie. Sa prevederli, spiazzarli, a volte perfino spaventarli. Sa vedere il mondo che lo circonda, anche nelle profonde differenze che separano come fossero continenti le sue due città. La Napoli senza mare che ha lasciato e la Bologna senza pace degli anni Settanta, così perfetta solo in superficie. Come i suoi nuovi genitori. Ma in fondo all'ironia con cui si muove nelle vite degli altri, alle lacrime che non versa mai, ai giochi ingenuamente pericolosi che riempiono le sue giornate, Angelo nasconde qualcosa. Lui lo chiama il nero, come quello dei polpi. Qualcosa di cattivo, istintivo e scuro che gli impedisce di dimenticare. Di perdonare. La voce innocente e irriverente di un ragazzino che ha visto e vissuto già troppo.
Cose che il buio mi dice : romanzo / di Carolyn Jess-Cooke ; traduzione di Silvia Piraccini
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: Alex ha dieci anni e vive a Belfast in una casa fredda e spoglia con la sua giovane madre, una donna precipitata da tempo negli abissi di una grave depressione. Alex è un bambino solo ma ha un amico speciale. Ruen. che nessun altro può vedere e che si manifesta sotto forme diverse e quasi mai rassicuranti. Ruen spesso lo aiuta, ma a volte gli chiede anche di fare cose cattive. Anya è una psichiatra infantile. La sua è una professione molto dura, soprattutto per chi come lei ha perso una figlia in circostanze oscure. Anya è incaricata di occuparsi del caso di Alex. Perché Alex dice di parlare e interagire con misteriose presenze che si manifestano soltanto a lui. E perché dopo il tentato suicidio della madre il bambino è rimasto solo. Sulla psichiatra e sul suo giovane paziente incombe lo stesso destino. Ruen infatti ha chiesto ad Alex di fare qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che Alex, stavolta, non vuole fare...
Noi, gli animali / Justin Torres ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
Milano : Bompiani, 2012
Abstract: Tre fratelli si fanno targo nell'infanzia tra battaglie di pomodori, aquiloni fatti in casa, nascondigli dove rifugiarsi durante le liti in famiglia e giochi in punta di piedi mentre la madre dorme dopo il turno di notte. I genitori vengono da Brooklyn, lui è portoricano, lei bianca, e il loro amore è di quelli impegnativi, pericolosi, capaci di fare e disfare una famiglia molte volte. La vita in casa è intensa e totalizzante, in un continuo oscillare tra lacrime ed euforia. A partire da questo forte sentimento di appartenenza, per raccontare l'improvvisa alienazione che un bambino avverte nello scoprire il mondo, Torres reinventa il romanzo di formazione con la forza e lo stupore di un pugno nello stomaco. Il più piccolo dei fratelli, intatti, è la voce narrante della storia: è lui che ritrae assieme la caduta - in particolare quando i genitori scoprono il diario in cui hanno trovato sfogo la sua frustrazione e la sua rabbia - e la rinascita di questa famiglia.
Il diavolo e la rossumata / Sveva Casati Modignani
Mondadori, 2012
Abstract: 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre indaffarati: tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. Il Diavolo e la rossumata è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.
Vol. 6: I dolci da fare con la nonna / [ricette e commenti gastronomici di Antonella Pavanello]
Abstract: Più di 100 sorprendenti ricette "rubate" alla tradizione, ma anche prese in prestito dalla cucina internazionale, come muffins, cupcakes e mini cheese-cakes. Questo 6° volume de "Il cucchiaino d'argento" propone una raccolta di torte, creme e dolcetti da realizzare facilmente per e con i bambini. Semplici peccati di gola pensati per una colazione di festa, una merenda speciale, una festa di compleanno o per celebrare con qualcosa di buono un giorno importante. Tutte preparazioni che, decorate e confezionate con cura, possono anche diventare regali da fare a mamma, papà o agli amici per ricordare loro quanto in cucina i piccoli, aiutati dalle nonne, ci sanno davvero fare.
BUR, 2013
Abstract: Non cercate il colpevole, non imponete la soluzione, incoraggiate la versione reciproca del litigio, favorite l'accordo creato dai bambini e, soprattutto, lasciateli litigare! Il conflitto tra bambini rappresenta uno dei tabù pedagogici della nostra epoca, e al primo accenno di litigio infantile la maggior parte degli adulti tende a intromettersi e reprimere il conflitto, nella convinzione che sia necessario imporre immediatamente una rappacificazione. Tuttavia, come dimostra in questo saggio il pedagogista Daniele Novara, i contrasti rappresentano per i bimbi una fondamentale occasione di apprendimento relazionale che, se lasciati liberi di agire, i più piccoli imparano a gestire autonomamente. Attraverso semplici spiegazioni e numerosi esempi, l'autore dimostra l'efficacia del metodo maieutico Litigare bene da lui sviluppato e ci spiega passo dopo passo come aiutare i nostri figli a gestire i conflitti per crescerli adulti più competenti nelle elazioni interpersonali e sociali.
Sortilegio : nove racconti / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara e Gennaro Lauro
Passigli, 2013
Abstract: Dopo le raccolte Siamo stati felici e Giorno d’estate, pubblicate in questa stessa collana, la Passigli Editori prosegue l’edizione integrale dei racconti della grande scrittrice francese di origine ucraina Irène Némirovsky. Questo terzo volume comprende nove racconti, tutti degli anni dal 1940 al 1942 con l’eccezione del primo, Eco, che è del 1934, ma che a quelli si ricollega per una tematica fortemente improntata agli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Infatti, forse proprio il dilagare della Seconda guerra mondiale, con la nuova realtà tragica e brutale con cui le persone si trovano costrette a fare i conti, spinge la scrittrice ad una profonda rivisitazione del passato; non si tratta però di un consolato-rio rifugio nel mito dell’infanzia, ma di una riflessione, in parte autobiografica e in parte fantastica, intorno ad un’età che non si lascia mai del tutto alle spalle e che spesso determina - anche negativa-mente, nella difficoltà dei rapporti tra genitori e figli, nelle aspettative deluse, nelle ‘colpe’ dei padri che i figli si trovano in qualche modo a dover espiare -l’ulteriore svolgimento della vita. Ma, come sempre nella narrativa di Irène Némirovsky, altri temi si intrecciano a questi: illusioni e delusioni d’amore, magie e sortilegi della memoria. E soprattutto, ancora una volta, questi racconti ci offrono una ricca, umanissima serie di indimenticabili personaggi maschili e femminili alle prese con i momenti cruciali delle loro esistenze, colti da questa grande scrittrice con la sua consueta, ma sempre straordinaria finezza psicologica.
I sogni belli non si ricordano / Carlo Verdelli
Garzanti, 2014
Abstract: La nascita, ancor più della morte, è l'unica cosa che abbiamo davvero tutti in comune, da sempre e per sempre. Non solo è l'attimo irripetibile in cui veniamo al mondo. È anche il primo giorno di una stagione della vita bellissima e altrettanto irripetibile: l'infanzia. Essere stati bambini, per quanto una volta diventati adulti si tenda a negarlo, a ridurlo ad aneddoto o semplicemente a dimenticarlo, è un'altra cosa che tutti ci accomuna. Proprio l'infanzia è il filo rosso che lega tra loro una serie di istantanee di un mondo perduto, evocato dai mille umori dell'essere bambini: dal capriccio all'entusiasmo, dai pianti alle risate, dagli imbarazzi ai primi amori. Un viaggio indietro nel tempo che ci restituisce in dono i nostri primi anni di vita. Che ci proietta in un mondo popolato da bambini che, lungo le strade di una città ancora a misura d'uomo, emulano i loro idoli sportivi, leggono fumetti, imparano a vivere e fingono di morire. Di bambini e bambine che dietro i banchi di scuola affrontano ingiustizie che forse lasceranno un segno nella loro vita adulta. Di bambini che vedono la loro vita decisa a tavolino da adulti i quali pensano di aver sempre ragione, anche a scapito del loro bene. E di adulti che bambini non riescono a smettere di essere, fino al punto di ritrovarsi soli, incapaci di immaginare un futuro per la propria vita.
Con le ali ai piedi / Abbas Kazerooni ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Salani, 2014
Abstract: Alla vigilia del suo decimo compleanno, Abbas è un bambino come tanti, che ama giocare a pallone contro i muri di casa, nonostante le sgridate della mamma, e detesta fare i compiti. La guerra per lui è normale, visto che il suo Paese, l'Iran, è in conflitto con l'Iraq da tempo. Ma quando l'età del reclutamento viene abbassata a nove anni, suo padre decide che il bambino va allontanato il prima possibile da Teheran, insieme alla madre. Andrà a Instanbul, e da lì poi a Londra dove lo attende un lontano parente... All'aeroporto però la donna viene fermata e le viene confiscato il passaporto. Per Abbas c'è una sola possibilità: partire da solo. Inizia così la straordinaria avventura di un bambino che, contando esclusivamente sulle proprie forze, si trova solo in una città straniera, dove dovrà capire di chi fidarsi e di chi no, senza conoscere la lingua e avendo con sé pochissimo denaro. Abbas è sveglio e coraggioso e soprattutto è bravo a farsi nuovi amici. Fra tassisti, albergatori, gioiellieri e consoli, riuscirà a costruirsi una sorta di famiglia e a cavarsela. Fino alla partenza per Londra... Una vicenda straordinaria di innocenza e saggezza, coraggio e paura, sopravvivenza e lotta.
Giunti scuola, 2012
Abstract: La prima guida base per gli insegnanti capace di tradurre in pratica quotidiana le direttive della recente Legge sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Una guida pratica con un impianto metodologico in 3 tappe: conoscere per intervenire; come fare; cosa fare. La guida e il CD contengono schede operative, tabelle e mappe compensative da stampare, alcuni modelli di Piano Didattico Personalizzato e la documentazione di riferimento.
Roma : Nutrimenti, 2012
Abstract: Malacrianza è tutto quello che il mondo adulto respinge, condanna o sfrutta del mondo dell'infanzia. È come la memoria tradita della propria infanzia, come una favola nera che tutto avvolge e riscrive. È il bambino che si mette le dita nel naso, la bambina che allegramente ruba o quella che tristemente si prostituisce, ragazzini violenti che in Sud America si difendono dal potere violento che li usa, i bambini che esercitano l'arte di arrangiarsi in qualche paese dell'Est o nel mondo arabo, è una leggenda indiana e una nuova vita che verrà. Malacrianza mette in fila vicende 'esemplari' di sopraffazioni e di piccole solidarietà, di soprusi e di sogni disposti a tutto per potersi avverare. Un viaggio nell'infanzia in varie parti del mondo con i bambini che vivono nelle fogne, quelli di strada, delle favelas, il commercio e la prostituzione infantile... Un viaggio circolare, un racconto senza falsi pudori, senza retorica e ipocrisie, capace di addentrarsi fin nei recessi profondi dell'offesa più intollerabile, quella verso i più deboli e indifesi. Un caleidoscopio di storie che, intrecciandosi una nell'altra, danno vita a un'unica storia dell'infanzia tradita. A un affresco in cui non mancano mai l'umanità e perfino l'ironia e dove c'è sempre la freschezza di uno sguardo innocente. Una spericolata, emozionante avventura linguistica in cui l'autore passando dalla terza alla prima persona, riesce a dar voce credibile a bambini perennemente costretti a difendere il proprio futuro.
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Estefan nasconde un segreto inconfessabile, un macabro ricordo d'infanzia che lo perseguita. Forse si è macchiato di un crimine atroce, oppure è vittima di una memoria bugiarda, che distorce la realtà. Ma nella realtà, qual è la colpa per cui sua madre e suo padre hanno smesso di amarlo? Anche Martino, il suo migliore amico, custodisce un terribile segreto, una verità sconvolgente che nessuno deve conoscere. Il male che condividono li ha resi complici. Il male che condividono li ha uniti in un legame indissolubile. Non si confidano, chiusi in un silenzio che saranno costretti a infrangere solo quando il passato minaccerà di tornare. Finché un giorno la strada di Estefan si incrocia con quella di Greta, una bambina di appena nove anni che ha perso entrambi i genitori. Cresciuta in campagna, circondata da una decadente periferia industriale, vive come prigioniera nella casa del nonno. Il loro incontro, figlio dell'ennesimo episodio violento, sarà il primo passo verso la redenzione. La colpa è un romanzo graffante e diretto che parla del dolore dell'infanzia ignorato dal mondo adulto e della possibilità di riscattarsi, nonostante tutto.
Il vino della solitudine / Irene Nemirovsky ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Il vino della solitudine è il più autobiografico e il più personale dei romanzi di Irene Némirovsky: la quale, pochi giorni prima di essere arrestata, stilando l'elenco delle sue opere sul retro del quaderno di Suite francese, accanto a questo titolo scriveva: Di Irene Némirovsky per Irene Némirovsky. Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella piccola Hélène, che siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre, la stessa Irene; e nella bella donna che a cena sfoglia le riviste di moda appena arrivate da Parigi in quella noiosa cittadina dell'impero russo - e trascura una figlia poco amata per il giovane cugino, oggetto invece di una furente passione - quella Fanny Némirovsky che ha fatto dell'infanzia di Irene un deserto senza amore. Hélène detesta la madre con tutte le sue forze, al punto da sostituirne il nome, nelle preghiere serali, con quello dell'amata istitutrice, con una vaga speranza omicida. Verrà un giorno, però, in cui la madre comincerà a invecchiare, e Hélène avrà diciott'anni: accadrà a Parigi, dove la famiglia si è stabilita dopo la guerra e la rivoluzione di ottobre e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della Russia e della Finlandia, durante la quale l'adolescente ha avuto per la prima volta la consapevolezza del suo potere di donna. Allora sembrerà giunto alfine per lei il momento della vendetta. Ma Hélène non è sua madre - e forse sceglierà una strada diversa: quella di una solitudine aspra e inebriante.
Fratelli / Bart Moeyaert ; traduzione di Laura Pignatti
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: Non è facile essere il più piccolo. Tutti ne sanno più di te, ci sono sempre cose che un giorno imparerai, e se c'è qualcuno da prendere in giro, nove volte su dieci sei tu. Se poi sei il più piccolo di sette fratelli... Ma non si moltiplicano solo i guai, perché visto da quattordici occhi il mondo non è più ciò che sembra: una pietra diventa il primo gradino della scala di un castello, molle e assi si trasformano in una macchina che sfreccia in camera da letto, la caldaia non è più una caldaia, ma una bestia con un occhio solo, rossissimo, che sputa fiamme nel buio della cantina. In quarantanove brevi racconti autobiografici Bart Moeyaert ricorda le disavventure della sua infanzia, passata in compagnia di sei fratelli maggiori, con uno sguardo che incanta, commuove e fa sorridere insieme. Moltiplicato per sette.