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Trovati 1368 documenti.
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Uno straordinario lavoro d'inchiesta contro ogni visione antisemitica e complottista «Lobby ebraica» è un’espressione che ancora risuona di echi sinistri. Affrontiamo oggi una crescita dell’antisemitismo e di narrazioni complottiste, eppure vediamo l’enorme peso politico di Israele: proprio perciò la questione va indagata in modo rigoroso e documentato. E' quanto si propone Ferruccio Pinotti nel suo nuovo libro, partendo dall’odio secolare verso gli ebrei per arrivare alle attuali condotte dello Stato di Israele. Sempre distinguendo tra fatti e mistificazioni, vengono analizzati i contributi e i rapporti della comunità ebraica nello scenario italiano, dal punto di vista finanziario, politico e culturale, per poi allargare la visuale fino alla politica globale di Israele: le ramificazioni delle sue agenzie di intelligence, le relazioni con gli Stati Uniti, il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle criptovalute nel successo della sua economia, per finire con la penetrazione occulta dell’influenza ebraico-israeliana nei media di tutto il mondo. Per la prima volta, si traccia qui una mappa storica e contemporanea della presenza ebraica nei centri decisionali. Non ne emerge un complotto nè un potere monolitico, semmai la capacità di una diaspora antica di costruire reti, di non disperdere il proprio capitale simbolico e materiale. Una confraternita non segreta ma discreta, che esercita un influsso spesso decisivo senza mai ostentare il proprio potere.
L'economia della cultura / Francoise Benhamou
Nuova ed.
Il mulino, 2020
Abstract: Ormai riconosciuta anche a livello istituzionale, l'economia della cultura è andata ampliando i suoi spazi in tutti i paesi avanzati. Nel trattare gli aspetti economici della produzione, del consumo e delle politiche culturali il volume prende in esame esibizioni dal vivo, mercati d'arte, beni culturali e industrie culturali, libri, dischi, cinema tra pubblico e privato, vincoli di bilancio e politiche culturali. Una disciplina nuova che è uscita dall'ambito accademico ed è arrivata all'attenzione degli amministratori che si rifanno all'economia della cultura per affrontare problemi istituzionali, gestionali, finanziari. A dispetto dei vincoli imposti da una situazione non proprio favorevole per i bilanci pubblici, l'economia della cultura vede oggi i suoi spazi ampliarsi, anche a seguito di una sempre maggiore domanda di qualità della vita e di un incremento delle attività legate al tempo libero: due tendenze che negli ultimi anni hanno caratterizzato le società in tutti i paesi avanzati, fra cui anche l'Italia. L'economia della cultura esce quindi dalle biblioteche per acquisire uno statuto più definito come strumento utile nella soluzione di problemi di natura istituzionale, gestionale, finanziaria. Questa rapida ma puntuale introduzione offre numerosi spunti di riflessione su una possibile via nazionale all'economia della cultura.
2. ed
Milano ; Torino : Pearson, 2020
Abstract: L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo dotata di funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile all'indirizzo link.pearson.it/80888566 o tramite QR code.
Conoscere l'economia per scegliere meglio / Elsa Fornero, Anna Lo Prete
Laterza, 2025
Abstract: La conoscenza dei meccanismi fondamentali dell’economia, oggi più che mai, è essenziale per orientarsi in un mondo sempre più complesso e per fare le scelte giuste, individuali e collettive. In questo libro, di assoluta chiarezza, due economiste da tempo impegnate nel diffondere i principi dell’educazione finanziaria ci aiutano a impadronirci di una materia che spesso risulta ostica e oscura. Che cosa devono sapere i giovani per orientarsi nel modo migliore nel mercato del lavoro? Come investire adeguatamente i propri risparmi in un mondo finanziario così incerto? Come costruirsi una discreta sicurezza finanziaria nell’età anziana? Perché disporre di competenze economiche è prezioso più che mai per le donne? Sulla base di quali criteri condivisi si contribuisce alle risorse collettive? Sono alcune delle domande a cui questo efficace libro cerca di dare risposte, ritagliate sulle esigenze di persone diverse per età, condizione sociale, livello di istruzione.
Economia dell'arte : mercato, diritto e trasformazione digitale / a cura di Annapaola Negri-Clementi
Milano : Egea, 2023
Reference
Abstract: La trasformazione digitale impone di rivedere il contesto economico e giuridico delle opere d'arte e dei beni culturali. Facendo leva sul concetto di responsabilità culturale nei confronti della valorizzazione del patrimonio artistico, il volume analizza le dinamiche più tradizionali, insieme a quelle più innovative, del mercato dell'arte, definendo nuovi paradigmi giuridici per l'interpretazione di mutati contesti economici. Approfondisce, inoltre, le scelte compiute dagli operatori del settore culturale (collezionisti, imprese, artisti, case d'aste, gallerie, enti fieristici, istituzioni bancarie e finanziarie, musei e istituzioni pubbliche, consulenti), ponendole in relazione con la corrispondente analisi giuridica dei rapporti commerciali, dando origine a una sorta di «branca del diritto dell'arte». Il volume, infine, è corredato da numerosi casi che riguardano transazioni commerciali di beni artistici, utili alla comprensione della materia giuridica e delle situazioni più comuni che gli operatori del diritto, gli esperti valutatori e i curatori artistici si trovano a dover inquadrare giuridicamente, valutare economicamente e stimare criticamente. Prefazione di Francesco C. Billari.
Mario Pascale editore, 2026
Abstract: In questo testo le tensioni tra Israele e il popolo palestinese si intrecciano alle ambizioni nucleari dell’Iran e alle oscillazioni strategiche di Washington. Attraverso una narrazione che fonde storia e attualità, il libro mostra come le scelte politiche di una Casa Bianca divisa tra idealismo e realpolitik abbiano inciso, drammaticamente, sulle sorti di uomini e donne inermi e di come la rivalità tra Teheran e Tel Aviv sia divenuta il laboratorio della nuova geopolitica globale. Queste pagine raccontano la Nakba e il terrorismo, la diplomazia e le guerre per procura. Ma soprattutto rivelano il volto di un mondo in cui ogni campagna elettorale cambia il significato della parola “pace”.
3. ed.
Pearson, 2024
Abstract: L’obiettivo degli autori di questo libro è di mostrare la semplicità delle idee economiche e il loro straordinario potere di spiegare, predire e migliorare ciò che avviene nel mondo. Con questo obiettivo in mente, vengono identificate le tre idee chiave dell’approccio economico alla comprensione del comportamento umano: ottimizzazione, equilibrio ed empirismo.
[Milano] : Sperling & Kupger, copyr. 2007
Abstract: Perché è importante un libro sull'economia della conoscenza e sui meccanismi di governo delle professioni? Per dare inizio a una riflessione strategica su quella nuova forma di capitalismo che si è sviluppata a partire dalla progressiva consapevolezza del valore economico degli asset intangibili. Questo volume è un saggio nato dal salto di paradigma generato dall'economia della conoscenza e dalle conseguenti mutazioni genetiche che si sono verificate nel sistema capitalistico. Globalizzazione e ICT offrono la cornice di analisi dei nuovi modelli organizzativi e del ruolo dei professionisti/knowledge workers. Alla terziarizzazione del lavoro corrisponde infatti la crescita di nuovi soggetti professionali, di cui è necessario indirizzare il potenziale intellettuale e relazionale per rispondere alla velocità di cambiamento e all'iper-competitività delle economie post-moderne. Attraverso l'indagine critica dell'odierno sistema ordinistico, l'autore delinea l'urgenza di sviluppare le potenzialità concorrenziali del sistema associativo-professionale in un'ottica di innovazione, anche normativa, che risponda ai reali processi di domanda-offerta del mercato.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: In tutti i paesi avanzati la scienza e la sua comunicazione giocano un ruolo chiave nell'indirizzare le scelte di interesse sociale. Spesso tuttavia gli orientamenti della ricerca scientifica sono legati a obiettivi e interessi che, più che con la scienza, hanno a che fare con i suoi usi economici e finanziari. Questa nuova dimensione dell'operato degli scienziati può allora influire sulla qualità dei risultati che concretamente essi riescono a ottenere nei laboratori di ricerca. In questo senso, il filo conduttore del libro è quello della problematizzazione del rapporto che si genera tra conoscenza ed etica o, se si preferisce, tra fatti e valori della scienza. Il ragionamento può concentrarsi su un piano di pura speculazione filosofica, ma può anche tradursi in riflessioni più concrete sul vincolo etico che si stabilisce tra decisione politica e dato scientifico, tra calcolo economico e bisogni reali. Negli anni recenti, il rischio che la comunicazione della scienza abbia risentito in modo significativo delle situazioni di conflitto di interessi in cui spesso si trovano a operare gli scienziati, ha ricevuto sempre più attenzione. Emerge con forza l'esigenza di comprendere se sussiste ancora la possibilità di una visione deontologica delle professioni scientifiche e tecnologiche - specie nel settore delle bioscienze - e di verificare i principi e i codici culturali ai quali fare appello nelle policy della scienza e dell'innovazione
Management ed economia dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile / Michelangelo Raccio
MReditori, 2021
Nord : dal triangolo industriale alla megalopoli padana : 1950-2000 / Giuseppe Berta
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: II Nord Italia, e in particolare quell'area di Nord Ovest polarizzata attorno alle tre città maggiori: Milano, Torino, Genova, è stato, ed è, il motore industriale del Paese, un motore capace di esprimere il potenziale economico che traina l'intera struttura nazionale. Ma il Nord è anche quel territorio su cui si sviluppano linee di tendenza, comportamenti, culture e valori che, col tempo, entrano nel costume italiano. Ciò è vero sia per il periodo successivo alla seconda guerra mondiale, quando il Nord diviene l'epicentro del miracolo economico, sia nelle fasi successive, quando si rivela straordinariamente reattivo alle trasformazioni che interessano l'Occidente sviluppato. In quest'area che prendono forma scelte e orientamenti politici e sociali che influenzano il quadro nazionale e lo condizionano, a volte generando conflitti, anche violenti, ma sempre dando luogo a un dibattito e a un fermento in grado di forgiare l'assetto della modernità italiana. Il libro si propone perciò di ripercorrere oltre mezzo secolo dì storia italiana, raccontando l'avventura di un mutamento ininterrotto e insistendo sul ruolo determinante e cruciale che il Nord ebbe, e continua ad avere, per la società italiana.
Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.
Spiriti animali / George A. Akerlof, Robert J. Shiller ; traduzione di Ilaria Katerinov
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Già all'indomani del crollo del 1929, John Maynard Keynes metteva in guardia contro la teoria classica secondo cui solo la perfetta razionalità guida il comportamento economico: al contrario, diceva, anche la natura umana, sotto forma di tendenze psicologiche, influenza le nostre azioni. Sono gli spiriti animali, e da essi bisogna ripartire per comprendere la crisi in corso. Dalla fede cieca nel fatto che i prezzi delle case saliranno sempre, fino alla rassegnata sfiducia del risparmiatore di fronte alla corruzione nei mercati azionari, gli spiriti animali sono il vero motore dell'economia. Su questa base, gli autori rispondono a una serie di domande fondamentali sul presente e soprattutto sul futuro: come mai ci sono persone che non trovano lavoro? Perché è così difficile risparmiare? Cosa determina le depressioni economiche e le oscillazioni dei mercati immobiliari? Akerlof e Shiller sintetizzano il lavoro di anni in un'analisi limpida e autorevole che cambierà il modo di pensare alle recessioni, alla disoccupazione e alla povertà e ai mutui. Spiegano perché l'ignoranza del vero funzionamento dell'economia abbia condotto al crollo dei mercati del credito e la conseguente minaccia di un collasso economico globale. Ricordando che, per risollevarsi dalle sventure finanziarie, i governi dovranno avere la saggezza di sfruttare le forze potenti dell'emotività umana, anziché continuare a ignorarle.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Perché dovrebbe essere strano che un uomo di Chiesa si occupi di economia? In fondo, è almeno dalla Rerum novarum di Leone XIII - se non dalla cacciata dei mercanti dal Tempio - che la Chiesa interviene su questi temi: ancor prima del pensiero marxista avanzava dubbi sulla liceità di un sistema fondato su un capitalismo sfrenato in cui l'unico dio fosse il denaro e l'unica autorità il libero mercato. Partendo da una lettera al suo omonimo Karl, l'arcivescovo Marx attacca tutto quel che non va nella deregulation economica che sta devastando il pianeta: un capitale sempre più globale, una borghesia che si arricchisce sempre più a spese dei lavoratori, società multinazionali sempre più estese e produttivamente delocalizzate. Chiamando in causa le politiche della Nokia e il Wto, il turbo-sviluppo e l'etica no global, l'arcivescovo spiega perché è impellente riformare il capitalismo sulla base della dottrina sociale (non socialista) cristiana.
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: In che modo i principi fondamentali dell'Islam influenzano la concezione dell'economia? Come funzionano le aziende in ambienti che, come quello islamico, esercitano forti vincoli? Perché le idee, le pratiche e le soluzioni proposte da manager che non tengono conto delle specificità e delle ideologie non possono funzionare? Lontano dai luoghi comuni e da una visione semplificatrice del mondo, un libro che spiega i comportamenti ancora poco conosciuti che la religione musulmana può indurre nel mondo del business. Il testo ha il grande merito di presentare ai profani un'immagine fedele dei principi fondamentali dell'Islam e di ciò che lo differenzia dal pensiero occidentale moderno.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: A partire dagli anni Novanta l'economia mondiale ha avuto un nuovo comandamento: globalizzare. Produrre in ogni angolo della terra al minor costo possibile e utilizzare i vantaggi offerti dalla rete per estendere al massimo il proprio mercato. Oggi, però, anche questo modello di business si sta evolvendo in una forma ulteriore: il supercapitalismo. Ancora più potente, ancora più pervasivo di quanto non fosse la globalizzazione. Intanto la democrazia - dovendo tutelare ciascun cittadino - si sta indebolendo progressivamente proprio a causa delle pressioni esercitate dal nuovo sistema economico. E il crescente dislivello fra reddito e ricchezza, la precarietà lavorativa in aumento e gli effetti ad ampio raggio del surriscaldamento del pianeta sono le naturali conseguenze di questo processo. La scomoda verità, sostiene l'autore, è che la maggior parte di noi ha due menti. Come consumatori e investitori puntiamo a fare grandi affari. Come cittadini disapproviamo le molte conseguenze sociali che ne derivano. Reich, economista di stampo liberal e segretario del lavoro durante la presidenza Clinton, propone in alternativa un capitalismo forte ed energico, che però non interferisca con l'esercizio dei diritti primari.
L'industria della solidarietà : aiuti umanitari nelle zone di guerra / Linda Polman
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Quarantamila organizzazioni internazionali, oltre sei miliardi di dollari stanziati ogni anno: intorno agli aiuti umanitari si è sviluppata una vera e propria industria (la quinta nel mondo). Animate - oggi come alla loro origine - da scopi nobilissimi, ma anche obbedienti alle leggi di mercato, le ONG entrano in concorrenza fra loro per ottenere spazi di intervento e lottano per guadagnare visibilità mediatica. Questo libro, frutto di una lunga indagine sul campo, racconta storie, personaggi, eroismi e compromessi di organizzazioni nate all'insegna della neutralità ma oggi sempre più coinvolte nelle strategie di guerra come nei meccanismi del mercato globale.
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Per la prima volta, i testi fondativi dell'ebraismo, del cristianesimo e dell'Islam vengono riletti da un economista. Una nuova interpretazione arricchita dal ricorso alle più recenti scoperte storiche e archeologiche, che ci permettono di comprendere la costituzione e l'evoluzione dei monoteismi. In effetti, fu un vero e proprio accordo commerciale quello intercorso tra Dio e Abramo, padre fondatore riconosciuto delle tre grandi religioni,' da cui derivò la nascita del concetto di Terra Promessa, ancora oggi terreno di aspre dispute. Con conseguenze paradossali: ogni monoteismo tende alla distruzione della concorrenza sul mercato delle religioni, cosa che implica la fede in un dio unico, esclusivo e diverso da quello degli altri. In una parola, un monopolio. Ecco perché, nel corso dei secoli, è stata incoraggiata la riscossione delle decime, delle donazioni, delle offerte: imposte involontarie che, nel tempo, hanno foraggiato le spese quotidiane dei ministri del culto (e talvolta anche i loro dispendiosi investimenti). Un meccanismo che funzionava bene proprio in virtù di un'elementare legge economica: è più facile raccogliere oboli per una sola divinità, anziché doverli suddividere fra tanti dèi, come nel paganesimo. E stato così che ogni religione ha cominciato a concepirsi - e ad agire proprio come un monopolio: una volta esclusa la concorrenza, ha aumentato i prezzi dei suoi prodotti, sebbene la qualità dei suoi servizi si andasse riducendo.
L' Africa cinese : gli interessi asiatici nel Continente Nero / Stefano Gardelli
: Universita' Bocconi, 2009
Abstract: Che cosa ci fanno centinaia di operai edili cinesi ammassati in cantieri-dormitorio organizzati come piccole Chinatown nel bel mezzo del deserto della Dancalia in Etiopia? E perché diventa sempre più frequente incrociare lo sciamare ordinato di funzionari di Pechino e businessmen di Shanghai negli hotel di Lagos o sulle rotte per Luanda? Il governo di Pechino sta estendendo la sua influenza nei paesi in via di sviluppo, esportando un modello organizzativo, sociale ed economico alternativo a quello dei paesi occidentali proprio a partire dal Continente Nero. Negli ultimi dieci anni l'Africa è diventata l'obiettivo strategico primario di Pechino e il vero banco di prova della capacità cinese di esportare, adattare e ripensare continuamente il proprio modello di sviluppo. Attraverso un percorso che si snoda sulle piste sabbiose del continente dal sottosuolo più ricco di materie prime, in questo libro viene analizzato in tutte le sue straordinarie contraddizioni l'impatto di un paradigma economico-sociale con il quale tutti sono chiamati a confrontarsi: il "Beijing Consensus".
La casa degli italiani / Massimo Baldini
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: La casa è la più significativa forma di investimento dei risparmi di buona parte delle famiglie italiane. Come la crisi immobiliare negli Stati Uniti ha rivelato, ciò che accade nel settore delle abitazioni è di fondamentale importanza per il buon andamento dell'economia nel suo complesso. Questo volume fornisce un'introduzione all'analisi economica della casa, secondo diverse prospettive, fn un costante confronto con la realtà degli altri paesi ricchi, si mostra come la casa incida sui bilanci delle famiglie italiane e il percorso attraverso cui si è giunti all'attuale assetto del mercato abitativo, con una netta prevalenza della proprietà sull'affitto. Particolare attenzione è dedicata ai casi di disagio abitativo delle famiglie. Se il mercato delle abitazioni è dominato dall'iniziativa privata, l'intervento pubblico è comunque centrale, sia in termini regolativi sia per il sostegno ai costi della casa. Si esamina quindi l'evoluzione delle politiche pubbliche, dai piani casa agli interventi che coinvolgono il sistema tributario.